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Richiesta di preghiere

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Per la Richiesta di Preghiere è possibile da oggi utilizzare il MODULO che si trova qui a sinistra.

Le intenzioni saranno oggetto della preghiera comunitaria durante l'incontro del
Gruppo di Preghiera Regina della Pace ogni Giovedì.

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giovedì 26 aprile 2018

Messaggio a Marija del 25 aprile 2018

"Cari figli! Anche oggi vi invito a vivere con Gesù la vostra nuova vita. Che il Risorto vi doni la forza affinché siate sempre forti nelle prove della vita e fedeli e perseveranti nella preghiera, perché Gesù vi ha salvati con le Sue ferite e con la Sua resurrezione vi ha dato una vita nuova. Pregate, figlioli e non perdete la speranza. Nei vostri cuori ci siano gioia e pace, testimoniate la gioia di essere miei. Io sono con voi e vi amo tutti con il mio amore materno. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.


Marija Pavlovic comunica a R.Maria il Messaggio del 25 Aprile 2018

mercoledì 25 aprile 2018

Preghiere serali a Medjugorje dal 19 al 24 aprile 2018

Adorazione Eucaristica del 19 aprile 2018

presieduta da Fra Zvonimir Pavičić


Signore Gesù, fa’ che aspettiamo con gioia la nostra risurrezione...

Cerca il volto del Signore... Donaci la Tua Pace...

Io sono il Pane Vivo disceso dal Cielo...


Canto: Laudate, omnis terra, laudate Dominum.

           Alleluia, alleluia! Cantate Domino!

Ti adoriamo, Signore nostro Gesù Cristo, Ti adoriamo nel Santissimo Sacramento dell’altare. Sì, Tu Ti doni per cibo che non passa mai, perché noi possiamo venire qui per adorarti. Sei sempre nei nostri cuori. Portaci a Te. Incoraggiaci con la Tua Presenza. Questo Tempo Pasquale nel quale noi celebriamo la Tua Risurrezione, fa’ che aspettiamo con gioia la nostra risurrezione, quando potremo adorarti per tutta l’eternità nel Tuo Regno. Signore, benedici tutti noi mentre Ti adoriamo in questa chiesa.

Canto: Gesù, Tu sei il mio Dio! Gesù, Tu sei il mio Dio! (bis)

           Io credo in Te, io spero in Te, (X2) Gesù...

Nel silenzio di questa chiesa, Signore, Tu parli a ciascuno di noi, Tu parli nel cuore, la Tua voce è sempre identica, la stessa. Gesù sussurra quella chiamata unica: “Cerca il mio volto.” Cerca il volto del Signore. Noi Ti cerchiamo nella nostra vita. Fa’ che Ti cerchiamo continuamente. Vogliamo entrare nel Tuo Regno, Regno d’Amore e di Pace. Signore, donaci la Tua Pace, quella stessa Pace che Tu hai dato ai Tuoi discepoli quando sei apparso loro nel giorno della Tua Risurrezione. Doni anche a noi doni la Tua Pace. Donaci la forza per portare questa Pace in questo mondo.

Canto: Tu sei Pace... Alleluia...

Signore, Tu hai detto: “Io sono il vero Pane. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti. Questo è il Pane disceso dal Cielo: chi mangia di esso non muore. Io sono il Pane Vivo disceso dal Cielo. Chi mangia di questo Pane vivrà in eterno. Il Pane che io vi do è il mio corpo per la vita del mondo.” Signore, Tu ci hai dato il Tuo Corpo come Pane della Vita. Fa’ che noi lo riceviamo nella purezza del nostro cuore. Questi sia per noi la nostra salvezza. Fa’ che Ti riconosciamo nello “spezzare del pane” e nella Parola che Tu ci dai nella Santissima Eucaristia. Apri la nostra mente e il nostro cuore, così che possiamo abbandonarci a Te.

