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Richiesta di preghiere

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Per la Richiesta di Preghiere è possibile da oggi utilizzare il MODULO che si trova qui a sinistra.

Le intenzioni saranno oggetto della preghiera comunitaria durante l'incontro del
Gruppo di Preghiera Regina della Pace ogni Giovedì.

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venerdì 23 giugno 2017

Video - Adorazione Eucaristica del 20 giugno 2017 presieduta dal diacono Fra Zvonimir Pavičić


Tu sei qui: già qui possiamo gustare la comunione del Cielo.
Non permettere che ci separiamo mai da Te.
Rimani sempre con noi! Grazie, Gesù!


Canto: Kumbaya, my Lord, Kumbaya. .. o Lord, Kumbaya.Vieni a noi, Signor, vieni a noi… Signore, vieni a noi.

Ti adoriamo, Gesù Cristo, nel Santissimo Sacramento dell’altare. Tu sei il cibo del mondo. Tu sei il Pane di Vita. Tu sei qui, Dio vivo in un pezzettino di pane. Come sei grande, Signore!

Canto: Confitemini Domino, quoniam bonus!
Confitemini Domino, alleluia!


Gesù, Tu hai detto che prenderanno Te come cibo vivranno, vivranno per sempre, vivranno con Te. E già adesso qui sulla terra possiamo gustare la bellezza di questa comunione che ci aspetta nei Cieli.

Canto: Fiducia sei per noi (X2), Pane Vivo dentro di noi!
Fiducia sei per noi (X2), perché sei Vivo dentro di noi!


Ti ringrazio, o Gesù, perché ho potuto vegliare questa ora alla Tua presenza. Grazie perché sei sempre in mezzo a noi. Ti preghiamo di non permettere che noi ci separiamo da Te, ma rimani sempre in mezzo a noi. Grazie, Gesù!

Canto: Grazie, Gesù... Alleluia...

Tantum ergo... Orazione. Kyrie, Ellison… Benedizione. Dio sia Benedetto...

Canto finale: Zdravo, kralice mira! Zdravo, Maiko ljubavi!
Zdravo (X3), Marijo. (bis)

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Video - Preghiera di guarigione del 20 giugno 2017, guidata da Fra Vjeko Milićević



Alleluia, alleluia, alleluia...


Signore Gesù, noi crediamo che Tu sei n ostro Signore, che Tu sei Figlio di Dio, che Tu sei Dio con noi. Ti amiamo e crediamo, ma preghiamo: aiuta la nostra fede debole, Signore: guarisci la nostra fede, guarisci il nostro abbandono. Davanti a Te possiamo venire così come siamo: peccatori, infedeli, che Tu inviti ad essere perfetti. Questo è un Tuo invito ma anche un Tuo dono. Solo quando siamo con te, vicino a Te, vicino a una cosa sacra, possiamo essere santi. Manda la potenza del Tuo Spirito nella nostra vita, guarisci la nostra fede, guarisci il nostro abbandono. Abbi pietà di noi!

Hvala Criste... Grazie, Gesù... Alleluia...

Signore, guarisci il nostro amore. Tu ci inviti all’Amore. Talvolta il nostro amore è tanto egoistico, ma Tu sei il nostro Maestro e il n ostro Signore: Tu ci insegni ad amare la croce col Tuo abbandono. Tu insegni anche col Tuo Corpo, Pane vivente. Fa’ che noi viviamo del Tuo Amore. Fa’ che, per Tuo Amore, anche noi amiamo. Da Te impariamo a saper amare anche quando umanamente non conviene. Guarisci il nostro perdono, Signore. Fa’ che dal dono del tuo perdono, anche noi perdoniamo. Manda il Tuo Spirito nella nostra vita, Signore. Insegnaci ad amare nell’abbandono al Tuo Amore. Solo dalla vicinanza con Te può crescere la nostra vita, il nostro amore, la fede e il nostro abbandono. Maestro e Signore, abbi pietà di noi!

Thankyou, Jesus... Danke, Jesus... Alleluia...

