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Richiesta di preghiere

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Per la Richiesta di Preghiere è possibile da oggi utilizzare il MODULO che si trova qui a sinistra.

Le intenzioni saranno oggetto della preghiera comunitaria durante l'incontro del
Gruppo di Preghiera Regina della Pace ogni Giovedì.

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lunedì 22 gennaio 2018

25 gennaio 2018 : Veglia di Preghiera in attesa del Messaggio Mensile da Medjugorje nella Chiesina di Padre Marella

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Giovedì 25 gennaio 2018, come ogni mese, nello spirito di Medjugorje e in unione con tutti i gruppi di preghiera d'Italia, si terrà la veglia di preghiera aperta a tutti in attesa del Messaggio a tutto il mondo, nella Chiesina di Padre Marella in Via del Lavoro n. 13,  Bologna, alle ore 21:00 : Adorazione del Santissimo Sacramento e preghiera del Santo Rosario, con la presenza e guida del sacerdote P. Roberto Viglino O.P.


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Con l’occasione ricordo anche gli altri appuntamenti del Gruppo di Preghiera Regina della Pace:

  • Giovedì 1 febbraio 2018:  si terrà la consueta Veglia di Preghiera settimanale alle ore 20:30  presso la Chiesina  di  Padre Marella in Via del Lavoro, 13 a Bologna
  • Sabato 3 febbraio 2018: consueto pellegrinaggio mensile al Santuario della Madonna di S. Luca con partenza dal Meloncello alle ore 08:00 preghiera delle prime tre parti del S. Rosario salendo a piedi al Santuario, S. Messa alle ore 09:30 e quindi discesa pregando l’ultima parte del S. Rosario.

domenica 21 gennaio 2018

Preghiere serali del 6 gennaio 2018 a Medjugorje

Preghiera di guarigione del 6 gennaio 2018
guidata da Fra Zvonimir Pavičić



Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore Gesù, con l’adorazione dei Magi, con la Tua Nascita e con il Tuo Battesimo, Ti sei rivelato al mondo intero. Nei Magi dall’oriente Ti hanno adorato tutti i popoli, tutte le genti. Con la Tua Nascita hai illuminato non solo Betlemme, Nazareth o Gerusalemme: con la Tua Nascita è stata illuminato il mondo intero, è stato illuminato il cuore umano. Con la Tua Nascita hai allontanato le tenebre del peccato che hanno avvolto il mondo. Con la Tua Nascita ci hai rivelato Dio che ci porta la salvezza.

Hvala, Criste... Grazie, Gesù... Alleluia...

Signore Gesù, sei entrato nella nostra storia umana e non hai avuto paura di diventare uno di noi. Nato nel tempo, hai sentito tutta la difficoltà di una vita: eri vicino con gli uomini, gioivi con i gioiosi, piangevi con i tristi, hai consolato gli afflitti e hai ridonato la speranza ai disperati, hai ridonato la pace, hai guarito gli ammalati, liberato dai demoni. Con la Tua Presenza hai portato la Bontà e la Pace che riempie ogni cuore che si apre a Te nell’Amore.

Thankyou, Jesus... Danke, Jesus... Alleluia...

Diventando simile agli uomini, Tu, Gesù, hai conosciuto bene la sofferenza, la tristezza, come ci fa soffrire la morte dei nostri cari, ma soprattutto eri triste a causa di coloro che non hanno accettato la salvezza che Tu hai offerto loro. Anche oggi, Signore Gesù, sei vicino a noi nei Sacramenti, ci tocchi, Ti avvicini a noi con il Tuo Amore, con la Tua Misericordia. Gesù, il Tuo Nome significa “Dio salva”. Signore Gesù, rivolgi adesso il Tuo sguardo su di noi e donaci la guarigione dell’anima e del corpo, perché ancora di più possiamo impegnarci nell’imitarti, perché soltanto così troveremo la salvezza. Guariscici, Signore Gesù!

Kyrie eleison...

Voi, le vostre famiglie e tutti coloro che sono nella vostra preghiera, benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo.
Amen.

Fonte:  (registrazione di Flavio Deagostini)
(Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

  
Adorazione Eucaristica del 6 gennaio 2018
presieduta da fra Marinko Šakota

Gesù, Tu sei adesso al primo posto...
i Saggi dell’Oriente Ti hanno cercato e, grazie alla Stella, Ti hanno trovato...
I Saggi non sono rimasti a Gerusalemme ma hanno proseguito il cammino...

Canto: Canto Natalizio Croato...    