Canto: Niente ti turbi, niente ti spaventi: chi ha Dio niente gli manca!

           Niente ti turbi, niente ti spaventi: solo Dio basta!

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica. Dio sia benedetto.

Canto finale: Gospa, Maika, moia, Kralica mira...

Fonte: (Registrazione di Flavio Deagostini)

         (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Venerazione alla Santa Croce del 20 aprile 2018

guidata Fra Marinko Šakota



Maria ci dice che la Croce è il segno della vittoria e della speranza..

Liberami dalla cecità e di riconoscere il peccato,

dì anche a me: “Oggi sarai con me in Paradiso”.

Dammi la capacità di perdonare.. “Padre, perdona loro...”

Canto: Santo è il Signor! Santo è il Signor!

           Santo è il Signore Iddio! Santo è il Signor!...

Gesù, eccoci in ginocchio davanti alla Tua Croce. Maria nostra Madre ci invita a pregare davanti alla Croce. Lei dice che la Croce è il segno della vittoria e della speranza. O Gesù, apri i nostri cuori per il Mistero della Tua Croce.

Canto: Domine Jesu (X4), Jesu...

Gesù, noi Ti vediamo sospeso sulla Croce con due uomini crocifissi accanto a Te. O Gesù, liberami dalla cecità, del non vedere il peccato e dammi la grazia di riconoscere il peccato come ha fatto uno dei due crocifissi, dammi la grazia di essere unito al Tuo sguardo mentre dici: “Oggi sarai con me in Paradiso.”

Canto: Signor Gesù, ricordati di me, quando sarai nel Tuo Regno. (bis)

Gesù. Ti presento la mia incapacità di perdonare, di vedere il bene negli altri. Il nostro cuore è pieno di sentimenti negativi. Mentre io Ti guardo, Ti prego: dammi la grazia di essere unito con il Tuo sguardo mentre pronunci le parole: “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno.”

Kyrie, eleison...

Vi benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo.

Amen.

Andate in pace.

Canto finale: Ave, Maria, gratia plena! Dominus tecum, Benedicta Tu!

Fonte:  (Registrazione di Flavio Deagostini)

(Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Preghiera di guarigione del 21 aprile 2018

guidata da fra Zvonimir Pavičić



Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore, Tu hai sofferto per noi e ci hai lasciato l’esempio per seguire le Tue orme, anche se eri senza peccato. Non hai fatto nulla per meritare di essere punito, hai sopportato tutto con pazienza, mettendo tutto nelle mani del Giudice Giusto. Così hai preso tutti i nostri peccati e li hai portati sull’albero della Croce, perché noi potessimo vivere nella giustizia e ci insegni come assomigliare a Te, come rimanere nel Tuo Amore, per ricevere la grazia di una vita nuova, ed essere nutriti dei frutti della Tua Risurrezione.

Hvala, Criste... Grazie, Gesù... Alleluia...

Non permettere, Signore, che nelle nostre malattie, nei problemi che ci opprimono, non permettere che ci allontaniamo da Te. Tu sei l’unico Pastore, la  cui voce noi riconosciamo, la cui voce vogliamo seguire. Fa’ che possiamo sentire la Tua voce anche nei momenti difficili. Fa’ che il dolore non ci soffochi, ma che dentro di noi risuoni la Tua voce che ci invita a venire da Te, che sei il Buon Pastore, Buon Pastore che raduna tutti coloro che sono perduti e li fa ritornare nella grazia dell’unità.

Thankyou, Jesus... Merci, Jesu... Alleluia...

