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Richiesta di preghiere

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Per la Richiesta di Preghiere è possibile da oggi utilizzare il MODULO che si trova qui a sinistra.

Le intenzioni saranno oggetto della preghiera comunitaria durante l'incontro del
Gruppo di Preghiera Regina della Pace ogni Giovedì.

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venerdì 10 novembre 2017

Commento di Padre Livio al messaggio a Mirjana del 2 novembre 2017

"Cari figli, guardandovi radunati intorno a Me, la vostra Madre, vedo molte anime pure, molti miei figli che cercano l’amore e la consolazione che però nessuno offre loro. Vedo anche coloro che fanno del male, perché non hanno buoni esempi, perché non hanno conosciuto mio Figlio, il bene che silenziosamente si diffonde attraverso le anime pure, la forza che regge questo mondo. I peccati sono molti, però c’è anche l’amore! Mio Figlio manda Me, la Madre, affinché vi insegni ad amare ed affinché comprendiate che siete tutti fratelli. Lui desidera aiutarvi. Apostoli del mio amore, basta un vivo desiderio della fede e dell’amore e mio Figlio l’accoglierà, ma dovete essere degni, avere buona volontà e cuori aperti. Mio Figlio entra nei cuori aperti. Io, come Madre, desidero che conosciate di più mio Figlio, Dio nato da Dio, cosicché comprendiate la grandezza del suo amore di cui avete così tanto bisogno. Lui ha preso su di sé i vostri peccati, ha ottenuto la Redenzione per voi ed in cambio ha chiesto di amarvi gli uni gli altri. Mio Figlio è amore. Lui ama tutti gli uomini senza distinzione, tutti gli uomini di tutti i paesi e di tutti i popoli. Se viveste, figli miei, l’amore di mio Figlio, il suo Regno sarebbe già sulla terra. Perciò, apostoli del mio amore, pregate, pregate affinché mio Figlio ed il suo amore siano più vicini, per poter essere esempio d’amore e poter aiutare tutti coloro che non Lo hanno ancora conosciuto. Non dimenticate mai che mio Figlio, uno e trino, vi ama. Pregate ed amate i vostri pastori. Vi ringrazio".

Commento di Padre Livio al messaggio del 2 novembre 2017

Messaggio di una densità straordinaria!

Non lo si può commentare adeguatamente, se non leggendolo un po’ per volta, ogni giorno e meditando le parole della Beata Vergine Maria nel nostro cuore, perché diventino carne della nostra carne, sangue del nostro sangue.

C’è un tema ben preciso nel messaggio, una parola chiave per comprenderlo, che è la parola “amore”. Questa parola “amore” prende luce da Gesù stesso, che è l’amore, e che ci ha dimostrato il suo amore, prendendo sulle sue spalle i nostri peccati, liberandoci della schiavitù del male, del peccato e della morte e donandoci la vita immortale.

In cambio di questo amore Gesù ci ha chiesto di amarci gli uni gli altri.

Tutto il messaggio è centrato sulla parola “amore”, parola che è incarnata in Gesù Cristo. La Madonna ci invita a guardarLo, aprendo i cuori all’irradiazione del suo amore, in modo tale che noi poi possiamo dare agli altri l’amore che Cristo riversa nei nostri cuori.

Questa forza dell’amore che è Cristo in mezzo a noi, che è Cristo presente nella storia, entra nei cuori aperti che desiderano questo amore.

Basta un vivo desiderio e che i cuori si aprano alla fede e all’amore perché Gesù l’accolga e venga ad abitare in mezzo a noi.

I santi desideri sono fondamentali, perché non sempre riusciamo ad elevarci, liberandoci dalla pesantezza della carne, però il desiderio di essere santi, anche se poi c’è ancora tanto da fare, fa sì che Gesù ci accetti.

Questo amore è la forza che regge questo mondo.

Questo è il senso del messaggio.

Vorrei sottolineare un altro elemento di questo messaggio, che emerge anche negli ultimi messaggi dati attraverso Mirjana e cioè la Madonna sottolinea che suo Figlio è generato dal Padre, è la seconda persona della Santissima Trinità, “Dio nato da Dio”.

Alla fine del messaggio arriva a dire che suo Figlio è uno e trino, dove sta ad indicare che ogni Persona della Santissima Trinità non è a sé stante, ma l’Una è relativa all’Altra, per cui il Padre è relativo al Figlio, il Figlio è relativo al Padre e lo Spirito Santo è la relazione di Amore, per questo ogni Persona della Santissima Trinità è una e trina.

Ognuno ha la sua identità, il Padre non è il Figlio e il Figlio non è il Padre, lo Spirito Santo non è né il Padre, né il Figlio, ma sono relative l’Una agli Altri e formano un’unità della natura divina e quindi questa espressione finale: “Non dimenticate mai che mio Figlio, uno e trino, vi ama”, sta ad indicare che ogni persona della Santissima Trinità è in relazione alle altre due nell’unità della natura divina.

La Madonna si rende conto che tanti cristiani parlano di Gesù, ma lo ritengono soltanto un maestro di vita spirituale e cercano di diminuirne la grandezza, affiancandoLo a maestri spirituali di altre religioni.

Per questo la Madonna ci ricorda l’essenza del Cristianesimo, cioè che Gesù è Dio nato da Dio, che si è fatto uomo, che ha portato sulle sue spalle i peccati e che ci ha redenti col suo sangue.

La Madonna sa che il veleno del modernismo si diffonde, ci ha messo in guardia e ci ha invitato a lottare e a pregare contro il modernismo, che è il tentativo di fare della religione cristiana una religione come le altre, dove Gesù è soltanto un maestro di vita spirituale.

Questo deve essere sottolineato, come va sottolineato, che, dopo tanti anni che la Regina della Pace esorta a pregare per i Pastori, questa volta ci dice: “pregate ed amate i vostri pastori”.

Quando la Madonna parla dei Pastori intende prima di tutto il Papa con tutti i Vescovi e tutti i Sacerdoti, tutti coloro che svolgono un servizio pastorale in forza del Sacramento dell’ordine. La Madonna ci ha spiegato tante volte come per mezzo dei Pastori ci viene la Grazia attraverso i Sacramenti. Sono i Pastori che celebrano l’Eucarestia, il Sacramento della Penitenza e tutti gli altri Sacramenti, attraverso loro ci arriva la Grazia. La Madonna ci ha detto che i Pastori non hanno bisogno delle nostre critiche e ci invita a pregare per loro e ad amarli.

Questi sono gli elementi fondamentali di questo bellissimo messaggio della Regina della Pace.

Possiamo dividere il messaggio in quattro parti.

Vediamo alcune frasi particolarmente significative.

La prima parte è incentrata sull’amore, la forza che regge il mondo.

La Madonna guardandoci vede due realtà: le anime pure che sono mosse dalla forza dell’amore e le anime che sono trascinate dalla potenza del male, anche perché non vedono buoni esempi che le aiutino, perché non hanno conosciuto suo Figlio. Queste anime trascinate dal male hanno bisogno delle anime pure che le aiutino, che le attirino, che le sostengano, che le portino verso suo Figlio.

I peccati sono molti nel mondo, ma non dobbiamo vedere solo i peccati, bisogna vedere anche la forza dell’amore che regge questo mondo e impedisce al male di prevalere.

