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Richiesta di preghiere

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Per la Richiesta di Preghiere è possibile da oggi utilizzare il MODULO che si trova qui a sinistra.

Le intenzioni saranno oggetto della preghiera comunitaria durante l'incontro del
Gruppo di Preghiera Regina della Pace ogni Giovedì.

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mercoledì 26 giugno 2013

Trascrizione della testimonianza di Marija Pavlovic Lunetti a Medjugorje il 24 giugno 2013

 

Marija Pavlovic Lunetti 24 giugno 2013, San Giacomo

La testimonianza è iniziata con la preghiera dei Sette Pater, Ave e Gloria

Marija ha detto:

Abbiamo sicuramente bisogno di questi 7 Padre Nostro, Ave Maria e Gloria! Sappiamo tutti che nella Chiesa di San Giacomo a Medjugorje, ogni sera dopo la S. Messa, preghiamo il Credo, ed i sette Pater, Ave e Gloria. Perché lo facciamo? Lo facciamo come ringraziamento per la Regina della Pace. Oggi in modo particolare possiamo dire con tutto il cuore, possiamo davvero dire alla Madonna: "Grazie!" E quello che facciamo ogni sera qui, dopo la Santa Messa, tutte le persone che conoscono questa preghiera, rimangono e subito si inginocchiano, volentieri per qualche minuto in più per dire questa preghiera e per ringraziare la Madonna. Tuttavia, alcune persone non conoscono questa preghiera, e dopo che la Messa è finita semplicemente si alzano e lasciano la chiesa o il terreno della chiesa. Noi invece abbiamo quest’abitudine.

Quando ci inginocchiamo in sacrestia, ci facciamo una specie di favore l’un l'altro. Soprattutto quando è freddo o quando è caldo in estate, ci inginocchiamo sempre su un piccolo blocco, una sorta di piccolo tappetino che utilizziamo per inginocchiarci. A volte è solo un piccolo asciugamano. Nei negozi qui si può comprare un piccolo tappetino per inginocchiarci. Nella Sagrestia con il parroco ... Devo dire che il parroco è una grazia straordinaria per noi, perché lui è una vocazione di Medjugorje, è un frutto di Medjugorje. Non solo lui, ma anche sua sorella che è una suora! In modo particolare, vi è una grande gioia nel nostro cuore a vederli, perché sono entrambi frutti di apparizioni della Madonna. E quando inizia la preghiera alla Madonna vengono sempre da me per darmi qualcosa per inginocchiarmi. Io allora dico: "Sorella, forse è meglio darlo a qualcun’altro!" O talvolta lo prendo io per poi darlo a qualcun altro che ha difficoltà ad inginocchiarsi. E poi, nel mio cuore dico, forse questo è un piccolo sacrificio che posso fare. Inginocchiarsi senza ginocchiere. Forse qualcuno accanto a me ne ha più bisogno di me. Poi vedo sempre un bel sorriso sul volto di quella persona. E quel sorriso mostra tanto amore, e quel sorriso è pieno di amore.

E questo è qualcosa che mi piace qui a Medjugorje! Quando i pellegrini vengono per la prima volta, sono un po’ confusi e non hanno esperienza. E ciò che abbiamo imparato, è che la Madonna è qui, e lei ci ama e ci vuole bene. Lei è qui per abbracciarci e ci abbraccia, e alla fine ci sentiamo tutti bene, e soprattutto ci sentiamo privilegiati. Sentiamo anche sempre di più [che siamo] i figli di Madonna. Il cuore di Maria è un cuore che batte nel nostro petto, perché siamo in grado di sentire il suo amore, possiamo sentire la sua gioia di essere qui presente con i suoi figli. Lei è qui per amore a noi, per insegnarci, per cambiarci.

E la Madonna ci dice: "Vivere nel modo in cui vivete non vi darà una vita futura o eterna." Allora noi rispondiamo: "Noi siamo peccatori, ma noi siamo i tuoi figli." E questo è qualcosa che la Madonna sa, ed è per questo che ci dice: "Andate a confessarvi. Scegliere un sacerdote che diventi la vostra guida spirituale. Lasciate il peccato. Rinunciate al peccato e iniziate a camminare sulla via della santità."

Lei, all'inizio, ha cominciato guidare la parrocchia di Medjugorje in questo modo. E così tante persone dicevano a quel tempo: "Ma che cosa può dirci??" Parla molto, dicevano. Anche quelli che si oppongono a Medjugorje dicono che lei parla troppo. Ma noi possiamo dire che ci vuol guidare su una bella strada, e che prima o poi ci metteremo su quel percorso verso il suo Cuore Immacolato, perché lei vuole che siamo dentro il suo Cuore Immacolato. Ella ci invita, ci ama e ci dice: "Cari figli". Lei dice a noi, esattamente come ha fatto ai piedi della Croce con l'apostolo Giovanni, quando gli altri apostoli erano fuggiti, quando erano impotenti, lei diceva che c'era ancora speranza per loro, per noi, perché Gesù, il loro Maestro stava morendo per loro sulla croce. E Gesù disse a Maria, "Madre, ecco tuo figlio". E cosa ha detto a Giovanni? Ha detto a Giovanni: "Ecco tua madre". E noi siamo quelli che per il tramite di Giovanni riceviamo questa chiamata dalla Madre. Anche noi siamo diventati figli di Dio e figli di Maria. Siamo diventati quello che la Madonna ci invita ad essere.

Oggi, con le sue mani tese syll mondo di oggi, la Madonna viene a noi. Ella viene non per 1000, o 30.000 o 100.000 ... lei viene per noi tutti. Ognuno di noi è importante per lei. Siamo poveri. Siamo povere anime in tutto, ma soprattutto in campo spirituale ....

Non possiamo dire che siamo stati un movimento. Tutto quello che possiamo dire è che la Madonna è apparsa e ci ha detto di mettere Dio al primo posto nella nostra vita. Forse siete malati, forse non avete la salute. Non avete fede. Forse siete alla ricerca di qualcosa di soprannaturale, tale da poter sentire qualcosa nel vostro cuore. Dico a voi, siete nel posto giusto! La Madonna dice: "Pregate, pregate, pregate." Voi non siete qui per alberghi splendidi. Non c'è lusso qui. Non c'è l'aria condizionata ovunque qui. Non siete sulla costa, perché qui non c'è il mare! Ma noi siamo qui prima del sole celeste, prima del mare d'Amore con la Madonna, nella scuola della preghiera che la Madonna ha iniziato qui.

La Madonna ha voluto questa parrocchia e ha iniziato qui a dare i messaggi. Così tante volte ci ha detto: "Miei cari figli, io sono vostra madre." E lei ci ha detto tante volte, in modo che non ci dimentichiamo di questo, "Tu hai bisogno di Dio. Senza Dio non si ha futuro." Anche se abbiamo tutto in questo mondo, tutte le cose materiali, lasceremo tutto alle nostre spalle, vestiti, automobili, case. Dovremo lasciare tutto alle nostre spalle. E coloro che hanno di più, lasceranno anche di più alle loro spalle.

Ma c'è una cosa che dovete sapere, che se anche avete tutto, ma non avete Dio, che cosa avete? Niente! Dio ci ha creati a sua immagine, e senza di lui non abbiamo nulla. Credo che tutti noi conosciamo almeno una persona. Supponiamo che il nome di quella persona sia "Stanko". Possiamo dire che abbiamo conosciuto quella persona, che quella persona rideva con me. Conoscevamo il suo modo di pettinarsi, ecc, ma quella persona ora è morta. Allora diciamo che quella persona ieri era alla guida di un auto, stava camminando, stava lavorando, stava parlando, e ora quella persona non c'è più. Quella persona aveva un corpo, ma lo spirito se ne è andato. Sappiamo anche che molte persone sono vive, che lavorano e camminano e vivono, ma che sono spiritualmente morte. Esse sono morte spiritualmente, anche se camminano in mezzo a noi.

C'è un mio amico che mi ha confidato che ci sono i volontari che si recano in Africa per aiutare le persone. Quei volontari sono spesso persone molto ricche. Vengono da famiglie ricche. Tuttavia non sono felici, non sono soddisfatti, non vedono un futuro per loro stessi. Eppure hanno tutto. Quelle persone provengono da famiglie che hanno avuto tutto quello di cui avevano bisogno e tuttavia quei giovani non sono felici. E poi dicono che vanno in Africa per aiutare, e dopo la loro esperienza in Africa tornano a casa completamente cambiati. Un giorno ho parlato con uno di quei giovani, e gli ho detto: "Che cosa ti ha dato l'Africa??" E quel giovane mi ha detto: "L'Africa mi ha dato la gioia della vita." Perché, perché quel giovane poteva vedere i bambini che non hanno nulla, con la sola camicia addosso, ma erano felici. Giocavano con una palla improvvisata e quella palla era un pezzo di plastica. E questo era il modo in cui hanno imparato a giocare a calcio. E lui mi disse: "Ho giocato a calcio con loro, e ho mangiato con loro, e ho mangiato molto poco. E avrei voluto dormire un po', ma avevo troppa fame per andare a letto. Ho avuto dolori allo stomaco, perché non potevo mangiare di più. Non c'era abbastanza cibo. Mi ricordavo del tempo in cui andavo nella mia cucina ad aprire il frigorifero, ed era pieno di cibo, e non vorrei ancora lamentarmi che non c'era niente in questa casa per me da mangiare! Eppure il frigorifero era pieno! Poi ho capito che cosa significasse non avere nulla da mangiare. Quella persona è tornato dall'Africa e ha iniziato a studiare e lavorare per le missioni con un gruppo di persone che pregano. Ed egli lavora e quello che guadagna, nel pomeriggio, lo mette da parte per le missioni in Africa.