Siamo qui, Signore, come pecore in un recinto: ci radunano la Tua Presenza e la Tua voce. Con la nostra presenza desideriamo rispondere alla Tua chiamata, desideriamo dirti: “Eccoci!” E Tu in questa risposta puoi riconoscere i nostri desideri, perché Tu sai benissimo che cosa ci opprime e di che cosa abbiamo bisogno, Tu conosci la nostra interiorità meglio di noi stessi. Donaci, Signore, i Tuoi doni, versa su di noi la Tua grazia, affinché possiamo essere rinati, liberi da vari legami e guariti da varie malattie. Sii Tu, Signore, la nostra consolazione, consolazione nella quale non ci mancherà nulla, perché in Te, Signore, non ci può mancare nulla. Signore, benedici tutti noi e guariscici!   

Kyrie eleison...

Voi, le vostre famiglie e tutti coloro per i quali stasera avete pregato, benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo.

Amen.

Fonte:  (Registrazione di Flavio Deagostini)

(Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)



Adorazione Eucaristica del 21 aprile 2018

presieduta da Fra Francesco Rizzi.



Signore Gesù, Buon Pastore, insegnaci ad offrire le nostre vite con Maria...

Buon Pastore, Pane della Vita, donaci l’Amore e la Fede per cercarti...

Maestro e Buon Pastore, donaci lo Spirito di Sapienza per comprendere...

Gesù, Dio con noi,  fa’ che noi siamo sempre con Te...

Canto: Vive Jesus el Senor...

Signore Gesù, Tu sei il Buon Pastore che dà la vita per le sue pecore. Insegnaci a offrire le nostre vite con Maria per la salvezza delle anime e del mondo. Noi confidiamo in Te!

Canto: Gesù, Gesù! Confido in Te! (bis) Alleluia...

Signore Gesù, Buon Pastore misericordioso, Tu sei il Pane della Vita che nutre le nostre anime e i nostri cuori. Donaci l’Amore e la Fede per cercarti e incontrarti nel Santissimo Sacramento dell’altare. Noi crediamo in Te!

Canto: Confitemini Domino, quoniam bonus!

           Confitemini Domino, alleluia!

Gesù, Maestro e Buon Pastore, donaci lo Spirito di Sapienza per comprendere il linguaggio dell’Amore. Grazie, Signore Gesù! Grazie Madre!

Canto: Veni, Sancte Spiritus...

Gesù, Tu sei il Dio con noi e fa’ che noi siamo sempre con Te! Noi Ti adoriamo!

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica. Dio sia benedetto.

Canto finale: Gospa, Maika moia, Kralica mira...

  Zdravo, Kralice mira! Zdravo, Maiko ljubavi!

                     Zdravo (X3), Marijo! (bis)

Fonte:  (Registrazione di Flavio Deagostini)

(Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Preghiera di guarigione del 23 aprile 2018

guidata da fra Zvonimir Pavičić


Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore, Tu ci hai appena nutriti con la Tua Parola e con il Tuo Corpo: è un Mistero meraviglioso nel quale Tu Ti dono a noi, noi piccoli e insignificanti veniamo nutriti di Te che sei un Dio unico con il Padre e lo Spirito Santo. La forza del Tuo Corpo e la forza della Tua Parola ci proteggano sempre nella nostra vita, affinché non ci allontaniamo mai dalla Tua via.

Thankyou, Jesus... Merci, Jesu... Alleluia...

Signore, Tu sai benissimo che la nostra vita è costellata di tante tempeste, che vogliono affondare la barca della nostra vita: molte malattie, preoccupazioni e difficoltà ci opprimono, e non ci permettono di andare avanti, non ci permettono di seguirti. Sii Tu, Signore, la nostra forza, con la quale potremo camminare su questa terra. Sii Tu, Signore, il nostro sostegno sul quale potremo sempre appoggiarci. Sii Tu, Signore, la nostra Pace nella quale ci sentiremo sempre sicuri.

Grazie, Gesù... danke, Jesus... Alleluia...

Grazie, Gesù, perché sei sempre con noi, e non ci abbandoni mai. Tu non ci abbandoni nelle nostre angosce, nelle nostre malattie, perché tu sai che abbiamo bisogno di Te. Adesso Ti invochiamo, Signore, e Ti preghiamo: esaudisci le nostre preghiere, donaci la salute dell’anima e del corpo, affinché possiamo seguirti sempre di più, imitarti sempre di più e affinché la nostra fede cresca sempre di più. Guariscici, Signore Gesù!