Signore, donaci la Tua Pace. E’ inquieto il nostro cuore, è inquieta la nostra vita, è inquieto il nostro mondo pieno di odio e di vendetta, di violenza e di scontri, questo mondo che Ti desidera senza saperlo, perché solo Tu sei il Salvatore, solo Tu dai la vera pace. Tu sei la risposta a ogni domanda umana, il Tuo Amore, il Tuo volto, la Tua vita. Grazie per la perseveranza della Tua Madre, Regina della Pace, perché sempre ci porta a Te, perché Lei ci parla di Te, perché Lei ci insegna il modo di venire a Te, che sei la Pace. Manda il Tuo Spirito nella nostra vita, Signore. Visitaci con la Tua pace. Abbi pietà di noi!

Merci, Jesu... Graçias, Jesus... Alleluia...

Signore Gesù, Maestro e Signore, Ti contemplo ucciso, ma anche vivo e risorto. Tu sei l’Amore che arriva fino in fondo, fino al legno della Croce, fino alla morte. In te tutto è trasformato, trasformato per sempre: ogni dolore, ogni ferita, ogni sofferenza. Al Tuo Amore presentiamo, Signore, i nostri fratelli e sorelle che portano la croce della malattia e Ti preghiamo per tutti i malati gravi. Ti preghiamo per tutti coloro che non vedono il senso della loro sofferenza. Ti preghiamo per tutti coloro che soffrono a causa del dolore del loro prossimo. Benedicici con le Tue Piaghe e con il Tuo Amore, affinché sappiamo unire il nostro dolore alla Tua Croce, al Tuo Cuore e al Tuo Amore. Signore, Ti preghiamo per i nostri fratelli e sorelle che soffrono: Se questa è la Tua Santissima Volontà e se è per il bene dei Tuoi fedeli, dona loro la guarigione dei loro dolori, per i quali Ti pregano con fede, innalzando a Te il loro sguardo. Perciò anche noi acclamiamo: Gesù Figlio di Davide, Gesù Figlio del Dio Vivente, abbi pietà di noi!

Kyrie eleison...

La Tua benedizione di pace e di amore, di riconciliazione e di guarigione, scenda su ciascuno di noi, su tutti coloro per i quali siamo venuti qui a pregare, sulla Tua santa Chiesa e sul mondo intero. Lo chiediamo a Te, Signore Dio nostro, che in unione di Amore Trinitario, vivi e regni, nel Nome del Padre + e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

La preghiera dei Sette Pater, Ave e Gloria

E’ consuetudine, nel programma di preghiera serale a Medjugorje.  la preghiera dei “Sette Pater e Gloria” che viene recitata in ginocchio al termine della Santa Messa.

Ma da dove è venuta questa pratica?

Vi propongo alcuni brani tratti dal libro “L’ultima profezia” di Saverio Gaeta che ci aiuteranno a comprendere la ragione di questa tradizione.

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Verso le 18 di venerdì 26 giugno 1981 i ragazzi si ritrovarono spontaneamente lungo il sentiero che conduce verso il Podbrdo, dopo aver trascorso la giornata in trepidante attesa, al lavoro nei campi o indaffarati nelle consuete faccende domestiche. …

Vicka asperse vigorosamente la «bella fanciulla» [seguendo il consiglio datole dalla nonna la sera prima], dicendole: «Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo, amen. Se sei la Gospa, resta con noi; se non lo sei, vattene!». La Madonna sorrise …

Rasserenati da questo episodio, i veggenti cominciarono a recitare il Padre nostro, l’Ave Maria e il Gloria al Padre per sette volte di seguito. Una preghiera tradizionale per il popolo croato, che viene recitata in particolare all’inizio e al termine della giornata. «Questa è una nostra antica preghiera; anche nella mia famiglia si pregava così. È una preghiera normale, collegata inoltre al numero biblico sette, indice di pienezza e di perfezione» ha confermato padre Bubalo.

La Vergine mostrò di gradire molto tale iniziativa dei ragazzi e, il 3 luglio successivo, chiederà loro di aggiungervi all’inizio anche il Credo. In seguito, il 27 gennaio 1984, darà indicazioni ancor più approfondite: «Pregate ogni giorno l’Angelus, il Credo, cinque Pater, Ave e Gloria in onore della passione di Gesù, un sesto per il nostro Santo Padre, il Papa, e un settimo per l’effusione dello Spirito Santo su di voi».