Gesù, Ti adoriamo con Maria, nostra Madre che ci chiama ad adorare Te, a mettere Te al primo posto nella nostra vita. Gesù, Tu sei adesso al primo posto. Sii il primo nel nostro cuore, affinché possiamo adorarti con il cuore.

Canto: Astro del Ciel...

Gesù, i Saggi dell’Oriente Ti hanno cercato e, grazie alla Stella, Ti hanno trovato. Sveglia dentro di noi questa apertura dello spirito, questo desiderio del cuore, desiderio della verità, affinché anche noi possiamo cercarti con tutto il cuore come loro.

Canto: Kyrie, eleison Natalizio Croato...   

I Saggi dell’Oriente hanno sentito quello che dicevano Erode e gli Scribi, ma non sono rimasti a Gerusalemme: hanno continuato il cammino. O Gesù, donaci la capacità di non fermarci, ma di cercare sempre con il cuore. Aiutaci a conoscere dentro di noi tutto quello che ci ostruisce oggi sulla strada verso di Te.

Canto: Veni, Sancte Spiritus...

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica.

Canto finale: Gloria, gloria, gloria in excelsis Deo! (bis)

Andate in pace..

Fonte: Dalla diretta
(Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Preghiere serali del 13 gennaio 2018 a Medjugorje

Preghiera di guarigione del 13 gennaio 2018
guidata da Fra Zvonimir Pavičić



Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore, veniamo davanti a Te. Come sempre noi veniamo con tutte le nostre debolezze, con le nostre malattie, con tutto quello che abbiamo nel cuore, con tutto quello che crea inquietudine nel nostro cuore. Adesso vogliamo darti tutto questo, vogliamo presentarti noi stessi, vogliamo donarci alla Tua immensa Misericordia, e, pieni di fede, vogliamo pregarti di aiutarci sulla via della fede, così che la nostra fede possa crescere: accresci la nostra fede, Signore!

Hvala, Criste... Grazie, Gesù... Alleluia...

Signore Gesù, hai detto: “Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto, perché chiunque chiede riceve, chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.” Signore, siamo qui. Noi adesso chiediamo la Tua Misericordia, cerchiamo la Tua Misericordia e stiamo bussando alla porta della Tua Misericordia: ascoltaci! Guardaci! E donaci il Tuo Amore!

Kamsa, Jesu,,, Thanktou, Jesus... Alleluia...

Signore, grazie perché sempre ci ascolti! Grazie perché sei sempre vicino a noi! Grazie perché sei con noi nella gioia e nella tristezza, nella salute e nella malattia. Sei con noi nell’attesa e nella ricerca. Grazie perché Tu non ci lasci mai! Anche noi siamo vicino a Te, a ringraziarti in tutte le situazioni della nostra vita: nella salute del corpo e dell’anima. Adesso ci aiuti ad avere sempre più fiducia nella Tua Misericordia. Signore, guarisci tutti noi!

Kyrie eleison...

Voi, le vostre famiglie e tutti coloro per i quali avete pregato stasera, benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo.

Amen.

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Adorazione Eucaristica del 13 gennaio 2018

presieduta da fra Marinko Šakota



“Che cosa cercate?”

“Maestro dove abiti?” “Venite e vedete.”

Gesù donaci lo Spirito Santo e apri i nostri occhi...

“Abbiamo trovato il Messia”

Canto: Kumbaya, my Lord, Kumbaya... O Lord, Kumbaya.
Vieni a noi, Signor, vieni a noi... Signore, vieni a noi.

Gesù, Ti adoro! “Che cosa cercate?” hai chiesto ai due discepoli di Giovanni che sono venuti a Te. La stessa domanda rivolgi a noi stasera, perché anche noi siamo venuti a Te: che cosa cercate? 

Canto: Signore, aiutaci ad amarti sempre più!
Signore, aiutaci ad amarci sempre più!

I discepoli di Giovanni Ti hanno chiesto: “Maestro, dove abiti?” Questa domanda rivolgiamo anche noi. La Tua risposta è, è stata e rimane: “Venite e vedete!”

Canto: Gesù, io credo in Te... Alleluia...

Gesù, donaci lo Spirito Santo! Apri gli occhi del nostro cuore affinché possiamo vedere, conoscere il Tuo Amore e conoscere il Tuo cuore.

Canto: Veni, Sancte Spiritus (X4).. Veni, veni!..

O Gesù, come Andrea, anche noi diciamo adesso: “Abbiamo trovato il Messia!” O Gesù, io appartengo a Te. Tu sei la mia Strada, la mia Verità e la mia Vita!

