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Richiesta di preghiere

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Per la Richiesta di Preghiere è possibile da oggi utilizzare il MODULO che si trova qui a sinistra.

Le intenzioni saranno oggetto della preghiera comunitaria durante l'incontro del
Gruppo di Preghiera Regina della Pace ogni Giovedì.

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venerdì 11 gennaio 2019

Omelia della santa Messa Medjugorje, 7 gennaio 2019


Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa:
«Terra di Zàbulon e terra di Nèftali,
sulla via del mare, oltre il Giordano,
Galilea delle genti!
Il popolo che abitava nelle tenebre
vide una grande luce,
per quelli che abitavano in regione e ombra di morte
una luce è sorta».
Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».
Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo. La sua fama si diffuse per tutta la Siria e conducevano a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guarì. Grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano.
Parola del Signore.

  
Fratelli e sorelle, come ho già detto all’inizio siamo ancora in tempo natalizio.
Ieri abbiamo celebrato la festa dell’Epifania in cui vediamo come Gesù Bambino si è rivelato a tutti i popoli, anche ai pagani.
Il Vangelo di oggi parla del momento in cui Gesù inizia la Sua opera pubblica. Anche qui è tra i pagani.
L’inizio della Sua predicazione avviene in Galilea. Si tratta di una zona di confine al nord in cui si radunavano persone di origini diverse. Tale zona era insicura e inquieta. Qui Gesù trova l’occasione per diffondere la pace e la Buona Notizia.
In Galilea era iniziato il Regno di Dio.
Nel mio cuore, nel mio peccato, inizia il Regno di Dio come in Galilea.
Il tempo dei profeti termina con l’arresto di Giovanni Battista. Secondo il piano di Dio Giovanni doveva umiliarsi affinchè Gesù potesse crescere. Mentre Giovanni predicava Gesù taceva. Adesso è venuto il tempo di predicare e di annunciare il Regno di Dio: “Convertitevi. Il Regno dei Cieli è vicino”.
E’ arrivato il tempo in cui le tenebre si sono opposte alla luce. Questo contrasto si vede nel Vangelo di oggi.
Matteo cita il profeta Isaia: “Il popolo che abitava nelle tenebre ha visto una grande luce”.
Gesù è nato di notte. Attorno a Lui c’erano le tenebre. Non solamente nella natura, ma anche negli uomini. C’erano ladri, malfattori… Anche allora esistevano sofferenza ed odio.
Il mondo di oggi non è diverso. Anche noi siamo testimoni di una tenebra nefasta che avvolge il cuore e l’anima di tante persone. Anche oggi ci sono guerre, vendette, odio.
Venendo al mondo Gesù Cristo ha portato agli uomini non solo il perdono dei peccati, ma anche una grande luce e gioia.
Gesù è una grande luce giunta nel mondo: “Io sono la Luce del mondo”.
Che cosa significa la luce? Vuol dire la Via, la Verità e la Vita. “Nessuno viene al Padre se non per mezzo di Me”.
Fratelli e sorelle, Gesù è anche la Vita. E’ l’obbiettivo del nostro viaggio. Gesù è Colui che salva il nostro essere dalla morte eterna.
Gli uomini hanno sempre avuto bisogno della luce e della vita.
Quando un bambino nasce si dice che è arrivato alla luce.
Cristo ha collegato le due cose a Se Stesso. Ha detto: “Chi segue Me non cammina nelle tenebre, ma ha la Luce che guida alla Vita”.
In questo mondo è arrivata la luce una volta per sempre e le tenebre non possono vincere.
Fratello e sorella, noi crediamo in questo? Il filosofo Pitagora ha detto: “Anche un mare di lacrime ha una sponda opposta”. Le tenebre non possono vincere. Nessuno di noi è un mare di lacrime. C’è sempre un’altra sponda.
Quando Gesù è nato è stato annunciato con grande gioia. Il senso della Sua Vita è raccolto nelle parole pronunciate poco prima della morte: “Desidero che la Mia Gioia sia in voi e che la vostra gioia sia completa. Io sono venuto affinchè le pecore abbiano la vita”.
La gioia non è altro che la pienezza della vita.
Nelle Beatitudini Gesù ripete nuovamente: “Gioite”.
San Paolo dice ai suoi discepoli: “Rallegratevi nel Signore sempre. Ve lo ripeto ancora: rallegratevi”.
Fratelli e sorelle, non dobbiamo dimenticare che la gioia si può trovare anche nella tribolazione e nella sofferenza. San Paolo dice che la gioia è abbondante in ogni tribolazione. Lo Spirito Santo è presente e porta i Suoi frutti: amore, gioia, felicità, pazienza. Posso essere cristiano se non c’è gioia in me? Dubito. Non posso esserlo.
Forse non siamo gioiosi perchè la Buona Notizia del Vangelo non è arrivata nelle profondità del nostro cuore. Allora assomigliamo ancora ai tristi che camminavano andando in esilio verso la deportazione, come descritto dal profeta Isaia.
Con Gesù è arrivata anche la speranza.
Papa Francesco ha detto: “Il fedele è colui che mostra la speranza anche nelle circostanze difficili”. Non dobbiamo abbandonarci alle situazioni negative. Non dobbiamo lasciarci opprimere dallo spirito del mondo, perchè la Parola di Gesù è Parola di riconciliazione e Amore.
Fratelli e sorelle, domandiamoci se siamo sottomessi allo spirito del mondo che ci dice che non c’è speranza.
“Lo vuoi fare per me?” Queste erano le parole dette da Gesù in quell’incontro nel treno avuto con Madre Teresa di Calcutta nel 1946. Teresa ha ricevuto la vocazione delle Missionarie della Carità.
Un giornalista le ha posto una domanda: “Non ha avuto neanche un momento di Dubbio? Anche Cristo ha avuto il dubbio nel Getsemani”. Madre Teresa ha risposto: “No! Non c’erano dubbi. Gesù si è sentito incerto un certo momento. Era la Sua umanità. Era naturale. Nel momento in cui ci si abbandona non ci sono più dubbi. Nel momento in cui Gesù ha detto ‘sia fatta la Tua Volontà’ ha accettato tutto ed è cominciata la Sua agonia. Ha sentito tutto ciò che sente ogni uomo. E’ il momento di inginocchiarsi. In questa preghiera Dio non può ingannarti, perchè viene dal profondo del tuo essere. E’ il momento in cui Lo desideri di più. Quando hai Dio in te non ci sono dubbi. No, non ho mai avuto dubbi. Sono convinta che questa è opera Sua e non mia. Io sono a Sua disposizione. Senza di Lui non posso fare niente”.
Fratelli e sorelle, desidero dire a voi e a me stesso: “Padre, sono a Tua disposizione. Sia fatta la Tua Volontà”.
Amen.
fra Marinko Sakota

Registrazione: F. Deagostini   Trascrizione: A. Bianco

Omelia della santa Messa Medjugorje, 9 gennaio 2019


Dal Vangelo secondo Marco
[Dopo che i cinquemila uomini furono saziati], Gesù subito costrinse i suoi discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, a Betsàida, finché non avesse congedato la folla. Quando li ebbe congedati, andò sul monte a pregare.
Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare ed egli, da solo, a terra. Vedendoli però affaticati nel remare, perché avevano il vento contrario, sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare, e voleva oltrepassarli.
Essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono: «È un fantasma!», e si misero a gridare, perché tutti lo avevano visto e ne erano rimasti sconvolti. Ma egli subito parlò loro e disse: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». E salì sulla barca con loro e il vento cessò.
E dentro di sé erano fortemente meravigliati, perché non avevano compreso il fatto dei pani: il loro cuore era indurito.
Parola del Signore.