Il giorno successivo, giovedì 2 luglio, le autorità comuniste mostrarono esplicitamente una grande irritazione per l’inattesa ed eclatante manifestazione di fede che nella serata precedente si era svolta in chiesa … Intorno alle 19, i ragazzi furono introdotti in chiesa e fatti salire sull’altare, dove guidarono per la prima volta la recita dei sette Pater-Ave-Gloria, divenuta poi una consuetudine.

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E qui di seguito una raccolta di messaggi in cui la Madonna raccomanda la preghiera dei 7 Pater Ave e Gloria :

Messaggio del 2 giugno 1984 (Messaggio straordinario)
Figli cari! Dovreste rinnovare le vostre preghiere allo Spirito Santo. Partecipate alla messa! E, dopo la messa, fareste bene a pregare in chiesa il Credo e i sette Pater Ave Gloria come si fa per Pentecoste.

Messaggio del 3 luglio 1981 (Messaggio straordinario)
Prima dei sette Pater Ave Gloria pregate sempre il Credo.

Messaggio del 20 luglio 1982 (Messaggio straordinario)
In Purgatorio ci sono tante anime e tra queste anche persone consacrate a Dio. Pregate per loro almeno sette Pater Ave Gloria e il Credo. Ve lo raccomando! Molte anime sono in Purgatorio da molto tempo perche' nessuno prega per loro. Nel Purgatorio ci sono diversi livelli: i più bassi sono vicini all'Inferno mentre quelli elevati si avvicinano gradualmente al Paradiso.

Messaggio del 16 novembre 1983 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Pregate almeno una volta al giorno il Credo e sette Pater Ave Gloria secondo le mie intenzioni affinchè, tramite me, si possa realizzare il piano di Dio.

Messaggio del 27 gennaio 1984 (Messaggio straordinario)
«Pregate e digiunate. Desidero che approfondiate continuamente la vostra vita di preghiera. Ogni mattina in famiglia rinnovate le preghiere di consacrazione ai sacri Cuori di Gesù e di Maria. Pregate ogni giorno l’Angelus, il Credo, cinque Pater, Ave e Gloria in onore della passione di Gesù, un sesto per il nostro Santo Padre, il Papa, e un settimo per l’effusione dello Spirito Santo su di voi. Poi la preghiera di invocazione dello Spirito Santo. Se vi è possibile, pregate anche il Rosario».

giovedì 22 giugno 2017

Veglia di preghiera in occasione dell'anniversario delle apparizioni di Medjugorje

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36°  anniversario delle apparizioni di Medjugorje

Domenica 25 giugno 2017 come ogni mese, in unione a tutti i gruppi di preghiera che si ispirano a Medjugorje, si terrà la consueta veglia di preghiera aperta a tutti.


  Chiesina di Padre Marella - Via del Lavoro n. 13 -  Bologna.

- ore 20,45 Santo Rosario

- ore 21,10 SANTA MESSA celebrata da padre Roberto Viglino O.P.

- a seguire:  consueta adorazione del SS. Sacramento guidata dallo stesso Sacerdote


Vi attendiamo numerosi per ringraziare insieme la Madonna!

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Con l’occasione ricordo anche gli altri appuntamenti del Gruppo di Preghiera Regina della Pace:
  • Giovedì 29 giugno 2017:  si terrà la consueta Veglia di Preghiera  settimanale alle ore 20:30  presso la Chiesina  di  Padre Marella in Via del Lavoro, 13 a Bologna
  • Sabato 24 giugno 2017: consueto pellegrinaggio mensile al Santuario della Madonna di S. Luca con partenza dal Meloncello alle ore 08:00 preghiera delle prime tre parti del S. Rosario salendo a piedi al Santuario, S. Messa alle ore 09:30 e quindi discesa pregando l’ultima parte del S. Rosario.

mercoledì 21 giugno 2017

Video–Magnificat a Medjugorje il 20 giugno 2017

Međugorje, 20 giugno 2017, dopo la Santa Messa con i veggenti Marija e Ivan per la preghiera del Magnificat al sesto giorno della novena alla Regina della pace.

lunedì 19 giugno 2017

Video - Preghiera di guarigione del 18 giugno 2017, guidata da fra Perica Ostojić


Alleluia, alleluia, alleluia...