Quante volte siamo indifferenti? Quante volte vediamo chi non ha nulla, chi non ha vestiti da indossare e non pensiamo a lui? La Madonna ci ha detto, che la preghiera e il digiuno possono fermare anche le guerre, anche le guerre nei nostri cuori ... in quei momenti in cui non si pensa a Dio. Quando non vi è Dio nel nostro cuore, quando noi non pensiamo ai comandamenti di Dio, e quando non li viviamo. Ecco perché la Madonna dice: "Svegliatevi, svegliatevi dal sonno della mancanza di fede." Sono pienamente convinta che la persona che inizia a pregare diventa una persona migliore. Quella persona è pronta a servire le altre persone e sempre più quella persona diventa più sensibile e una persona ricca di sentimenti.

Vediamo che la Madonna ci invita a tornare a Dio, a rinunciare al peccato, a convertirci. Abbiamo bisogno di sapere come fare questo. Mettere la Sacra Scrittura al primo posto nella case della vostra famiglia. Leggere la Bibbia, aprire la Bibbia ogni giorno. E la Madonna ci dice: "Scegliete un sacerdote che sia la vostra guida spirituale, una guida spirituale che vi aiuterà, che vi insegnerà, e che vi darà l'assoluzione in nome di Dio". E in nome di Dio, Egli vi aiuterà, in modo che il nome di Dio sia lì per noi nel momento in cui ne abbiamo bisogno. E la Madonna dice: "Mettere la Santa Messa al centro della vostra vita. Nella S. Messa si può incontrare Dio. Li riceveremo Dio. E con l'aiuto di Dio, troveremo il nostro cammino su questa terra, nel mondo, e Dio lo darà a voi."

Eravamo bambini quando sono cominciate le apparizioni, e mi ricordo che si diceva che c’erano così tanti giovani che si erano persi, e abbiamo potuto vedere così tanti giovani che si erano persi nella droga e nell’alcool. Quello era il periodo del comunismo, e i comunisti volevano far credere a tutti che Dio non esisteva. Ero una studentessa, e a scuola abbiamo dovuto imparare Marx e il comunismo, e hanno detto che la fede è l'oppio per le masse. E potete immaginare che io ho dovuto studiare tutto questo, io, che ero in grado di vedere la Madonna! Così chi aveva ragione, la Madonna o quel povero uomo con la sua ideologia? Ringraziando Dio, il comunismo se n’è andato, ma purtroppo ora c'è il consumismo e il materialismo che ci circonda, ma la Madonna viene e ci dice che la nostra vita è temporanea, che passerà. Come dice la Sacra Scrittura, coloro che sono forti, forse vivranno per 70 anni. Oggi la scienza dice che noi possiamo vivere più a lungo, che la gente potrà vivere anche 150 anni ... Ma che cosa è tutto questo in confronto all’eternità?? Vale la pena di insistere di rimanere qui?? Perché non cerchiamo di fare del nostro meglio per meritare il paradiso??

Devo dire che tutti voi siete coraggiosi di essere qui con questo sole. Posso dire che forse possiamo dire "Io farò questo come dono al Signore. Offrire questo per la conversione di tante altre persone o per la guarigione di tante persone che sono qui in mezzo a noi, per la guarigione di tanti bambini che hanno la leucemia e che hanno chiesto le mie preghiere per loro.

Mi ricordo il tempo in cui eravamo giovani, nel 1989, quando abbiamo deciso di convertire tutti. Volevamo essere perfetti come è la Madonna. Ricordo che abbiamo indossato gonne lunghe, perché non volevamo scandalizzare nessuno. E stiamo parlando di persone che non erano adeguatamente vestite per mettere qualcosa sulle loro spalle, in modo da non scandalizzare nessuno. Abbiamo anche potuto vedere molti giovani che erano lontani dalla fede. C’erano giovani che non avevano fede. Così abbiamo deciso di fondare un gruppo di preghiera, e ogni Venerdì sera pregavamo per quei giovani che erano lontani da Dio. E questo è esattamente quello che abbiamo fatto. Abbiamo chiesto al nostro parroco se potevamo farlo, e abbiamo chiesto solo che ci venisse data la chiesa, niente altro, niente di più, ma solo la chiesa per andare a pregare. Il parroco ha chiesto che voleva partecipare. Gli abbiamo detto, tutti i giovani del nostro gruppo di preghiera. E lui ha detto di sì. Eravamo così felici e contenti, perché il parroco ci aveva dato il permesso. E abbiamo iniziato cantando e pregando davanti al Signore. E poi mi ricordo che non ci accorgevamo che erano le 3:00 del mattino! Non siamo nemmeno andati a letto. Pensate! Eravamo giovani pieni di entusiasmo. Ma non eravamo davvero pronti per tutto questo. Piano, piano, eravamo in ginocchio, e le nostre teste erano chinate, ed eravamo come i mussulmani che pregano. E non si sarebbe potuto vedere e sentire nulla, solo il silenzio, perché tutti erano in silenzio. Non si poteva nemmeno sentire il cinguettio degli uccelli. Come si dice qui, c’era un silenzio di tomba. Poi ci addormentavamo tutti, e potevamo sentire qualcuno anche russare. Potevamo anche prendere in giro quella persona. Poi, dopo un po’ la Madonna ci disse: "Portate la Sacra Scrittura. Portate la Bibbia con voi." E poi ci fu uno scherzo, quando uno stava meditando profondamente si addormentò e russava, ed in realtà si era addormentata! E ricordo che quella persona, un uomo con la moglie, quando cominciò a russare, la moglie lo prese calci, e lui svegliandosi si colpo continuava a dire, "Santa Maria, Madre di Dio ..."

Io dico sempre che la famiglia che ha un futuro è la famiglia che prega, la famiglia che esiste. E come la Madonna ci ha detto: "Dobbiamo a pregare un rosario al giorno." Spesso siamo stanchi del lavoro, ma siamo ancora in grado di pregare, alla fine della giornata il Rosario. E la moglie di quel giovane diceva: "Ok dirò la prima parte dell'Ave Maria, e poi prendo a calci mio marito e gli dico di pregare la seconda parte, Santa Maria ...!" Amava suo marito, e lei ha voluto pregare insieme con il marito, perché nel matrimonio l'uomo e la donna diventano uno.

E l’autobus che va da Medjugorje a Mostar, si ferma almeno 15 volte. E tutti sapevano che questo marito era da Medjugorje, perché tutti sapevano che se qualcuno avesse urtato il bus e lo avrebbe svegliato, e lui avrebbe semplicemente iniziare a pregare! Lui non era un fanatico, era solo una persona di buona volontà, qualcuno che ha lavorato duramente su se stesso, e che amava la sua famiglia. E questo è quello che la Madonna ci chiede. La Madonna non vuole che diventiamo fanatici. Lei non vuole che tutti noi diventiamo missionari e andiamo in Africa. Ma, dice, "Andate nelle vostre famiglie!" Dal monte di Tabor, tornate alle vostre famiglia. E fate ciò che si può fare, attraverso la benedizione di Dio e l'intercessione della Madonna, perché la vostra famiglia, perché la vostra comunità parrocchiale può diventare degna della presenza di Dio. In modo che noi possiamo dire che vogliamo Dio e vogliamo la Madonna nelle nostre famiglie e ad ogni singolo livello della nostra vita familiare.

Questo è quello che la Madonna ci chiede. Lei ci vuole dire, "Convertitevi. Cambiate la vostra vita! Senza Dio non c'è futuro, non c'è vita eterna, perché senza Dio non abbiamo un futuro." Ecco perché la Madonna ci dice, e instancabilmente ci invita: "Pregate!" Lei è sempre presente qui da molto tempo, e lei ci dice "Ritornate a Dio". Così spesso ripete, "Pregate, pregate, pregate!" Non vi è tempo per voi quando tornate a casa a giocare, a fare acquisti, per riposare. Ma la collina dove apparve la Madonna è qui. Il Krizevac è qui. E la Madonna ha scelto questo paese per tornare a svegliarci e per dirci: "Io sono vostra madre. Tornate alla vostra famiglia e portatemi con voi." Se cominciamo a pensare con il cuore della Madonna, allora sentiremo l'urgenza di convertirci e di dare testimonianza a tutti coloro che vivono vicino a noi. Saremo preoccupati per i nostri figli che sono lontani da Dio. Saremo preoccupati per i nostri mariti o mogli e dentro di noi il desiderio di pregare per loro e di essere un esempio per loro con la nostra vita. Poi per loro saremo disposti a fare sacrifici. Andremo anche alla Collina delle Apparizioni.

Mi ricordo di una mia amica che è venuto a Medjugorje solo per un giorno. A quel tempo non era una mia amica, ma ora lei è una mia amica. Lei è una persona molto moderna. Lei veramente si prende cura del suo corpo e fa molto sport. Lei lavora in una compagnia farmaceutica e ha una farmacia essa stessa. E la gente veniva da lei per dire: "Ci può dare dei consigli. Che cosa dobbiamo fare?" E poi il giorno dell’anniversario di matrimonio, il marito è venuto da lei, e disse: "Ho intenzione di portarti a Medjugorje." E lei disse: "OK, ma un solo giorno per piacere." Ma la Madonna la spettava qui. E la Madonna veramente la amava e lei cambiò. E lei si è davvero innamorata della Madonna. Ha tre figli. E ha anche un cane. Ogni mattina lei non sale la collina delle apparizioni, ma si sveglia alle 5:00 del mattino ed è una madre esemplare, molto moderna, molto sportiva. Ma ogni mattina lei va a fare jogging con il suo cane e prega il Rosario. La Madonna non ha detto che modo, come si deve pregare il rosario, mentre si sta preparando il pasto, mentre si è alla guida, mentre si stira. Nessuno ha detto in che modo dobbiamo pregare. Ma la Madonna dice semplicemente, pregate il rosario. Forse all'inizio sarà un rosario, ma noi pregheremo, senza pensarci. Ma, come si dice, mangiando si impara a mangiare, e noi diciamo, pregando si impara a pregare. E noi siamo qui per imparare a pregare e come avere pace con Dio e la Madonna.