  
Cari fratelli e sorelle, il Vangelo e le letture di oggi ci parlano chiaramente dell’amore e della paura. L’amore è il filo d’oro del Cristianesimo.
Se cerchiamo la cosa principale della Bibbia, quel grande libro composto da numerosi altri libri, vediamo che è l’amore.
Quando hanno chiesto a Gesù, che conosceva tutte le scritture, qual è il Comandamento più grande Lui ha detto “l’Amore”.
Questo si vede nella storia della Chiesa. La Chiesa ha sempre messo l’accento sull’amore. Alcune volte gli argomenti erano altri, ma mai senza amore.
Quando vediamo gli uomini che cercano di seguire Gesù Cristo, di farLo seguire e di vivere le Sacre Scritture vediamo che al primo posto mettono l’amore. Quando guardiamo i veri discepoli di Gesù - per loro Egli è Via, Verità e Vita - vediamo persone che non sono guidate dal proprio interesse e che non sono frenate da paure, soggezione, pensieri degli altri, tradizioni. Nulla può fermare tali persone nell’amore verso il prossimo. Ovviamente questo amore ha origine nell’amore verso Dio.
L’Amore è il filo rosso del Cristianesimo. E’ indistruttibile. E’ sempre presente.
L’amore opera in tre direzioni. L’amore ha una caratteristica trinitaria. Va verso Dio, verso il prossimo e verso se stesso. Al primo posto c’è l’amore verso Dio.
Chi rimane in Dio rimane nell’amore. Chi rimane nell’amore rimane in Dio. Con Lui inizia tutto. Egli è la sorgente. Se l’uomo opera per Dio questo fatto si specchia nell’uomo stesso e si indirizza verso il prossimo. Questo amore si indirizza verso il tuo vicino, compagno di lavoro, compagno di studi, verso il bisognoso, colui che aspetta il tram o l’autobus con te.
L’amore accetta tutto e desidera aiutare tutti.
Come viene a noi dall’alto e si riflette in maniera orizzontale attraverso di noi, così torna anche a noi. E’ necessario che l’amore torni a noi in maniera sana. Il Signore ci dice: “Ama il prossimo tuo come te stesso”. Questo ci insegna che l’uomo deve voler bene a se stesso, ma in maniera buona e giusta. Accettarsi, aver rispetto di se stessi, credere in se stessi. Senza questo non siamo in una posizione psicofisica sana.
Purtroppo nel nostro tempo l’uomo ama se stesso, ma in maniera sbagliata. Diventa egocentrico ed egoista. Desidera che tutto il mondo giri attorno a sè. Qui non c’è felicità. Prima o poi si paga. Tali persone non comprendono che mettere al centro sè stessi è un inganno in cui tanti vivono e che ci viene insegnato dal mondo.
Gesù ci insegna che la felicità sta nel voler bene al prossimo e nel sapersi sacrificare. La logica di Gesù è completamente diversa.
Oggi nel Vangelo vediamo una giornata intera di Gesù e dei Suoi discepoli. Egli ha dato da mangiare a 5000 uomini con 5 pani e due pesci. Ha fatto sedere tutti, ha cominciato a spezzare il cibo e questo si è moltiplicato, in modo che tutti potessero mangiarne. Ne sono avanzate ulteriori 12 ceste.
Terminata la moltiplicazione Gesù dice ai discepoli di salire sulla barca e di recarsi a Betsaida, sull’altra riva del lago. Congedati i discepoli si reca sul monte da solo a pregare.
Dopo aver incontrato tanta gente Gesù ha bisogno di pace, solitudine, preghiera. Ha bisogno del Padre.
Terminata la preghiera Gesù ha guardato il mare e vede la barca che non si muove. C’è vento e gli apostoli sono affaticati nel remare. E’ notte fitta e gli apostoli cercano invano di remare per andare avanti.
Gesù và verso di loro camminando sul mare. Passa vicino alla loro barca e va oltre. I discepoli, presi da grande paura, si sono messi a gridare. Pensavano fosse un fantasma.
Gesù dice loro: “Coraggio. Non abbiate paura”. Sale sulla barca e la tempesta si calma. Il vento cessa.
San Giovanni dice: “Nell’amore non cè timore”.
La paura è sempre timore di perdere qualcosa. Si può avere paura della morte. Si può aver paura che qualcuno mi porti via qualcosa che mi appartiene. Questa paura agisce molto in noi.
Tante volte Gesù ha calmato i Suoi e ha detto: “Non abbiate paura”. Per gli apostoli è una lezione molto importante. Se Gesù avesse avuto discepoli paurosi non ci sarebbero mai stati i martiri. I martiri sono cristiani senza paura. Non sono matti, ma nella loro vita prevale l’amore. Tengono lo sguardo fisso in Dio e in Gesù. Vedono oltre a questa vita. Non guardano il proprio interesse.
Se guardiamo la nostra vita possiamo trovare tante paure. Paura di come pensano gli altri, di certe reazioni, del domani, per i figli, per i genitori, per un ammalato, per il popolo, per la nazione, per il mondo. Ma sopra ogni cosa c’è la paura per me stesso. Questa paura paralizza e non mi lascia respirare a pieni polmoni. Limita le mie capacità e non mi lascia utilizzare i miei talenti. Abbiamo sempre paura di qualcosa.
I genitori hanno paura dei propri figli: non bisogna dire loro nulla altrimenti si arrabbiano. Si arrabbino pure, ma tu non avere paura. Tu devi dire ciò che ti spetta. Tu sei il genitore. “Saranno arrabbiati e penseranno male di me…” Pensino quello che vogliono. Tu non avere paura. E’ una cosa negativa se si ha paura in una relazione. Non importa come l’altro reagisce.
Certamente dobbiamo stare attenti come dire le cose, ma non dobbiamo avere paura. Tutto si può preparare e dire in maniera corretta. Bisogna pregare prima di parlare. La paura paralizza.
Gli apostoli, a causa della paura, non riconoscono Gesù. Lo scambiano per un fantasma.
Quando c’è paura le cose perdono il loro senso.
Dove c’è amore non c’è timore.
Dobbiamo riconoscere le nostre paure per poterle abbandonare. Dobbiamo dire: “Io non ho dato potere su di me alle paure”.
Dico quello che devo dire. Faccio quello che devo fare. Dobbiamo dire e fare tutto con amore. L’amore sempre, ma senza paura.
Se diciamo che abbiamo paura per amore diciamo una bugia. Non è possibile dire di aver paura per amore.
Il Signore ci aiuti a riconoscere le nostre paure per poter vivere in maniera giusta nell’amore.
Amen.

Registrazione: F. Deagostini   Trascrizione: A. Bianco

Omelia della santa Messa Medjugorje, 10 gennaio 2019


Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode.
Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto:
«Lo Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con l'unzione
e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,
a proclamare ai prigionieri la liberazione
e ai ciechi la vista;
a rimettere in libertà gli oppressi
e proclamare l'anno di grazia del Signore».
Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all'inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».
Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca.
Parola del Signore.

Fratelli e sorelle, credo che abbiate ascoltato con attenzione le parole di san Giovanni apostolo. Nella prima lettura c’è tutto l’insegnamento cristiano e della nostra fede.
Si tratta di due cose. La prima è che ogni credente crede che Gesù Cristo è il Messia promesso. Il Consacrato da Dio, Colui che era atteso dagli uomini come Salvatore del mondo.
Il termine “Cristo” è la traduzione della parola ebraica Messia. In croato si direbbe “consacrato con l’unzione da Dio”.
Dunque Gesù è la seconda Persona divina, il Figlio di Dio, Colui che il Padre, nella pienezza dei tempi, ha mandato nel nostro mondo per salvare l’uomo e tutto l’universo.
In questi giorni abbiamo celebrato il Suo compleanno, nella gratitudine a Dio che ce Lo ha dato per consolarci, riconciliarci e insegnarci il senso della vita. Lui ha preso il nostro corpo umano, si è incarnato e ha vissuto tra di noi. Ha concluso la vita condannato ad una morte vergognosa sulla croce, ma è resuscitato dai morti il terzo giorno. Ha dato la speranza a noi che tutte le sofferenze, pene, delusioni e la morte stessa termineranno con la nostra resurrezione e con la contemplazione di Dio, Volto a volto per tutta l’eternità. Lui Stesso ha dichiarato e dimostrato che è il Messia, il Figlio di Dio.
Tale dichiarazione l’abbiamo ascoltata anche nel Vangelo di oggi.
Gesù è a Nazaret, la Sua città natale. E’ nella sinagoga e legge la Bibbia. Ha trovato un brano del profeta Isaia in cui si dice: “Lo Spirito del Signore è su di Me e Mi ha consacrato con l’unzione”. Colui che è consacrato con l’unzione è il Messia, in greco “Cristo”.
Gesù dice a tutti: “Oggi si è compiuta questa scrittura che voi avete ascoltato.
Questo è meraviglioso. Lui è, quindi, Colui che è stato preannunciato da Isaia e da tanti altri profeti. Lui era atteso dal popolo di Israele da secoli come Salvatore e Redentore. E’ arrivato il Suo tempo, affinchè si realizzi il piano di Dio sugli uomini. E’ arrivato il tempo della salvezza.
Ascoltando le parole di Gesù che dice che Lui è il Messia, il Redentore, il Salvatore del mondo, il cristiano deve essere amareggiato nel sentir dire che tutte le religioni sono uguali oppure che non sono volontà di Dio, ma solo invenzione umana. E’ come se nelle altre religioni ci fosse un altro Messia, un altro Figlio di Dio. Si pensa che ci possano essere altri salvatori del mondo al di fuori di Gesù Cristo. E’ terribile sentire che tanti cristiani bestemmino lo Stesso Gesù, la Sua Madre e tante altre cose sante.
Come dalla Bocca di Gesù usciva la bellezza così dalla bocca di tanti cristiani esce la bestemmia. Questa è una tristezza, una sofferenza, una vergogna sia davanti a Dio che davanti agli uomini.
Non dobbiamo, però, dimenticare ciò che è riportato dalla lettera di Giovanni e nel Vangelo di oggi.
Gesù legge il brano di Isaia che dice: “Mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi e a proclamare l’anno di grazia del Signore”.
San Giovanni dice una cosa che vale per i cristiani di tutti i secoli: “Chi ama Dio deve amare il fratello”. Ancora più precisamente: “Se qualcuno dice di amare dio e odia il proprio fratello è un bugiardo”.
Il Cristianesimo non è una religione astratta, non è solo teologia, ma deve essere vissuto nella realtà.
Colui che appartiene a Cristo non può odiare nessuno, non può fare del male, non può omettere di proteggere qualcuno o di aiutare chi è nel bisogno.
Il nostro Maestro Gesù Cristo ha fatto tutto ciò. Ha guarito tanti, ha ridonato il senso della vita, ha aiutato coloro che erano emarginati, ha sorretto gli infelici e liberato gli indemoniati.
Il dono più grande all’uomo peccatore è stata la Sua Passione e Morte sulla croce. Gesù ha amato anche coloro che Lo hanno condannato e crocifisso.
Gesù ha insegnato a noi cristiani a perdonare, a non fare violenza ad altri solo perchè credono ad altre religioni o hanno un altro colore della pelle.
se è vero che nella storia alcuni cristiani hanno commesso crimini nei confronti di altri è anche vero che questo non si poteva mai giustificare con l’insegnamento del Vangelo. Si trattava di interpretazioni distorte del Vangelo.
San Giovanni ci dice perfettamente ciò che ci insegna Cristo: “Se qualcuno dice di amare Dio e odia suo fratello è un bugiardo”.
non si può vivere l’amore senza Dio. Si tratta di una fede falsa.
Dove non c’è Dio non c’è l’umanità. Dove Dio è stato cacciato sono avvenute guerre terribili. Quando si usa Dio per guerre sante si nega che Dio è creatore di tutti.
Fratelli e sorelle, cosa dobbiamo concludere dalle letture che abbiamo sentito? Che la nostra fede in Dio e nel Suo Figlio Gesù Cristo deve rimanere forte, nonostante le difficoltà della vita e le sfide. Dobbiamo osservare i Suoi Comandamenti, perchè sono la garanzia migliore per rimanere sulla Sua Via., per comprendere il senso della vita e alla fine ricevere la vita eterna.
Il Suo Comandamento fondamentale consiste nell’amare gli altri e nell’aiutarli. Non dobbiamo chiuderci nel nostro mondo, ma rallegrarci per le gioie degli altri e soffrire per le tristezze degli altri. Essi sono nostri fratelli e sorelle, l’immagine di Dio Stesso.
Gesù ci dice: “Qualsiasi cosa avrete fatto ad uno dei più piccoli lo avete fatto a Me”. Non abbiamo paura ad essere figli di Dio in questi tempi nefasti in cui c’è violenza, perversione, fuga dai valori evangelici. Non lasciamoci ingannare dalle offerte del mondo.
In questo ci aiuti l’intercessione e la protezione di Maria, Regina della Pace e di tutti i santi di Dio.
Amen.

