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Richiesta di preghiere

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Per la Richiesta di Preghiere è possibile da oggi utilizzare il MODULO che si trova qui a sinistra.

Le intenzioni saranno oggetto della preghiera comunitaria durante l'incontro del
Gruppo di Preghiera Regina della Pace ogni Giovedì.

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venerdì 31 luglio 2009

Newsletter di Radio Maria del 30 luglio 2009

Cari amici,

la superficialità, mista a mala fede, cui con i mass media hanno sollevato l'ennesimo polverone su Medjugorje, mi obbliga, come studioso e testimone del fenomeno, oltre che come servitore inutile della Regina della pace, a fare alcune precisazioni per iscritto, dopo averle fatte al microfono.

Il documento (riservato) della riduzione alla stato laicale dell'ex francescano ( concessa su sua richiesta) è stata messo sul nostro sito internet già dal marzo 2009. L'ex francescano con la sua comunità era sotto inchiesta da parte della Chiesa dal 1988. Dopo la sospensione a divinis (2008) è arrivata la riduzione alla stato laicale (2009). Se non ottempera ad alcune disposizioni della S. Sede potrebbe un domani arrivare la scomunica. ( I Documenti ufficiali sono tutti pubblicati nel nostro sito internet).

Ciò che la S. Sede contesta all'ex francescano non sono le sue attività pastorali a Medjugorje, dove ha svolto, con altri frati, l'ufficio di coadiutore parrocchiale ( non quindi di parroco ) dall'autunno 1981 al settembre 1985, ma le sue attività in Italia, dal 1988 al 2008, quando lui ha dato vita a una sua personale comunità religiosa.

Nei tre anni e mezzo che è stato a Medjugorje l'ex frate ha svolto un'attività parrocchiale centrata soprattutto su un gruppo di preghiera giovanile, al quale però non hanno mai partecipato i sei veggenti, eccezione fatta per Marija, che partecipava sia al gruppo parrocchiale sia a quello guidato direttamente dalla Madonna mediante il veggente Ivan.

Infatti la Madonna, a partire dal 1982, si è formata lei stessa un gruppo che guidava personalmente mediante due apparizioni straordinarie alla settimana. A tale gruppo di preghiera, guidato dalla Madonna, partecipavano numerosi giovani e tre veggenti: Ivan, Marija e Vicka. Ivanka e Jakov non partecipavano a nessun gruppo. Tale gruppo è tuttora operativo.

E' quindi un'affermazione che non corrisponde alla verità sostenere che l'ex frate sia stato la guida o l'assistente spirituale dei veggenti. Non è corretto neppure metterlo in rapporto col "fenomeno Medjugorje" dal momento che vi manca da 23 anni.

Egli non ha mai ricoperto l'ufficio nè di guida spirituale, nè di assistente spirituale, nè di confessore dei sei veggenti. Più tardi la sola Marija P. si è scelta un direttore spirituale nella persona di Fra Slavko.

Colui che i mass media chiamano disinvoltamente la guida o l'assistente spirituale dei sei veggenti, in realtà, a partire dal 1985 fino all'attuale provvidenziale condanna, ha cercato di sosituirli con altre veggenti che egli si era associato alla guida della sua comunità.

Al riguardo il P. Provinciale dei Francescani di Erzegovina. Dr. fra Ivan Sesar - ha affermato: "Questo provincialato non ha mai raccomandato né nominato alcuno come guida spirituale dei ragazzi. Penso che nemmeno i parroci di Medjugorje abbiano mai avuto questo mandato di essere guida spirituale dei veggenti. Il fatto è che alcuni frati erano loro confessori, avevano con loro e le loro famiglie un rapporto amichevole e questo si può capire. Chi è amico di chi, oppure chi è la guida spirituale, dovete chiederlo voi stessi ai veggenti. In questi giorni si è potuto leggere nei media che alcuni dei veggenti lo hanno negato categoricamente" ( Dal quotidiano croato Vecernji list - 14-09- 2008).