Nella seconda parte di questo messaggio la Madonna spiega che è inviata da suo Figlio, non viene a nome proprio, non parla di se stessa, parla di suo Figlio e suo Figlio l’ha inviata per insegnarci a pregare, per insegnarci ad amare, per insegnarci ad affrontare le prove, sono tante le motivazioni che la Madonna ha dato nel tempo, ma in modo particolare la Madonna dice che “mio Figlio mi ha inviato qui perché voi comprendiate che siete tutti fratelli e che fra di voi dovete amarvi gli uni gli altri”.

La Madonna vuole che si realizzi la globalità dell’amore, cioè amarsi gli uni gli altri, questo a prescindere dalle diverse ideologie, dalle diverse religioni, dalle diverse idee, dalle diverse situazioni sociali.

Nella terza parte del messaggio la Madonna dice: “mio Figlio è l’amore e Lui vi ha mostrato quanto vi ama morendo sulla Croce per i vostri peccati e ha ottenuto la Redenzione per voi”.

Come Gesù sulla Croce ha sofferto per tutti gli uomini di tutti i popoli, così anche voi dovete amarvi gli uni gli altri, uomini di tutti i paesi, di tutti i popoli, di tutte le religioni.

È qualcosa di molto diverso dal sincretismo religioso, che è una forma di dittatura ideologica, non è un amore umano, non è un umanitarismo, è suo Figlio che effonde nei cuori lo spirito di amore che è lo Spirito Santo, che cambia i cuori e li rende capaci di amore, in modo tale che si formi nel mondo questa potenza dell’amore, che è amore soprannaturale, è l’amore che Dio dà a noi e che noi dobbiamo dare agli altri.

Nella quarta parte del messaggio infine la Madonna dice che “se voi accoglieste nei vostri cuori, se viveste l’amore di mio Figlio e lo donaste agli altri, il Regno di mio Figlio sarebbe già sulla terra” e quindi la vita sulla terra sarebbe una vita molto più bella.

Nella speranza già noi anticipiamo la Gerusalemme Celeste.

Quindi l’invito che ci fa la Madonna è il comandamento dell’amore.

Mirjana ha scritto nel libro “il mio Cuore trionferà”, che secondo lei il messaggio fondamentale che ha recepito dalla Regina della Pace è “amare”.

Però questa parola “amare” va intesa nel senso cristiano, cioè Dio è amore, l’amore di Dio si è manifestato in Cristo, noi cogliamo l’amore soprannaturale nei nostri cuori e lo doniamo agli altri, riconoscendo che tutti gli uomini di tutti i popoli sono nostri fratelli.

Meditiamo questo bellissimo messaggio e leggiamolo tutti i giorni.

I messaggi della Madonna non sostituiscono la Parola di Dio, ma sono la lettura sapienziale, di una bellezza inimmaginabile, del Vangelo, ci aiutano a capire il Vangelo.

Trascrizione dall’originale audio ricavata dal sito: www.medjugorjeliguria.it

Preghiere serali dal 4 al 9 novembre 2017 a Medjugorje

Preghiera di guarigione del 4 novembre 2017
guidata da Fra Perica Ostojić


Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore Gesù, Tu sei venuto in questo mondo per guarire i cuori angosciati. Signore, anch’io ho bisogno del Tuo aiuto. Anche a me serve il Tuo tocco, la Tua voce per guidarmi. Signore, d’ solo una parola e il Tuo servo guarirà. Perciò Ti prego: entra nella mia vita, voglio aprirti il mio cuore, voglio aprirlo perché Tu lo riempia, perché Tu lo guarisca, che Tu lo renda capace di servire gli altri. Vieni, Signore Gesù! Glorificati nella mia vita!

Hvala, Criste... Grazie, Gesù... Alleluia...

Signore Gesù, Ti prego adesso. Accresci la mia fede. Spesso io dico: “Si compia in me la Tua Volontà.” ma dentro di me tengo ai miei desideri e ai miei progetti. Signore, insegnami a credere che il Tuo progetto è la cosa migliore per la mia vita. Tu hai creato il mondo per Amore, hai creato me per Amore e vuoi salvarmi per Amore. Guardando queste realtà, fa’ che io possa credere che Tu mi vuoi bene nella mia vita e che Tu vuoi salvarmi. Perciò Ti prego, Signore: entra nella mai vita, aiutami a lasciare tutto quello che mi lega a queste cose per potermi abbandonare completamente a Te. Signore, la Grazia e il Tuo Amore non siano limitati nella mia vita, ma siano le cose che vogliono portarmi sulla via della mia salvezza. Perciò, aiutami ad essere aperto a tutti i Sacramenti, che sono luogo della Tua Presenza, affinché attraverso essi, Signore Tu possa operare nella mia vita e Tu Ti glorifichi nella mia vita, e che compia miracoli nella mia vita.


Thankyou, Jesus... Merci, Jesu... Alleluia...


Signore Gesù, voglio pregarti adesso di guarirmi dai mali fisici e spirituali. Ci sono tante cose che appesantiscono la mia vita! In modo particolare chiedo che la Tua Grazia e il Tuo Amore tocchino tutte quelle ferite che causano dolore nella mia vita, quelle che mi impediscono di essere sincero verso il prossimo. Signore, aiutami a riportare la fiducia nelle persone, aiutami a credere che in questo mondo ci sono ancora delle persone buone, persone che mi vogliono bene. Signore, adesso Ti prego: sciogli tutte le catene dei peccati. Manda il Tuo Spirito a riempirmi, ad ammaestrarmi e a incoraggiarmi. Manda il Tuo Spirito a penetrare il mio essere, a infiammare il mio cuore, affinché anch’io possa infiammare gli altri con lo stesso Amore col quale Tu hai amato me. Signore, vieni. Quando Tu sei presente, tutto il resto perde la forza. Perciò la Tua Presenza sia la forza e la protezione per la mia vita.

Kyrie eleison...

Tutti voi presenti qui, le vostre famiglie e tutti coloro per i quali avete pregato stasera, benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo.
Amen.

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero) 

Adorazione Eucaristica del 4 novembre 2017
presieduta da Fra Zvonimir Pavičić



Signore, con Te vorrei condividere le mie difficoltà e le mie speranze..
Ti offro la mia anima e tutto me stesso...
Sto qui davanti a Te, o Signore, come un bambino... 

Canto: Kumbaya, my Lord, Kumbaya... O Lord, Kumbaya. 
Vieni a noi, Signor, vieni a noi... Signore, vieni a noi.
 

Signore Gesù, eccomi davanti a Te! Vorrei salutarti e adorare Te, mio Dio. Vorrei offrirti il mio tempo. Con Te vorrei condividere le mie difficoltà, le mie gioie e tutte le mie speranze. Colmami, Signore!

Canto: Canta Alleluia al Signor!... 

Signore, eccomi davanti a Te! Ti offro la mia anima, Ti offro me stesso completamente, per rimanere in pace con Te, Signore. Colma le mie inquietudini, elimina le mie paure, il mio orgoglio, guarisci la mia cattiveria e dammi un cuore puro, Signore, un cuore che anela solo a Te.

Canto: Guariscimi, o mio Signor! Guariscimi, o mio Signor!
Con il Tuo Sangue guariscimi! Guariscimi, o mio Signor! Alleluia...
 

Sto qui davanti a Te, o Signore, come un bambino, come un bambino che non può fare da solo, come un bambino che ha bisogno della Tua mano. Rialzami, Signore, fortificami col Tuo Amore, guidami con la Tua Parola, rendimi ubbidiente e pronto a servirti fedelmente fino alla morte.

Canto: Confitemini Domino, quoniam bonus!
Confitemini Domino, alleluia!