Registrazione: F. Deagostini   Trascrizione: A. Bianco

Preghiere serali a Medjugorje dal 5 al 9 gennaio 2019


Preghiera di guarigione del 5 Gennaio 2018

guidata da fra Perica Ostojić



Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore Gesù, come è bello sentire la Tua Presenza nella santissima Eucaristia! Come è bello ricevere il Tu Corpo e il tuo Sangue! La Bibbia ci insegna che dove Tu vieni lì c’è anche il male, ma, alla Tua Presenza, il male perde ogni potenza. Perciò, con la Tua Presenza nell’Eucaristia, dona anche a noi la forza per lottare contro ogni male. Donaci la forza per resistere agli attacchi del male, perciò Ti ringrazio, Signore, perché veramente Tu sei Emanuele, Dio con noi, il Dio che mantiene le Sue Promesse, e che rimarrà con noi tutti i giorni fino alla fine del mondo. Signore, come è bello sapere che anche stasera vieni in mezzo a noi, Tuoi discepoli, Tuoi fedeli, e che desideri essere presente nella nostra vita. Con la Tua Parola, desideri illuminare anche il nostro cammino. Perciò, Signore, in questi momenti, desidero lasciare tutto ciò che è mio, desidero dedicarmi all’incontro con Te, e con questo incontro, desidero custodire con gioia l’amore che adesso versi nel mio cuore, desidero sentire i tocchi di grazia con i quali mi tocchi e desideri indirizzarmi sulla via giusta, ma, soprattutto adesso, Signore, desidero sentire la Tua Misericordia, affinché Tu possa perdonarmi tutto ciò che non è stato buono nella mia vita. Signore, possa la Tua Misericordia penetrare dentro di me e purificare il mio cuore.

Hvala, Criste... Thankyou, Jesus...

Signore, adesso voglio presentarti tutte le difficoltà fisiche, varie malattie, mancanze; desidero presentarti anche la  mia stanchezza, lo stress, tutte le oppressioni. Tu sai quanto spesso sono sotto la pressione e tanta stanchezza. Non ho abbastanza forza e amore, cordialità verso gli altri. Tutto questo, Signore, affido alle Tue mani. Rafforza la mia fede, moltiplica l’amore, affinché io possa essere sempre segno della Tua presenza in questo mondo. Signore, guarisci tutte quelle malattie dell’anima e del corpo che hanno indebolito la mia fede. Aiutami ad attingere la forza inginocchiandomi ai piedi della Croce, guardando la Tua Croce, riflettendo sulla Tua Croce. Signore, con la Tua Croce, tocca tutte le mie croci, le croci della mia vita. Con la Tua sofferenza, con la Tua pena, con la Tua Croce, trasforma il mio dolore e la mia sofferenza nella gioia della Risurrezione. Signore, adesso presento tutto questo a Te, metto tutto nelle Tue mani: aiutami a portare le mie croci, aiutami a portare le mie croci con amore.

Grazie, Gesù... Dzenki, Jesu...

Signore Gesù, adesso Ti prego: effondi il Tuo Spirito su di me, affinché possa proteggermi, difendermi, custodirmi, esortarmi, ammonirmi. Con la forza della presenza del Tuo Spirito, allontana l’influsso di ogni male. Con il Tuo Spirito, Signore, infiamma il mio cuore, affinché abbia l’amore verso gli altri e questo amore sia il fondamento di ogni mia parola, di ogni mia opera e della mia testimonianza. Signore, riempi la mia vita con lo Spirito Santo, affinché mi doni la forza di essere un Tuo testimone in questo mondo, affinché mi doni la forza di testimoniare Te, anche nelle circostanze nelle quali sarò deriso. Con il Tuo Spirito, rafforza la mia fede. Signore, desidero appartenere completamente a Te, Tuo discepolo, Tuo apostolo, uno strumento del Tuo Amore in questo mondo. In questo momento, Signore, desidero lasciare tutto ciò che mi opprime, tutto ciò che mi lega, tutto ciò che mi impedisce di avvicinarmi completamente a Te. Eccomi, Signore, mi abbandono completamente nelle Tue mani. Guidami, Signore, Tu!

Kyrie eleison...

Tutti voi presenti qui, le vostre famiglie e tutti coloro che sono nella vostra preghiera, benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo. Amen.

Fonte: https://youtu.be/AfOLBznd_cs (Registrazione di Flavio Deagostini)

(Trascrizione e revisione a cura di P. Armando Favero)

Preghiera di guarigione del 6 Gennaio 2018

guidata da fra Perica Ostojić



Alleluia, alleluia, alleluia...

Gesù, credo nella Tua Presenza, credo in Te e Ti amo sopra ogni cosa. Che anche stasera Tu senti la voce della mia implorazione, credo che Tu conosci tutto quello che io porto dentro di me, credo che Tu mi accetti nel Tuo Amore così come sono, credo che stasera Tu sia qui proprio per me e che desideri aiutarmi. Tu sei venuto in questo mondo per guarire i cuori feriti e angosciati. Perciò adesso desidero mettere davanti a Te tutte le mie oppressioni, mettere davanti a Te tutte le mie ferite, incertezze e tutti i miei dolori: rivolgi il Tuo sguardo misericordioso, Signore, su di me, consolami, guariscimi, incoraggiami.

Hvala, Criste... Thankyou, Jesus...

Signore, quest’anno desidero prendere decisioni importanti per la mia vita. Signore, aiutami a saper scegliere ciò che desidero fare nell’anno che è davanti a me, ma Ti prego anche: riempimi anche di forza per poter resistere a tutto ciò che è stato sbagliato l’anno passato. Per questo desidero lasciare tutto ciò che non mi serve nella vita, tutto ciò che mi lega, desidero, Signore, liberare lo spazio a Te, affinché Tu possa entrare nella mia vita e dimorare dentro di me. In particolare, Signore, Ti prego: libera il mio cuore da ogni dipendenza, liberami da ogni tossicodipendenza, droga, alcool, impudicizia, immoralità. Signore, non permettere che le passioni passeggere siano il senso della mia vita: sii mio Salvatore e Redentore. Aiutami e fa’ che la Tua Presenza sia la soddisfazione più grande della mia vita, e che la Tua Presenza sia sorgente di gioia e di pace nel mio cuore.

Grazie, Gesù... Dzenki, Jesu... Alleluia...   

Signore, Tu Ti sei incarnato e hai assunto un corpo umano per salvare me, hai sofferto sulla Croce tantissimo per salvare me. Signore, Ti prego: purificami nel Tuo preziosissimo Sangue, liberami da tutti i miei peccati, in particolare, liberami da quei peccati che faccio fatica a cancellare dal mio ricordo, che io possa credere che la forza della Tua Misericordia è più forte di me: aiutami a credere che per mezzo della Tua Misericordia Tu perdoni anche il peccato più grande della mia vita, ci vuole solo il mio pentimento e la mia decisione di oppormi a quel peccato. Signore, con la forza della Tua Misericordia, entra adesso nella mia vita, purificami completamente, affinché, completamente libero, io possa servire a Te, predicare Te, annunciare Te e testimoniare Te in questo mondo. Sii Tu, Signore, la mia forza e la mia potenza, e guidami sulla via della salvezza. Gesù Misericordioso, abbandono completamente a Te la mia vita, il passato, il presente e il futuro. Signore, prendi tutto da me, affinché io possa appartenere a Te completamente. Signore, prendi da me tutte le mie debolezze, fa’ che, per mezzo della Tua Presenza, e per mezzo della Tua Presenza nella mia vita, io possa sperimentare la salvezza e la liberazione. Da questo momento, Signore, sii Tu il Signore, il Salvatore della mia vita per sempre.

Kyrie eleison...

Tutti voi presenti qui, tutti coloro che sono nella vostra preghiera, benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo. Amen.

Fonte: https://youtu.be/FoJf2Ri0N0Y (Registrazione di Flavio Deagostini)

(Trascrizione e revisione a cura di P. Armando Favero)



Preghiera di guarigione del 7 Gennaio 2019

guidata da fra Dragan Ružić

Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore Gesù, Ti adoro, Ti ringrazio per il dono della fede che Tu mi hai dato nel giorno del mio Battesimo. Per mezzo di questo dono, io credo che Tu sei il Figlio di Dio diventato uomo, Tu sei Messia, Tu sei Salvatore. In questo momento desidero dirti con le parole di San Pietro: “Sotto il Cielo non esiste un altro nome dato agli uomini per mezzo del quale possiamo salvarci tranne il Tuo Santo Nome.” Signore Gesù, Ti accetto nel mio cuore e nella mia vita. Desidero che Tu sia il mio Signore. Perdonami i miei peccati come hai perdonato i peccati al paralitico del Vangelo. Purificami con il Tuo Sangue prezioso. Ai Tuoi piedi metto ogni mia sofferenza, ogni mia malattia. Tu sei venuto per prendere i nostri dolori, Tu sei venuto affinché possiamo guarire per mezzo della Tua sofferenza. Signore, guariscimi per mezzo della forza delle Tue Piaghe glorificate per mezzo della Tua Croce, per mezzo del Tuo preziosissimo Sangue. Signore Gesù, Tu stesso hai detto: “Pregate e vi sarà dato.” Anche la gente della Galilea veniva e metteva i loro ammalati ai Tuoi piedi. Tu sei sempre uguale e la Tua forza è uguale come lo era una volta. Io so che Tu vuoi guarire anche me in questo momento, perché hai la stessa compassione che hai provato verso gli ammalati che hai incontrato. Signore, io credo che in Te è la mia salute, la mia vita. Grazie, Gesù, per tutto ciò che hai fatto, che stai facendo adesso e che farai nella mia vita, e, mentre Ti prego per la mia salute, per la salute dei miei cari, per tutti coloro che sono nel mio cuore, desidero dirti che accetto il Tuo piano, il pino del tuo Amore per me, per i miei cari. Credo che Tu mi rivelerai la Tua Gloria e, prima di sentire il Tuo aiuto, desidero ringraziarti. Grazie, Gesù!