La verità è che l'ex frate si è presentato da se stesso, in una lettera del 1984 a Giovanni Paolo II, come la guida spirituale dei veggenti. Egli si è autonominato tale, nell'illusione di influenzarli, salvo poi a sceglierne altri di suo gradimento.

I veggenti di Medjugorje, come i due bambini di La Salette, come Bernadette, come i veggenti di Fatima, ecc...hanno avuto ed hanno nella Madonna la loro guida. Infatti dopo 28 anni di apparizioni sono dei bravi cristiani che non hanno mai deviato dalla fede.

Vostro Padre Livio

martedì 28 luglio 2009

Video Jacov a Thiene, ieri 27.7.09

1a parte
Momento di preghiera con Padre Ireneo



2a parte
Testimonianza di Jakov



3a parte
Domande e conclusione di P. Ireneo

sabato 25 luglio 2009

I cinque sassi

"Cari figli, vi invito alla conversione individuale. Questo tempo è per Voi! Senza di Voi il Signore non può realizzare ciò che vuole. Cari figli, crescete di giorno in giorno attraverso la preghiera, sempre più verso Dio. "
TI REGALO L'ARMA
CONTRO IL TUO GOLIA.
ECCO I TUOI 5 SASSI:



1. La Preghiera con il cuore: Il Rosario
2. L'Eucarestia
3. La Bibbia
4. Il Digiuno
5. La Confessione Mensile

Video Santa Messa per gli italiani a Medjugorje

Santa Messa per gli italiani a Medjugorje del 24 LUGLIO 2009 ORE 11




Grazie a Vittoriobo

Video Venerazione della Croce con Padre Ljubo a Medjugorje

Padre Ljubo- Venerazione della Croce - 24 Luglio 2009 h 20.00





Grazie a Vittoriobo

Video Messaggio del 25 luglio 2009 a Marjia



grazie a Vittoriobo

Messaggio del 25 luglio 2009

"Cari figli, questo tempo sia per voi tempo di preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

Qualcuno ha già osservato come questo messaggio sia particolarmente breve. E tuttavia esso rappresenta una raccomandazione particolarmente sentita dalla Gospa ... da sempre! ... e che già aveva richiamato nel precedente messaggio:


Messaggio del 25 giugno 2009
Cari figli, gioite con me, convertitevi nella gioia e ringraziate Dio per il dono della mia presenza in mezzo a voi. Pregate che nei vostri cuori Dio sia al centro della vostra vita e testimoniate con la vostra vita, figlioli, affinchè ogni creatura possa sentire l’amore di Dio. Siate le mie mani tese per ogni creatura, affinchè ognuna si avvicini al Dio dell’amore. Io vi benedico con la materna benedizione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

...raccogliamo pertanto il suo materno invito; non leggiamo solo il messaggio, viviamolo!