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica. Dio sia benedetto.. 

Canto finale: Gospa , Maika moia, Kralica mira...
Zdravo, Kralice mira! Zdravo, Maiko ljubavi!
Zdravo (X3), Marijo.
 

Fonte: (Trascrizione INFO  a cura di P. Armando Favero)

Preghiera di guarigione del 6 novembre 2017
guidata da Fra Zvonimir Pavičić



Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore, nato dalla Beata Vergine Maria, hai redento il mondo. Per il corpo di questa Vergine, per la sua disponibilità e per la Sua fede, sei entrato in questo mondo. Lei ha aperto la porta del Suo Cuore perché Tu potessi portare la vittoria sulla morte, donandoci la Vita Eterna, invitandoci all’Unione nel Regno dei Cieli. 

Hvala, Criste... Danke, Jesus... Alleluia...

Signore, noi veniamo davanti e veniamo con tutto quello che siamo, con tutte le nostre gioie e le nostre afflizioni, sofferenze, passioni, con i nostri problemi e anche con le nostre speranze. Come la nostra Madre, la Beata Vergine Maria, noi Ti apriamo i cuori, affinché Tu possa dimorare in essi, affinché Tu possa guarire tutto quello che è malato in noi. Noi Ti apriamo la nostra vita, affinché Tu possa guarire tutto quello che ci ostacola nell’abbandonarci con tutto il cuore a Te, come ha fatto la Tua e nostra Madre,

Grazie, Gesù... Thankyou, Jesus... Alleluia... 

Grazie, Gesù, perché sei sempre con noi. Grazie perché non ci abbandoni mai. Tu non ci abbandoni neppure nelle nostre malattie e nelle nostre angosce. Tu sai che noi abbiamo bisogno di Te. Adesso Ti invochiamo e Ti preghiamo: esaudisci le nostre preghiere, affinché, per intercessione di Maria, ci doni la salute dell’anima e del corpo, per poterti seguire in modo perfetto, perché la nostra fede possa crescere sempre di più. Guariscici, Signore!

Kyrie eleison...
Tutti voi presenti qui, le vostre famiglie e tutti coloro per i quali avete pregato stasera, benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo.
Amen.

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Preghiera di guarigione del 7 novembre 2017
guidata da Fra Perica Ostojić


Alleluia, alleluia, alleluia...


Signore Dio, Tu sei grande! Solo nel Tuo Amore la nostra vita trova senso. Solo attraverso il Tuo Amore noi diventiamo capaci di riconoscerti, ringraziarti, lodarti nella nostra vita. Ti prego: toccami con la Tua Grazia per aprirti la porta del mio cuore, affinché il Tuo Amore possa entrare in esso, riempirlo e per dimorare in esso. Aiutami, Signore, a distruggere i muri che io costruisco verso Te e verso gli altri. Signore, la Tua Presenza sia fonte di gioia e di felicità nella mia vita. Adesso, nel silenzio, invochiamo la Presenza del Signore e ripetiamo: Vieni, Signore Gesù! Entra nella mia vita. Glorificati nella mia vita! (pausa)
Signore, adesso Ti ringrazio per la Tua Presenza. Tu hai preso il corpo umano per essere presente nella vita degli uomini. Il Tuo Amore non si ferma su questo. Tu hai deciso di soffrire, essere flagellato e morire sulla Croce per un uomo debole e peccatore. Signore, aiuta pure noi, perché nella Tua Croce noi sappiamo riconoscere le nostre croci, le nostre sofferenze e i nostri dolori. Signore, aiutaci a portare i nostri problemi e le nostre situazioni, affinché anche noi possiamo vedere un giorno la luce della Risurrezione. Signore, grazie perché Tu mi vuoi proprio così come sono.

Hvala, Criste... Alleluia... 

Signore, adesso Ti prego per tutte le ferite che sono nascoste nella nostra vita. Aiutami a scoprirle e a cominciare a curarle. Sicuramente questo duole, ma io so che solo così possono essere sanate in maniera giusta. Signore, sii Tu quel tocco che guarisce, sii Tu il medico della mia anima. La potenza della Tua Onnipotenza distrugge ogni peccato della mia vita, tutte le mie debolezze. Adesso io le presento a Te, affinché, attraverso il Tuo ingresso nella mia vita, non siano più luogo di peccato, ma lo spazio dove Tu vuoi dimorare, dove Tu vuoi costruire, dove Tu vuoi glorificarti. Signore, io metto nelle Tue mani tutti i miei dubbi, le mie insicurezze e le paure. Trasformale nella forza e potenza che io trovo in ogni incontro con Te. Perciò, Signore, Ti prego: sii Tu l’appoggio e il fondamento della mia vita, sii Tu il baluardo della mia vita. Manda il Tuo Spirito Santo, a proteggerci, custodirci, ad ammonirci e ispirarci.

Kyrie eleison...
Tutti voi, tutti coloro per i quali avete pregato stasera, benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo.
Amen.

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero) 

Adorazione Eucaristica del 7 novembre 2017
presieduta da Fra Dragan Ružić

“Venite: tutto è pronto!” (Lc. 14,17)

Canto: Oh, oh, oh! Adoramus Te, Domine... 

Dal vangelo secondo Luca: “Un uomo diede una grande cena e fece molti inviti. All’ora della cena mandò il suo servo a dire agli invitati: “Venite! È pronto.” (Lc. 14, 16-17).

Canto: Gesù (X8)...

Signore, la Tua Festa è per tutti, nessuno è escluso. E questa Festa che Tu hai preparato è per tutta l’umanità. Ma non basta accettare l’invito: Tu vuoi che ciascuno di noi sia vestito per la Festa. Tu ci dai questo vestito perché stai operando nella nostra vita per trasformarci a Tua immagine. Tu ci prendi come siamo, sulle strade, errando, sporchi e malvestiti.

Canto: Tu sei Pace... Alleluia...


Signore, quanti inviti che oggi rimangono vani... perché i cuori sono pieni e non c’è posto per Te. Ma Tu continui a chiamare noi, poveri e ricchi, innocenti e peccatori, e Tu dici a tutti: “Prendete e mangiate.” Signore, aiutaci a non essere sordi alla Tua chiamata, che ci dai per la Tua gloria e per la nostra salvezza. 

Canto: Veni, Sancte Spiritus...

Pater noster... 

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica. Dio sia benedetto.. 

Canto finale: Zdravo, Kralice mira! Zdravo, Maiko ljubavi!
Zdravo (X3), Marijo. 

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Preghiera di guarigione del 8 novembre 2017
guidata da Fra Perica Ostojić


Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore Gesù, Tu hai creato ogni uomo a Tua immagine e Tua somiglianza e proprio in questo riconosciamo la dignità dell’uomo: essere creato come essere beneamato e vivere come figlio Tuo prediletto. Signore, hai tanto amato il mondo e l’uomo che hai dato il Tuo Figlio unico per l’uomo. Per questo io Ti prego di aiutarmi a riconoscere il Tuo Amore nella mia vita, il Tuo Amore che rialza, che dà forza, che forma e che trasforma la vita umana più ordinaria. Signore, anche se sono piccolo, fragile e peccatore, ho comunque valore ai Tuoi occhi. Per questo Ti prego: dammi la forza di poter testimoniare in questo mondo di Te.

Thankyou, Jesus... Merci, Jesu... Alleluia...