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica. Dio sia benedetto

Canto finale: Zdravo, Kralice mira! Zdravo, Maiko ljubavi.

Zdravo (X3), Marijo. (bis)

Andate in pace..

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Venerazione alla Santa Croce del 12 gennaio 2018 guidata da Fra Zvonimir Pavičić


Gesù, guardiamo al Tuo Amore perfetto per imparare..
La Croce sia un segno anche della nostra vittoria...
Donaci di seguirti come Maria nel silenzio e nella contemplazione...

Canto: Isus...

Signore, eccoci davanti alla Tua Croce. Guardiamo verso di Te, l’Amore, l’Amore perfetto, l’Amore che non rifiuta nessuno, l’Amore dove tutti hanno il loro posto, l’Amore che abbraccia ciascuno e tutti. Donaci, Signore, di imparare dal Tuo Amore come amarci gli uni gli altri a Tuo esempio. Aiutaci, Signore!

Canto: Domine Jesu (XX4), Jesu... 

Signore, la Croce per noi è come un segno: il segno anche della nostra vittoria, la vittoria del bene sul male, la vittoria della vita sulla morte. Donaci di stare sempre sotto la Tua Croce e di tenere la Croce come un segno della vittoria sulle tentazioni e sul male.. Donaci di riconoscere nella Croce la grazia e la forza che Tu ci dai, Signore Gesù.

Canto: Bless the Lord, my soul, and bless His Holy Name.
Bless the Lord, my soul: He rescues me from death!
(Benedici il Signore, anima mia, e benedici il suo Santo Nome!
Benedici il Signore, anima mia: Lui mi libera dalla morte!) (cfr. Salmo 102).

Prima di morire sulla Croce, Signore, Tu ci hai lasciato Maria per Madre. Nel silenzio Lei ti ha accompagnato sulla Via dolorosa, senza una parola Ti ha contemplato morire per una moltitudine. Signore, donaci di essere veramente Tuoi figli, di seguirti nella Sua strada nel silenzio, ascoltando la Volontà di Dio.

Canto: Misericordias Domini in aeternum cantabo...

Kyrie, eleison...

Vi benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo.
Amen.
Andate in pace.

Canto finale: Ave, Maria, ave! Ave, Maria, ave! (bis)

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

domenica 14 gennaio 2018

Approfondimenti della fede – Video – Conferenza: La venuta gloriosa di Gesù alla fine dei tempi

Conferenza: La venuta gloriosa di Gesù alla fine dei tempi

Relatore: Don Renzo Lavatori Luogo e data: Chiesa della Stacciola (PU) il 29.12.2017
dove Don Renzo svolge il suo ministero nei periodi festivi.

mercoledì 10 gennaio 2018

Commento di Padre Livio al messaggio a Mirjana del 2 gennaio 2018

"Cari figli, quando sulla terra viene a mancare l’amore, quando non si trova la via della salvezza, io, la Madre, vengo ad aiutarvi a conoscere la vera fede, viva e profonda; ad aiutarvi ad amare davvero. Come Madre, anelo al vostro amore reciproco, alla bontà e alla purezza. È mio desiderio che siate giusti e che vi amiate. Figli miei, siate gioiosi nell’animo, siate puri, siate bambini! Mio Figlio ha detto che ama stare tra i cuori puri, perché i cuori puri sono sempre giovani e lieti. Mio Figlio vi ha detto di perdonare e di amarvi. So che non è sempre facile: la sofferenza fa sì che cresciate nello spirito. Per crescere il più possibile spiritualmente, dovete perdonare ed amare sinceramente e veramente. Molti miei figli sulla terra non conoscono mio Figlio, non Lo amano. Ma voi, che amate mio Figlio e Lo portate nel cuore, pregate, pregate e, pregando, percepite mio Figlio accanto a voi: la vostra anima respiri il suo Spirito! Io sono in mezzo a voi e parlo di piccole e grandi cose. Non mi stancherò di parlarvi di mio Figlio, amore vero. Perciò, figli miei, apritemi i vostri cuori, permettetemi di guidarvi maternamente. Siate apostoli dell’amore di mio Figlio e del mio. Come Madre vi prego: non dimenticate coloro che mio Figlio ha chiamato a guidarvi. Portateli nel cuore e pregate per loro. Vi ringrazio!"

Commento di Padre Livio al messaggio del 2 gennaio 2018

Come vedete, mentre i messaggi del 25 del mese sono più stringati e sono rivolti alla Parrocchia e alla Chiesa, i messaggi del 2 del mese sono delle vere e proprie catechesi della Madonna rivolte a tutti gli uomini, perché tutti sono suoi figli, anche coloro che non conoscono suo Figlio e non Lo amano e che Lei tende ad avvicinare a suo Figlio attraverso di noi.