E la Madonna ci dà i messaggi. Lei dice: "Mettete i miei messaggi in pratica. Vivete i miei messaggi". E io vi dico - Vivete i messaggi. I messaggi della Madonna non sono nulla di nuovo. Loro sono già scritti nella Sacra Scrittura. Forse non vi incontrerete più, non vi vedrete mai più. Ma quello che hai incontrato qui e quello che avete sperimentato nel vostro cuore, quello rimarrà un tesoro straordinario. Ecco perché io dico di non perdere tempo, fate buon uso del vostro tempo a Medjugorje. Utilizzare bene il vostro tempo a Medjugorje e pregate.

Mi ricordo per mia esperienza personale, quando ho chiesto p. Slavko di diventare mia guida spirituale. Gli ho detto, "Puoi essere la mia guida spirituale?" Lui ha detto di sì. Allora ho detto: "Possiamo vederci? Quando, dove, come?" Lui mi ha guardato in un modo davvero profondo e mi disse: "Ok domani mattina alle 5:00 del mattino a casa tua." Avevo 16 anni. E sapete che cosa fanno i giovani in quel momento la mattina? Che cosa preferiscono fare a quella età, che cosa gli piace di più? Alle cinque tornano dalla discoteca, e vogliono solo dormire. Ma io non sono mai andata in discoteca, ma ho sempre amato dormire, e quando ha detto 5:00, è stato incredibile per me. E ho detto: "Ok ... ho fatto questo piano ... stasera quando vado a letto mi vesto, e mi metto anche le scarpe, e dormirò con le scarpe nel letto, e quando p. Slavko sarebbe passato da me, sarei stata pronta con abiti e scarpe! Ho una forte volontà, e ho detto a me stessa, devi farlo. Non proprio quello che volevo fare, ma ho voluto farlo. E posso dire che quando ho il desiderio nel mio cuore di essere migliore, più santa, in realtà per cercare di vivere di più e meglio i messaggi della Madonna, ho vissuto i momenti più belli della mia vita.

Quando p. Slavko è venuto, cominciò, "Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo." Non ha detto: "Mio cara, hai preso il sonno? Hai dormito abbastanza, hai dormito bene? ' Non stava solo parlando, come molti italiani fanno quando sono in cima alla collina! Parlano, parlano, e parlano! Ma io credo in modo particolare che la Madonna ama l'Italia, perché mi ha mandato in Italia per convertirvi! No, sto solo scherzando. Credo che Dio, nella sua misericordia convertirà tutti noi!

È per questo che io voglio dire con tutto il mio cuore, "Usate questo tempo. Questo è un momento di grande grazia per noi." Quando a Jakov, il veggente, è successo che la Madonna ha detto che era giunto il momento in cui non avrebbe più avuto alcuna apparizioni più quotidiana, Jakov ricorda quei tempi e gli sarebbe piaciuto vederla ancora ogni giorno. E ora, quando mi incontra mi dice: "Come è stato ieri - come è stato. Com'era?" E spesso vedo una lacrima nei suoi occhi. E io mi chiedo, perché per lui non ci sono più apparizioni, e altri ancora le hanno? Perché non è vero il contrario? Perché è accaduto a noi, e non qualcun altro? Ci siamo fatti molte domande. Io non sono perfetta, io non sono una santa. Sono una peccatrice. Ma ho un desiderio nel mio cuore di essere migliore e di convertirmi, di diventare veramente una figlia della Madonna.

Cominciate a pensare in questo modo: io credo che i figli della Madonna diventeranno migliori. Forse prenderemo una decisione e daremo vita a un gruppo di preghiera. Forse saremo in grado di aiutarci a vicenda. Forse impareremo a pregare correttamente i misteri del Santo Rosario della Madonna, e ogni giorno diventeremo più ricchi e più contenti, più felici, perché Dio non sarà lassù tra le nuvole in cielo lontano, ma in mezzo a noi. Perché viviamo come ci ha detto Gesù: "Dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono presente." E noi, nel nome di Gesù, saremo in grado di iniziare a vivere una nuova vita per noi stessi, per il mondo, e per il nostro futuro, per i nostri figli.

La Madonna ha detto una volta che quando ci siamo consacrati al suo Cuore Immacolato, e fu durante il periodo di una delle apparizioni, e tutte le persone che erano lì, e io ero in Sicilia e uno dei funzionari del governo in Sicilia, quando ha letto la preghiera di consacrazione alla Madonna, la Madonna rispose e disse: "Non te ne pentirai questo, né i tuoi figli, né figli dei tuoi figli." Mi auguro che nel vostro atto di venire a Medjugorje per la vostra conversione personale, che attraverso la vostra conversione personale al suo Cuore Immacolato, spero e prego che la Madonna sarà agire e lavorare nel cuore e sarò in grado di dire a voi, "Tu non ti pentirai di fare questo, né voi, né i vostri figli, né i figli dei tuoi figli. " Questo è qualcosa che auguro a tutti voi dal fondo del mio cuore.

E questa sera, quando sarò con la Madonna io pregherò per tutti voi. Non riuscirò a ricordare tutti voi per nome, ma sono sicura che tutti voi siete già nel cuore della Madonna. E ho intenzione di pregare per tutti voi e per tutte le vostre intenzioni. E ho intenzione di pregare per tutti coloro che portate nel vostro cuore, per tutti i membri della vostra famiglia che avete lasciato a casa. Ci sarà anche bisogno di pregare per tutte quelle persone che non hanno la fede o il coraggio di venire a Medjugorje. Forse sono malate, costrette a letto, e non possono venire a Medjugorje. Ho intenzione di pregare per tutti voi e presentare tutti voi alla Madonna. Io pregherò per tutti voi. Grazie a Dio abbiamo tanti sacerdoti qui. Chiederemo a uno di loro di fare quello che di solito fanno, di benedire tutti noi. È una grazia che lo possano fare, perché noi riceviamo Gesù dalle loro mani. E abbiamo davvero a pregare molto per i nostri sacerdoti. E dobbiamo amare tutti i sacerdoti. Chiediamo a tutti i nostri sacerdoti di pregare su di noi e per noi, perché ci possono dare la benedizione di Dio, in modo che possiamo vivere nei nostri cuori, sentire nei nostri cuori e nelle nostre vite il cuore di Dio e gli occhi di Dio. (Tutti i sacerdoti sono venuti e ci ha benedetti!)

Buon Anniversario a tutti!

Fonte: Cathy Nolan (C) Mary TV 2013 – traduzione personale dall’originale inglese pubblicato da  www.marytv.tv

Audio Commento di Padre Livio al messaggio del 25 giugno 2013 alla veggente Marja

 


 

Fonte: Radio Maria

Marija Pavlovic comunica il Messaggio del 25 Giugno 2013 a Radio Maria

 

grazie a vittoriobo

Omelia di Padre fra Miljenko Šteko a Medjugorje nel 32° Anniversario delle Apparizioni

Omelia di Padre fra Miljenko Šteko - Provinciale della Provincia Francescana di Erzegovina. - alla Santa Messa alle ore 19:00 del 25 giugno 2013 a Medjugorje nel 32° Anniversario delle Apparizioni

L'apparizione annuale a Ivanka - il 25 giugno 2013

La veggente Ivanka Ivankovic Elez ha avuto la sua consueta apparizione annuale il 25 giugno 2013.
In occasione dell'ultima apparizione quotidiana del 7 maggio 1985 la Madonna, rivelandole il decimo ed ultimo segreto, disse a Ivanka che per tutto il resto della sua vita avrebbe avuto un'apparizione all'anno nel giorno dell'Anniversario delle apparizioni. Così è avvenuto anche quest'anno. All'apparizione era presente soltanto la famiglia di Ivanka.
Dopo l'apparizione la veggente Ivanka ha detto:

La Madonna non ha dato nessun messaggio.

Ci ha benedetti con la sua benedizione materna.

Fonte: www.medjugorje.hr

Messaggio a Marija del 25 giugno 2013

“ Cari figli! Con la gioia nel cuore vi amo tutti e vi invito ad avvicinarvi al mio cuore Immacolato affinché Io possa avvicinarvi ancora di più al mio Figlio Gesù perché Lui vi dia la sua pace e il suo amore che sono il nutrimento per ciascuno di voi. Apritevi, figlioli, alla preghiera, apritevi al mio amore. Io sono vostra Madre e non posso lasciarvi soli nel vagare e nel peccato. Figlioli, siete invitati ad essere i miei figli, i miei amati figli perché possa presentarvi tutti al mio Figlio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. “

martedì 25 giugno 2013

32° Anniversario delle Apparizioni a Medjugorje

 

Il programma liturgico di preghiera serale inizierà alle ore 18:00 con la preghiera del Rosario e proseguirà alle ore 19:00 con la Celebrazione Eucaristica. Essa sarà presieduta dal Dott. fra Miljenko Šteko, Provinciale della Provincia Francescana di Erzegovina.
Dalle ore 22:00 alle ore 5:00 del mattino seguente il programma proseguirà con la consueta Adorazione notturna.

 

Salve Regina (latino)

 

Salve Regina

 

ALLA MADRE «REGINA DELLA PACE»

(L'inno di Medjugorje alla Madonna)

 

La Canzone di Medjugorje

Apparizione straordinaria a Ivan del 24 giugno 2013 sul Podbrdo alle ore 22:00

Carissimi, ecco le parole di Ivan sull'apparizione da lui avuta stasera, Lunedì 24 Giugno 2013, sul Podbrdo alle ore 22:00, tratte dall'audio originale fornitoci da Krizan:
«Come sempre, dopo l'incontro con la Madonna, io vorrei descrivere e avvicinare anche a voi ciò che è più importante dell'incontro di stasera. All'inizio desidero dire che è veramente molto difficile descrivere a parole l'incontro con la Madonna ed è difficile trovare le parole giuste. In modo particolare oggi, oggi quando la Madonna ha toccato questo luogo e quando l'abbiamo vista per la prima volta. In modo particolare oggi è venuta a noi molto molto gioiosa e felice ed, all'inizio, ci ha salutato tutti col suo materno saluto: "Sia lodato Gesù, cari figli miei!". Poi ha steso le mani qui ed ha pregato su tutti noi per un lungo periodo di tempo. Poi la Madonna ha pregato in particolare su voi malati presenti. Poi ha detto:

 "Cari figli, vengo a voi gioiosa e con gioia desidero invitarvi anche oggi: accogliete i miei messaggi e vivete i miei messaggi. Cari figli, con voi desidero realizzare i miei progetti col mondo, con la Chiesa. In modo particolare oggi vi chiamo: rinnovate i miei messaggi, vivete i miei messaggi. All'inizio mi sono presentata come Regina della pace. Anche oggi in modo particolare vi invito a pregare per la pace: per la pace nel cuore dell'uomo, per la pace nei vostri cuori, perché la pace viene dai vostri cuori. Cari figli, la Madre prega per tutti voi, la Madre vi ama tutti col suo amore materno e presenta tutti voi presso suo Figlio. Cari figli, anche oggi desidero dirvi grazie: grazie per avermi accolto, perché continuerete ad accogliere i miei messaggi ed a viverli".