Signore,m sei venuto per guarire i cuori feriti e angosciati. Con la Tua Croce hai dato un nuovo senso alla sofferenza. Attraverso il Tuo dolore hai toccato ogni dolore e ogni sofferenza umana. La Croce non è più un luogo in cui il dolore manifesta la sua forza, ma il luogo in cui inizia la grazia del riscatto. Signore, nelle nostre vite ci sono tante croci e noi le portiamo con difficoltà. Abbiamo difficoltà ad accettare queste croci, abbiamo paura delle croci perché ci danno fastidio, disturbano i nostri progetti e le nostre idee per il futuro. Anche Tu, Signore, hai avuto paura, hai sudato e hai pregato nel Tuo sudore di sangue. Hai detto: “Che la Tua Volontà sia fatta e non la mia.” Per questo Ti prego, Signore: aumenta la nostra fede affinché sappiamo abbandonarci al Tuo Piano, che il Tuo Progetto faccia parte della nostra vita.

Danke, Jesu... Dzenky, Jesu... Alleluia... 

Signore, Ti prego adesso di venire in me a guarire ciò che non è in salute, a guarire ogni sofferenza nella mia vita. In modo particolare, Signore, Ti prego: guarisci tutte le mie relazioni, tutti i conflitti e le divisioni non necessarie. Fa’, Signore, che io sappia portare agli altri la Pace che Tu doni e che metti nel mio cuore. Signore, sii Tu la Presenza che guarisce. Sii la forza per camminare verso l’Amore e Ti prego, Signore, per tutte le persone prigioniere del peccato: toccale con la Tua Grazie, liberale con la Tua Presenza. Liberata da tutto ciò, possa servirti nella gioia e nella libertà.

Kyrie eleison...
Tutti voi qui presenti, le vostre famiglie, tutti coloro per i quali avete pregato stasera, benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo.
Amen.


Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

mercoledì 8 novembre 2017

Angolo teologico – Riflessione sui Messaggi di Medjugorje di Don Renzo Lavatori (35) – Messaggi a Marija del 25 ottobre 2017 ed a Mirjana del 2 novembre 2017

Messaggio a Marija del 25 ottobre 2017 

"Cari figli, in questo tempo di grazia vi invito ad essere preghiera. Tutti avete problemi, tribolazioni, pene e inquietudini. I santi vi siano modello ed esortazione alla santità. Dio vi sarà vicino e voi sarete rinnovati con la ricerca e la conversione personale. La fede sarà per voi speranza e la gioia regnerà nei vostri cuori. Grazie per aver risposto alla mia chiamata".

Commento teologico

Il messaggio riprende il concetto dell’essere e diventare preghiera, che abbiamo già considerato nei messaggi precedenti. Oggi si affacciano tre situazioni concrete: una è quella delle tribolazioni terrene, l’altra è l’imitazione dei Santi alla vigilia della loro festa, la terza è la vicinanza di Dio nella vita cristiana. Sono tre aspetti che si collegano assieme e si intrecciano per formare un quadro stupendo del nostro cammino spirituale.

La Vergine prende l’avvio dalle situazioni umane dolorose e angoscianti: “Tutti avete problemi, tribolazioni, pene e inquietudini”. Tali situazioni le sperimentiamo giornalmente tutti noi. L’importante è capire che esse non provengono da Dio, ma sono date dalla finitezza umana e dalla sua cattiveria, cioè dai nostri peccati e dalle insidie diaboliche. Davanti ad esse non dobbiamo cadere in depressione e angoscia o in agitazione e nervosismo o, peggio ancora, nella disperazione di non poterle superare o nella rabbia che ci attanaglia il cuore. Ma come affrontare e risolvere momenti di sofferenza fisica o psichica o spirituale così forti e duraturi?

Maria ci indica molto bene la strada da percorrere per non essere schiacciati, ma andare avanti e sconfiggere le avversità: “I Santi vi siano di modello ed esortazione alla santità”. Abbiamo fratelli e sorelle della nostra stessa stirpe umana, i quali hanno attraversato uguali tribolazioni, ma ne sono usciti purificati e santificati. Come hanno fatto? Si sono affidati a Dio e messi nelle sue mani, con la certezza che la potenza divina è più forte di ogni malvagità umana e satanica. Allora, sorretti dalla fede piena e dalla speranza certa, oltrepassiamo le sciagure con l’ottimo risultato di aver guadagnato il premio divino del paradiso. In fondo ciò che conta è propriamente raggiungere la beatitudine della vita eterna. Non vi è altro passaggio che quello di Cristo stesso: attraverso la passione e crocifissione ottenere la gloria e la gioia perenne della risurrezione dalla morte e della vita immortale. Questa è la strada maestra che non dobbiamo dimenticare, ma riflettervi e accogliere la partecipazione all’Amore che scende dal cielo nei nostri piccoli cuori per rafforzarli e irrorarli di vita.

Ne deriva che, seguendo le orme dei Santi che ci hanno preceduto nel segno della fede intrepida e dell’amore generoso, noi possiamo averne la consapevolezza e sentirne la gioia di essere avvolti dalla gloria divina e dalla felicità che ne promana: “Dio vi sarà vicino e voi sarete rinnovati con la ricerca e la conversione personale”. Quali soavi e toccanti parole! Il Signore è con noi, accanto a noi ma anche dentro di noi, quando riceviamo la santa comunione eucaristica quale cibo di gradito sapore. Se siamo avvinti a Dio, nulla ci può separare dal suo amore e dalla sua grazia, soprattutto nelle circostanze più difficili.

Tutto si poggia, si rafforza e trionfa con il nostro personale impegno di vivere con Gesù, per Gesù e in Gesù sotto la potente ardente azione dello Spirito Santo. Si tratta della “conversione personale”, cioè del nostro essere, vivere, pensare, amare e agire sempre e ovunque in compagnia del Signore nostro Padre misericordioso e giusto, assieme al Figlio suo Gesù Cristo nostro salvatore e con lo Spirito Santo che ci ricolma d’amore. Allora la vita cristiana diventa un solerte e gaudioso cammino verso la meta ultima: “La fede sarà per voi speranza”. Ed è vero che la fede, giunta alla conversione e adesione a Dio, attua la felice conclusione: “La gioia regnerà nei vostri cuori”.

Cara Madre, sei meravigliosa nel farci innamorare di Gesù. Che cosa possiamo desiderare di più bello e prezioso di queste parole soavi e luminose?



Messaggio a Mirjana del 2 novembre 2017  

"Cari figli, guardandovi radunati intorno a Me, la vostra Madre, vedo molte anime pure, molti miei figli che cercano l’amore e la consolazione che però nessuno gli offre. Vedo anche coloro che fanno del male: perché non hanno un buon esempio, perché non hanno conosciuto mio Figlio, il bene che silenziosamente si diffonde attraverso le anime pure, la forza che regge questo mondo. I peccati sono molti, però c’è anche l’amore! Mio Figlio vi manda a Me, la madre, affinché vi insegni ad amare ed affinché comprendiate che siete tutti fratelli. Lui desidera aiutarvi. Apostoli del mio amore, basta un vivo desiderio della fede e dell’amore perché mio Figlio vi accetti: però dovete essere degni, avere buona volontà e cuori aperti. Mio Figlio entra nei cuori aperti. Io, come Madre, desidero che conosciate di più mio Figlio, Dio nato da Dio, cosicché comprendiate la grandezza del Suo amore di cui avete così tanto bisogno. Lui ha preso su di sé i vostri peccati, ha ottenuto la redenzione per voi ed in cambio ha chiesto di amarvi gli uni con gli altri. Mio Figlio è amore. Lui ama tutti gli uomini senza distinzione, uomini di tutti i paesi e di tutti i popoli. Se vivreste, figli miei, l’amore di mio Figlio, il Suo regno sarebbe già sulla terra, perciò apostoli del mio amore pregate, pregate affinché mio Figlio ed il Suo amore siano più vicini, per poter essere esempio d’amore e poter aiutare tutti coloro che non Lo hanno ancora conosciuto. Non dimenticate mai che mio Figlio, unico e trino, vi ama. Pregate ed amate i vostri pastori. Vi ringrazio".