Commento di Nuccio Quattrocchi - Eco di Maria

C’è qualcosa che turba in questo messaggio, non per ciò che dice ma per ciò che non dice. Ha quasi il sapore di un addio. Ma attenzione a non cadere nel labirinto delle interpretazioni, spesso fallaci e fuorvianti ed in ogni caso non di nostra competenza. Invece di costruire analisi verbali sulle parole di Maria curiamo piuttosto di lasciare che esse scendano nei nostri cuori per fecondarli e per operarvi ciò che Dio desidera (cfr Is 55, 10-11). Questo, e solo questo, è ciò che ha veramente valore; le disquisizioni, le dispute, ancorché non vuote, quasi mai sono risolutive e molto raramente utili alla costruzione del Regno di Dio. Questo tempo sia per voi tempo di preghiera. Il messaggio di questo mese è tutto qui e la sua brevità colpisce ma proprio perché colpiti non possiamo archiviarlo in fretta né avventurarci in previsioni perché in entrambi i casi rischieremmo di stornare l’attenzione dal suo contenuto intrinseco, privandoci così della grazia di cui è latore. Capaci di connetterci in pochi secondi con la località che sta agli antipodi del mondo non lo siamo altrettanto quando si tratta di “connetterci” con Dio. Eppure Dio non è lontano da noi; e non c’è neanche bisogno di “Internet” per connetterci a Lui; la connessione con Lui non richiede né capacità particolari né mezzi tecnici, né linguaggi scientifici. La connessione con Dio è semplice e immediata; si chiama preghiera! Se entriamo nella preghiera, senza distrazioni, senza disturbi, la connessione è assicurata e veicola la grazia divina. Già nel messaggio del 25 ottobre 1999, breve quasi come quello odierno, Maria ci dice: Non dimenticate: questo è un tempo di grazia: Per questo pregate, pregate, pregate!I due messaggi sono pressoché identici: un richiamo al tempo che viviamo e l’invito a riempire questo tempo con la preghiera. Anzitutto il tempo: questo tempo, il tempo della vita di ciascuno di noi, ma anche il tempo della storia dell’umanità, della nostra epoca, il tempo di grazia della presenza di Maria. Poi la preghiera: la nostra preghiera come canale alla grazia divina, come sintonizzazione al suo Amore, comunione con Lui. La preghiera come modus vivendi, come caratteristica dell’essere dei singoli ed insieme dell’umanità, come membra vive del Vivente, come Chiesa. La preghiera non come una parentesi alle nostre attività o come un momento della nostra giornata, ma come ossigeno per ogni nostra azione. La preghiera sia per voi come l’aria che respirate e non un peso (messaggio del 25 luglio 2007). La preghiera è il respiro della nostra anima. “Attento! Se non preghi ti danni l’anima” mi disse Padre Pio nel settembre del 1965. Il tempo, questo tempo, è in funzione della preghiera; sprecarlo è a nostro rischio personale, sociale, mondiale. Gesù ci insegna: Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate. Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli… (Mt 6, 7-13) e ci consegna la più bella preghiera che creatura umana possa elevare a Dio, il Padre nostro. Maria ci ottenga la grazia di vivere questa preghiera come l’aria che respiriamo, di perderci in essa per ritrovarci in Cristo, finalmente un cuor solo ed un’anima sola, non più fratelli separati ma un’unica Chiesa nell’unico Corpo di Cristo Gesù.