Signore, io credo in Te. Credo che Tu hai creato questo mondo. Credo che sei morto per me. Perciò Ti offro tutta la mia vita. Signore, la mi fede tanto spesso è debole. Perciò Ti prego: rafforza la mia fede, toccami con la Tua grazia, abbracciami con il Tuo Amore, perché io possa sentire la Tua presenza, una presenza che mi libera, mi guarisce e che è forza della mia vita. Vieni, Signore Gesù, entra nella mia vita e guida la mia vita.

Hvala, Criste... Ti si mir nas... Alleluia...


Signore, quando la mia fede è debole, la paura entra nella mia vita. Signore, quando la mia preghiera è debole, la confusione entra nella mia vita. Perciò, Ti prego, Signore: attirami a Te, perché ogni incontro con Te sia veramente una esortazione per me di incamminarmi sulla via giusta. Signore, spesso è difficile sentire la Tua voce nei rumori di questo mondo, ma Ti prego: parlami, parlami perché io sappia conoscere la Tua Volontà nella mia vita. Signore, credo in Te che sei Via, Verità e Vita. Perciò Ti prego: guidami sulla via giusta, insegnami la Tua Verità, perché io possa entrare nella vera Vita.

Grazie, Gesù... Tu sei Pace... Alleluia...


Signore, Tu conosci le mie profondità, conosci anche tutte le mie abitudini cattive e conosci anche tutti i miei peccati. Perciò Ti prego, Signore: illumina con la Tua luce la mia interiorità, perché la Tua luce vinca ogni tenebra del mio essere, ogni peccato, ogni dipendenza. Signore, a causa di vari peccati e abitudini, non posso abbandonarmi a Te, nemmeno nella preghiera. Perciò Ti prego: spezza tutte le catene che legano la mia anima, distruggi ogni peccato, distruggi ogni dipendenza, perché, libero da tutto questo, possa servire Te, nella gioia e nell’allegria. Signore, entra nei miei pensieri, che spesso non sono raccolti, volano: purifica i miei pensieri, Signore, perché, sempre nella preghiera, io possa contemplare e riflettere sul Tuo Amore, Amore che sempre si dona a me, perché, attraverso la preghiera, io possa ringraziare per il Sacrificio che Tu hai fatto per me. Signore, Tu sei Dio Onnipotente, perciò: sii Onnipotente anche nella mia vita.

Thankyou, Jesus... You are our Peace... Alleluia...


Kyrie, eleison...


Tutti voi presenti, tutti coloro che sono nella vostra preghiera, benedica Dio Onnipotente: Padre + e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

domenica 18 giugno 2017

Video–Preghiere serali del 17 giugno 2017 a Medjugorje


Preghiera di guarigione del 17 giugno 2017

guidata dal diacono Fra Zvonimir Pavičić

Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore Gesù, quando eravamo ancora peccatori, Tu sei morto per noi. Tu sei morto per annientare il nostro peccato. Tu ci offri la Tua salvezza. Anche noi, grazie alla Tua forza, questa forza che ci dai, possiamo combattere in questo mondo nel Tuo Nome e avvengono grandi miracoli. Nel Tuo Nome anche noi siamo chiamati alla vita e viviamo nel Nome Tuoi.

Hvala, Criste... Alleluia...

Siamo il Tuo popolo, Signore; vogliamo acclamarti e portare il Tuo Nome nel mondo intero. Non vogliamo dimenticare come siamo stati creati: Tu ci hai desiderati, hai desiderato ognuno di noi. Tu sai quanto ami ciascuno di noi. Solo Tu sai quanta attenzione hai per ognuno di noi. O Signore, vogliamo con tutto il cuore dirti grazie con le parole e anche con la nostra vita.

Grazie, Gesù... Danke, Jesus... Alleluia...