Hvala, Criste... Grazie, Gesù... Alleluia...

Gesù, per amore verso di noi, hai preso su di te tutti i nostri peccati, tutte le nostre debolezze, sei morto sulla Croce per salvarci, per guarirci, per donarci la pienezza della vita. Gesù Crocifisso, Tu sei la pienezza della grazia e della benedizione. In questo momento alziamo il nostro sguardo e la nostra preghiera verso di Te per essere guariti, per essere guariti, di tutti i nostri ammalati. Gesù, abbi pietà di noi! Gesù, Tu hai sofferto la corona di spine, Ti hanno sputato sul volto. A causa di questi Tuoi dolori, guarisci tutte le malattie della testa, ogni malattia della pelle. Tu, Gesù, hai sofferto nei Tuoi occhi pieni di sangue e li hai chiusi morendo per noi. Guariscici da ogni malattia degli occhi e dona la vista ai ciechi. Gesù, abbi pietà di noi! Gesù, con la Tua voce moribonda hai pregato il Tuo Padre di perdonare i Tuoi avversari. Hai accettato la preghiera del malfattore sulla Tua destra. Per questo Tuo Amore, guarisci dalla malattia delle orecchie, naso, gola; ridona l’udito ai sordi. Gesù, Ti hanno inchiodato le mani e i piedi. Per questi Tuoi dolori, guariscici dall’artrite, reumatismi, malattie delle articolazioni e delle ossa, fa’ che gli zoppi camminino. Guarisci tutti coloro che hanno un handicap. Tu, Gesù, hai sofferto la sete e poi sei morto. A causa di tutti questi dolori, di tutte queste sofferenze, guarisci i nostri bronchi, i polmoni, i reni; guariscici da ogni malattia del cervello, ridona la forza ai moribondi. Gesù, abbi pietà di noi! Grazie, Gesù!

Kyrie, eleison...

Il Signore sia con voi..

Vi benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo.

Amen.

Fonte: https://youtu.be/Pw6o2zmSnQk (Registrazione di Flavio Deagostini)

(Trascrizione a cura di P. Armando Favero

Preghiera di guarigione dell 8 Gennaio 2019

guidata da fra Zvonimir Pavičić

Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore Gesù, con la Tua nascita e adorazione dei Magi, e con il Tuo Battesimo, ti sei rivelato al mondo intero. Nei Magi, Signore, venuti dall’Oriente, Ti hanno adorato tutti i popoli. Con la Tua nascita hai illuminato non solo Betlemme, Nazareth o Gerusalemme. Con la Tua nascita hai illuminato il mondo intero. Hai illuminato ogni cuore umano. Con la Tua nascita hai allontanato le tenebre del peccato, che hanno coperto tutti i popoli e ogni singolo. Con la Tua nascita hai rivelato a noi il Dio che ci porta la salvezza. Signore, Ti ringrazio per questo.

Hvala, Criste... Grazie, Gesù...

Signore Gesù, sei entrato nella storia umana. Non hai avuto paura di diventare uno di noi. E Tu hai vissuto tutto il peso di una vita. Eri vicino alle persone, agli uomini. Gioivi con i gioioso, piangevi con i tristi, hai consolato i disperati, hai risvegliato la speranza, hai ridonato la pace, hai guarito gli ammalati e i posseduti. Con la Tua Presenza, Signore, hai portato agli uomini la Tua Bontà, la Bontà e la Pace che colma ogni cuore che si apre a Te nell’amore. Per questo, Signore, Ti ringrazio.

Thankyou, Jesus... Danke , Jesus...

Diventando simile agli uomini, Tu, Gesù, hai conosciuto bene la sofferenza, la tristezza, come soffriamo quando perdiamo le persone care, ma soprattutto eri triste per coloro che non hanno accolto la salvezza che Tu offrivi loro. Anche oggi, o Cristo, sei vicino a noi nei Sacramenti, ci tocchi con il Tuo Amore e con la Tua Misericordia. Gesù, il Tuo nome significa ‘Dio salva’. Rivolgi anche adesso il Tuo sguardo su di noi e donaci la salute dell’anima e del corpo, per poter operare per Te, nostro unico Salvatore- Guariscici, Signore Gesù!

Kyrie eleison...   

Voi, le vostre famiglie e tutti coloro che sono nella vostra prehghiera, benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo.

Amen.

Fonte: https://youtu.be/YqqZF4_o9NU (Registrazione di Flavio Deagostini)

(Trascrizione a cura di P. Armando Favero)



Adorazione Eucaristica del 8 Gennaio 2019

presieduta da fra Francesco Rizzi

Signore Gesù, grazie perché ci doni...Tu sei la Pace, la Luce, il Salvatore...

Tu che fosti annunziato ai pagani, ai Magi, apri i nostri cuori...

Re di Giustizia, che ascolti e liberi il misero che non trova aiuto, intervieni...

Canto: Gesù, T’adoriam...  Alleluia...

- Signore Gesù, grazie perché ci fai il dono della Pace. Tu sei la Pace.

Grazie perché illumini il mondo con la Tua luce. Tu sei la Luce.

Grazie perché ci porti la salvezza. Tu sei il Salvatore del mondo e la Vita Eterna. Noi crediamo in Te!

Canto: Tu sei Pace... Alleluia...

- O Cristo, che fosti annunziato ai pagani, ai Magi, apri i cori degli uomini alla grazia dello Spirito Santo. Rinnova la fede di tutti i credenti, rinnova la nostra fede e donaci lo spirito di adorazione e di servizio.

Canto: Veni , Sancte Spiritus...

- Re di Giustizia, che ascolti e liberi il misero che non trova aiuto, intervieni con la Tua potenza in favore dei poveri e degli indifesi. Noi confidiamo in Te!

Canto: Tu scendi dalle stelle...

Tantum ergo..Orazione. Kyrie, eleison.. Benedizione eucaristica. Dio sia benedetto..

Canto finale: Gospa, Maika moia, Kralica mira...

Fonte: https://youtu.be/M49sPrU6mfw (Registrazione di Flavio Deagostini)

(Trascrizione a cura di P. Armando Favero)

Preghiera di guarigione del 9 Gennaio 2018

guidata da fra Perica Ostojić

Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore Gesù, eccomi qui stasera davanti a Te. All’inizio di questa preghiera desidero pregarti di mandare il Tuo Santo Spirito, affinché possa colmare il mio cuore per accogliere Te, la Tua Presenza, i Tuoi tocchi d’amore, il Tuo Amore. Gesù, apri il nostro cuore così come hai aperto il cuore di due discepoli che camminavano verso Emmaus, affinché anch’io possa riconoscerti nella mia vita. Gesù, fa’ che il mio cuore sia capace di accettarti in questo momento, fa’ che il mio cuore sia capace di aprirsi, alla preghiera, dialogo con Te, fa’ che questa preghiera sia un incontro che trasforma e consacra, incontro che incoraggia e dona la speranza, anche nei momenti difficili e nei problemi della nostra vita. A Te, Signore, nulla è impossibile: Tu sei il Dio onnipotente. Perciò adesso desidero lasciare a Te tutto questo, desidero lasciare a te tutta la mia vita, metterla sotto la Tua guida. Eccomi, Signore, guidami sulla via della salvezza.

Hvala, Criste... Thankyou, Jesus...

Signore Gesù, adesso Ti prego per la salute e per la guarigione. Guarisci in me tutto ciò che è ammalato. Io credo profondamente che Tu adesso possa farlo. Guariscimi da tutto ciò che mi impedisce di fare i miei lavori quotidiani, di seguire i miei impegni. Signore, se questa è la Tua Volontà, che la mia sofferenza e la mia malattia rimangano, Ti prego: rafforza allora la mia fede, affinché io possa accettare la Tua Volontà e, dalla Tua Volontà, leggere i segni per la mia vita. Signore, aiutami affinché ogni malattia possa avvicinarmi sempre di più a Te, perché solo Tu puoi consolarmi. O Madre Maria, Tu seri con Tuo Figlio anche nella sofferenza, mentre era appeso sulla Croce. Perciò Ti prego: stammi vicino, Madre Maria, anche nei momenti difficili della mia vita, soprattutto nei momenti della sofferenza. Sii Tu la mia consolazione, sii Tu la mia consolatrice. Istruiscimi, insegnami, affinché io possa rimanere sempre ai piedi della Croce di Tuo Figlio.

Grazie, Gesù... Kamsa, Jesu...

Signore Gesù, adesso Ti prego per la salute del mio cuore e della mia anima. Liberami da tutto ciò che mi impedisce di andare incontro agli altri. Ti prego, Signore: guarisci tutte le ferite del mio cuore, soprattutto le ferite della mancanza di fiducia verso gli altri. Fa’ che io abbia abbastanza forza e saggezza per conoscere negli altri la Tua Presenza, nonostante tutti i difetti visibili. Fa’ che in Te in loro io possa riconoscere sempre Te e il Tuo Amore. Signore, Ti prego anche per la mia anima. Guarisci la mia anima e purificala da tutto ciò che l’ha sporcata nella mia storia. Liberami, Signore! Aiutami affinché io possa appartenere completamente a Te. Liberami, Signore, da tutti quei peccati che sono diventati ormai abituali nella mia vita. Tu sai, Signore, quanto io lotto contro di essi, ma spesso non ho la forza di prendere una decisione forte, solida. Perciò Ti prego adesso: manda il Tuo Santo Spirito affinché possa colmarmi di forza e di amore, per decidere di camminare sulla via della santità. Aiutami a decidermi di oppormi ai peccati ch succedono spesso. Signore, solo Tu puoi donarmi questa forza nella lotta contro il male e contro le sue tentazioni. Perciò Ti prego: con la forza della Tua Presenza, rafforzami affinché con coraggio, io possa camminare sulla via della salvezza.   