Nuccio Quattrocchi

Commento di Padre Livio di Radio Maria

Come sapete i messaggi del 25 del mese sono rivolti alla Parrocchia di Medjugorje e poi a tutti quelli che hanno accolto, risposto alla chiamata della Regina della Pace.
Questo messaggio è molto breve, estremamente efficace e molto chiaro. Come vedete la parola chiave è “tempo”, che viene ripetuta ben due volte. Che cos'è questo tempo? E' il tempo delle vacanze. La Madonna già altre volte aveva parlato di tempo di riposo, di tempo di vacanze, e quindi la Madonna segue anche la nostra vita quotidiana, non solo la vita della Chiesa, ma anche la nostra vita sociale; sa che il mese di Agosto è un mese di vacanza.
Tra l'altro il mese di Agosto è un mese profondamente mariano, anche se noi molte volte non ci facciamo caso, al centro del mese c'è Maria Assunta in Cielo, c'è lo splendore di Maria Santissima Assunta in Cielo. Maria Assunta in Cielo che riflette in sé lo splendore della Resurrezione di Cristo, è per noi tutti la meta a cui dobbiamo tendere, cioè il richiamo che il Cielo è la meta a cui dobbiamo tendere e che il termine della nostra vita non è il sepolcro, non è il corpo che marcisce, ma che l'atto ultimo della nostra vita è la resurrezione dei morti, la vita eterna, mentre l'anima già nel momento della morte va incontro al giudizio di Cristo.
Quindi il mese di Agosto è un mese mariano, un mese che ci richiama al Cielo. L'inizio del mese, il 5 Agosto, è la festa liturgica della dedicazione della prima e più antica Basilica al mondo, la Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma, la Madonna della Neve. Come sapete proprio su quella collina, nel mese d’Agosto nevicò, e lì la Madonna volle indicare questa stupenda Basilica che poi fu costruita.
A Medjugorje la Madonna ha anche richiamato, proprio il 2 Agosto 1981, apparendo sulla montagna, tutti ad andare in Parrocchia a confessarsi, il 2 Agosto era la festa del perdono di Assisi. Poi il 22 Agosto è la festa della Beata Vergine Maria Regina, che ci richiama la regalità di Maria insieme a Cristo dopo la Sua Assunzione al Cielo, per cui quindi è un mese profondamente Mariano, senza pensare che il 26 Agosto è anche la festa della Madonna di Czestochowa.
Abbiamo fatto poco caso a questa struttura particolare del mese d’Agosto, fra l'altro anche il 29 è la festa della Madonna delle Lacrime di Siracusa e della Madonna della Guardia di Genova. Un mese estremamente costellato di feste Mariane che riguardano tutta la Chiesa oppure che riguardano Santuari locali.
Allora la Madonna vuole che questo tempo di vacanze, sul quale Lei domina Regina, sia un tempo di preghiera, questo è il concetto di fondo che dobbiamo aver ben presente, il tempo di vacanze deve essere un tempo di preghiera.
La riflessione che vorrei fare con voi è molto semplice; se uno dice: “nel mese di Agosto voglio riposarmi”, la Madonna una volta ha risposto a questa obiezione: “ma proprio perché volete riposare dovete pregare”, “ma io sono stanco” e la Madonna disse: “Proprio perché siete stanchi, dovete pregare perché la preghiera sarà per voi riposo e perfino gioia”.
Prendiamo quindi questo invito della Madonna, non come un compito da fare, per cui dici: “Eh, ma almeno il mese di Agosto riposiamo un po’”, la Madonna ti dice che se tu vuoi veramente riposare nel mese di Agosto, e vuoi riprendere il nuovo anno, devi dedicare il mese di Agosto alla preghiera.
Perché la Madonna ci dà questo consiglio? Perché, e questo la psicologia ce lo dice, la vera stanchezza non è la stanchezza del corpo, la vera stanchezza è la stanchezza della mente. E' la mente che è stanca, certamente anche il corpo ha le sue stanchezze, ma le stanchezze del corpo, a meno che non ci sia una malattia, le stanchezze del corpo si risolvono in poco tempo con un po’ di riposo. Con un po’ di riposo il corpo si riprende facilmente. Invece le stanchezze che perdurano e che sono più difficili da superare, sono le stanchezze della mente e quindi sono le angosce, le paure, gli scoraggiamenti del cuore, le angosce subconsce.
Tutta questa stanchezza psicofisica, prima psichica e poi diventa anche fisica, questa stanchezza e perfino le malattie psichiche e fisiche, trovano nella preghiera una grandissima medicina. Infatti una volta la Madonna, sulla montagna, al gruppo di preghiera di Ivan disse: “la preghiera è la medicina che guarisce”.
Certamente la preghiera è la medicina che guarisce la stanchezza della mente, che guarisce le paure del cuore, che guarisce le angosce e le ansietà, che guarisce le nevrosi. Perché la preghiera è questa medicina? É questo riposo? Perché la preghiera ci mette in contatto con la Luce di DIO, nella quale vediamo la nostra vita; è come se uscissimo dalla nebbia e vedessimo la terra al di sopra della nebbia quindi nello splendore del Sole; questa è la preghiera.
La preghiera che ci mette in contatto con la Luce di Dio, con la Parola di Dio, con l'Amore di Dio, con la Misericordia di Dio, spazza via tante angosce, tante paure, tante nevrosi, le spazza via, cari amici, ci rasserena, ci rassicura, ci rende più forti, ci riposa! Ecco dunque la funzione terapeutica straordinaria della preghiera che la Madonna ci raccomanda di fare in questo tempo di vacanza e ci dice: "Cari figli, questo tempo sia per voi tempo di preghiera”.
Se noi riusciamo a dare alla nostra giornata, in questo tempo in cui fa anche caldo, in cui siamo stanchi, in cui corri di qua, corri di là, stancate di qua, stancate di là, poi si è dissipati, poi si è stanchi ancora più di prima, se noi riusciamo invece a creare un ciclo virtuoso con la preghiera del mattino, con la preghiera della sera, con la santa Messa quotidiana, con la lettura di un libro, con l'andare incontro a Dio nella natura, con il recitare con calma il Rosario, magari passeggiando in mezzo alla natura ecc., se riusciamo a far questo, veramente, facciamo una vacanza completa, dove si riposa non solo il corpo ma anche il cuore e la mente, anzi se non si riposa la mente invano si riposerà il corpo.
Se non sveleniamo la mente e il cuore anche il corpo, credetemi, non si riposa.
Concludendo, cari amici, io distinguo sempre la preghiera dalle preghiere. La preghiera nella sua dimensione profonda, è l'uscire dalla catena di ingranaggio quotidiana e l’aprirsi al sole di Dio, entrare in comunione con Dio, aprirsi all'amore di Dio, sentire Dio nel cuore, fare l'esperienza di Dio, fare l'esperienza dell'Eternità, fare l'esperienza di essere amati, perdonati, fare l'esperienza del senso della vita cioè “veniamo da Dio, torniamo a Dio”, collocare la vita come cammino verso l'Eternità. Questa è la preghiera. Poi le varie preghiere che uno sceglie in questo tempo di vacanza: riprendere il Rosario, riprendere la Santa Messa, la lettura della Parola di Dio le preghiere del mattino e della sera.
Queste sono le preghiere che ci aiutano ad entrare in comunione con Dio.