Noi che viviamo suo Figlio, che viviamo in modo profondo la fede e l'amore, attraverso la santità della vita, la gioia, la purezza, il sorriso da bambini, possiamo portare quella luce, quella grazia che possono avvicinare le persone che hanno perso la strada, che hanno perso il senso della vita, che si aggirano nel labirinto dell'effimero senza trovare una via d'uscita. Vi consiglio di leggere questo messaggio, frase per frase, perché ogni frase è un poema e racchiude verità straordinarie, ogni frase trabocca dal Cuore di Maria che è pieno di bontà, di sapienza, di amore materno.

Nella prima frase la Madonna ci spiega il perché di questa sua lunga presenza in mezzo a noi. A molti questa presenza della Madonna da cosi tanto tempo dà un po' fastidio e dicono: “abbiamo già la Scrittura, abbiamo già il Vangelo, abbiamo già la Chiesa”. Sarebbe meglio chiedersi per quale motivo c'è questa presenza così lunga della Madonna?

La Madonna ci ha detto più volte che è venuta per risvegliare la fede, per risvegliare la Chiesa, per darci gli strumenti per la pace nel mondo che è a rischio di autodistruzione, è qui per insegnarci a pregare.

Ha dato una serie di motivazioni convergenti sulla sua Presenza in mezzo a noi dove praticamente ci dice: “sono qui perché avete perso mio Figlio e sono qui per indicarvi la strada per trovarLo”.

Oggi la Madonna dice: “quando sulla terra viene a mancare l’amore”, e cioè nel mondo domina l'egoismo, l'odio, la cupidigia, la violenza, domina il principe di questo mondo che è menzognero e omicida, “io sono qui proprio perché nel mondo manca l’amore”, cioè mancano i cuori che accolgono l'amore, mancano i cuori che si aprono all'amore di Gesù, all'amore di Dio, quell'amore che noi accogliendo portiamo agli altri; “quando non si trova la via della salvezza, io, la Madre, vengo ad aiutarvi a conoscere la vera fede, viva e profonda”. La Madonna è qui, perché la gente vaga nel labirinto dell'effimero e della perdizione, della rovina anche sotto il profilo della stessa sopravvivenza del pianeta, proprio perché il mondo è allo sbando e gli uomini stanno costruendo l'inferno su questa terra.

La Madonna non è solo Madre della Chiesa, ma dell'intera umanità e ci aiuta a conoscere la vera fede, non la fede fai da te, la fede di comodo, come ce la stiamo confezionando noi che eliminiamo tutte le verità di fede che ci danno fastidio e che riduciamo la fede a: ”eh sì, magari ci sarà qualcosa”, “Eh si, ci dev'essere qualcuno!” Questa non è vera fede, questa non è neanche un'infarinatura.

È qui per farci conoscere la vera fede che è la luce della vita, che è viva, che infonde la vita, che è un vero incontro con Gesù! Ed è qui per aiutarci: “ad aiutarvi ad amare davvero”, e come si fa ad amare per davvero? Dando agli altri quell'amore che Dio dà a noi.

Ecco la seconda frase: “come Madre, anelo al vostro amore reciproco, alla bontà e alla purezza”. “Son qui, perché voglio che fra voi vi amiate, voglio che siate persone buone, voglio che siate persone pure”.

È mio desiderio che siate giusti e che vi amiate”. La Madonna è qui perché vuole che ci amiamo reciprocamente, che siamo persone buone, persone pure, persone giuste. La parola “giusto” è una parola biblica che indica colui che fa in tutto e per tutto la volontà di Dio. “Figli miei, siate gioiosi nell’animo, siate puri, siate bambini!La felicità non è una chimera, ma sta nella fede in Gesù Cristo, nella fede in Dio! Fuori dalla fede in Dio c'è solo il vuoto. La Madonna ci invita a essere gioiosi nell’animo e puri di cuore, non nidi di vipere, ma ad avere un cuore dove abita Dio, abita l'amore; “siate bambini”, perché i bambini sono semplici e sinceri, non sono calcolatori, non sono persone che ingannano, non sono persone che cercano di essere più furbe degli altri.

Poi la Madonna dice quali sono i cuori che desidera presentare a suo Figlio Gesù: “Mio Figlio ha detto che ama stare tra i cuori puri”, la parola “puro”, indica un cuore purificato da tutte le passioni. Le passioni sono: superbia, avarizia, lussuria, ira, gola, invidia, accidia.