Kyrie eleison...

Tutti voi presenti qui, le vostre famiglie e tutti coloro che sono nella vostra preghiera, benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo. Amen.

Fonte: https://youtu.be/MrNZF6ZJeDo (Registrazione di Flavio Deagostini)

(Trascrizione e revisione a cura di P. Armando Favero)

lunedì 7 gennaio 2019

Omelia della Messa Internazionale di domenica 6 gennaio 2019 celebrata da P. Marinko:


Dal Vangelo secondo Matteo
Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All’udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: “E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l’ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele”».
Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo».
Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese.
Parola del Signore

Cari fratelli e sorelle, forse conoscete la storia di un ragazzino che venne a piangere dal nonno e disse: "Nonno, mentre giocavamo, cercavamo di nasconderci l'uno dall'altro, e io mi nascondevo". "E i miei amici non mi stavano più cercando." È andato dal nonno, triste che non lo stavano più cercando. E il nonno disse: "Figlio mia caro, è la stessa cosa con Dio. Dio si nasconde e la gente non lo cerca".

Fratelli e sorelle, Dio è nascosto. Dio è nascosto. San Tommaso d'Aquino dice che è più facile sapere cosa non è Dio piuttosto che sapere cos'è Dio. Dio è nascosto. Dio non si mostra. Questo è il nostro punto di partenza, ma l'odierna Festa dell'Epifania ci dice che il Dio nascosto ci viene rivelato. È apparso, in particolare, in Gesù Cristo.

E questo, fratelli e sorelle è il mistero, il miglior esempio di mistero. Questo è ciò che va oltre ognuno di noi, oltre ogni ragione. Se lo trattiamo così, allora scopriremo quel mistero che ci viene incontro, che ci appare. Anche oggi, anche per noi, è importante scendere a questo punto. È importante giungere a questo mistero perché si dica: Dio non sorprende gli uomini, Dio è diverso da quanto l'uomo pensa. Dio è più grande di tutti i pensieri che l'uomo potrebbe avere. Se iniziassimo con questo, allora ci apriremmo a questo mistero. Alla crisi che esiste ancora oggi, che Dio sorprende gli uomini. Che non ci si aspetta che Dio appaia lì, eppure Dio appare lì a quelle persone che dicono che non è possibile. Gli uomini dicono di no, non mi aspetto che Dio appaia, eppure Dio appare.

Quindi, fratelli e sorelle, questo è il nostro punto di partenza. Così possiamo cominciare a capire cosa succede a Gerusalemme. Arrivano i Re Magi, i Re Magi dell'est che stavano cercando. Sono venuti a Gerusalemme da coloro che volevano sapere, avrebbero dovuto avere la conoscenza. A Erode, agli scribi e ai farisei. E succede qualcosa di insolito. Che coloro che sono lontani, lontani dal popolo d'Israele e dalla Parola di Dio che Dio ha dato al suo popolo d'Israele, sono venuti a conoscere il mistero. E coloro che sono vicini, Erode e gli Scribi e i Farisei, coloro che sanno, che hanno conoscenza, non conoscono questo mistero.

Penso che una delle ragioni è che sono al sicuro nella loro conoscenza, e sono convinti di avere la conoscenza. Non si stupiscono dei nuovi segni di Dio, della nuova opera di Dio. E sono rimasti a Gerusalemme, non si muovono. Sanno anche come mostrare la direzione ai Saggi, per dire che il posto è lì, ma rimangono.

Fratelli e sorelle, a differenza di loro, i Saggi avevano alcune caratteristiche molto importanti. Erano persone che hanno saputo ascoltare, vedere, riconoscere, riconoscere, coloro che stanno esplorando, erano degli astronomi. Le persone che sono in grado di vedere attraverso qualche tipo di segni, vedono qualcosa di speciale. Sono in grado di riconoscere le cose attraverso persone che ascoltano le voci, ascoltano persino Erode e alcuni degli Scribi dicono loro, ma non si fermano lì, non rimangono. Vanno avanti. Sono svegli. E quando trovano [il bambino], ascoltano lo Spirito Santo, che dice loro: "No, non tornare a Gerusalemme, prendi l'altra via. "Prendi dall'altra parte."

Quindi, fratelli e sorelle, queste sono alcune delle qualità delle persone che sono così importanti. Essere sveglio, saper discernere, saper ascoltare la voce di Dio, ciò che Dio ci dice oggi.

Cosa è importante per noi oggi? Dio appare ancora oggi. Dio si rivela a noi oggi, specialmente noi che siamo nella parrocchia di Medjugorje, ne siamo i testimoni. Ma fratelli e sorelle, la stessa cosa che è successa a Erode e agli Scribi può succedere a noi. Può succedere che abbiamo la conoscenza, che sappiamo, ma rimaniamo nella conoscenza. Lo mostriamo anche ad altri, mostriamo loro la via - questa è la Chiesa, questo è il programma di preghiera, questo è visionario, questa è la collina - lo sappiamo. Ma noi rimaniamo ancora in quella conoscenza, e non conosciamo il mistero. E quelli che vengono da lontano, conoscono il mistero. Lo conoscono. Sono in grado di tornare indietro, in modo diverso.

Quindi, fratelli e sorelle, questa è l'occasione per trovare ciò che è possibile. È importante sollevare la questione oggi. Forse mi trovo in quella situazione, la situazione di Erode, degli scribi e dei farisei. Forse ho la conoscenza della fede, ma forse mi manca l'incontro personale, forse mi manca il bisogno di andare avanti, di cominciare ad andare avanti. Non dobbiamo rifiutare la conoscenza, ma la conoscenza non è sufficiente. La conoscenza è come un dito, il dito che punta a qualcosa, qualcuno. Ma non è così. La conoscenza parla di qualcosa, ma c'è un'altra destinazione e dobbiamo muoverci per arrivarci.

Per questo la Madonna ci invita all'adorazione del Santissimo Sacramento. Pregare con il cuore. Non solo una preghiera, ma la preghiera del cuore. Questa è la condizione dello spirito, lo spirito che è aperto, lo spirito che ascolta, lo spirito che cerca. Dov'è il Re appena nato? Sì, so molte cose, ho molta esperienza. Sì. Ma non abbastanza. Non sarò mai in grado di dire, sì, so tutto. La migliore definizione è la Fede nell'Eucaristia di Dio. L'Eucaristia è il mistero della fede. Quando lo diciamo, allora siamo aperti a questo mistero.

Abbiamo bisogno della ragione, della volontà, delle emozioni, dello sguardo, dell'ascolto, ma la cosa più importante è ascoltare, essere sempre aperti a quel mistero, quel grande mistero, che possiamo fare attraverso la meditazione durante l'adorazione del Santissimo Sacramento in silenzio. Perché quel mistero è il mistero che sorprende. Non ci aspetteremmo mai che Dio, il Grande Dio, entrasse in un pezzetto di pane. Non ci aspetteremmo mai che questo Grande Dio apparisse in un solo bambino. Ma Dio ci sorprende. Ma Dio è diverso, Dio è più grande di tutti i nostri pensieri, di tutte le nostre percezioni. A volte le persone si fermano a qualche tipo di conoscenza. Non possono andare avanti. Si dichiarano atei o altro.

Si fermano. Qualcuno ha detto che gli atei sono quelle persone che non hanno avuto pazienza. Questo è ciò che è necessario. Pazienza nell'adorazione, pazienza nell'ascolto, pazienza nell'apertura del cuore, pazienza per essere aperti a Dio. Il Dio che viene, che appare oggi, fratelli e sorelle, ora e proprio qui. Amen.

La Madonna ci ha appena detto:

“ … Figli miei, non dimenticate che mio Figlio ha portato la luce in questo mondo, ma l'ha portata a coloro che hanno voluto vederla ed accoglierla. Siate voi quelle persone, perché quella è la luce della verità, della pace e dell'amore. Io vi guido maternamente affinché adoriate mio Figlio, affinché amiate mio Figlio con me, affinché i vostri pensieri, parole ed opere siano rivolti a mio Figlio, affinché siano nel suo nome. Allora il mio Cuore sarà colmo. Vi ringrazio!” (2 gennaio 2019)

Madre, possiamo noi essere come i Magi, che si chiedevano, che cercavano, che ascoltavano e che trovavano Gesù nel posto più improbabile, una stalla a Betlemme. Che noi possiamo cercarlo e cercare con sorpresa la sua presenza!

domenica 6 gennaio 2019

Omelia della santa Messa Medjugorje, 1 gennaio 2019


Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, [i pastori] andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.
Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.
I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro.
Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall'angelo prima che fosse concepito nel grembo.
Parola del Signore.