Signore Gesù, eccoci presenti davanti a Te. Siamo qui come fecero un tempo i Tuoi discepoli e Tu mandavi i Tuoi discepoli e dicevi loro che, con la Tua potenza e in Nome Tuo, guarissero gli infermi, liberassero gli oppressi. Oggi noi abbiamo bisogno del Tuo Amore, del tuo Amore vicino, perché Tu Ti occupi di tutti coloro che ne hanno bisogno. Guardaci con il Tuo sguardo misericordioso. Fa’ scendere su di noi il Tuo Spirito Santo, guariscici da tutti i nostri mali e fa’ in modo che possiamo servirti con un cuore unito e sincero.

Kyrie, eleison...

Benedica Dio Onnipotente voi e le vostre famiglie e tutte le persone per le quali avete pregato, Lui che è Padre + e Figlio e spirito Santo.

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero )


Adorazione Eucaristica del 17 giugno 2017

presieduta da fra Vjeko Milićević



Siamo qui per affidarti tutto

Canto: Signor Gesù, noi t’adoriam...  Alleluia...

Come è magnifico il Tuo Amore, o Maestro! Tu sei con noi e noi siamo con Te: il Tuo Corpo, il Tuo Amore, il Tuo volto, la Tua Vita e la nostra vita.

Canto: Tu sei Pace... Alleluia... 

Maestro, noi siamo con Te perché vogliamo mettere tutto nel Tuo Cuore e nella Tua vita: tutte le nostre malattie e lacrime, tutte le gioie e le speranze, anche i nostri peccati, perché sappiamo, Maestro e Signore, che solamente la forza del Tuo Spirito può trasformare tutto nell’Amore. Abbi pietà di noi!

Canto: Guariscimi, o mio Signor! Guariscimi, o mio Signor!
Con il Tuo Sangue guariscimi! Guariscimi, o mio Signor! Alleluia...

Tantum ergo... Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione. Dio sia benedetto.

Canto finale: Gospa, Maika moia, Kralica mira...

  Zdravo, Kralice mira! Zdravo, Maiko ljubavi!

                     Zdravo (X3), Marijo.

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Video - Preghiere serali del 10 e 13 giugno 2017 a Medjugorje

Adorazione Eucaristica del 10 giugno 2017
presieduta dal diacono Fra Zvonimir Pavičić
Per la Solennità della Santissima Trinità


Canto: Kumbaya, my Lord, Kumbaya. .. o Lord, Kumbaya.
Vieni a noi, Signor, vieni a noi… Signore, vieni a noi.


Ti adoriamo, profondo mistero della nostra fede, la più chiara verità, Gesù Cristo, Pane di vita, Tu che, con il Padre e lo Spirito Santo, sei un solo Dio. Quando Ti adoriamo, celebriamo la Santissima Trinità, inseparabile nella gloria. Ti ringraziamo, o Dio. Lode a Te, vera e una Trinità, una e suprema Divinità, Santa e una Unità.

Canto : Grazie, Gesù…. Alleluia…

Gesù, Tu sei stato mandato nel mondo per mostrarci che siamo figli amati da Dio. Tu sei l’Amore visibile, l’Amore che ci attira, l’Amore che ci mostra la strada. O Gesù, sii sempre con noi, e possano le Tue parole guidarci verso l’Unione celeste nella pienezza dell’Amore.

Canto: Gesù, io credo in Te… Alleluia…

Ti ringraziamo, Signore, per questo momento di grazia nel quale possiamo adorarti. Tu sei il nostro unico Dio. Regna per sempre nei nostri cuori, affinché possiamo crescere sempre più nell’unione con Te, per poter far parte un giorno alla Tua gloria celeste e adorarti per l’Eternità.

Tantum ergo… Orazione. Kyrie, Ellison… Benedizione. Dio sia Benedetto…

Canto finale: Gospa, Marika moia Kralica mira…
Zdravo, kralice mira! Zdravo, Maiko ljubavi!
Zdravo (X3), Marijo. (bis)


Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)


Preghiera di guarigione del 13 giugno 2017
guidata dal diacono Fra Zvonimir Pavičić

Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore, Tu sei venuto in questo mondo per guarire cuori affranti e feriti. Per mezzo della Tua Croce hai dato un nuovo significato alla sofferenza, con il Tuo dolore hai toccato ogni dolore umano. La Croce non è più il luogo dove il dolore mostra la sua forza, ma il luogo e il momento dove inizia la grazia della redenzione.