Commento teologico

Il messaggio, pur riprendendo alcune idee già trattate, offre degli elementi nuovi e sorprendenti. Anzitutto viene messo in rilievo il fatto che Maria vede i suoi figli nelle loro varie condizioni, mostrando per essi una materna dilezione. Il secondo aspetto notevole sta nell’invito di Maria a conoscere sempre più a fondo il Figlio suo, facendo capire che il suo compito è propriamente quello di condurre a Cristo. Infine appare un’infinita sinfonia che si apre con una solenne melodiosa affermazione: mio Figlio è amore.

1. Maria vede i suoi figli. Lo sguardo vigile e premuroso della Madre che ci guarda uno ad uno con estrema attenzione e affetto procura una tenerezza materna nei nostri cuori e li apre alla filiale confidenza e abbandono. Da una parte vede la disponibilità e l’apertura dei cuori in molti suoi figli: “Cari figli, guardandovi radunati attorno a me, la vostra Madre, vedo molte anime pure, molti miei figli che cercano l’amore e la consolazione che però nessuno offre loro”. Ma dall’altra parte vede anche coloro che ancora sono lontani e immersi nel dolore e nella disperazione: “Vedo anche coloro che fanno del male: perché non hanno un buon esempio, perché non hanno conosciuto mio Figlio, il bene che silenziosamente si diffonde attraverso le anime pure, la forza che regge questo mondo. I peccati sono molti, però c’è anche l’amore!”. Sono constatazioni amare e realiste, che vanno accolte e meditate. Esse donano sempre uno slancio per vedere oltre le apparenze e contemplare quel valore che soggiace ad ogni evento ed è l’amore. Per questo il Figlio invia sua Madre per farci riscoprire la bellezza e il fascino di questo Amore infinito: “Mio Figlio vi manda a me, la Madre, affinché vi insegni ad amare e affinché comprendiate che siete tutti fratelli. Lui desidera aiutarvi”. Si stabilisce un rapporto vitale tra la Madre, che vede i suoi figli bisognosi, e suo Figlio, che costituisce la fonte dell’amore e la salvezza dei suoi figli. Attenzione! Al centro del cuore materno di Maria ci siamo noi e al centro del cuore di suo Figlio ci siamo ugualmente noi, perché “Lui desidera aiutarvi”. Siamo avvolti totalmente dall’amore della Madre e del Figlio. In mezzo a tanto spessore di amore, come possiamo rimanere indifferenti e non vibrare di contentezza e di felicità? Ogni volta Maria intende farci riconoscere e rivivere questo Amore per farcelo assaporare fino in fondo. A noi la sensibilità e disponibilità ad accoglierlo. Allora veramente la vita acquista un colore e un sapore diverso, non più mortificata e avvilita, ma luminosa e gioiosa, fiduciosa nella Madre e nel Figlio suo.

2. Maria conduce a Cristo. Ancora una volta Ella ci fa riflettere per capire come sia semplice e facile andare verso Gesù ed essere avvolti e coinvolti nel suo amore: “Apostoli del mio amore, basta un vivo desiderio della fede e dell’amore perché mio Figlio vi accetti: però dovete essere degni, avere buona volontà e cuori aperti”. Il Figlio ci accetta e accoglie tra le sue braccia per renderci sereni e beati, ma occorre che noi prestiamo il nostro contributo, aprendo il cuore e la volontà per lasciarci penetrare dall’amore di Gesù, che entra dentro di noi e ci purifica, ci rinnova, ci rende creature luminose e ricche di amore. L’importante è che noi conosciamo sempre più profondamente la figura di Gesù, il suo nobile animo, la sua delicatezza e la sua generosità nei nostri confronti: “Mio Figlio entra nei cuori aperti. Io, come Madre, desidero che conosciate di più mio Figlio, Dio nato da Dio, cosicché comprendiate la grandezza del suo amore di cui avete così tanto bisogno”. Per convincerci più a fondo, Ella rivela il mistero profondo dell’espiazione di suo Figlio: “Lui ha preso su di sé i vostri peccati, ha ottenuto la redenzione per voi e in cambio ha chiesto di amarvi gli uni con gli altri”. Gesù ci ha liberati dai nostri peccati e sofferenze, perché se le è addossate Lui sulle sue spalle e ci ha alleggeriti. Quale stupore e gratitudine a tanta squisita benevolenza! Se lasciamo passare e vivere in noi l’amore di Gesù, quest’amore si riversa verso i nostri fratelli e su tutte le creature umane, affinché tutti e ciascuno possano assaporare e gustare quell’amore che ci risana e dona leggerezza e tanta pace nel cuore.

3. Mio Figlio è amore. Questa solenne e luminosa affermazione ha un valore immenso, perché ci porta al centro della nostra fede cristiana. Si tratta propriamente della verità essenziale del cristianesimo: Dio è amore. Se potessimo comprende a fondo il senso e il valore di questa frase, saremmo immersi in un oceano di luce e di gioia. In essa è contenuto il segreto di ogni esistenza umana che voglia raggiungere la pienezza della vita e della felicità. Purtroppo il nostro intelletto e il nostro cuore sono molto piccoli e incapaci di arrivare a tanta profondità. Tuttavia la Vergine ci conforta e ci invita a confidare in Gesù stesso, di aprire gli occhi e l’animo con la sua grazia, affinché possa dilatarsi fino a comprendere, sebbene in modo incompleto, la bellezza e la grandezza di quella frase: “Mio Figlio è amore. Lui ama tutti gli uomini senza distinzione, uomini di tutti i paesi e di tutti i popoli”.

Se lasciamo albergare dentro di noi l’amore infinito di Gesù, la nostra vita sulla terra sarebbe un’anticipazione della felicità eterna: “Se vivreste, figli miei, l’amore di mio Figlio, il suo regno sarebbe già sulla terra; perciò apostoli del mio amore pregate, pregare, affinché mio Figlio e il suo amore siano più vicini, per poter essere esempio di amore e poter aiutare tutti coloro che non lo hanno ancora conosciuto”. Il fascio dell’amore divino, acceso nei nostri cuori, diventa fonte di diffusione di quello stesso amore verso l’umanità, che ha estremo bisogno di salvezza e pace. In tal modo si apre la via all’apostolato per essere, anche noi come Lui, testimoni e apostoli dell’amore di Dio nel mondo, affinché tutti possano accoglierlo e viverlo. Allora il mondo acquisterebbe una luce nuova e una esistenza nuova, non più sotto l’angoscia e il tormento, ma nella serenità e nella quiete dello Spirito.

La Vergine aggiunge una frase molto significativa: “Non dimenticate mai che mio Figlio, unico e trino, vi ama”. Rivela in tal modo il mistero trinitario, in cui il Figlio è l’Unigenito del Padre, vivendo con lui in un solo Spirito di amore che è lo Spirito Santo. Per questa ragione è detto che Gesù è unico, in quanto Figlio, ma è trino in quanto vive accanto al Padre e allo Spirito Santo, un solo Dio in tre persone. Come si vede Maria può essere chiamata anche una esperta in teologia, nel senso che conosce perfettamente il mistero sconfinato di Dio, il Dio di amore e di beatitudine.