Sottolineo la “lussuria”, perché oggi si presenta la lussuria come fonte di felicità! Invece è semplicemente fonte di schiavitù. Quando la Madonna dice: “cuori puri”, indica tutti i 7 vizi capitali, ma in particolare la “lussuria”, che rende impuri gli uomini forse più degli altri vizi; “perché i cuori puri sono sempre giovani e lieti”, altro che andare negli istituti di bellezza, quando si iniziano a vedere le prime rughe.

La perenne giovinezza, la perenne letizia, sta nell'avere l’amore di Dio nel cuore! Un cuore purificato dalle passioni è un cuore sempre giovane, è un cuore lieto, un cuore felice, un cuore umile, un cuore disponibile, un cuore buono, un cuore puro come quello dei bambini.

Poi la Madonna risponde alla nostra obiezione “ma è troppo difficile oggi”, e dice: “so che non è sempre facile: la sofferenza”, la sofferenza può essere quella che subiamo, ma anche quella che viene dalla rinuncia all'effimero, dalla rinuncia alle passioni, dai sacrifici e la sofferenza non è qualcosa di distruttivo, ma “fa sì che cresciate nello spirito”. Poi la Madonna ci indica una delle espressioni più nobili dell'amore: “per crescere il più possibile spiritualmente, dovete perdonare ed amare sinceramente e veramente”. Il perdono è distintivo del Cristianesimo, il perdono che Dio dà a noi e il perdono che noi diamo agli altri, è il perdono di cui ci ha dato l'esempio Gesù in Croce: “Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno”.

Dopo averci detto cosa vuole da noi, si rivolge agli altri suoi figli, “Molti miei figli sulla terra non conoscono mio Figlio, non lo amano”, non dice niente contro di loro, però dice quello che noi dovremmo fare per loro: “ma voi, che amate mio Figlio e Lo portate nel cuore”, chiediamoci se Lo amiamo e Lo portiamo nel cuore, “pregate, pregate e, pregando, percepite mio Figlio accanto a voi”, dobbiamo pregare, pregare per loro e trasmettere Gesù a loro come noi lo abbiamo assimilato e dice: “la vostra anima respiri il suo Spirito!” Gesù in noi ci irradia col Suo amore, con la Sua luce, con la Sua pace, con la Sua gioia.

Poi la Madonna dice: “Io sono in mezzo a voi e parlo di piccole e grandi cose”, quelle che riguardano la nostra vita quotidiana e quelle dei grandi eventi del mondo. Verrà anche il tempo dei segreti, quelli sono le grandi cose, però attenzione, “non mi stancherò di parlarvi di mio Figlio, amore vero”, come dire che starà ancora molto tempo con noi. La Madonna, attraverso la veggente Vicka, ha fatto sapere che rimarrà con noi, in Apparizioni quotidiane, almeno per uno dei veggenti, per tutto il tempo dei dieci segreti. E le persone che hanno avversione per Medjugorje e sperano che la Madonna tolga il disturbo con la sua presenza e i suoi messaggi, sappiano che la Madonna ci fa sapere all'inizio del nuovo anno che: “Non mi stancherò di parlarvi di mio Figlio”. Dio sa quanto ne abbiamo bisogno! Quanto ne hanno bisogno gli uomini!

Perciò, figli miei, apritemi i vostri cuori ”, “sto parlando di mio Figlio, sto portandoveLo”, “permettetemi di guidarvi maternamente”.

Viene ad aiutarci, ma molti dicono: “stai in cielo, stai zitta perché qui facciamo noi! “Io sto con voi e parlo di tutto ciò di cui avete bisogno, però voi apritemi i vostri cuori, mettete in pratica i miei messaggi ”.

Siate apostoli dell’amore di mio Figlio e del mio amore materno”, dunque la Madonna ci manda alla missione fra quelli che non conoscono suo Figlio, ci dice di pregare per loro e di irradiare suo Figlio, effondendo su coloro che non conoscono Gesù, la gioia, la pace, la fede, la luce, la sapienza, il perdono. Diciamo a chi non conosce Gesù quanto sono amati, perché siamo tutti suoi figli, tutti figli di Maria, tutti fratelli di Gesù.

Poi si rivolge ai pastori della Chiesa, al Papa, ai Vescovi ai Sacerdoti che molte volte sono sotto il bombardamento delle male lingue: “Come Madre vi prego: non dimenticate coloro che mio Figlio ha chiamato a guidarvi. Come dice Papa Francesco: “non dimenticate di pregare per me”. “Portateli nel cuore e pregate per loro”. Anche quando non si comportano bene, perché il diavolo fa sempre la sua parte e attacca i ministri di Dio, anche in questi casi guardiamoli con compassione, non puntiamo il dito e preghiamo per loro!