Padre Livio
( Trascrizione dall’originale audio ricavata dal sito: http://www.medjugorjeliguria.it/ “)

giovedì 23 luglio 2009

Video Adorazione nella Chiesa di San Giacomo a Medjugorje

Adorazione del S.S: a Medjugorje ( altare esterno) il 22 Luglio 2009 ore 22:00




Venerazione della Croce in Chiesa a Medjugorje il 17 Luglio 2009 ore 20:00




Probabilmente per chi non ha vissuto in qualche pellegrinaggio l'esperienza di una Adorazione con canti e riflessioni, questi video potranno dire poco, ma per chi l'ha vissuta i video rappresentano un dolcissimo e struggente ricordo ... e forte desiderio di tornare a parteciparvi ;-)

Un sentito grazie a Vittoriobo per i filmati

martedì 21 luglio 2009

Video Padre Jozo - Preghiere e Adorazione

ANNO 2008

Preghiere varie, invocazione allo Spirito Santo, Adorazione S.S. con Padre Jozo



Grazie a Vittoriobo

venerdì 17 luglio 2009

giovedì 16 luglio 2009

Video Due catechesi di Padre Jozo

1) Anno 2008, catechesi di padre Jozo Zovko a Siroki Brieg




2) 6 Aprile 2008 Catechesi di Padre Jozo Zovko al Palasharp di Milano




Grazie a Vittoriobo

sabato 11 luglio 2009

Apparizione del 10 luglio 2009 a Ivan alla Croce Blu alle ore 22:00

Ecco quanto Krizan ci ha comunicato sull’apparizione avuta da Ivan ieri sera, 10 Luglio 2009, alla Croce blu alle ore 22:00:

Stasera la Gospa è venuta gioiosa e felice. All’inizio, ci ha salutato tutti col suo abituale materno saluto: “Sia lodato Gesù, cari figli miei, figliolini miei!”.

Dopo questo la Gospa ha detto:

“Cari figli, anche oggi vi invito in questo tempo di grazia: aprite i vostri cuori, apritevi allo Spirito Santo.
Cari figli, in particolare stasera vi invito a pregare per il dono del perdono. Perdonate, cari figli, amate.
Sappiate, cari figli, che la Madre prega per voi e intercede presso Suo figlio. Grazie, cari figli, per avermi accolto anche oggi, aver accolto i miei messaggi e perché vivete i miei messaggi”.

Dopo questo, la Gospa ha pregato su di noi con le mani distese, ha pregato in particolare sui malati presenti, ha benedetto tutti noi con la sua Benedizione materna e ha benedetto tutti gli oggetti che abbiamo portato per la benedizione.