Poi io ho raccomandato tutti voi, tutti i vostri bisogni, le vostre intenzioni, le vostre famiglie ed, in particolare, tutti i malati. Poi è seguita una piacevole conversazione tra me e la Madonna e tra la Madonna e me, che rimane solo tra noi e, dopo questa conversazione, la Madonna se n'è andata in preghiera, se n'è andata nel segno della luce e della croce col saluto: "Andate in pace, cari figli miei!". Ho dimenticato di dire che la Madonna ci ha benedetto tutti con la sua benedizione materna e che ha benedetto tutto quello che avete portato perché venisse benedetto. Questo è ciò che è più importante dell’incontro di stasera con la Madonna. Tutti noi sappiamo che domani è il 25 e che ogni 25 la Madonna si rivolge a noi con un suo messaggio che dà per tutto il mondo».
Fonte: IdM (slavko_1981)

lunedì 24 giugno 2013

24 Giugno 2013 - Natività di San Giovanni Battista

 

VANGELO (Lc 1,57-66.80)
Giovanni è il suo nome.

+ Dal Vangelo secondo Luca
Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei.
Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c’è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome».
Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All’istante si aprirono la sua bocca e la sua lingua, e parlava benedicendo Dio.
Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui.
Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.

domenica 23 giugno 2013

venerdì 21 giugno 2013

25 giugno 2013: 32° Anniversario delle Apparizioni a Medjugorje - Veglia di Preghiera nella Chiesa del SS. Salvatore in attesa del Messaggio da Medjugorje


02 Bologna, Chiesa di San Salvatore

Martedì sera 25 giugno 2013, come ogni mese, nello spirito di Medjugorje e in unione a tutti i gruppi di preghiera di Bologna e tutta l'Italia,  veglia di preghiera aperta a tutti alle ore 20,45 nella Chiesa del SS. Salvatore largo Cesare Battisti Bologna, in attesa del Messaggio da Medjugorje; questa volta – in coincidenza col 32° anniversario delle Apparizioni a Medjugorje – la veglia di preghiera guidata da P. Roberto Viglino prevede la celebrazione della S. Messa e l’Adorazione del Santissimo Sacramento.

 
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Con l’occasione ricordo anche gli altri appuntamenti del Gruppo di Preghiera Regina della Pace:

  • Giovedì 27 giugno 2013: si terrà la consueta Veglia di Preghiera  setti-manale alle ore 20:30  presso la Chiesina  di  Padre Marella in Via del Lavoro, 13 a Bologna
  • Sabato 29 giugno 2013: consueto pellegrinaggio mensile al Santuario della Madonna di S. Luca con partenza dal Meloncello alle ore 08:10: preghiera delle prime tre parti del S. Rosario salendo a piedi al Santuario, S. Messa alle ore 09:30 e quindi discesa pregando l’ultima parte del S. Rosario.
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giovedì 20 giugno 2013

Catechesi di Fra Marinko Sakota del 1 giugno 2013 : “La preghiera col cuore”



“Cari amici, io vi saluto tutti!
Continuiamo a riflettere un po’ insieme sui Messaggi della Madonna, su ció
che la Madonna ci dice.
La Madonna qui desidera insegnarci a pregare con il cuore.
Che cosa significa “pregare con il cuore”?
Non si tratta di parole, ma si tratta dello stato d’animo che è dentro di noi. E lo stato significa: la gratitudine, la fiducia, l’affidamento, la fede nel Signore. Questo è lo stato d’animo dentro di noi. Pregare in questo stato d’animo di fiducia e di affidamento: questo significa “pregare con il cuore”: pregare nello stato d’animo di gratitudine.
La Madonna ci dice che la preghiera col cuore si impara.
Il primo passo della preghiera col cuore è aprire il cuore.
La Madonna dice: “guardate la natura come si apre, così anche voi: apritevi
anche voi così.”
Noi ci chiediamo: che cosa chiude il nostro cuore? I sentimenti negativi verso qualcuno chiudono il mio cuore. L’odio chiude il mio cuore. L’invidia e la gelosia chiudono il mio cuore. I pregiudizi chiudono il cuore. Ciò che tu senti di negativo per qualcuno chiude il tuo cuore per lui o per lei.
Varie dipendenze chiudono il cuore.
E che cosa apre il cuore?
L’amore! Quando tu vuoi bene a qualcuno il tuo cuore si apre a lui. Tu puoi ascoltare questa persona, puoi dialogare con lui, puoi comprenderlo e puoi seguire ciò che lui ti dice. Ecco perché è importante aprire il cuore nella preghiera! Ecco perché è importante che ci sia l’Amore nel tuo cuore, perché così sarai capace di ascoltare la Parola di Dio, potrai ascoltare che cosa Dio desidera dirti,
Che cosa apre il cuore ancora?
Il perdono apre il cuore.
Quando tu perdoni tu liberi il tuo cuore e allora il tuo cuore si apre, e allora l’Amore può scorrere di nuovo. La Fede nell’Amore di Dio, nella Misericordia di Dio apre il cuore. E quando tu cominci a credere che Dio ti ama questo apre il tuo cuore. Ecco perché è importante il Sacramento della Confessione. Se hai sbagliato qualcosa, se hai commesso errori, credi, nella Confessione, che Dio ti ama, e vedrai come ti sentirai libero.
Saper ringraziare apre il nostro cuore.
La Madonna ci dice: “Andate nella natura, guardate come la natura si apre e apritevi al Signore.” La Madonna adesso qui viene proprio nella natura, viene sulla collina e invita tutti noi a salire sui monti, sulla collina delle apparizioni e sul Kricevac. Allora, in questi giorni, salite su questi monti, se potete, e cercate di incontrarvi con il Signore nel silenzio, a fianco delle stazioni. Ascoltate la natura. Osservate e guardate la natura e ringraziate per tutto quello che vedete. Per ogni qualsiasi fiore, per ogni albero, per ogni uccello che vedete, e in questo modo diventerete più sensibili per ogni realtà che vi circonda. Ringraziate per tutte le persone che vedete, così diventerete più sensibili per le altre persone, per tutte le nazioni, per ogni uomo.
Che cosa è ancora importante per la preghiera con il cuore?
La Madonna ci dice: “Ripetete brevi invocazioni, per esempio: ”Gesù, grazie!” dal profondo del tuo essere ripeti: “Gesù, grazie!” Siediti, trova un luogo tranquillo e ripeti dentro di te: “Grazie, Gesù! Gesù, ti amo! Gesù, ti amo! Grazie, Gesù perché tu mi ami! Grazie perché mi ami!” E ripetilo nel profondo del tuo essere. “Gesù, confido in te, mi abbandono completamente a te!” Oppure: “Signore mio e Dio mio!” O semplicemente la parola: “Gesù!” Ripetere lentamente: “Ge-sù!” dal profondo del tuo essere, con desiderio profondo verso Gesù, in modo che tu senta che il tuo cuore è in ricerca di Gesù. Ripetilo 20 volte, 50 volte, 100 volte. Mentre aspetti il pullman, alla fermata del pullman, ripeti queste parole.. o mentre sei in macchina a guidare, ripetile. La Madonna ci dice: “Pregate continuamente!” Quando ti viene in mente, tutte le volte che ti viene in mente, ripeti queste parole. San Paolo ci dice: “Tutto quello che fate, fate nel Nome di Gesù:” (cfr. Col. 3,17).
Ciò che è ancora importante per la preghiera del cuore è svegliarsi.
Noi ci addormentiamo, ci allontaniamo con i nostri pensieri. Quando prego sono qui con il corpo, ma con i pensieri sono altrove: Mi allontano. E quando con i pensieri sono altrove, io non sono qui con il cuore. Pensate, se quando incontrate qualcuno, dialogate con questa persona e questa persona si allontana con i pensieri. Tu gli parli e lui è altrove con i pensieri. Forse l’avete sperimentato! Questa persona non è presente con te col cuore! Nell’Antico Testamento sentiamo queste parole: “Questo popolo mi onora soltanto con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me.” (cfr. Mc 7,6). Le parole che noi preghiamo, che noi pronunciamo, per esempio nel Rosario, queste parole ci aiutano a rimanere svegli. Perché dentro di noi rimanga lo stato d’animo, la disposizione,… quale stato?... Lo stato di gratitudine, lo stato di fiducia nel Signore, lo stato di fede, lo stato di Amore, di un orecchio attento. Questo è lo stato d’animo che dobbiamo avere nell’Adorazione: essere come Maria, la sorella di Marta. Diciamo: “In questo momento, soltanto tu, Gesù, soltanto tu sei importante!” Dobbiamo essere completamente occhio e completamente orecchio: così dobbiamo essere nella preghiera! E’ normale che ci allontaniamo con i pensieri! Ma dobbiamo e possiamo svegliarci! Svegliarci sempre di nuovo, come Gesù ha svegliato i suoi discepoli nell’orto degli ulivi.
Che cosa è ancora importante per la preghiera col cuore?
Lavorare sul proprio cuore! La Madonna dice: “Lavorate sui vostri cuori come lavorate nei campi.” Perché questo è importante? Perché posso pregare senza che nulla cambi dentro di me, come ha pregato quel fariseo nel tempio, e Gesù dice che lui non ha ricevuto niente nella preghiera. Quel peccatore, quel pubblicano, lui è l’esempio della preghiera, perché lui si è svegliato, ha visto se stesso e ha desiderato cambiare. Ecco, per questo, lui è l’esempio! Il fariseo non è l’esempio della preghiera, perché non vede se stesso, ed è logico che, quando non vede se stesso, non vede che ha bisogno di cambiarsi, non vede di essere cieco. Egli dice infatti: “Signore, grazie perché non sono come quel peccatore.!” Lui prega così e prega due volte alla settimana, e non succede nulla, non cambia nulla. Quando tu preghi col cuore significa che tu cambi. Prima di tutto, dunque, vedere se stesso, poi riconoscere e vedere quello che è negativo dentro di te (pensieri negativi, sentimenti negativi verso gli altri). Devi riconoscere tutto e desiderare di cambiare.
Ecco, cari amici, questa è una breve introduzione per ricordarsi che cosa la Madonna desidera da noi: la Madonna ci insegna a pregare con il cuore. E la Madonna desidera che noi cambiamo in questo modo. Lei desidera che io cambi me stesso e non gli altri. Deciditi e smettila di voler cambiare tuo marito:
cambia te stessa! Deciditi e smettila di voler cambiare tua moglie: cambia te stesso! Lavora sul tuo cuore! Quando la tua interiorità cambia, cambia tutto! Quando cambiano il tuo modo di pensare, il tuo modo di vedere le cose, tutto comincia ad essere diverso e ha un aspetto nuovo. Quando nel tuo cuore non ci sono più sentimenti negativi verso qualcuno, quando nel tuo cuore c’è l’Amore, tutto sembra diverso. Gli uomini sono diversi, cominciano ad essere diversi: sono più belli! E gli altri non sono cambiati, ma tu sei cambiato, il tuo cuore è cambiato! E tu vedi le cose in modo nuovo, in modo
diverso. La realtà è diventata più bella, tutto è più bello! Perciò ringrazia. Di’: “Gesù, grazie per questo fiore. Grazie per tutto!” Allora vedrai come la gioia nascerà nel tuo cuore.
Io vi auguro proprio un tale cambiamento, questo cambiamento! Vi auguro che la gioia nasca dentro ciascuno di voi! Non andar via da qua uguale! Dentro
di te possa iniziare quel processo che è iniziato nei due discepoli sulla strada verso Emmaus: sono tornati a Gerusalemme diversi!
Grazie!