Fratelli e sorelle, la festa di capodanno passa velocemente e la gente si ritrova nella realtà della vita quotidiana per nulla facile.
Ci domandiamo cosa succeda dell’uomo passando da un anno all’altro. Ci sono sentimenti di delusione e di speranza. Solitamente sono molto distanti, ma in questo momento sono molto vicini.
Poche sono le persone che si dicono contente dell’anno passato, ma poche sono anche quelle che guardano il futuro con speranza.
Ci si domanda: Che cosa ci porterà l’anno nuovo?
I saggi sanno che l’anno come tale non porta nulla. Il percorso del tempo verrà riempito dall’uomo con le proprie opere. Proprio queste opere danno al mondo di oggi un’immagine brutta da infondere paura.
Non c’è mai stato un mondo perfetto, ma quello di oggi offre molti motivi di preoccupazione. Ieri ci si domandava come aumentare il benessere; oggi, invece, la domanda è come superare le crisi sempre più numerose che minacciano l’umanità.
Nel primo giorno dell’anno la Chiesa ci mostra il Bambino nella mangiatoia e i pastori come primi portavoce della Sua nascita e ci mostra Maria, la Madre di Gesù Bambino.
Cosa erano un gruppo di pastori o di pescatori di Galilea che Gesù ha reso Suoi apostoli? eppure hanno avuto grande ascolto nel portare il messaggio di Dio, basandosi solamente sulla Sua forza.
La nascita di Gesù non doveva cambiare il mondo, ma il cuore di ogni uomo. Gesù si è rivolto al singolo uomo e gli ha chiesto la conversione accettando il Vangelo.
Gesù ha fatto il paragone con il lievito che fa crescere l’intero impasto. Il Cristianesimo era ed è ancora il lievito di questo mondo. Non ce n’è un altro.
La Chiesa iniziale era un piccolo gruppo di discepoli di Gesù radunati attorno a Maria. La loro unica forza era la preghiera.
Il Vangelo ha portato frutto dove ha trovato singoli aperti ad accettare il messaggio e a viverlo. I primi cristiani, con la forza di questo messaggio, hanno convertito molto presto l’impero romano che era pagano.
Durante la storia ci sono stati numerosi tentativi di trasformare radicalmente la Chiesa. Questo non è mai avvenuto per mezzo delle folle, ma i singoli hanno portato cambiamenti continui.
Il rinnovamento del mondo e la soluzione ai vari problemi non si trova in alcun luogo del mondo come qui a Medjugorje, dove la Regina della Pace ci fa Suoi testimoni.
Ogni tempo ha avuto profeti di sventura, ma anche profeti di speranza che incoraggiavano le persone e le invitavano a camminare. Anche oggi esistono gli uni e gli altri.
Un filosofo inglese del secolo scorso in un suo scritto parla del mondo d’oggi: “La vita umana è breve. Su tutta l’umanità arriva sicuramente la perdizione. La materia accieca. Non si comprende più il bene e il male”.
Nessun fedele può essere d’accordo sulla perdizione sicura di cui si parla. Non abbiamo mai neppure pensato che la materia sia onnipotente. Onnipotente è solo Dio. Siamo, però, d’accordo con l’autore quando dice che la materia accieca e non fa distinguere il bene e il male. Spesso l’uomo è cieco, perchè si basa sulla materia e dimentica Dio e la propria anima.
Come fedeli non possiamo essere d’accordo con coloro che vedono l’inizio di una nuova era senza Dio in cui l’uomo avrà tutto nelle proprie mani.
L’uomo non ha bisogno di solo pane, ma ha bisogno anche di nutrimento spirituale, cioè deve riscoprire quei valori spirituali trascurati che danno senso alla vita umana: la fede, la speranza, la carità, la pace con Dio e con gli uomini, la bontà, l’umiltà, la mansuetudine.
E’ importante che il cristiano comprenda che non ci può essere una trasformazione del mondo se non abbiamo iniziato una trasformazione personale, cioè cambiare il nostro cuore. Il mondo non cambia solamente con la coscienza che ci deve essere una realtà migliore. Non è neppure permesso al cristiano di odiare i malfattori.
Dobbiamo incamminarci per una strada diversa. Soltanto la purificazione del proprio cuore garantisce un mondo migliore.
Soltanto così questo nuovo anno può essere felice. Soltanto così gli auguri che ci siamo fatti non rimarranno inutili.
Non dimentichiamo la domanda: che cosa ci porta il nuovo anno? Poniamoci un’altra domanda: cosa porto io all’anno nuovo?
Con chi voglio iniziare il nuovo anno? A chi desidero appoggiarmi per sostenere le sfide, le prove che mi aspettano?
Mettendo al centro della liturgia di oggi la Madre di Dio la Chiesa desidera dirci di non dimenticare il mistero della nascita del Signore che abbiamo appena celebrato. L’annuncio degli angeli riguardo alla nascita di Gesù possa risuonare sempre nei nostri cuori: “Gloria a Dio nell’alto dei Cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà”.
Se l’uomo è la gloria di Dio allora l’uomo deve solo lodare Dio come proprio creatore e in questa lode trovare la pace.
La santissima Madre di Dio, Regina della Pace, che ha meditato sul mistero della nascita di Gesù sia per noi mediatrice e luce sul cammino.
Amen.

Registrazione: F. DeaAgostini – Trascrizione: A. Bianco

Preghiere serali a Medjugorje dal 27 dicembre 2018 al 4 gennaio 2019

Adorazione Eucaristica del 27 Dicembre 2018

presieduta da Fra Perica Ostojić



Signore,
per amore hai creato il mondo, l’uomo, per amore...

Hai mandato a Maria l’Angelo Gabriele, per annunciarle la Buona Novella...

Sei venuto su questa terra,.. come un piccolo Bambino, e rimani presente...

Canto: Canto natalizio croato.

- Signore! Padre! Per amore hai creato il mondo, per amore hai creato l’uomo, per Amore Ti sei incarnato in un bambino. Perciò, Signore, Ti ringrazio. Ti ringrazio perché il Tuo Amore è grande, il Tuo Amore è immenso, il Tuo Amore non ha fine. Ti ringrazio perché, attraverso Gesù Bambino, Tuo Figlio Gesù, desideri portare la gioia e la salvezza anche nella mia vita. Perciò Ti prego, Signore: in questi momenti di preghiera, di silenzio, aiutami ad aprire completamente il mio cuore, affinché in esso possa incarnarsi il Tuo Figlio Gesù.

Canto: Canto natalizio croato.

- Signore, Tu hai mandato a Maria l’Angelo Gabriele, per annunciarle la Buona Novella. E Lei risponde alla Tua chiamata con disponibilità, nonostante la paura.. era confusa.. lascia tutti i Suoi sogni, tutti i Suoi desideri, si apre al Tuo progetto. Signore, aiuta anche noi, affinché, seguendo il suo esempio, sappiamo purificare e preparare il nostro cuore, perché Gesù possa essere concepito anche nel mio cuore, nascere e glorificarsi nel mio cuore.

Canto: Canto natalizio croato (Kyrie, eleison..)

- Signore Gesù, Tu sei venuto su questa terra, in questo mondo, come un piccolo Bambino, e rimani presente in una piccola bianca Ostia fino alla fine del mondo. Perciò anche stasera Ti adoro nel Santissimo Sacramento dell’altare. In questi momenti desidero rimanere nel silenzio davanti a Te, desidero affidarti tutto ciò che è mio, desidero affidarti tutta la mia vita, e Tu riempila di salute, riempi il mio cuore di Pace, come regalo più bello di questo Natale. Grazie, Signore Gesù!

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica. Dio sia benedetto..

Canto finale: Gloria in excelsis Deo... (Gli Angeli nelle campagne...)

Fonte: https://youtu.be/K1li0tssYww (Registrazione di Flavio Deagostini)

(Trascrizione a cura di P. Armando Favero)

Adorazione Eucaristica del 28 Dicembre 2018

presieduta da Fra Marinko Šakota


Affinché con un cuore aperto possiamo incontrarti, attenti, guardando e ascoltando..

Gesù, Tu sei venuto per rivelare agli uomini l’Amore di Dio...

Oggi pensiamo a Erode, al suo egoismo, alla sua paura per se stesso...

Canto: Adeste, fideles, laeti...

- Gesù, noi Ti adoriamo! Sveglia i nostri cuori affinché con un cuore aperto possiamo incontrarti, attenti, guardando e ascoltando, per fare l’esperienza della Tua Presenza.

Canto: Canto natalizio croato.

- Gesù, Tu sei venuto per rivelare agli uomini l’Amore di Dio. Dio grande, infinito, è diventato piccolo in un Bambino e viene sempre di nuovo nel Pane Eucaristico. O Gesù, eccoci in adorazione davanti a questo grande Mistero dell’Amore di Dio.

Canto: Astro del ciel...

- Gesù, la Tua strada è una strada per gli altri, per la vita degli altri. Oggi pensiamo a Erode, al suo egoismo, alla sua paura per se stesso. Lui uccide gli altri per proteggere se stesso. Donaci la grazia, Signore, di vincere il nostro egoismo e seguire Te.

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison...  Benedizione eucaristica. Dio sia benedetto.

Canto finale: Magnificat, magnificat, magnificat anima mea Dominum.

                     Magnificat, magnificat, magnificat anima mea.

Andate in pace...

Fonte: https://youtu.be/kigpsO5JN0k (Registrazione di Flavio Deagostini)

(Trascrizione a cura di P. Armando Favero)




Adorazione Eucaristica nella Veglia del 31 Dicembre 2018,

presieduta da fra Zvonimir Pavičić


Gesù, veniamo presso la Tua Maestà, nella casa in cui abiti.. per offrirti l’onore che..

Gesù, siamo venuti presso di te pieni di gratitudine, per ringraziarti...

Signore, quando siamo radunati presso di Te, Tu ci riempi di pace...

Canto: Adeste fideles...

- Gesù, veniamo presso la Tua Maestà, nella casa in cui abiti. Ti adoriamo con tutto il nostro essere. In questi momenti di veglia desideriamo offrirti l’onore che Ti appartiene, desideriamo glorificarti con i Canti, con la preghiera, con il silenzio e con pieno abbandono. Riempi i nostri cuori di Amore, mentre Ti adoriamo, o Signore.

Canto: Jubilate Deo, omnis terra: servito Domino in laetitia!

           Alleluia, alleluia! In laetitia. 

- Gesù, siamo venuti presso di te pieni di gratitudine, siamo venuti per ringraziarti per tutto quello che ci hai dato in questo anno che si conclude. Senza di te non avremmo potuto fare niente. Sappiamo che Tu sei stato in noi, che la Tua mano ci ha guidato e ci ha portato in questo luogo, perché potessimo essere insieme a Te. Grazie, Signore!

Canto: Canto Natalizio Croato.

- Signore, quando siamo radunati presso di Te, Tu ci riempi di pace. La Pace è ciò che solo Tu puoi dare, solo Tu puoi pacificare il nostro cuore e darci la sicurezza di cui abbiamo bisogno, perché solo Tu rimani sempre lo stesso. Noi tutti cambiamo, il mondo sta cambiando, il tempo sta cambiando e Tu resti sempre lo stesso. Custodiscici in Te, Signore!

Canto: Veni, Sancte Spiritus...

Tantum ergo... Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione. Dio sia benedetto...

La veglia si è conclusa nel silenzio in attesa della Santa Messa presieduta dal Nunzio Apostolico di Bosnia Herzegovina, Mons. Luigi Pezzuto, con Mons Herik Hose, e concelebrata da numerosi sacerdoti...