Dopo questo Ivan ha raccomandato alla Gospa tutti noi, i nostri bisogni, le nostre intenzioni, le nostre famiglie e in particolare i malati.
Dopo questo la Gospa ha pregato un tempo per i malati presenti con le mani distese.

Abbiamo pregato con la Gospa un Padre nostro e un Gloria al Padre e poi la Gospa se n’è andata nel segno della luce e della croce col saluto: “Andate in pace, cari figli miei!”»

Nota personale: Con la presenza di Ivan a Medjugorje in estate su verificano più volte queste apparizioni straordinarie; quest'eventi potrebbero sembrare ripetitivi ed insignificanti mentre invece sono la dimostrazione dell'amore della Gospa nei nostri confronti che non cessa mai di stupire. Ed anche questa volta le parole che la Gospa questa sera ha aggiunto, sono particolarmente importanti per noi, da meditare e sopratutto da applicare.

martedì 7 luglio 2009

Video Sulla Via di Damasco (puntata del 4 luglio 2009)

Grazie a Vittoriobo la registrazione dell'ultima puntata del programma di don Giovanni D’Ercole “Sulla via di Damasco” con uno speciale di un’ora interamente su Medugorje e con una parte riguardante gli esercizi spirituali nella Cittadella Cielo della Comunità Nuovi Orizzonti.

Il filmato è molto bello anche se lungo, ma val la pena di visionarlo tutto.




Vorrei far notare come sia un denominatore comune fra tutti gli intervistati:
  • La "chiamata" di Maria: si va a Medjugorje perchè "chiamati", sembra casuale, ma non è così
  • Il desiderio di trovare risposte e pace nel proprio cuore, per pregare e meditare
  • Medjugorje è diversa da luoghi come Lourdes e Fatima
  • A Medjugorje non c'è nessun attrativa naturalistica o turistica, solo l'incontro colla Gospa
  • Appena si arriva a Medjugorje si trova la felicità e la serenità, non si vorrebbe andar via e non si vede l'ora di tornare
  • La preghiera e la partecipazione di tutti alla Santa Confessione, alla Santa Messa e Santa Comunione
  • riscoprire a Medjugorje l'Amore per il Prossimo
  • la Conversione

sabato 4 luglio 2009

Newsletter Radio Maria del 3 luglio 2009

Cari amici,

il messaggio dato il 2 Luglio attraverso la veggente Mirjana è un appello appassionato della Madonna ad aiutarla nella realizzazione del suo piano di misericordia e di salvezza.

La Regina della pace, come mai aveva fatto prima, ha ripetuto per ben quattro volte di avere bisogno di noi. In un altra occasione ci aveva detto: "Aiutatemi ad aiutarvi".

Ha però specificato che ha bisogno della totale disponibilità dei nostri cuori, in modo tale che siano pronti ad amare e a sacrificarsi come il Cuore di Gesù.

La Madonna ormai non si accontenta più di mezze misure, ma vuole persone che siano pronte a fare qualsiasi cosa ella chieda, senza calcoli e senza scuse.

Questo significa che stiamo entrando nel vivo del combattimento escatologico fra la Donna vestita di sole e il Dragone infernale. E' il tempo della fede, della speranza e dell'amore. E' il tempo della testimonianza fino al martirio.

Vostro Padre livio

giovedì 2 luglio 2009

Messaggio a Mirjana del 2 luglio 2009

"Cari figli!
Io vi chiamo perché ho bisogno di voi.
Ho bisogno di cuori pronti ad un amore immenso.
Di cuori non appesantiti dalla vanità.
Di cuori che sono pronti ad amare come ha amato mio Figlio, che sono pronti a sacrificarsi come si è sacrificato mio Figlio.
Ho bisogno di voi.
Per poter venire con me, perdonate voi stessi, perdonate gli altri e adorate mio Figlio.
Adoratelo anche per coloro che non l’hanno conosciuto, che non lo amano.
Per questo ho bisogno di voi, per questo vi chiamo.
Vi ringrazio."