Hvala, Criste… Alleluia…


Anche nelle nostre vite ci sono tante croci e noi facciamo fatica a portarle. Anche Tu, o Gesù, hai avuto paura, hai pregato, hai sudato sangue, ma, per ubbidienza verso la Volontà del Padre, per ubbidienza verso la Sua Volontà e per amore verso l’uomo, hai fatto sì che, dopo la Croce, brillasse la luce della Risurrezione. Perciò, per mezzo della Tua Croce e del Tuo dolore, fa’ che anche noi possiamo trarre la forza per accettare le nostre croci e fa’ che otteniamo la grazia della Salvezza.

Grazie, Gesù… Thankyou, Jesus… Alleluia…

Signore, alla Tua presenza, tutto diventa secondario. Perciò Ti prego: guarisci tutto il mio essere perché possa contemplati e guardarti con uno sguardo puro e sincero, per poterti lodare in tutto. Donami la grazia di poter vivere le mie sofferenze nell’amore, appoggiandomi sempre a Te e alla Tua Misericordia infinita. La Tua presenza sia vicina a me, alla mia famiglia e ai miei amici. Guariscici tutti!


Kyrie, eleison…

Voi, le vostre famiglie e tutti coloro che sono nella vostra preghiera, benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo.
Amen.

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero )


Adorazione Eucaristica del 13 giugno 2017
presieduta da Fra Perica Ostojić


Desidero aprire il mio cuore per sentire la tua voce,
per vedere la tua Santità,
per essere nel tuo Amore e nella tua Pace.

Canto: Laudate, omnes gentes, laudate Dominum!
Alleluia, Alleluia! Cantate Dominò!

All’inizio di questa Adorazione, alla Tua presenza, desidero aprire il mio cuore. Tocca lo con la Tua grazia, riempilo di amore, e, nel silenzio, aiutami ad ascoltare la Tua voce e il piano che hai per me.

Canto: Gesù (X8)… Alleluia…


Signore, qui, davanti a Te, alla presenza della Tua Santità, io vedo come anch'io devo essere Santo, ma non lo posso essere da solo. Signore, aiutami, insegnami, ispirami e mostrami la strada da percorrere.

Canto: Ti donò il mio cuore Gesù: trasforma lo come vuoi Tu!
Attivarlo a Te che sei la Pace: sei Via, Verità e Vita.

Signore, Ti donò il mio cuore, perché Tu lo riempia di pace e di fiducia in Te, perché Tu sei la Verità, la Via e la Vita. Che ogni mia parola e ogni mia opera siano animate dal Tuo Amore, dalla Tua Pace e dalla Tua Misericordia.

Tantum ergo… Orazione. Kyrie, eleison… Benedizione. Dio sia benedetto…

Canto finale: Gospa, Maika moia, Kralica mira...

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero ).

Video–Magnificat (Sabato 17 giugno 2017 a Medjugorje)

Sabato 17 giugno 2017: stasera a Medjugorje, dopo la Santa Messa

con i veggenti Marija e Jakov per la preghiera del Magnificat

al terzo giorno della novena alla Regina della pace.

sabato 17 giugno 2017

Video - Omelia della santa Messa serale Medjugorje, 15 giugno 2017 presieduta da padre Ante Vučković.


Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse alla folla:
«Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?».
Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».
Parola del Signore.