martedì 18 giugno 2013

Apparizione straordinaria a Ivan del 17 giugno 2013 sul Podbrdo alle ore 22:00

Carissimi, ecco le parole di Ivan sull'apparizione da lui avuta stasera, Lunedì 17 Giugno 2013, sul Podbrdo alle ore 22:00, tratte dall'audio originale fornitoci da Krizan:
«Desidero avvicinarvi e descrivervi l'incontro di stasera.
Anche stasera la Madonna è venuta a noi molto gioiosa e felice, è venuta con tre Angeli. All'inizio ci ha salutato tutti col suo materno saluto:
"Sia lodato Gesù, cari figli miei!".
Poi ha steso le mani qui ed ha pregato per un tempo prolungato su tutti noi, ha pregato in particolare su voi malati presenti e su voi sacerdoti presenti. Poi la Madonna ha detto:
"Cari figli, sono venuta qui e mi sono presentata come Regina della pace. Anche oggi in modo particolare vi invito a pregare per la pace. Pregate per la pace, particolarmente nelle vostre famiglie. Pace, pace, cari figli! Apritevi al dono della pace! La Madre prega insieme con voi e intercede per tutti voi presso suo Figlio. La Madre vi ama con materno amore. Grazie, cari figli, per aver anche oggi risposto alla mia chiamata".
Poi io ho raccomandato tutti voi, tutti i vostri bisogni, le vostre intenzioni, le vostre famiglie ed ho raccomandato in particolare gli ammalati.
Poi la Madonna ha continuato per un periodo di tempo a pregare su tutti noi con le mani distese e in questa preghiera se n'è andata, se n'è andata nel segno della luce e della croce col saluto: "Andate in pace, cari figli miei!".
Ecco, questo è ciò che è più importante dell'incontro di stasera con la Madonna».
 
Fonte: IdM e grazie anche a Vittorio

lunedì 17 giugno 2013

Apparizione straordinaria a Ivan del 17 giugno 2013 sul Podbrdo alle ore 22:00

 

Krizan ci ha comunicato che questa sera, Lunedì 17 Giugno 2013, Ivan avrà una apparizione sul Podbrdo alle ore 22:00.

 

Fonte: IdM (apostolo21)

sabato 15 giugno 2013

Novena alla Regina della Pace in diretta straming dal Podbrdo

 

Riporto l’avviso originale in inglese  apparso oggi sulla pagina di MaryTV relativo alla diretta streaming della Novena alla Regina della Pace che si terrà sulla Collina della Apparizioni (Podbrdo) a partire da oggi per nove giorni.
La preghiera sarà guidata dal parroco della Parrocchia di Medjugorje ed avrà inizio circa alle ore 16:45 locali.

Per il collegamento alla pagina è sufficiente cliccare QUI.

Grazie a Vittorio per la segnalazione.

 


Logo

 

 

 

 

"Medjugorje is the spiritual center of the world!"

Blessed John Paul II 

 

 

Be connected! 

 

www.Marytv.tv

 

  

PLEASE SPREAD THIS NEWS TO FAMILY AND AND TO ALL YOUR FRIENDS!

 

 

June 14, 2013

 

Dear Family of Mary TV, Apostles of Our Lady of Medjugorje!

 

Beginning Saturday, JUNE 15, 2013 - and continuing for nine days - Mary TV will stream LIVE from Our Lady's statue on Apparition Hill, joining the parish's novena thanking Our Lady for 32 years of messages and apparitions.  

 

Cathy and I will pray the Glorious Mysteries during our live on line Rosary beginning at10:00 am EDT (4:00 pm Medjugorje time) in union with the Novena...and conclude live streaming with the parish as they pray from the top of Mt. Podbrdo, (Apparition Hill).

 

St. James Parish has called to pilgrims:

 

"What could we offer to Our Lady for the anniversary of Her apparitions?

This is the question many pilgrims ask, and we answer with another question: Wouldn't the dearest gift be if we would really start to live Her messages?


The main theme of Our Lady's messages is the call to peace and reconciliation,
but She underlines very often that we can obtain them only through prayer. This
is why She calls us unceasingly to pray, to renew prayer until it becomes a joy
for us, to pray with the heart...

We have composed a simple novena with the deep desire to offer something special
to Our Lady for this Anniversary, something that unites all Her children in the
whole world, something that helps us to live Her messages.

 

Join MARY TV streaming live during this very special Novena giving thanks for 32 years of apparitions and messages....Our Mother's presence with us!

 

God bless you!

 

Denis Nolan

 

www.marytv.tv

Again, the schedule for this novena:

Saturday, June 15 to Sunday, June 23, 2013: 

10:00 am EDT the Rosary with Denis and Cathy
10:45 am EDT begin live streaming from Apparition Hill and pray with the parish

Join us at www.marytv.tv !!!

Our Lady on Apparition Hill
(c)Mary TV 2013

 

MISSION STATEMENT: MARY TV is a lay apostolate founded to put at the Gospa's service (Our Lady's service) modern communication technologies to bring her presence in Medjugorje - and her school in Medjugorje - to the world.

 

 

 

venerdì 14 giugno 2013

Un dono a Maria – Novena alla Regina della Pace


I parrocchiani e i pellegrini di Medjugorje si prepareranno al trentaduesimo anniversario delle apparizioni della Madonna a Medjugorje con una novena, che inizierà Sabato 15 Giugno 2013.
Ogni giorno della novena a Medjugorje si pregherà il Rosario sulla Collina delle apparizioni (Podbrdo) alle ore 16:00; il programma liturgico di preghiera inizierà alle ore 18:00 con la preghiera del Santo Rosario, mentre la Santa Messa sarà alle ore 19:00.
La novena è un’occasione per tributare a Dio uno speciale ringraziamento per tutte le grazie da Lui concesse, attraverso la Madre Celeste, nei trentadue anni passati.
Che cosa donare alla Madonna per il 32° anniversario delle apparizioni?
Che cosa potremmo donare alla Madonna per il suo anniversario? – questa è la domanda che si sono posti molti pellegrini, ad essa anche noi rispondiamo con una domanda: non sarebbe forse il regalo più gradito alla Madonna se cominciassimo a vivere davvero i suoi messaggi?
Il tema centrale dei messaggi della Madonna è senz’altro l’invito alla pace e alla riconciliazione, ma Lei sottolinea spesso che ad essi si può giungere solamente con la preghiera. In questo senso trova ragion d’essere il suo instancabile invito alla preghiera; a rinnovarla finché non diventi per noi gioia; a pregare con il cuore…
Con il desiderio, quindi, di regalare alla Madonna qualcosa di speciale per il suo anniversario, qualcosa che nello stesso tempo, avrebbe potuto sia riunire tutti i suoi figli sparsi nel mondo, sia farci vivere i suoi messaggi, abbiamo realizzato una semplice novena.
Perché una novena?
Sembra che l’origine del termine novena sia da ricercare nel Nuovo Testamento, quando Maria e gli Apostoli dopo l’Ascensione, perseverando in preghiera per nove giorni, hanno atteso e ricevuto lo Spirito Paraclito, che era stato loro promesso “mentre il giorno di Pentecoste stava per finire.” (At 2,1). Da allora la preghiera della novena è sempre più frequente nella tradizione della Chiesa. La stessa Madonna qui ci invita: “Cari figli, offrite novene, sacrificandovi laddove vi sentite più legati…” (25 VII 1993).
Come pregare la novena?
Ad ogni giorno è stata dedicata un’intenzione particolare che è inserita nella preghiera dei misteri gloriosi del rosario, i quali, a loro volta sono accompagnati da brevi meditazioni di testi scelti. I testi (il primo è tratto dal Vangelo, il secondo è un messaggio della Madonna dato in un precedente anniversario, il terzo è un brano del Catechismo della Chiesa cattolica) non si riferiscono ai singoli misteri, ma sono stati scelti in modo tale da arricchire l’intenzione data dell’apporto dal Vangelo, dai messaggi della Madonna e dall’insegnamento della Chiesa. Il loro contenuto vuole essere un aiuto per colui che, servendosi di essi, introduce la meditazione ai misteri. I brani del Catechismo riguardanti la preghiera ci mostrano in modo particolare tutta la ricchezza, la profondità e l’inesauribilità dell’esperienza della preghiera cristiana come, del resto, anche qui la Madonna ci ricorda. La preghiera finale raccoglie in se tutte le preghiere formulate secondo l’intenzione data.
Insieme verso qualcosa di nuovo
Crediamo che anche oggi questa nostra concorde unione nella preghiera ci porterà ad una nuova esperienza dell’Amore di Dio effuso nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato e che è sempre un inizio, un passaggio verso un altro livello di vita. Così come, attraverso la preghiera si possono fermare le guerre, anche le guerre del dubbio e dell’incredulità, e si possono cambiare le leggi naturali, noi sinceramente speriamo che questa nostra preghiera comunitaria, unita al Cuore di Maria e per la vittoria del suo Cuore Immacolato faccia in modo che il cambiamento dei nostri cuori e della nostra vita siano per Lei il dono più caro.
Scarica la Novena in formato PDF:

 pdfdownload    
 
(per scaricare il file: nella pagina che si apre, Menu -> File a sinistra, selezionare -> Scarica)

Fonte: Sito ufficiale della Parrocchia di S.Giacomo a Medjugorje


mercoledì 12 giugno 2013

Video Apparizione straordinaria a Ivan il 10 giugno 2013 alla Croce Blu alle ore 22:00

 

Fonte: Facebook - Laura Marcazzan Budimir

Regole del “traffico” poste sul Podbrdo, Medjugorje

Un nuovo segnale posto ai piedi della collina delle apparizioni a Medjugorje  propone ai pellegrini di rispettare e seguire alcune "regole del traffico" su questa famosa collina:
”Fai silenzio. Nessun altoparlante. Spegnere i telefoni cellulari. Non dare soldi ai mendicanti. Mettere la spazzatura nei cestini Non lasciare le foto di persone, e non lasciare petizioni scritte. No candele. Lasciare  50 metri di distanza tra i gruppi di arrampicata. Proprietà nell’abbigliamento”

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Foto: Laura Marcazzan Budimir

Fonte: Facebook Medugorje Today

martedì 11 giugno 2013

"La Madonna mi ha portato per due volte in Paradiso"

Uno dei sei veggenti di Medjugorje rivela al direttore di Radio Maria: "È uno spazio senza confini, ci sono gli angeli e la gente cammina e canta"

 

Ciao Ivan, ci puoi descrivere com'è un'apparizione della Madonna?
«Vicka, Marija ed io abbiamo l'incontro con la Madonna ogni giorno. Ci prepariamo recitando il rosario alle 18 con tutta la gente nella cappella. Come si avvicina il momento, le 7 meno 20, io avverto di più la presenza della Madonna nel mio cuore.

Il primo segno del suo arrivo è una luce, una luce del Paradiso, un pezzo di Paradiso viene a noi. Appena arriva la Madonna non vedo più niente attorno a me: vedo solo lei! In quel momento non sento né spazio né tempo. In ogni apparizione la Madonna prega con le mani distese sui sacerdoti presenti; benedice tutti noi con la sua benedizione materna. Negli ultimi tempi la Madonna prega per la santità nelle famiglie. Prega nella sua lingua aramaica. Poi, segue una conversazione privata fra noi due. È difficile descrivere com'è un incontro con la Madonna. Ad ogni incontro mi rivolge un pensiero così bello che posso vivere di questa parola per un giorno».

Come ti senti dopo l'apparizione?
«È difficile trasmettere agli altri questa gioia. C'è un desiderio, una speranza, durante l'apparizione, e io dico nel cuore: “Madre, rimani ancora un po', perché è così bello stare con te!”. Il suo sorriso, guardare i suoi occhi pieni d'amore... La pace e la gioia che sento durante l'apparizione mi accompagnano tutta la giornata. E quando la notte non posso dormire, penso: che cosa mi dirà la Madonna il prossimo giorno? Esamino la mia coscienza e penso se le mie azioni erano nella volontà del Signore, e se la Madonna sarà contenta? Il suo incoraggiamento mi dà una carica speciale».

La Madonna da più di trent'anni vi rivolge dei messaggi. Quali sono i principali?
«La pace, la conversione, il ritorno a Dio, la preghiera con il cuore, la penitenza con il digiuno, il messaggio dell'amore, il messaggio del perdono, l'eucarestia, la lettura della sacra scrittura, il messaggio della speranza. La Madonna si vuole adattare a noi e allora li semplifica per aiutarci a praticarli e viverli meglio. Quando ci spiega un messaggio ci mette molto impegno perché possiamo capirlo. I messaggi sono rivolti al mondo intero. La Madonna non ha mai detto “carissimi italiani... cari americani...”. Ogni volta dice “Cari figli miei”, perché siamo tutti importanti per lei. Alla fine dice: “Grazie cari figli, perché avete risposto alla mia chiamata”. La Madonna ci ringrazia».

La Madonna dice che dobbiamo accogliere i suoi messaggi «col cuore»?
«Insieme con il messaggio per la pace, quello più ripetuto in questi anni è il messaggio della preghiera col cuore. Tutti gli altri messaggi si basano su questi due. Senza preghiera non c'è la pace, non possiamo riconoscere il peccato, non possiamo perdonare, non possiamo amare. Pregare col cuore, non in maniera meccanica, non per seguire una tradizione, non guardando l'orologio... La Madonna desidera che dedichiamo il tempo a Dio. Pregare con tutto il nostro essere perché sia un incontro vivo con Gesù, un dialogo, un riposo. Così possiamo essere pieni di gioia e di pace, senza pesi nel cuore».

Quanto vi chiede di pregare?
«La Madonna desidera che preghiamo ogni giorno tre ore. La gente quando sente questa richiesta si spaventa. Però quando parla di tre ore di preghiera non intende solo la recita del rosario, ma anche la lettura della sacra scrittura, la messa, l'adorazione del Santissimo e la condivisione familiare della Parola di Dio. Aggiungo le opere di carità e l'aiuto al prossimo. Ricordo che anni fa è venuta una pellegrina italiana dubbiosa a proposito delle tre ore di preghiera. Abbiamo conversato un po'. L'anno seguente è tornata: “La Madonna chiede sempre tre ore di preghiera?”. Le ho risposto: “Sei in ritardo. Adesso desidera che preghiamo 24 ore”».

Cioè, la Madonna chiede la conversione del cuore.
«Esatto. Aprire il cuore è un programma per la nostra vita, come la nostra conversione. Io non mi sono convertito di colpo: la mia conversione è un percorso per la vita. La Madonna si rivolge a me e alla mia famiglia e ci aiuta perché desidera che la mia famiglia sia un modello per gli altri».

La Madonna parla di un suo «piano» che si deve realizzare: sono già passati 31 anni, qual è questo piano?
«La Madonna ha un progetto preciso per il mondo e per la Chiesa. Dice: “Io sono con voi e insieme con voi voglio realizzare questo piano. Decidetevi per il bene, lottate contro il peccato, contro il male”. Non so fino in fondo che cos'è questo piano. Ciò non significa che io non debba pregare per la sua realizzazione. Non dobbiamo sempre sapere tutto! Dobbiamo fidarci delle richieste della Madonna».

In nessuno dei santuari che conosco vengono tanti sacerdoti come a Medjugorje...
«È segno che qui c'è la sorgente. Quei sacerdoti che vengono una volta, torneranno. Nessun sacerdote che viene a Medjugorje lo fa perché obbligato, ma perché ha sentito una chiamata».

In questo periodo, specialmente nei messaggi a Mirjana, la Madonna raccomanda di pregare per i pastori...
«Anche nei messaggi che dà a me sento questa preoccupazione per i pastori. Ma nello stesso tempo, con la preghiera per i sacerdoti, vuole portare speranza nella Chiesa. Ama i suoi “figli amatissimi” che sono i preti».

La Madonna ha fatto vedere ai veggenti l'aldilà per ricordarci che sulla terra siamo pellegrini. Ci racconti questa esperienza?
«Nel 1984 e anche nel 1988 la Madonna mi ha fatto vedere il Paradiso. Me lo ha detto il giorno prima. Quel giorno, ricordo, la Madonna è venuta, mi ha preso per mano e in un attimo sono giunto in Paradiso: uno spazio senza frontiere nella valle di Medjugorje, senza confini, dove si sentono canti, ci sono angeli e la gente cammina e canta; tutti vestono abiti lunghi. La gente appariva della stessa età... È difficile trovare le parole. La Madonna ci guida verso il Paradiso e quando viene ogni giorno ci porta un pezzetto di Paradiso».

È giusto dire, come ha detto anche Vicka, che dopo 31 anni «siamo ancora agli inizi delle apparizioni»?
«Tante volte i sacerdoti mi chiedono: perché le apparizioni durano così a lungo? Oppure: abbiamo la Bibbia, la Chiesa, i sacramenti... La Madonna ci chiede: “Tutte queste cose le vivete? Le praticate?”. Questa è la domanda a cui dobbiamo dare risposta. Veramente viviamo ciò che conosciamo? La Madonna è con noi per questo. Sappiamo che dobbiamo pregare in famiglia e non lo facciamo, sappiamo che dobbiamo perdonare e non perdoniamo, conosciamo il comandamento dell'amore e non amiamo, sappiamo che dobbiamo fare opere di carità e non le facciamo. La Madonna è così a lungo fra noi perché siamo testardi. Non viviamo quello che conosciamo».