Commento di Padre Livio di Radio Maria

Cari amici, un messaggio accorato della Madre, una chiamata, una sequela totale e incondizionata senza pesantezze, senza zavorra senza se, senza ma, senza distinguo e senza restrizioni mentali in modo tale che dopo aver messo mano all’aratro, non bisogna più guardare indietro. Pare che questo messaggio segni un passaggio ben preciso nel cammino di conversione che ci ha indicato la Regina della Pace, e cioè la Madonna ci aveva invitati ad "aprire il cuore a purificare il cuore" e adesso ci invita al terzo passo a quello più decisivo "a donare il cuore" quindi a una messa a disposizione totale di noi stessi. Questo mi pare il significato profondo del messaggio. La Madonna vuole persone, vuole che i suoi figli, che hanno accolto la Sua chiamata, che l’hanno seguita per tanti anni, si liberino da tanta umanità, nel senso di tiepidezze, di compromessi, nel senso di piedi in due staffe, nel senso di "un po’ il diavolo e un po’ l’acqua santa". Lei ci vuole tutti per sé, completamente disponibili, pronti ad ogni Suo cenno. Ci vuole come gli apostoli di cui parla San Luigi Maria Grignon de Montfort, gli apostoli degli ultimi tempi, e quindi pronti a sacrificare la propria vita così come ha fatto Suo Figlio, cioè ci vuole a Sua disposizione, così come Suo Figlio, cioè Gesù era totalmente a disposizione del Padre e totalmente teso a fare la volontà del Padre fino al sacrificio della vita. La Madonna ha bisogno di questi "soldati", la Madonna ha bisogno di questi apostoli e siamo giunti al momento in cui siamo entrati nella fase più viva delle apparizioni, nella fase più viva del combattimento tra la Donna vestita di Sole e il dragone infernale. La Madonna ha spiegato proprio il 25 giugno ad Ivanka il decimo segreto, siamo entrati quindi nella fase in cui è giunto il momento della testimonianza "usque ad effusionem sanguinis" fino all’effusione del sangue. La Madonna ha bisogno di questo tipo di Apostoli. Difatti se voi notate è la prima volta che la Madonna in un messaggio ripete per ben quattro volte "ho bisogno". Lei dice "ho bisogno di voi", lo ripete ben quattro volte. E ben tre volte ripete la parola "cuori" cioè ha bisogno di cuori, totalmente disponibili, che siano come quelli di Suo Figlio e ripete per ben tre volte le parole "mio Figlio". Per ben quattro volte la parola "ho bisogno", per ben tre volte la parola "cuori", per ben tre volte le parole "mio Figlio". Cioè ha bisogno, ha bisogno, ha bisogno, ha bisogno, di cuori, di cuori, di cuori "come quelli di mio Figlio, mio Figlio, mio Figlio". E’ un invito accorato, vuole da parte nostra, cari amici, la totalità del nostro amore e quindi vi invito a fare come io stesso ho fatto rispetto a questo messaggio e cioè ad ogni espressione della Madonna, mi son detto "tu, sei pronto o non sei pronto?". Allora vediamo: "Cari figli! Io vi chiamo perché ho bisogno di voi", la Madonna ci chiama, siamo pronti a rispondere si o no? Facciamo l’esame di coscienza. "Ho bisogno di cuori pronti ad un amore immenso", chiediamoci, cari amici, siamo pronti ad un amore immenso? Cioè ad un amore senza calcoli egoistici, senza tattiche. Vuole una risposta, neanche come quella degli Apostoli, ma come quella che il Figlio ha dato al Padre. "Di cuori non appesantiti dalla vanità", io direi più in generale dalle vanità della vita, di cuori non appesantiti dalla fiera delle vanità, di gente che non va a cercare la gloria del mondo, il successo, gli applausi del mondo, i piaceri del mondo ecc. ecc. Allora la Madonna ha bisogno di cuori non appesantiti dalla vanità. Siamo pronti? Sono pronti i nostri cuori? "Di