Fonte: https://youtu.be/rrhoxHDJT9U (Registrazione di Flavio Deagostini)

          (Trascrizione di P. Armando Favero OMI)

   

Adorazione Eucaristica del 1 Gennaio 20119

presieduta da fra Vjeko Milićević

Signore e Maestro Tu sei lo stesso Amore nella mangiatoia, sulla Croce, nel Pane..

Lo stesso Amore, lo stesso volto, a Betlemme, sul Calvario

e qui con noi nella Tua Chiesa: volto, e mani...

Canto: Adeste fideles...

- Signore e Maestro, Vivo e Risorto, Presente qui in mezzo a noi, Tu sei il Verbo che si è fatto Carne, Tu sei l’Amore che si è fatto Pane, lo stesso Amore sul legno della mangiatoia, sul legno della Croce e nella bellezza del Pane. Noi Ti adoriamo!

Canto: Emanuel, Emanuel! Il Suo Nome è Emanuel!... Alleluia...

- “Questo è il mio Corpo per voi!” Maestro e Signore, lo stesso Amore, lo stesso volto, a Betlemme, sul Calvario e qui con noi nella Tua Chiesa, il Tuo volto d’Amore, le Tue mani che si abbandonano per noi, abbi pietà di noi!

Canto: Tu scendi dalle stelle...

Tantum ergo... Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione. Dio sia benedetto...

Canto finale: Gloria in excelsis Deo (gli Angeli nelle campagne)...

Fonte: https://youtu.be/HAqSNJqBUB8  (Registrazione di Flavio Deagostini)

          (Trascrizione di P. Armando Favero OMI)

Adorazione Eucaristica nella Veglia del 29 Dicembre 2018,

presieduta da fra Zvonimir Pavičić



Gesù, in questo Tempo Natalizio Tu ci doni la grande gioia della Tua Presenza...

Gesù, sei stato piccolo prima nel Presepio, oggi sei piccolo nell’Ostia...

Gesù, quando eri bambino, i Tuoi genitori Ti hanno cercato per tre giorni,...

Canto: Adeste fideles...

- Noi Ti adoriamo, Signore Gesù, nel Santissimo Sacramento dell’altare. In questo Tempo Natalizio Tu ci doni la grande gioia della Tua Presenza. Tu sei stato umile: hai preso la nostra natura umana e sei diventato uno di noi e ancora ogni giorno sei presente nel pezzo di Pane, grande Dio nella piccolezza per i Tuoi fedeli.

Canto: Kyrie, eleison... Canto natalizio Croato.

- Gesù, sei stato piccolo prima nel Presepio, oggi sei piccolo nell’Ostia. C’era bisogno della fede della gente per riconoscere la Presenza di Dio nel piccolo Bambino. Oggi abbiamo bisogno di fede per riconoscerti nei Sacramenti. Fortifica, Signore, la fede perché possiamo riconoscerti sempre e sempre possiamo accoglierti, sempre Ti glorifichiamo e sempre Ti adoriamo.

Canto: Canto natalizio Croato...

- Gesù, quando eri bambino, i Tuoi genitori Ti hanno cercato per tre giorni, e Tu eri nel Tempio con i dottori. Così sei rimasto al sicuro, Cosi ci insegni che  siamo sempre al sicuro quando siamo presso il Padre nostro Celeste, quando siamo presso di Te, quando preghiamo e Ti diamo il nostro tempo, quando noi ci consacriamo a Te.

Tantum ergo... Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione. Dio sia benedetto...

Canto finale: Magnificat, magnificat, magnificat anima mea Dominum.

                     Magnificat, magnificat, magnificat anima mea.

Fonte: https://youtu.be/gWXtFjcjNoQ (Registrazione di Flavio Deagostini)

          (Trascrizione di P. Armando Favero OMI

Preghiera di guarigione del 29 Dicembre 2018

guidata da fra Vjeko Milićević



Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore Gesù, Amore incarnato, Tu sei diventato carne, Tu sei l’Amore diventato Carne, prima di tutto Ti preghiamo, Signore: guarisci la nostra fede, guarisci la nostra fede nel Tuo Amore, nella Tua fiducia in noi. Tu non sei un Dio lontano o sconosciuto, ma Dio che si dona all’uomo, un Dio che nel Bambino permette all’uomo di prendere cura di lui. La fede è un Tuo dono: aiutaci ad aprire il nostro cuore al Tuo dono, nella semplicità, come sei venuto in mezzo a noi, nel silenzio di Nazareth, nel Sì di Maria e nel silenzio di Betlehem, a Betlemme, nella semplicità della capanna. Aiutaci, Signore: guarisci la nostra fede, guarisci il nostro abbandono. Abbi pietà di noi!

Hvala, Criste... Grazie, Gesù... Alleluia...

Signore, Tu sei il Verbo diventato Carne, l’Amore diventato Carne. Ti preghiamo: guarisci la nostra preghiera, Signore! Aiutaci a imparare la bellezza del silenzio, dell’abbandono di Nazareth e di Betlemme. O Maria, Tu hai serbato tutti gli eventi della Tua vita nel Tuo Cuore. Aiutaci a rivedere la nostra vita nella gratitudine, aiutaci a riconoscere il Suo Dono: il dono del Tuo Figlio nei nostri giorni, nel nostro tempo. Insegnaci, Maria, affinché la nostra preghiera diventi la preghiera di ringraziamento come la Tua: ringraziamento per il Suo Amore, per il suo Sacrificio per noi. Signore Gesù, noi guardiamo il Tuo Amore, le Tue mani, le Tue braccia, allargate nella mangiatoie e sull’albero della Croce. Aiutaci a vedere lo stesso Amore nella sofferenza, nell’abbandono e nella gioia. Aiutaci a ringraziare per l’Amore. Signore, insegnaci a pregare. Abbi pietà di noi!

Thankyou, Jesus... Dzenki, Jesu... Kamsa, Jesu... Alleluia...

Signore Gesù, Figlio del Padre, Verbo diventato Carne, Amore diventato Carne, Tu sei nato riscaldato dall’amore di due persone e così hai consacrato la famiglia umana. Stasera ti preghiamo in modo particolare per tutte le nostre famiglie, per tutti coloro che si preparano a sposarsi, a creare una famiglia. Preghiamo per tutte le famiglie che con gioia vivono la loro missione cristiana. Ti preghiamo per tutte le famiglie ferite per la mancanza di fiducia, ferite dalla violenza. Ti preghiamo per tutti i bambini che soffrono nelle famiglie. Ti preghiamo per tutti i coniugi. Il Tuo Amore, Signore, sia la forza per il nostro amore. Signore, Tu ci inviti alla Santità. Ma la famiglia! Che cos’è la famiglia? Nel silenzio di Nazareth e di Betlemme comprendiamo. Ammiriamo di nuovo il Tuo sacrificio per noi. Aiutaci a credere che possiamo trovare nel Tuo Amore la forza per ogni momento della nostra vita, la forza per ogni gioia, la forza per ogni rinuncia, la forza nel dolore e nella sofferenza, perché hai preso tutto ciò che è nostro, tutto tranne il peccato. Trasforma, Signore, la nostra vita. Aiutaci ad aprirci al dono del Tuo Amore, a donare a Te lo spazio, il posto nelle nostre famiglie, affinché il Tuo Amore riscaldi ogni freddo, la Tua lice possa illuminare ogni tenebra. Abbi pietà di noi, Signore!

Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore Gesù, Verbo diventati Carne, Amore diventato Carne, Amore sul legno della mangiatoia e sul legno della croce, preghiamo il tuo amore per tutti i nostri fratelli e sorelle che portano la croce della malattia. Ti preghiamo, o Signore, per tutti i malati gravi, ti preghiamo per tutti quelli che soffrono a causa del dolore di coloro che sono loro vicini. Ti preghiamo per tutti quelli che sono nella disperazione e nella paura perché pensano che tu li abbia puniti o abbandonati. Ti preghiamo per tutti coloro che dubitano del tuo amore a causa della loro sofferenza. Aiutaci nuovamente, o Signore, a trovare la forza e l’amore nelle tue mani, nelle tue braccia aperte per noi nella mangiatoia e sulla croce, poiché tu hai sofferto. Con le tue piaghe e la tua croce hai trasfigurato ogni dolore umano. Con la tua morte e risurrezione hai distrutto la forza della morte ed hai dato la vita e l’amore per sempre. Aiutaci ad affidare tutto al tuo amore, anche quando non capiamo. Aiutaci a trovare nelle tue mani, nella tua croce e nella tua vita la forza, la consolazione e la luce. Signore e Maestro, se è tua volontà, ti chiediamo per tutti i nostri fratelli e sorelle malati di donare loro la guarigione dai loro dolori per cui ti pregano con fede, rivolgendo il loro sguardo a te, loro Signore e loro Dio. Anche noi, Signore, con i cuori spalancati, acclamiamo a te: Gesù, Figlio di Davide, Gesù, Figlio del Dio Vivente, abbi pietà di noi!  (tradotta da uno di noi..)

Kyrie, eleison...

La Tua benedizione, Signore, di pace e di riconciliazione, di guarigione, si versi su tutti noi, su tutti coloro che sono nella nostra preghiera, sulla Chiesa e sul mondo intero. Lo chiediamo a Te che vivi nei secoli dei secoli: nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen.

Fonte: https://youtu.be/UMxoE3wk1nI (Registrazione di Flavio Deagostini)

           (Trascrizione di P. Armando Favero)



Preghiera di guarigione del 30 Dicembre 2018

guidata da fra Vjeko Milićević



Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore Gesù, Dio nostro, Maestro e Signore, Amore che è diventato Carne per noi, che è diventato Pane per noi, tanto spesso con le nostre labbra professiamo che Tu sei con noi, ma la nostra vita e il nostro cuore rimangono lontani da questa verità. Perciò Ti preghiamo, Signore: guarisci prima di tutto la nostra fede, guarisci il nostro rapporto con Te, guarisci la nostra preghiera. Fa’ che sappiamo aprire la nostra vita al dono del Tuo Amore, fa’ che sappiamo riconoscere il Tuo Amore nella nostra vita, riconoscere la Tua Presenza in noi e attorno a noi, ed essere grati, essere gioiosi, glorificare il Tuo Amore. Abbi pietà di noi, Signore!