Vi ringrazio!

Trascrizione dall’originale audio ricavata dal sito: www.medjugorjeliguria.it

Preghiera di guarigione del 7 gennaio 2018 guidata da Fra Perica Ostojić


Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore, eccomi qui. Adesso invoco la Tua Presenza. Voglio affidarti tutti i miei dolori, le mie difficoltà e le cose che non sono chiare. All’inizio di questo anno, voglio iniziare qualcosa di nuovo, qualcosa di più sacro per la mia vita. Voglio iniziare quest’anno alla Tua Presenza. Ci sono tante cose che mi ostacolano, ma io adesso voglio decidermi per Te, voglio cominciare a credere che mettere la vita nelle Tue mani significa abbandonarsi al Tuo Progetto, al Progetto che Tu hai per me. Perciò adesso io voglio lasciare tutti i miei progetti e mettermi nelle Tue mani. Guidami, Signore e io camminerò nella Tua Verità.

Hvala, Criste... Grazie, Gesù... Alleluia...

Signore, entra nella mai vita. Liberami da quei legami che non mi permettono di innalzare lo sguardo verso di Te: diversi legami, peccati, dipendenze mi imprigionano troppo. Qualche volta non posso neppure oppormi ad esse: Signore, liberami! Signore, Ti prego: liberami anche dalla tentazione di spettegolare, perché con i pettegolezzi faccio del male prima di tutto a me stesso e poi anche agli altri. Aiutami, Signore, a non essere l’ostacolo all’Amore che Tu versi in ogni cuore. Fa’ che, per mezzo del Tuo Amore, il mio amore si riversi da un cuore all’altro. Signore, adesso voglio mettermi nelle Tue mani e voglio essere uno strumento del Tuo Amore in questo mondo, io voglio essere una penna nelle Tue mani, una penna con la quale Tu scrivi. Signore, eccomi! Prendimi e glorificati nella mia vita.

Thankyou, Jesus... Merci, Jesu... Alleluia...

Signore, adesso Ti prego: purifica la mia vita, il mio cuore e la mia anima da qualsiasi peccato. Sciogli tutte le catene del peccato presente nella mia vita. Signore, io so che Tu sei Dio Onnipotente, io so che Tu puoi essere Onnipotente nella mia vita. Perciò adesso io voglio stare accanto a Te, Signore. Signore, aiutami! Toccami con la Tua Grazia, riempimi col Tuo Amore, ispirami con la Tua forza, affinché io decida di lottare contro i peccati, di saper discernere che cosa è giusto e che cosa non è giusto per la mia vita. Signore, manda il Tuo Spirito a proteggermi, a ispirarmi, a spronarmi e ad aiutarmi a riconoscere quello che è giusto per il mio futuro. Manda il Tuo Spirito a infiammare il mio cuore e a riempirlo del Tuo Amore. Fa’ che io sappia vivere di questo Amore verso il prossimo. Ti prego, Signore, anche per tutte le difficoltà fisiche.. Aiutami a saper accettare la mia croce. Guarisci ogni mio scoraggiamento. Entra Tu nella mia vita e riempimi della Tua Speranza, perché a Te tutto è possibile, anche quando sembra che non possiamo andare avanti. Signore, sii Tu quella mano che possa spronarmi, che possa sostenermi e portarmi avanti.

Kyrie eleison...

Tutti voi presenti qui, le vostre famiglie e tutti coloro per i quali stasera avete pregato, benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo.
Amen.

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Adorazione Eucaristica del 5 gennaio 2018 presieduta da Fra Francesco Rizzi


Gesù, Tu sei l’Emanuele, il Dio con noi...
Tu sei il Verbo fatto Carne, e sei qui con noi...
Rinnova la fede di tutti i credenti, rinnova la nostra fede...

Canto: Oh, oh, oh! Adoramus Te, Domine...

Gesù, Figlio del Dio Vivente, figlio della Vergine Maria, Tu sei
l’Emanuele, il Dio con noi. Grazie, Madre, per averci donato Gesù!

Canto: Emanuel, Emanuel! Il Suo Nome è Emanuel! (bis)

Signore, Tu sei il Verbo fatto Carne, e sei qui con noi. Tu sei la
vita e la luce dell’umanità. Tu sei la nostra salvezza. Tu sei l’Alfa e
l’Omega, il principio e la fine. Noi Ti adoriamo!