O Vergine Madre, ancora una volta il nostro animo si apre verso il tuo Cuore Immacolato e ne percepisce i battiti materni, colmi di amore verso di noi. Ti chiediamo umilmente di essere irrorati, vivificati dal tuo amore per Gesù, affinché anche il nostro piccolo cuore possa battere in sintonia con il tuo e farsi partecipe dei battiti di amore del Cuore stesso di tuo Figlio. In tal modo ci sarebbe una perfetta sintonia tra il tuo Cuore e il nostro cuore con il Cuore di Cristo. Una meravigliosa sinfonia di comunione! Liberaci dalla nostra durezza e chiusura d’animo, perché possiamo essere disposti ad accogliere tale amore, a farlo calare dentro di noi in tutte le particelle della nostra persona, per diventare fiaccole risplendenti di amore in questo mondo così tenebroso e privo di fiducia e di fede. O Maria, ci affidiamo e ci immergiamo nel tuo Cuore Immacolato che trionferà su tutta la faccia della terra, a gloria e onore del tuo Figlio amatissimo, Gesù Cristo, nostro Signore. Amen.

Don Renzo Lavatori


don_renzo_lavatoriDon RENZO LAVATORI, laureato in teologia e filosofia, membro della Pontificia Accademia di Teologia, docente di Teologia Dogmatica presso la Pontificia Università Urbaniana e altre Università ecclesiastiche di Roma. Conosciuto per numerose pubblicazioni sui temi fondamentali della fede e per le sue trasmissioni mensili a Radio Maria. Tra le sue opere in particolare: Gli angeli. Storia e pensiero, Marietti, Genova 1991; Milano 2000.2003; Satana un caso serio. Saggio di demonologia cristiana, EDB, Bologna 1996; Gli Angeli, Newton-Compton, Roma 1996; Il diavolo tra fede e ragione, EDB, Bologna 2001; Antologia diabolica, UTET, Torino, 2008.

lunedì 6 novembre 2017

Omelia della santa Messa Medjugorje, 5 novembre 2017, presieduta da fra Zvonimir Pavičić.


Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo: "Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno. Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito. Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini: allargano i loro filatteri e allungano le frange; amano posti d'onore nei conviti, i primi seggi nelle sinagoghe e i saluti nelle piazze, come anche sentirsi chiamare ''rabbì'' dalla gente.
Ma voi non fatevi chiamare ''rabbì'', perché uno solo è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate nessuno ''padre'' sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo. E non fatevi chiamare ''maestri'', perché uno solo è il vostro Maestro, il Cristo.
Il più grande tra voi sia vostro servo; chi invece si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato".
Parola del Signore.


Il Vangelo di oggi, fratelli e sorelle, riporta le parole pesanti con cui Gesù descrive gli scribi e i farisei. Questa volta non si rivolge a loro direttamente, ma ai Suoi discepoli e a coloro che Lo ascoltano.
Racconta dei farisei e degli scribi, affinchè non si cada nella trappola dell’ipocrisia.
Gesù li rimprovera, perchè fanno tutte le opere per essere visti dalla gente.
Dice di fare ciò che dicono, ma di non comportarsi come si comportano loro, perchè essi dicono e non fanno.
Il fatto di basarsi solamente sull’esteriorità per Dio non conta nulla, perchè Egli sa com’è l’uomo. Dio guarda il cuore dell’uomo., cioè quello che egli veramente è.
L’uomo non è ciò di cui si vanta. o ciò che mette in mostra, ma ciò che è nel profondo della sua interiorità.
Vantandosi delle proprie capacità o dei propri beni l’uomo si nasconde. Questi sono aspetti marginali e non descrivono l’essenza.
La verità della persona può essere nascosta a noi uomini, ma Dio non può essere ingannato. Dio non guarda ciò a cui guarda l’uomo; Dio guarda il cuore.
Perciò è importante badare al cuore, così che possa crescere nell’umiltà, nella gratitudine, nell’amore e in tutto ciò che lo faccia andare verso il prossimo e verso Dio.
Magari l’uomo dentro di sè è buono, ma all’esterno appare diverso.
In realtà l’uomo è chiamato alla sincerità, a rapporti senza nascondimento e senza ipocrisia. Le nostre opere e le nostre parole devono esprimere il nostro stato d’animo interiore.
Gesù nel Vangelo di oggi ci dice che l’uomo ha bisogno di umiltà.
Cosa significa avere cuore umile?
Colui che ha il cuore umile non guarda gli altri dall’alto in basso, ma rispetta ogni uomo, indipendentemente dal suo ruolo, perchè in lui vede l’uomo vero e non la sua apparenza.
Chi ha cuore umile si lascia insegnare da chi è saggio ed è disposto a migliorare.
Chi ha cuore umile è disposto ad amare, perchè sa quanto l’amore innalza e come aiuta a costruire veri rapporti.
Chi ha cuore umile è aperto alla Verità, perchè solo la Verità libera da qualsiasi schiavitù.
Chi ha il cuore umile è un uomo libero e nella sua libertà non schiaccia gli altri, ma mostra loro la via giusta verso Colui che ha umiliato Se Stesso per innalzare noi.
Il salmo di oggi ci rimanda anch'esso a questa semplicità di bambini.
Il salmista dice: “Signore, non si esalti il mio cuore nè i miei occhi guardino in alto. Non vado cercando cose grandi. La mia anima è quieta come un bambino svezzato in braccio a sua madre”.
Il bambino ha bisogno di sua madre per avere il cibo che lo fa diventare più forte e lo fa crescere. Un bambino piccolo è quieto sul petto di sua madre.
Il bambino è semplice: quando ha fame piange e quando è felice ride. Semplicemente fa vedere quello che è. Non può nascondere nulla e non può fingere.
Fratelli e sorelle, siamo chiamati ad imparare dai piccoli come essere sinceri verso Dio, verso il prossimo e anche verso noi stessi.
Non faremo più le opere buone per farci vedere dagli altri, ma perchè saremo buoni nel nostro cuore. Non pregheremo per farci vedere dagli altri, ma per incontrare Dio, per mostrarci a Lui così come siamo.
Pregheremo con sincerità, con il cuore che cerca Dio, l’unica vera Guida, l’unico vero Maestro, l’Unico che ci può dare il cibo con cui non avremo mai fame e la bevanda con cui non avremo mai sete.
Dio ci nutre in ogni Eucaristia con il Suo Corpo e il Suo Sangue.
Come il bambino ha bisogno del cibo per la crescita del corpo così noi abbiamo bisogno dell’Eucaristia, cibo spirituale, con cui Dio ci rende forti nella vita. Non solo per questa vita, ma per la vita eterna.
Fratelli e sorelle, nutriamoci come i bambini. Ascoltiamo la Parola di Dio e nutriamoci del Suo Corpo e del Suo Sangue per crescere fino alla conoscenza della Verità.
Amen.

Registrazione di Flavio Deagostini – Trascrizione A. Bianco

sabato 4 novembre 2017

Venerazione alla Santa Croce del 3 novembre 2017 guidata da Fra Perica Ostojić


Gesù, hai affidato Tua Madre a Giovanni...
Insegnami ad amare come Te, anche quando..
Tu mi hai mostrato come portare la Croce. Aiutami quando..