cuori che sono pronti ad amare come ha amato mio Figlio", siamo pronti ad amare come ha amato Gesù, fino a dare la vita? "Di cuori che sono pronti a sacrificarsi come si è sacrificato mio Figlio", siamo pronti ad andare in croce, a morire come martiri come ha fatto Gesù? La Madonna ha bisogno di Apostoli di questo tipo. "Ho bisogno di voi", la Madonna è la condottiera, "per venir con me", Lei è il nuovo Gedeone, Lei vuole che prima di affrontare la battaglia, le truppe passino nell’acqua del fiume e quelli che si abbassano come cani a bere nell’acqua verranno scartati, quelli che invece prendono l’acqua con il palmo della mano e bagnano le labbra, quelli sono i combattenti (libro dei Giudici 7,2). Poi la Madonna dice: "Per poter venire con me, perdonate voi stessi", questo è un passaggio di una bellezza, di una profondità incredibile, quel "perdonate voi stessi", cioè accettiamoci con le nostre fragilità, le nostre debolezze, non infieriamo contro noi stessi, presentiamoci alla Divina Misericordia, accogliamo il perdono di Dio, sentiamoci perdonati da Dio, pronti dunque ad essere di nuovo Suoi, perché Dio ci accetta se siamo Suoi. Non dimenticate che ci sono dei grandi nella storia della salvezza che hanno peccato più di noi; pensiamo al Santo Re Davide, oltre che adultero è stato pure assassino. Eppure, Dio lo ha confermato, perché si è pentito, lo ha confermato nella grande promessa di essere colui dal quale sarebbe venuto il Messia. "Perdonate voi stessi", è fondamentale perdonare noi stessi, ma non nel senso di dire "resto nel peccato", ma nel senso di dire "accetto il perdono di Dio e siccome Dio mi perdona, anch’io perdono me stesso e riprendo una vita nuova, divento soldato di Maria". "Perdonate gli altri", chi è capace di accettare il perdono di Dio, fino in fondo, e quindi amare se stesso, come Dio lo ama, è capace anche di perdonare gli altri e di amare gli altri. E poi dice: "Adorate mio Figlio", questo è fondamentale. Cosa vuol dire "Adorate mio Figlio", riconoscete che Lui è il Salvatore, che Lui è il Figlio di Dio fatto uomo, che Lui è il vostro Redentore, che Lui è il Signore. "Adoratelo anche per coloro che non l’hanno conosciuto", ricordate la preghiera che ha insegnato l’Angelo ai bambini di Fatima: "Signore io credo, spero, ti adoro, ti amo e ti chiedo perdono per coloro che non credono, non sperano, non ti adorano, non ti amano". "Adoratelo anche per coloro che non l’hanno conosciuto, e che non lo amano", amiamo Gesù, seguiamo Gesù, adoriamo Gesù, anche per quelli che non l’hanno conosciuto, e che non lo amano. "Per questo ho bisogno di voi", perché la Madonna ha bisogno di noi? Perché ha bisogno di gente che segua Suo Figlio, che si accrediti come Suo Figlio, che ami come Suo Figlio, che adori Suo Figlio e che combatta per Suo Figlio, anche per quelli che non lo conoscono e non lo amano. "Per questo ho bisogno di voi, per questo vi chiamo. Vi ringrazio". Poi la Madonna ci ringrazia. Cari amici, io vi invito a capire molto bene questo messaggio: la Madonna ci chiede un’adesione radicale e totale. Vi invito a prendere in mano il messaggio, e vi invito ad ogni frase del messaggio a fare un esame di coscienza e a chiedervi qual è la vostra disponibilità a quello che la Madonna dice. Questo è uno dei messaggi più belli che abbia rilasciato la Regina della Pace.

Padre Livio

Fonte: Medjugorjeliguria.it

mercoledì 1 luglio 2009

Video Album fotografico del mio pellegrinaggio al Medjugorje (23-28 giugno 2009)










L'album può essere visionato anche cliccando sul link nella sezione Altri Link (nella pagina che si apre cliccare sul link in alto Slideshow)