Canto: Canto Natalizio Croato...

O Cristo, che fosti annunziato ai pagani, ai Magi, apri i cuori
degli uomini per la grazia dello Spirito Santo, rinnova la fede di tutti i
credenti, rinnova la nostra fede. Donaci lo spirito di adorazione e di
servizio.

Canto: Parampanpan pan...

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica. Dio sia
benedetto.

Canto finale: Gloria, gloria, gloria in excelsis Deo! (bis)

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Omelia della santa Messa serale Medjugorje, 4 gennaio 2018, presiede fra Zvonimir


Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l'agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù.
Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì – che, tradotto, significa maestro –, dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio.
Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» – che si traduce Cristo – e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa» – che significa Pietro.
Parola del Signore
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Il Vangelo che ci è stato annunciato ha il culmine nella frase del discepolo Andrea, che, entusiasta dopo essere stato dal Signore, và dal fratello Pietro e gli dice: “Abbiamo trovato il Messia!”
In questo tempo natalizio molti testi ci guidano in questa direzione. Si è alla ricerca di Gesù, del Messia, del segno.
Nei brani che abbiamo letto abbiamo ascoltato cosa hanno detto i pastori, poi i magi dall’oriente. Sempre abbiamo sentito la stessa notizia: “Troverete il Bambino nella mangiatoia”.
Potremmo allora immaginare questo tempo di Natale come un periodo di ricerca.
Fratelli e sorelle, anche noi siamo invitati a cercare Gesù e a trovarLo.
Ricordiamo il segno che era stato dato a coloro ai quali era stata annunciata la Sua nascita. Un segno semplice e quasi irriconoscibile: il segno era proprio il Bambino.
Il Papa emerito Benedetto XVI un giorno disse: “Nulla di straordinario, di meraviglioso, di magnifico è stato dato ai pastori. Solo il segno. Vedranno solamente un neonato. Il segno di Dio è un Bambino nella Sua incapacità e povertà. Soltanto col cuore i pastori potevano riconoscere che in quel Bambino si è realizzata la promessa del profeta Isaia”.
In questo tempo natalizio anche noi siamo stati invitati a cercare Gesù in tale maniera. Non solo in questo tempo, ma durante tutta la vita. Dobbiamo trovare Gesù. In questo dobbiamo essere attenti, perchè l’uomo facilmente si lascia guidare da segni che non vengono da Dio e non portano a Lui.
Spesso anche noi mettiamo ostacoli al Signore e aspettiamo da Lui segni grandiosi, straordinari che il mondo non ha ancora visto. Pensiamo che così crederemo di più.
Ma se guardiamo la storia dell’Amore di Dio verso l’umanità e il segno dato ai pastori, il Bambino nella mangiatoia, vediamo che a Dio piace operare in modo molto semplice, quasi invisibile. Sembra che cammini con passi silenziosi, nascosto alla luce del mondo, allo sguardo della moltitudine.
Anche noi possiamo rientrare nella folla che ha problemi e richieste. Questa folla non guarda più il Signore che nasce nei piccoli e nei bisognosi del nostro amore e aiuto. Questi piccoli, fra i quali c’è Gesù, possono essere guardati e riconosciuti solo col cuore e con l’occhio della fede.
Questo è il segno che ci viene donato e noi dobbiamo sempre riconoscerlo.
L’evangelista Giovanni descrive l’incontro tra Gesù e Giovanni il Battista. Il Battista indirizza i suoi discepoli verso Cristo, verso “l’Agnello di Dio”. I discepoli lasciano Giovanni e seguono Gesù.
Il titolo “Agnello di Dio” ci riporta al popolo giudeo, ai giorni della schiavitù in Egitto. Ci ricorda l’intera storia degli israeliti. Come sono stati salvati dall’Egitto? Con il sangue dell’agnello.
Giovanni il Battista dice che Cristo è l’Agnello che libera il popolo dalla schiavitù del peccato e lo guida verso il Regno dei Cieli, verso la libertà eterna.
Veniamo ricondotti anche al libro del profeta Isaia dove si parla del Servo del Signore che è destinato a morire, guidato come un agnello al macello. Di nuovo si parla della missione di Cristo, della Sua missione e di come sarebbe morto. Con la Sua morte giustifica molti e prende le loro colpe su di Sè.
I discepoli di Giovanni Battista riconoscono il segno dato loro in Gesù di Nazareth. Sulla parola del loro maestro seguono Gesù.
Nemmeno a loro è stato dato un segno straordinario, ma il segno della persona, un uomo, un altro Maestro: Gesù di Nazareth. Da un punto di vista esteriore Gesù era uguale a tutti gli altri.
Essi, invece, lo riconoscono con il cuore; con fede hanno atteso il Messia promesso.
Gli domandano: “Maestro, dove abiti?” Si sono incamminati e hanno visto dove abitava. Quel giorno sono rimasti con Lui.
Gesù invita anche noi: “Venite e vedete dove abito”.
Ci invita a cercarLo e a trovarLo nei Sacramenti, nei quali si dona a noi. Egli sceglie nuovamente la semplicità e per riconoscere la Sua Presenza ci vuole sempre la fede: il pane che si spezza sull’altare; la forza della Parola che viene annunciata.
La Chiesa prende le parole di Giovanni il Battista e invita i fedeli mostrando l’Ostia: “Ecco l’Agnello di Dio. Ecco Colui che toglie i peccati del mondo”.
Una chiamata semplice. Un semplice pezzo di pane. Beati coloro che Lo riconoscono. Beati coloro che prendendo il Suo Corpo e il Suo Sangue si rafforzano e meritano così di entrare dove Lui abita.
L’Eucaristia ci dona il gusto dell’incontro e dell’unione con il Signore. Rafforzati dall’Eucaristia dobbiamo desiderare l’incontro con il Signore, cercarLo e trovarLo con desiderio sincero.
Secondo una bella tradizione del popolo croato in questi giorni si visitano le famiglie e si benedicono le loro case. In questi episodi si può vedere l’incontro con Cristo che, per mezzo del sacerdote, viene nelle nostre case e ci domanda: “Voi, dove abitate? Mi volete accettare nelle vostre famiglie? Volete permettere che Io stia con voi e che la Mia benedizione scenda sulle vostre famiglie?”
Permettiamo a Gesù di entrare nelle nostre case e nelle nostre famiglie e che la Sua benedizione riempia tutti
i nostri rapporti, guarisca tutte le ferite create con l’odio e dalla mancanza di accoglienza.
Possiamo concludere che queste mancanze ci sono perchè siamo lontani da Gesù.
CerchiamoLo e permettiamoGli di trovarci. Lui bussa sempre alla porta del nostro cuore e aspetta. Non entra mai per forza. Attende che Gli apriamo.
Gesù sia il segno per tutti gli uomini. Segno attraverso il quale molti si convertiranno e troveranno la via verso la salvezza offerta a noi per l’eternità, dove Cristo vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen. 