Canto: Santo è il Signor! Santo è il Signor! 
Santo è il Signore Iddio! Santo è il Signor!
 

Signore Gesù, eccomi davanti a Te in ginocchio sotto la Tua Croce, come la Tua Madre, come il Tuo discepolo amato. Tu hai lasciato a lui Tua Madre per sua Madre, affinché potesse essere la Madre di tutti coloro che vogliono seguirti. Grazie per questo, Signore! Grazie per Maria, Tua Madre e nostra Madre!

Canto: Grazie, Gesù... 

Signore Gesù, sei venuto nel mondo per amore, per strappare le catene della schiavitù e per darci la libertà dei Tuoi figli. Per Amore hai preso la Croce sulle Tue spalle e poi sei rimasto solo nei momenti più difficili. Insegnami, Gesù, ad amare come Te, quando gli altri non rispondono al mio amore.

Canto: Insegnaci a perdonare, come anche Tu ci hai perdonato!
Insegnaci ad amare, come anche Tu ci hai amato!
Signor Gesù (X3), pietà di me. (bis)

Signore Gesù, Tu mi hai mostrato come portare la Croce. Mentre guardo la Tua Croce, voglio abbracciare e portare la mia croce. Aiutami, Signore, quando non ho più la forza sul cammino, quando non ho più la speranza. Aiutami a rialzarmi anche quando la croce è troppo pesante, quando penso che sono arrivato alla fine e non ne posso più. Signore, per la forza della Tua Croce, distruggi nella mia vita il peccato e il male. 

Kyrie, eleison... 

Benedizione sacerdotale con la croce.

Canto finale: Ave, Maria, ave! Ave, Maria, ave! (bis)... 

Fonte: (Trascrizione INFOa cura di P. Armando Favero)

Adorazione Eucaristica del 2 novembre 2017 presieduta da Fra Perica Ostojić


Signore, vieni e porta la Tua Pace... 
Donaci la consapevolezza di essere chiamati alla Santità...
Grazie per il Tuo Amore che si dona continuamente...

Canto: Gesù, Ti adoriamo... Gloria, Alleluia...


Signore Gesù, hai promesso di rimanere con noi fino alla fine del mondo e Tu hai mantenuto la Tua promessa: Tu sei presente qui e adesso. Gesù, io Ti adoro nel Santissimo Sacramento dell’altare. La Bibbia ci insegna che lì dove vieni Tu, tutto il resto perde la sua forza. Perciò Ti prego, Signore: adesso, alla Tua Presenza si allontani da me tutto quello che mi ostacola nell’abbandono totale a Te. Vieni, Signore Gesù! Entra nel mio cuore e porta la Tua Pace.

Canto: Dona la pace (X2) ai nostri cuori, o Signore! (bis)
Resta qui insieme a noi (X2), e la Pace regnerà!

Signore, in questi giorni nei quali celebriamo la Solennità di tutti i Santi e dei Morti, quando preghiamo per le anime dei defunti e per i defunti, voglio pregarti per la Santità nella nostra vita. Signore, toccaci con la Tua Grazia e nascerà in noi sempre di nuovo la consapevolezza di essere stati creati e chiamati alla Santità. Signore, donaci la grazia di non stancarci mai su questa strada, ma di seguirti con fedeltà. Signore, rendi il mio cuore secondo il Tuo Cuore.

Canto: Ti dono il mio cuore, Gesù: trasformalo come vuoi Tu!
Attiralo a Te che sei la Pace: Tu sei Via, Verità e Vita!

Signore Gesù, alla fine di questa Adorazione Eucaristica, voglio ringraziarti per il Tuo Amore, Amore che continuamente mi attira per essere presente nella mia vita. Grazie per il Tuo Amore che si dona continuamente. Potevano flagellarti, potevano crocifiggerti, potevano toglierti la vita, ma q uesto non Ti dava fastidio, perché Tu Ti doni in piena libertà. Tu hai fatto un dono di tutte queste opere di violenza. Perciò Ti prego, Signore: Riempi il mio cuore del Tuo Amore. Rendimi capace di donarmi e di servire al prossimo.

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica. Dio sia benedetto.. 

Canto finale: Gospa , Maika moia, Kralica mira...

Fonte:  (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Preghiera di guarigione del 1 novembre 2017 guidata da Fra Perica Ostojić




Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore Gesù, eccomi di nuovo davanti a Te. La Santa Messa nella quale Tu sei presente come Dio Vivo Ti permette di entrare nella mia vita. Fa’ che la mia fede non finisca quando io me ne vado via da qui, ma che Tu sia sempre Colui che opera nella mia vita, per non creare quella devozione che possa isolarmi dagli altri, ma quella devozione che accresce l’Amore col quale posso servire tutti. Perciò, Signore, Ti prego: Tu, che sei presente nella mia vita, aiutami e allontana da me tutto quello che mi impedisce di abbandonarmi a Te. Signore, Tu sai quanto Ti amo, Tu sai che Ti amo immensamente. Ma spesso, qualche volta, tanto spesso cado. Signore accresci la mia volontà affinché, dopo ogni caduta, possa rialzarmi e andare sulla via della Santità.

Hvala, Criste,,, Thankyou, Jesus... Alleluia...

Signore, adesso Ti prego: guarisci in me tutto quello che crea dolore e difficoltà nella mia vita. Signore, guarisci ogni angoscia e superbia, guarisci in me tutto quello che adesso non posso donare a Te, quello che tengo solo per me. Signore, distruggi le catene che mi legano. Ti prego di sciogliere soprattutto le catene del peccato, del quale non riesco a liberarmi. Signore, io credo che Tu puoi farlo. Entra nella mai vita. Sii il Dio forte della mia vita. Aiutami, Signore, a sapermi donare a Te. Eccomi! Vieni e glorificati in me!

Grazie, Gesù... Multsum, Eskisus... Alleluia... 

Signore, quando sei andato via, tu hai promesso di mandare il Tuo Spirito: lo Spirito Santo, per proteggerci, difenderci e ispirarci. Signore, eccomi! Ti prego: manda il Tuo Spirito per infiammare il mio cuore, affinché io possa amare gli altri con quell’amore con il quale Tu hai amato gli uomini. Signore, manda il Tuo Spirito, fallo passare attraverso la mia vita, fallo passare attraverso il mio essere, e fa’ che in me guarisca tutto quello che è peccato. Signore, con la potenza del Tuo Spirito, guarisci anche i dolori che non riesco ad accettare nella mia vita. Eccomi, Signore! Io Ti apro il mio cuore e Tu manda il Tuo Spirito. Lo Spirito Santo, affinché la mia vita sia una vita santa e possa un giorno entrare nella comunione dei Santi nei Cieli.

Kyrie eleison...

Tutti voi presenti qui, le vostre famiglie e tutti coloro per i quali avete pregato stasera, benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo.
Amen.

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Adorazione Eucaristica del 31 ottobre 2017 presieduta da Fra Marinko Šakota



Gesù, questo incontro sia un incontro con il Tuo Cuore..
Tu vuoi che io cresca nella Santità...
Tu ci inviti a crescere nell’Amore...

Canto: Signor Gesù, noi t’adoriam... Alleluia...  

Gesù, noi Ti adoriamo! Tua Madre ci invita ad adorare con il cuore. Sveglia il nostro cuore, Gesù, affinché questo incontro sia un incontro con il Tuo Cuore, con Te che sei Santo.