È giusto dire che il «tempo dei segreti» sarà un tempo di grande prova per la Chiesa e per il mondo?
«Sì. Riguardo ai segreti non possiamo dire nulla. Posso solo dire che viene un tempo molto importante, in particolare per la Chiesa. Dobbiamo tutti pregare per questa intenzione».

Sarà un tempo di prova per la fede?
«Lo è già un po' adesso».

 

Folnte : Il Giornale: Padre Livio Fanzaga - Mar, 11/06/2013 - 09:21

lunedì 10 giugno 2013

Apparizione straordinaria a Ivan del 10 giugno 2013 alla Croce Blu

Carissimi, ecco quanto Krizan ci ha riferito circa l'apparizione avuta da Ivan stasera, Lunedì 10 Giugno 2013, alla croce blu, ore 22:00.
Ecco le parole di Ivan:

«Vorrei evidenziare ciò che è più importante dell'incontro di stasera con la Madonna. È molto difficile descrivere l'incontro con la Madonna a parole, perciò utilizzo queste parole che io ho per descrivervi brevemente le cose più importanti.

Anche stasera la Madonna è venuta a noi molto gioiosa e felice e all'inizio, come sempre, ci ha salutati tutti col suo materno saluto:

"Sia lodato Gesù, cari figli miei!".

Poi la Madonna ha pregato per un tempo prolungato particolarmente qui su voi malati presenti. Poi ha pregato qui su tutti noi con le mani distese. Poi ha benedetto tutti noi con la sua benedizione materna ed ha benedetto tutto ciò che avete portato perché fosse benedetto.

Poi la Madonna ha detto:
"Cari figli, anche oggi desidero invitarvi a pregare in questo tempo particolarmente per le mie intenzioni. Pregate, cari figli, in questo tempo di grazia, perché desidero insieme con voi realizzare i miei progetti. Cari figli, grazie anche oggi perché avete risposto alla mia chiamata".

 

Poi io ho raccomandato tutti voi, tutti i vostri bisogni, le vostre intenzioni, tutte le vostre famiglie e, in modo particolare, gli ammalati. Poi la Madonna ha continuato a pregare per un periodo di tempo qui su tutti noi e in questa preghiera se n'è andata nel segno della luce e della croce, col saluto:

"Andate in pace, cari figli miei!".

Apparizione straordinaria a Ivan stasera sul Podbrdo alle ore 22:00


Questa sera, Lunedì 10 Giugno 2013, Ivan avrà una apparizione alla Croce blu alle ore 22:00.
 
Il Sito http://www.marytv.tv/ trasmetterà la diretta dalla Croce Blu a Medjugorje

grazie a Vittorio per la segnalazione

sabato 8 giugno 2013

CUORE IMMACOLATO DI MARIA

clip_image001Nella Sacra Scrittura, il vocabolo «cuore» è alla base del rapporto religioso-morale dell´uomo con Dio.
Il cuore è al centro di tutta la vita spirituale dell´uomo; è principio di vita, memoria, pensiero, volontà, interiorità: il cuore è inteso come sede dell´incontro con Dio.
L´espressione «cuore immacolato», applicato a Maria è divenuta di uso corrente in seguito alla definizione del dogma dell´Immacolata concezione e raggiunse la massima diffusione negli anni 1942-1952, a motivo degli avvenimenti di Fatima che determinarono la consacrazione del mondo al Cuore immacolato a cui seguì una moltitudine di altre consacrazioni da parte di istituzioni ed individui.

Il fondamento biblico della festa

La devozione al cuore di Maria ha il privilegio singolare di poter contare su due testi chiave del Nuovo Testamento. Essi sono: «Maria, da parte sua, conservava tutte queste cose, meditandole nel suo cuore» (Luca 2,19); «Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore» (Luca 2,51).
Dai due testi appare la profondità dell´associazione interiore di Maria all´opera salvifica di suo Figlio. Tutto ciò che si compie nel corpo paziente del Figlio, si compie nell´anima e nel cuore della madre che viene rappresentata come protesa, nell´intimo del suo cuore, all´ascolto e all´approfondimento della parola di Dio.
Viene sottolineato l´atteggiamento contemplativo di Maria sui Misteri della vita di Gesù: possiamo pensare a Maria che, dopo l´annuncio dell´angelo, si interroga sui disegni di Dio a suo riguardo e ripete la sua risposta di accettazione: «Si faccia di
me, secondo la tua parola» (Luca 1,37). È la preghiera di adesione piena alla volontà di Dio.
Ci viene così insegnato che conservare nel cuore «tutte» le cose (parole e fatti che riguardano il Signore, è un impegno permanente della fede cristiana, per tutti, in ogni tempo e in ogni luogo).
Si ricorda per «attualizzare» il passato nel presente. Si ricorda per far partecipi, per comunicare ad altri, per trasmettere.
Lungo le varie tappe dell´anno liturgico, noi «facciamo memoria» di tutte le parole e di tutti i gesti compiuti dal Signore Gesù: come Maria li mettiamo a confronto, li riviviamo, soprattutto nell´ora della prova.
Ha detto Giovanni Paolo II: «L´atteggiamento di Maria ispira la nostra fede: quando soffiano le tempeste e tutto sembra naufragare, ci sostenga la memoria di quanto il Signore ha fatto in passato» (Angelus del 31 luglio 1983).

La maturazione storica della festa

L´origine storica della festa è abbastanza recente, come è ricordato nell´Esortazione apostolica Marialis Cultus di Paolo VI che annovera la memoria del Cuore immacolato della beata Vergine Maria tra le «memorie o feste che esprimono orientamenti emersi nella pietà contemporanea» (MC 8).
La commemorazione liturgica è fissata il giorno che segue la solennità del Cuore di Gesù, ritornando così all´origine storica di questa devozione.
San Giovanni Eudes (1601-1680) che fu padre, dottore e primo apostolo di questa devozione, come risulta dalle dichiarazioni di Leone XIII (1903) e di Pio X (1909), non separava mai i due Cuori nei suoi progetti liturgici.
Con alcuni suoi discepoli, nel 1648, il santo cominciò a celebrare la festa del Cuore di Maria, componendo i testi liturgici per la Messa; ma solo nel 1805 Pio VII decise di permetterne la celebrazione a tutti quelli che ne avrebbero fatto esplicita richiesta.
Nel 1864 alcuni vescovi chiesero al Papa la consacrazione del mondo al Cuore di Maria. La prima nazione che si consacrò al Cuore di Maria fu l´Italia, in occasione del Congresso Mariano di Torino del 1897.
Nel secolo XX nuovi avvenimenti prepararono il grande trionfo liturgico della devozione al Cuore di Maria e in particolare le apparizioni di Fatima e le rivelazioni fatte alla mistica portoghese Alessandrina de Balazar. Il 31 ottobre 1942, nel venticinquesimo anniversario delle apparizioni di Fatima, Pio XII consacrava la Chiesa e il genere umano al Cuore immacolato di Maria e, con il decreto del 1944, istituiva la festa universale del Cuore di Maria, fissando la celebrazione al giorno 22 agosto, ottava dell´Assunta, per invocare la pace. Successivamente, la celebrazione venne fissata, come memoria facoltativa, il giorno dopo la solennità del Sacro Cuore di Gesù,
La devozione al Cuore di Maria è sempre stata, nel corso della sua storia, fonte inesauribile di vita interiore per le anime mariane.
San Francesco di Sales fa del cuore della Vergine Maria il luogo di incontro delle anime con lo Spirito Santo. Al momento della Comunione, il nostro cuore diventa come quello di Maria: come lei e con lei ospitiamo Gesù, ci nutriamo della Sua parola e diveniamo suoi annunciatori.
Così preghiamo nella colletta della Messa: «O Dio, che hai preparato una degna dimora dello Spirito Santo nel cuore della beata Vergine Maria, per sua intercessione, concedi anche a noi, tuoi fedeli, di essere tempio vivo della tua gloria». Quella gloria senza fine che con Maria speriamo di godere un giorno nella visione del suo Figlio.

Gianni Sangalli

Fonte www.donbosco-torino.it

Fonte: IdM_buonagiornata

Video Medjugorje

 

grazie a gianradi

venerdì 7 giugno 2013

Sacro Cuore di Gesù

La devozione al Sacro Cuore nel XVII secolo

clip_image001Agli inizi del '600 la devozione al Sacro Cuore si diffuse specialmente per opera dei Padri gesuiti. Ne ricordiamo alcuni fra i più noti. In Spagna Luis De La Puente trattò di questa devozione nelle sue numerose pubblicazioni. In Ungheria Matyas Hajnal scrisse in lingua ungherese un libro di preghiere, nel quale espone "La devozione per cuori che amano il Cuore di Gesù". In Polonia Kasper Druzbicki compose il trattato "Meta cordium Cor Jesu". In Francia Vincent Huby propagò questa devozione nelle missioni parrocchiali in Bretagna e nei corsi di Esercizi a gruppi di decine di persone.

L'attività dei gesuiti e di altri propagò la devozione al Sacro Cuore in un ambito pubblico, ma non molto esteso. Un buon passo avanti si verificò mediante S.Giovanni Eudes (1601-1680). Grande fu la sua opera nella diffusione della devozione ai SS. Cuori di Gesù e Maria. A lui si deve la prima composizione della Messa e dell'ufficio in onore del Sacro Cuore. Leone XIII - che ben conosceva la storia di questa devozione - lo ritenne come "l'autore del culto liturgico dei SS. Cuori".

Cinque anni dopo l'approvazione della Messa avvennero le rivelazioni a S.Margherita Maria Alacoque (1647-1690), a Paray-le Monial, dal 1673 al 1675. Il gesuita S.Claudio de la Colombière, confessore della veggente, ritenne autentiche le rivelazioni. Ma poco dopo, nel 1676, fu inviato in Inghilterra, incarcerato a causa di false accuse e si ammalò gravemente.