Registrazione di Flavio Deagostini
Trascrizione di A. Bianco

Adorazione Eucaristica del 4 gennaio 2018 presieduta da Fra Vjeko Milićević


Tu, Signore e Agnello, sei qui davanti a noi e con noi...
Il mio cuore mi dice: cerca il Suo Volto, noi cerchiamo Te...
O Maria, anche Tu stasera adori il Tuo Figlio insieme con noi, Tu che...

Canto: Adeste fideles...

O Signore e Maestro nostro, Vivo e Risorto, Tu sei presente qui con noi. Come è meraviglioso il Tuo Amore! In questo Pane noi vediamo realizzata la profezia di Giovanni, l’annuncio di Giovanni: “Ecco l’Agnello di Dio!” Tu, Signore e Agnello, sei qui davanti a noi e con noi. Tu, il Verbo fatto Carne, Tu, Amore diventato Pane! Ti adoriamo!

Canto: Canto natalizio Croato.

Signore e Maestro, il silenzio del Tuo Amore adesso pone una domanda alla vita di ciascun o di noi: “Che cosa cercate?” Noi desideriamo dirti col Salmista: “Il mio cuore mi dice: cerca il Suo Volto.” Signore, cerchiamo Te perché sappiamo che Tu sei l’Amore, Tu sei la Vita, Tu sei il cibo, Tu sei il Signore! Ti adoriamo, Signore! Abbi pietà di noi, Signore!

Canto: Tu scendi dalla stelle...

O Maria, la Madre del Signore, anche Tu stasera adori il Tuo Figlio insieme con noi, Lo adori Tu che Lo portavi nel Tuo grembo, Tu che L’hai preso tra le Tue braccia piccolo e impotente, Tu che L’hai guardato nella mangiatoia e sull’albero della Croce. Insegnaci ad aprire sempre le nostre mani a Lui, il nostro cuore, la nostra vita. Grazie, Signore, per l’Amore della Tua Madre. Abbi pietà di noi!

Canto: Veni, Sancte Spiritus... (solo strumentale)

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica.

Canto finale: Gloria, gloria, gloria in excelsis Deo! (bis)

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)