La presenza di Dio nel mondo e tra di noi è invisibile. Nessuno di noi può indicare con il dito: “Questo è Dio”. Ma la Sua Presenza è reale e viva.
Quando guardiamo la lunga storia di Dio con l’umanità vediamo elementi e tracce che si ripetono anche tra di noi.
La Chiesa oggi ci offre poche letture per risvegliarci e prendere coscienza che Dio è tra di noi.
Oggi che è la festa della Sua Presenza in Corpo e Sangue guardiamo più profondamente per comprendere la Presenza continua di Dio tra di noi.
Ci viene donato il breve brano del Deuteronomio in cui viene ricordato un momento della vita di Mosè e del popolo prescelto. Sono usciti dall’Egitto, hanno avuto l’esperienza di 40 anni trascorsi in un deserto terribile e sono arrivati davanti al Giordano, all’ingresso della Terra Promessa.
Mosè sa che non avrebbe attraversato il Giordano e non vi sarebbe entrato e che sarebbe andato su un monte per sparire, al punto che nessuno sa dove sia la sua tomba. Ma prima che il popolo entri vuole che si ricordi e dice: “Ricordati!”
Il ricordo è importante per un popolo intero e anche per il singolo. Chi perde il ricordo non sa chi è, a chi appartiene, cos’è importante, cosa è successo e dove va.
Chi perde il ricordo di ciò che Dio fa nella sua vita è un uomo perso.
Questa ammonizione di Mosè arriva a noi dopo secoli. Noi sappiamo che abbiamo un buon rapporto con Dio se ci ricordiamo ciò che ha fatto per noi. Mosè dice al suo popolo di ricordarsi di tutto ciò che è accaduto in quei 40 anni, di tutte le esperienze difficili vissute. Tutto questo è servito per cambiare il loro cuore. Si sono ricordati della fame, del digiuno, della debolezza. In questo tempo l’uomo impara a vedere cosa c’è nel suo cuore. Durante il digiuno, tempo in cui ci si stanca di essere saziati, molto presto si scopre cosa c’è nel cuore.
In questo breve brano c’è una frase importante che dice: “Dio ti ha condotto in questo deserto grande e spaventoso per comprendere, una volta entrati nella Terra Promessa, che l’uomo non vive di solo pane, ma di ogni Parola che esce dalla Bocca del Signore”.
Ecco perchè Mosè dice: “Ricordati quando sei nella Terra Promessa. Non dimenticare perchè tu vivi”.
Secoli dopo nel deserto di Giudea vediamo un’altra persona che veniva creduto un altro Mosè, perchè avevano caratteristiche in comune: Gesù. In 40 giorni Egli vive 40 anni di esperienza del Suo popolo, 40 anni di fame, 40 anni nel deserto. Alla fine del digiuno nel deserto arriva la tentazione: “Trasforma le pietre in pane”. Il tentatore sa che Lui lo poteva fare e che nelle Sue Mani c’è la capacità di sfamare le persone.
Gesù ha rifiutato il tentatore con le parole di Mosè: “L’uomo non vive di solo pane, ma di ciò che esce dalla Bocca del Signore”.
Gesù non ha colto questa tentazione per creare pane. Egli è rimasto affamato. Egli non è venuto per nutrire Se Stesso, non è venuto per Se Stesso. La cosa più importante non è il Suo Cuore, non è la Sua Vita. E’ venuto per gli altri e lo ha mostrato molto presto.
Alcuni mesi dopo Lo troviamo sul lago di Tiberiade. La Pasqua è vicina. E’ primavera. L’erba è cresciuta. Profumo di fiori di campo ovunque. Il panorama bellissimo del lago.
Giovanni dice che la moltitudine della gente va verso Gesù perchè vuole sentire la Sua Parola, perchè vive di essa.
Questo è collegato con il popolo prescelto che all’uscita dal deserto deve ricordare che non si vive soltanto di pane, ma di quanto esce dalla Bocca del Signore.
Quel popolo ha fame della Parola. Gesù ha insegnato a lungo e dopo ha moltiplicato il pane sui prati del lago di Tiberiade. L’atmosfera era magnifica.
Come è possibile che uno tanto buono e tanto semplice abbia dato da mangiare a tante migliaia di persone?
Lui ha prestato attenzione ai bisogni delle persone. Ma quando la gente ha voluto farLo re per essere nutrita sempre lui è fuggito.
Giovanni dice che dopo le persone Lo trovano dall’altra parte del lago, a Cafarnao. Gesù comincia un lungo discorso, del quale una parte abbiamo sentito questa sera, in cui parla di Se come del nutrimento. Vediamo come comprende la fame umana e desidera nutrire la gente, ma non è venuto soltanto a nutrirci con il pane e con i pesci, ma con Se Stesso.