Hvala, Criste... Thankyou, Jesus... Alleluia...

Signore, guarisci la nostra fede nella Tua Presenza, nella Tua Presenza nella Tua Chiesa. Fa’ che apriamo la nostra vita al Tuo Amore nell’Eucaristia. Fa’ che possiamo aprirci al Tuo Amore misericordioso nel Sacramento della Riconciliazione, perché Tu doni Te stesso a noi, il Tuo Amore, il Tuo volto. Aiutaci a vivere con questo Amore, con la forza di questo Amore, e aiutaci a perdonare perché è stato perdonato anche a noi. Ti preghiamo per ogni cuore umano ferito dall’odio e dalla mancanza di perdono. Ti preghiamo per tutti coloro per i quali il peccato è diventato lo stile di vita e non hanno più uno sguardo limpido su stessi e verso gli altri. Ti preghiamo per tutti coloro che sono schiavi di varie dipendenze, tossicodipendenze, per tutti coloro che, disperati per il loro peccato, pensano che Tu non puoi perdonare loro, che non vuoi perdonare loro. Tu sei l’Amore senza fine, Tu sei Misericordia senza fine. Signore, il Tuo abbandono per noi è totale. Le Tue mani allargate nel legno della mangiatoia e sull’albero della Croce offrono una vita nuova a ciascuno di noi. La forza del Tuo Amore nell’Eucaristia trasforma ogni vita e lo puoi fare solo Tu. Gesù Risorto, Maestro Risorto, aiutaci a vivere con questo Amore e abbi pietà di noi.

Grazie, Gesù... Danke, Jesus... Dzenki, Jesu...

Maestro e Signore, al Tuo Amore presentiamo tutti i nostri fratelli e sorelle ammalati, Ti preghiamo, Signore, per tutti gli ammalati gravi. Ti preghiamo per tutti i bambini ammalati, Ti preghiamo per tutti coloro che soffrono, per tutti coloro che sentono la loro sofferenza impossibile, insopportabile, per tutti coloro che si sentono abbandonati da Te o puniti a causa della loro sofferenza. Tu sei l’Amore ferito sull’albero della Croce, e tutto il dolore è scritto, Signore, nel Tuo Corpo, e trasformato per sempre. Aiutaci a scoprire il Tuo Amore anche nei momenti della sofferenza. Aiutaci ad appoggiare la nostra croce alla Tua Croce e al Tuo Amore. Tu hai vinto le tenebre della morte e ci ha donato la vita, l’Amore senza fine: ci hai dato Te stesso. Aiutaci ad accettare questo Tuo Amore anche quando soffriamo. Trasforma il nostro sguardo verso la nostra croce e verso la Tua Croce. Perciò, Signore, Ti preghiamo per i nostri fratelli e sorelle ammalati. Se è la Tua santissima Volontà e se è per il bene dei Tuoi fedeli, dona loro la guarigione che Ti chiedono pregandoti e guardando Te, pregando il Tuo Amore e la Tua Misericordia. Anche noi nella fede acclamiamo dicendo: “Gesù Figlio di Davide, Gesù Figlio del Dio Vivente, abbi pietà di noi!

Kamsa, Jesu... Merci, Jesu... Alleluia...

Kyrie, eleison...

La Tua benedizione, Signore, di pace e di riconciliazione, di guarigione, si versi su tutti noi, su tutti coloro che sono nella nostra preghiera, sulla Chiesa e sul mondo intero. Lo chiediamo a Te che vivi nei secoli dei secoli: nel Nome del Padre + e del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen.

Fonte: https://youtu.be/nk12e80MklA (Registrazione di Flavio Deagostini)

           (Trascrizione di P. Armando Favero)

Preghiera di guarigione del 2 Gennaio 2019

guidata da fra Zvonimir Pavičić



Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore, veniamo qui davanti a Te con le nostre debolezze, veniamo da Te  perché sappiamo che Tu ci puoi guarire, ci puoi risanare, come hai guarito tanti ammalati che portavano a Te. Guarisci adesso tutti noi. Sappiamo, Signore, che ci vuole una fede forte, la fede che ci porterà sempre a Te, la fede che a Te nulla è impossibile. Signore, donaci una tale fede, mentre siamo qui davanti a Te con cuore umile e Ti chiediamo la guarigione dell’anima e del corpo.

Hvala, Criste... Thankyou, Jesus... Alleluia...

Signore, ci sono tante cose che ci trattengono e che ci impediscono di abbandonarci a Te completamente, tante difficoltà che ci allontanano da Te, che per tante cose perdiamo anche noi stessi. La paura è spesso il frutto di queste difficoltà. Adesso Ti preghiamo, Signore: guariscici, liberaci da ogni paura, da ogni attaccamento al male, per poterti servire con cuore libero e, nella semplicità della vita, benedirti. Sii con noi, Signore, non abbandonarci mai. Moltiplica la nostra fede, affinché possiamo credere nella Tua onnipotenza. Proteggici con la Tua mano potente e liberaci da ogni male, da ogni tribolazione e paura.

Grazie, Gesù... Dzenki, Jesu... Alleluia...

Grazie, Gesù, perché sei sempre con noi, sei vicino a noi per tutti i nostri bisogni. Fa’ che anche noi possiamo esserti vicini in tutti i momenti della nostra vita. Fa’ che non Ti cerchiamo soltanto nelle difficoltà, nei problemi, ma fa’ che Ti cerchiamo sempre con cuore sincero, desiderando di essere alla Tua Presenza, perché la Tua vicinanza allontana ogni paura, la Tua vicinanza allontana ogni male, la Tua vicinanza ci salva. Sii sempre con noi, Signore e, con la Tua mano potente, custodisci ciascuno di noi e donaci la salute dell’anima e del corpo, affinché, liberi da ogni tribolazione, possiamo ringraziarti sempre di più. Guariscici, Signore!

Kyrie eleison...   

Voi, le vostre famiglie e tutti coloro che sono nella vostra prehghiera, benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo.

Amen.

Fonte: https://youtu.be/7JxtsxZgbCg (Registrazione di Flavio Deagostini)

(Trascrizione a cura di P. Armando Favero)

Adorazione Eucaristica del 3 Gennaio 2019

presieduta da Fra Marinko Šakota

Tu hai detto che i veri adoratori adorano nello spirito e nella verità...

Siamo qui davanti a Te per guardare Te, per guardarti, per conoscerti,...

Gesù, Tu desideri unirti a noi...

Canto: Oh, oh, oh! Adoramus Te, Domine...

- Gesù, Ti adoriamo! Tu hai detto che i veri adoratori adorano nello spirito e nella verità. Donaci il Tuo Santo Spirito affinché apra i nostri cuori per la Verità per Te che sei presente qui, per Te che sei Verità.

Canto: Astro del Ciel...

- Gesù, noi siamo qui davanti a Te per guardare Te, per guardarti, per conoscerti, per conoscere il Tuo Cuore e il Tuo Amore, e per ricevere da Te il Tuo Amore. Perciò adesso Ti preghiamo con tutto il cuore: Gesù, donaci il Tuo Amore. Ciascuno di noi preghi nel proprio cuore: ‘Donami l’Amore, Gesù! Donami l’Amore, Gesù, per Te. Donami, Gesù, il Tuo Amore, per gli uomini. Donami l’Amore, Gesù, affinché il mio cuore sia colmo del Tuo Amore’.

Canto: Canto Natalizio Croato.

- Gesù, Tu desideri unirti a noi. Tu sei diventato simile a noi in tutto tranne che nel peccato. Donaci il Tuo Amore, affinché attraverso il Tuo Amore, possiamo assomigliare sempre di più a Te. Esprimiamo questo desiderio a Gesù con il nostro cuore: ‘Gesù, desidero assomigliare a Te’.

Canto: Gesù... (X8)

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison...  Benedizione eucaristica. Dio sia benedetto.

Canto finale: Gloria in excelsis Deo... (Gli Angeli nelle campagne)

Andate in pace...

Fonte: https://youtu.be/h6TAZNJSQ3E (Registrazione di Flavio Deagostini)

(Trascrizione a cura di P. Armando Favero)

Adorazione Eucaristica del 4 Gennaio 2019

presieduta da fra Francesco Rizzi

Signore Gesù... rivelaci la forza del Tuo Amore, concedi a tutti...

Donaci un cuore desideroso di incontrarti, cercarti e amarti...

... illumina i nostri cuori con la luce della Tua Divinità..

Canto: Adeste, fideles..

- Signore Gesù, Dio potente, Tu che sei il Principe della Pace, Pastore buono, Sapienza infinita, Luce vera, rivelaci la forza del Tuo Amore, concedi a tutti gli uomini la fraternità e la Pace. Signore della vita e della pace, donaci il Tuo Spirito perché ci guidi nella preghiera e ci insegni a pregare con il cuore. Maria, Madre nostra, prega per noi!

Canto: Veni, Sancte Spiritus...

- Signore Gesù, donaci un cuore desideroso di incontrarti, cercarti e amarti. Accoglici nella Tua casa, il Tuo Cuore, e donaci la Tua Pace, il Tuo Spirito. Signore, noi Ti adoriamo!

Canto: Kyrie, elesion... Canto Natalizio Croato..

- Gesù, Figlio del Dio Vivente, Re della gloria, Sole di Giustizia, Figlio della Vergine Maria, illumina i nostri cuori con la luce della Tua Divinità. Signore, noi Ti adoriamo!

Canto: Tu scendi dalle stelle...

Tantum ergo..Orazione. Kyrie, eleison.. Benedizione eucaristica. Dio sia benedetto..

Canto finale: Magnificat, magnificat, magnificat anima mea Dominum.

                     Magnificat, magnificat, magnificat anima mea...

Fonte: https://youtu.be/fgRJVGPtdWM (Registrazione di Flavio Deagostini)

(Trascrizione a cura di P. Armando Favero)