Canto: Ti dono il mio cuore, Gesù: trasformalo come vuoi Tu!
Attiralo a Te che sei la Pace: sei Via, Verità e Vita! (bis) 

Gesù, Tu vuoi che io cresca nella Santità. Per questo fai volgere il mio sguardo e il mio cuore verso il Padre e dici: “Siate Santi come il Padre vostro è Santo, siate misericordiosi come il Vostro Padre è misericordioso.” Gesù, donaci la grazia di scoprire e di conoscere la Santità del Padre.

Canto: Se vuoi la Pace (X2),m guarda a Gesù (X4)... 

Gesù, Tu ci inviti a crescere nell’Amore: “Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi.” O Gesù, donaci la grazia di fare l’esperienza del Tuo Amore per anche noi poter amare senza condizioni e di superare ogni amore condizionato.

Canto: Spirito Santo, scendi su di noi!
Spirito Santo, riempici d’Amor! (bis)
Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica. 

Canto finale: Zdravo, Kralice mira! Zdravo, Maiko ljubavi!
Zdravo (X3), Marijo. 

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Preghiera di guarigione del 31 ottobre 2017 guidata da Fra Dragan Ružić


Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore Gesù, Ti lodiamo e Ti ringraziamo per la Tua Bontà. Ti ringraziamo per la Tua Misericordia e per la Tua compassione. Signore, noi sappiamo che Tu esaudisci sempre le preghiere, in particolare quelle che noi Ti esprimiamo attraverso la Tua Madre Maria. Signore, invochiamo il Tuo Nome, così che la Tua Potenza possa regnare attraverso la nostra preghiera qui e adesso, affinché si possa compiere la Tua Volontà, si possa presentare il Tuo Amore così che tutto quello che si oppone sia adesso allontanato. Noi crediamo che a Te è stato dato ogni potere sulla terra e nel Cielo, affinché ogni ginocchio cada e si pieghi dinnanzi a Te e che ogni lingua professi che Tu sei il Signore. Gesù, ascolta la preghiera che innalziamo a Te per intercessione della Tua Madre Maria. Credo in Gesù Cristo, Figlio di Dio e mio Signore. Credo che Gesù mi ama così come sono adesso in questo momento. Credo che Gesù è presente nella mia vita, nella mia sofferenza e nelle mie difficoltà. Credo che lo stesso Gesù di Nazareth è Colui che ha avuto compassione per i malati, Colui che ha guarito tutti. A Dio nulla è impossibile. Credo che Gesù è Figlio di Dio e Lui, se vuole, può guarirmi qui e adesso, in questo momento. Signore Gesù, per le Tue sante Piaghe, guariscimi da qualsiasi mia malattia. Io voglio unire le mie sofferenze alle Tue sofferenze e te le presento per l’intercessione della Beata Vergine Maria. Mi abbandono a Te, confido solo in Te, anche se adesso non vedo nulla, non sento nulla. Ti ringrazio per tutto quello che fai per me, per tutto q uello che farai per me. Grazie e lode a Te, Gesù.

Hvala, Criste... Grazie, Gesù... Thankyou, Jesus... Alelluia... 

Signore, in questo momento mentre Ti presento la preghiera di guarigione, io non voglio pensare solo a me stesso, solo ai miei dolori. Stasera voglio stare con tutti coloro che in questo o in quel modo soffrono a causa di qualche malattia. Signore, stasera voglio pregare proprio per loro. Voglio dirti che solo adesso in nome dell’amicizia comincio a scoprire un misterioso legame di amore che mi unisce a tutte le persone, ma in modo particolare a coloro che sono malati. In questa misteriosa unione Ti trovi Tu con il Tuo Amore e con la Tua sofferenza, Morte e Risurrezione. Fratelli e Dio, malati, siamo uniti con Te, col Tuo dolore, col Tuo Amore e con la Misericordia. Ti prego per i miei fratelli malati: dona loro la fede e la speranza, speranza e pazienza: provino la tenerezza nel prossimo, scoprano il valore della sofferenza, che è unita alla Tua sofferenza. E la solitudine non oscuri tutto questo, ma fa’ che essi scoprano i segni della Tua Misericordia e della Tua Amicizia. Signore, Tu che sei l’Apostoli, Tu che sei il Maestro, insegnaci a sopportare il dolore. Unisci questo dolore al Tuo Dolore, affinché col Tuo Corpo, col Tuo Spirito e l’Anima, siamo una cosa sola con Te, nella salute e nella malattia. Grazie, Signore!

Danke, Jesus... Merci, Jesu... Dzenki, Jesu... Alleluia... 

Signore Gesù, Ti presento tutte le mie afflizioni, le mie difficoltà, le mie sofferenze, il sentimento di solitudine, di distacco da Te. Ti presento le mie depressioni e la mia sfiducia. Ti presento anche tutti i momenti che tristezza che tanto spesso mi capitano. Non riesco con le mie forze a uscire da questo stato d’animo, da questa tristezza, da questa depressione. Perciò prego Te. Intervieni Tu come sei apparso a quei due discepoli sulla via di Emmaus. Hai ridatolo loro la speranza, nei loro cuori, e hai messo il sorriso sulle loro labbra. Ti prego: vieni e sii qui con me. Liberami da questi stati di depressione e di tristezza, riempi il vuoto del mio cuore e della mia vita. Fa’ che io vinca ogni tristezza e afflizione. Riversa in me lo Spirito Santo con lo Spirito di gioia, con lo spirito di forza e di speranza. Gesù, confido in Te. Gesù,grazie per tutto!

Kyrie, eleison...
Il Signore sia con voi.. 
Vi benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo. Amen. 

Fonte: (Trascrizione a cura di P. Armando Favero )

giovedì 2 novembre 2017

Messaggio a Mirjana del 2 Novembre 2017

"Cari figli, guardandovi radunati intorno a Me, la vostra Madre, vedo molte anime pure, molti miei figli che cercano l’amore e la consolazione che però nessuno gli offre. Vedo anche coloro che fanno del male: perché non hanno un buon esempio, perché non hanno conosciuto mio Figlio, il bene che silenziosamente si diffonde attraverso le anime pure, la forza che regge questo mondo. I peccati sono molti, però c’è anche l’amore! Mio Figlio vi manda a Me, la madre, affinché vi insegni ad amare ed affinché comprendiate che siete tutti fratelli. Lui desidera aiutarvi. Apostoli del mio amore, basta un vivo desiderio della fede e dell’amore perché mio Figlio vi accetti: però dovete essere degni, avere buona volontà e cuori aperti. Mio Figlio entra nei cuori aperti. Io, come Madre, desidero che conosciate di più mio Figlio, Dio nato da Dio, cosicché comprendiate la grandezza del Suo amore di cui avete così tanto bisogno. Lui ha preso su di sé i vostri peccati, ha ottenuto la redenzione per voi ed in cambio ha chiesto di amarvi gli uni con gli altri. Mio Figlio è amore. Lui ama tutti gli uomini senza distinzione, uomini di tutti i paesi e di tutti i popoli. Se vivreste, figli miei, l’amore di mio Figlio, il Suo regno sarebbe già sulla terra, perciò apostoli del mio amore pregate, pregate affinché mio Figlio ed il Suo amore siano più vicini, per poter essere esempio d’amore e poter aiutare tutti coloro che non Lo hanno ancora conosciuto. Non dimenticate mai che mio Figlio, unico e trino, vi ama. Pregate ed amate i vostri pastori. Vi ringrazio"

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