Questa è la chiave per comprendere la frase di Mosè, quando dice: “L’uomo non vive soltanto di pane, ma di quanto esce dalla Bocca del Signore”.
Quando incontriamo Lui, che è veramente la Parola incarnata, scopriamo che desidera nutrirci con Se Stesso. Noi vediamo quanto ciò sia importante. Viviamo della presenza umana. Notiamo se qualcuno ci è vicino e ci dona la propria presenza.
Capiamo che in Gesù questo è molto più forte. Noi viviamo perchè Lui è nella nostra presenza.
Cerchiamo di ascoltare bene ciò che ci dice in questo testo.
“Chi mangia la Mia Carne e beve il Mio Sangue rimane in Me e Io in lui”. Gesù parla di un rimanere reciproco: l’Uno nell’altro. Quando mangiamo la Sua Carne entriamo nella Sua Vita e lasciamo che Lui entri nella nostra. Questo significa che nel Suo Cuore e nella Sua Vita c’è posto per noi. Questo è anche un invito a fare lo spazio per Lui nella mia vita e nel mio cuore. Mi invita a svuotarmi da me stesso, dalla preoccupazione di me stesso per lasciarGli spazio per entrare, perchè possiamo vivere l’Uno nell’altro.
Sappiamo cosa vuol dire vivere in una casa o in un appartamento. E’ uno spazio in cui siamo protetti dal freddo, dal caldo, dalle persone. Ma Lui desidera insegnarci che possiamo entrare e vivere nella Sua Parola, essere protetti dalla mancanza di senso, dal peccato, dalla morte.
Gesù dice in questo stesso testo: “Chi mangia la Mia Carne e beve il Mio Sangue avrà la vita eterna”. Noi vediamo in questi brevi testi la Presenza di Dio.
Forse ci si meraviglia che a Medjugorje si senta sempre che dobbiamo digiunare per poter vivere della Sua Parola.
E’ da meravigliarsi che abbiamo ancora bisogno di sentire questa lezione sul digiuno per poter vivere della Sua Parola.
Da Mosè e dall’Esodo abbiamo imparato che la fame e il digiuno ci aprono alla Parola di Dio. Questo lo abbiamo coltivato in 2000 anni e lo abbiamo quasi dimenticato. Lo abbiamo trasformato in un simbolo. Ci siamo trovati nelle società benestanti nelle quali abbiamo dimenticato il digiuno.
In questo luogo all’improvviso la Madonna dice che bisogna digiunare per scoprire che non si vive soltanto di pane. Il pane è importante, ma la Parola di Dio è più importante. Bisogna entrare in questa Parola e nutrirsi di essa. Bisogna lasciarla entrare nel nostro interiore, lasciarla entrare come entra il cibo che ci nutre. Quando prendo il pane la forza del pane stesso diventa mia e io ne vivo. Allo stesso modo viviamo della Parola di Dio. Vediamo il mondo in modo diverso. Ci nutriamo della Sua forza. Lui dimora dentro di noi e ci insegna cosa è importante e cosa no.
Perciò questa festa della Presenza di Gesù nel pane e nel vino è molto importante per noi. Impariamo che non siamo soli. Dio vuole essere con noi. Lui è con noi.
Quando andiamo alla Comunione, quando andiamo all’adorazione Eucaristica vediamo il pane con i nostri occhi e non vediamo il Dio invisibile. Nella Comunione sentiamo il pane, ma non tocchiamo Gesù in modo fisico. Sappiamo che Dio è più grande di noi. Lui desidera stare con noi nel modo più vicino possibile: nel cibo, nella bevanda, nella Parola.
Avete notato che questi modi con cui vuole stare con noi sono legati a questa parte del nostro corpo, cioè le labbra? La bocca e le labbra sono la parte più meravigliosa del corpo. E’ il posto più intimo dove la materia si trasforma in spirito e lo spirito si trasforma in materia. Il mondo entra dentro di noi e esce per il mondo da noi. Qui è rimasto come Pane vivo di cui viviamo, come Parola viva che entra nel nostro corpo e nel nostro spirito e tramite noi entra nel mondo.
Dio ci aiuti, affinchè l’incontro di questa sera possa farci approfondire la realtà che Lui è presente nei nostri cuori.
Dio ci aiuti ad avere la forza di fare posto tra di noi e in noi.
Amen.

Fonte: IdM (registrazione audio di Flavio Deagostini – trascrizione INFO a cura di Andrea Bianco )