Rimandato in Francia nel 1679, l'infermità gli impedì di diffondere la devozione al Sacro Cuore. Ma Colombière la inculcò a vari studenti gesuiti, dei quali era direttore spirituale. Morì nel 1681. Tra quei studenti vi era Giuseppe Gallifet s.j. (1663-1749), che assimilò fortemente il messaggio delle rivelazioni. Divenuto sacerdote dedicò una straordinaria attenzione nell'illustrare e diffondere le rivelazioni e la devozione al Sacro Cuore.

In tempi piuttosto brevi le rivelazioni a S.Margherita Maria concorsero grandemente all'eccezionale movimento della devozione. P.Gallifet sostenne S.Margherita Maria e compose la Messa in onore del Sacro Cuore: "Venite, exultemus" e l'Ufficio corrispondente. Il Vescovo di Coutances, Mons. Francesco de Lomènie de Brienne, nel 1688 approvò il formulario della Messa e permise di celebrare la festa liturgica del Sacro Cuore il venerdì dopo l'ottava del Corpus Domini.

La prima richiesta a Roma: 1696

Dopo la morte di S. Margherita Maria Alacoque (1690), le Visitandine di Francia, incoraggiate dalla diffusione della devozione, presentarono varie richieste alla Santa Sede: l'approvazione della festa liturgica del Sacro Cuore; la sua celebrazione il venerdì dopo la festa del Corpus Domini; la facoltà per tutti i sacerdoti che in quel giorno avessero celebrato nei monasteri della Visitazione di dire la Messa "Venite", composta dal P.Gallifet.

I Padri gesuiti appoggiarono la mozione. Si ebbe pure il patrocinio della regina Maria, moglie di Giacomo II Stuart, re d'Inghilterra. Fu nominato "ponente" della causa il Card. Tousaint. Nella discussione della causa il promotore della Fede, Mons. Bottini, si oppose risolutamente all'approvazione. Le ragioni addotte erano soprattutto due: la Chiesa nel culto pubblico non si basa su rivelazioni private; la questione fisiologica del cuore umano in rapporto alle commozioni passionali (amore, dolore, ecc.) non era chiarita. Il 30 maggio 1697 fu reso noto l'esito negativo della causa. Anche i formulari della Messa "Venite" furono respinti.

Secolo XVIII - Si ottiene l'approvazione pontificia

Nonostante la risposta negativa del 1697, la devozione continuava a diffondersi. Il P.Gallifet elencava 317 associazioni in onore del Sacro Cuore sorte nel decennio 1693-1703.

Le Visitandine per la seconda volta presentarono la domanda di approvazione della festività. Il Papa Benedetto XIII era noto per la sua pietà. Alle Visitandine si unì l'episcopato francese, il re Augusto di Polonia e Filippo V di Spagna.

Il P. Gallifet, postulatore, presentò un'opera sul culto al Sacro Cuore e la sua diffusione, che venne pubblicata a Roma l'anno precedente. Nella "causa" il Promotore della Fede era Prospero Lambertini (poi Benedetto XIV). La decisione finale fu: "Non proposita", che nello stile della Curia romana significava che la festività non si approvava. Due anni dopo (1729) fu riproposta l'approvazione e si ebbe un terzo amaro e secco: "Negative".

Per la quarta volta si presentò domanda per l'approvazione alla Sacra Congregazione dei Riti, nel 1763. L'iniziativa partì dall'Episcopato polacco. Appoggiavano la domanda alcuni Principi di Polonia e di Francia. Il sostegno più imponente venne da 148 vescovi di Europa che sottoscrissero la petizione. Tra questi ci fu S.Alfonso Maria de' Liguori.

La "causa" fu discussa a lungo. Il 2 gennaio 1765 la Sacra Congregazione dei Riti approvava la festa del Sacro Cuore "pro regno Poloniae, pro catholicis Hispaniarum regnis, necnon pro archiconfraternitate sub titulo eiusdem santissimi Cordis in Urbe" ("per il Regno di Polonia, per i cattolici dei regni della Spagna, nonché per l'arciconfraternita che a Roma porta il titolo del Santissimo Cuore").

La decisione fu confermata dal papa Clemente XIII il 6 febbraio 1765, cioè il mese dopo. Il papa tolse però tolse la dizione "pro catholicis Hispaniarum regnis". La festa liturgica era limitata dunque alla Polonia e alla Arciconfraternita del Sacro Cuore in Roma. Per la festività liturgica si stabilì il venerdì dopo il Corpus Domini. Da questo momento comunque si può dire che inizia nella Chiesa il culto pubblico canonico al Sacro Cuore.

Nel decreto di approvazione è ricordata la grande diffusione del culto al Sacro Cuore, "per omnes catholici orbis partes" ("per ogni parte del mondo cattolico"). Il "sensus" del popolo cristiano fu determinante e venne revocato il decreto negativo del 30 luglio 1729.

Poco dopo - l'11 maggio 1765 - fu approvato il testo di un nuova messa, detta "Miserebitur". La notizia dell'approvazione della festa si diffuse rapidamente. Molte diocesi e famiglie religiose si affrettarono a domandare l'indulto per celebrarla, adottando i nuovi testi.

Tutti l'ottennero. Tra i richiedenti ci furono la Compagnia di Gesù, le Visitandine, le diocesi di Pozzuoli e di Gallipoli, diverse Comunità religiose di Capua e Napoli. I testi della nuova messa sviluppano il tema dell'amore misericordioso del Cuore di Gesù, l'onda salutare che scaturisce dal Cuore squarciato, l'immolazione di Gesù sulla Croce nella natura umana.

Estensione universale della liturgia del Sacro Cuore

L'approvazione pontificia - anche se limitata - provocò una immensa diffusione del culto al Sacro Cuore. Non cessarono però dissensi oltraggiosi da parte dei giansenisti, presentando il culto al Cuore di Gesù come un atto di idolatria.

Nel vivo di questa acre polemica la regina Maria Francesca di Portogallo chiese al Papa Pio VI, nel 1777, l'indulto di celebrare la festa liturgica in Portogallo e in tutti i suoi domini. Pio VI "benigne annuit" (rispose favorevolmente) alla domanda dell'indulto e di altre richieste riguardanti la festività del Sacro Cuore.

La rivoluzione francese e il periodo napoleonico spazzarono le polemiche gianseniste e invece la devozione si sviluppò maggiormente. A metà del XIX secolo quasi non vi era diocesi che non avesse ottenuto dalla Sede Apostolica l'indulto di celebrare la liturgia del Sacro Cuore.

A distanza di quasi un secolo dalla prima approvazione romana (del 1765), Pio IX ritenne maturi i tempi per l'estensione della festa alla Chiesa Universale ed emanò il decreto il 23 agosto 1856. Fu adottata la messa "Miserebitur" col suo Ufficio, nella categoria di "duplex maius", secondo i gradi della liturgia di allora.

Conclusione

L' estensione universale della liturgia del Sacro Cuore ebbe una difficile gestazione. Le risposte "negative" di Roma, l'esame dei testi liturgici, l'attenzione a distinguere tra rivelazioni private e il "Deposito della Fede", i quesiti anche non teologici riguardanti le relazioni tra il cuore e i sentimenti di amore, dolore etc., mostrano quanto sia circospetta la Chiesa nel culto pubblico. La liturgia è la Fede orante. Se nulla di spurio può entrare nel Deposito della Fede, altrettanto nulla di insicuro può sovrapporsi allo splendore della liturgia.

Una delle caratteristiche della liturgia è che rispecchia diverse età storiche, vari atteggiamenti di popoli e differenti spiritualità di fondatori di ordini religiosi. Qualcosa di simile è avvenuto nella formulazione dei numerosi testi liturgici per Messe del Sacro Cuore precedenti al 1856. In essi affiora un continuo lavorio che mette in rilievo molteplici aspetti della "charitas" umana e divina del Verbo-Uomo: amore misericordioso, tenerezza di sentimenti, immolazione, riparazione, peso dell'ingratitudine... Una vasta "concorde discordia" di un grandioso coro, che comunica al pellegrino, nelle vie semioscure della storia, serenità e una misteriosa energia per servire.

 

CONSACRAZIONE AL SACRO CUORE
(di S. Margherita Maria Alacoque)

clip_image002Io..., dono e consacro al Cuore adora­bile di Gesù la mia persona e la mia vita, le mie azioni, pene e sofferenze per non più servirmi di alcuna parte del mio essere, se non per onorarlo, amarlo e glorificarlo.

E' questa la mia irrevocabile volontà: essere tutto suo e fare ogni cosa per suo amore, rinunciando a tutto ciò che può dispiacergli.

Ti scelgo, Sacro Cuore di Gesù, come unico oggetto del mio amore, custode della mia vita, pegno della mia salvezza, rimedio della mia fragilità e inco­stanza, riparatore di tutte le colpe del­la mia vita e rifugio sicuro nell'ora del­la mia morte.

Sii, o Cuore di bontà e di misericordia, la mia giustificazione presso Dio Padre e allontana da me la sua giusta indi­gnazione. Cuore amoroso di Gesù, pon­go in te la mia fiducia, perchè temo tut­to dalla mia malizia e debolezza, ma spero tutto dalla tua bontà.

Distruggi in me quanto può dispiacer­ti. Il tuo puro amore s'imprima profon­damente nel mio cuore in modo che non ti possa più dimenticare o essere separato da te.

Ti chiedo, per la tua bontà, che il mio nome sia scritto in te, poichè voglio vivere e morire come tuo vero devoto. Sacro Cuore di Gesù, confido in te!

"Benedirò le case dove l'immagine del mio S. Cuore è esposta e onora­ta. Metterò la pace nelle famiglie. Le consolerò nelle loro pene." (Promesse del S. Cuore a S. Margherita Maria Alacoque).

Fonte: IdM_buonagiornata