Kyrie eleison...

Voi, le vostre famiglie e tutti coloro che sono nella vostra preghiera, benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo.

Amen.

Fonte: dalla diretta

(Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Adorazione Eucaristica del 24 aprile 2018

presieduta da Fra Dragan Ružić

“In verità, in verità vi dico, Se non... non avrete la vita in voi.”

Vieni a me, Signore, sii il mio cibo e la mia bevanda...

O Gesù, dammi un cuore grande e generoso come il Tuo...

Pane Vivo, che tutti possano conoscerti...

Canto: Signor Gesù, noi T’adoriam... Alleluia...

Dal Vangelo secondo Giovanni. Gesù disse loro: “In verità, in verità vi dico: Se non mangiate la Carne del Figlio dell’uomo e non bevete il Suo Sangue, non avrete la vita in voi.” (Gv. 6, 53).

Canto: Domine Jesu (X4), Jesu...

Signore Gesù, chi mangia il Tuo Corpo e beve il Tuo Sangue ha la Vita eterna. Vieni a me, Signore, sii il mio cibo e la mia bevanda, nutrimi Signore e dammi da bere, santificami con il Tuo Corpo e purificami con il Tuo Sangue. Gesù Eucaristico, dammi la Vita Eterna.

Canto: Guariscimi, o mio Signor! Guariscimi, o mio Signor!

           Con il Tuo Sangue, guariscimi! Guariscimi, o mio Signor! Alleluia...

Gesù, nell’Eucaristia Tu Ti dono a noi come cibo e bevanda. Dammi un cuore grande e generoso come il Tuo. Fa’ che io diventi simile a Te e che offra me stesso per il bene degli altri. Aiutami a vincere l’egoismo e ad amare i miei fratelli nelle Opere di Misericordia.

Canto: Veni, Sancte Spiritus...

Pane Vivo, che tutti possano conoscerti. Pane, disceso dal Cielo, che tutti possano credere in Te. Pane della Risurrezione, che tutti possano aver fiducia in Te. Pane della Vita Eterna, che io Ti ami come Maria, Giuseppe e i Santi Ti hanno amato.

Pater noster...

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica.

Canto finale: Zdravo, Kralice mira! Zdravo, Maiko ljubavi.

                     Zdravo (X3), Marijo. (bis)

Fonte: Dalla diretta..

(Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Omelia della santa Messa serale Medjugorje, 15 aprile 2018

Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, [i due discepoli che erano ritornati da Èmmaus] narravano [agli Undici e a quelli che erano con loro] ciò che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto [Gesù] nello spezzare il pane.
Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.
Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni».
Parola del Signore.


Fratelli e sorelle, un uomo era molto legato a suo papà. Il padre aveva fatto lavori pesanti tutta la vita. Quando la morte si stava avvicinando al padre il figlio era disperato per la tristezza. Stando vicino al padre morto il suo sguardo si è fermato sulle mani del genitore. Ha visto che anche le cose piccole avevano lasciato il segno. Poi ha scritto: “Non dimenticherò mai quelle bellissime mani diventate ormai vecchie. Esse raccontano la vita di un uomo che ha lavorato tanto. Le rughe, i solchi… Mio padre aveva sempre le mani rovinate da qualche filo di ferro, dalla pietra o da una radice dura che aveva strappato. Quei segni erano l’unica decorazione sulle sue mani. Non sono spariti nemmeno dopo la morte. I figli non possono sapere tutto del proprio padre, ma nella mia memoria rimarranno sempre presenti le sue mani e testimonieranno il suo impegno e il suo sudore. Saranno sempre testimoni del suo lavoro onesto. Guardando le sue mani si può vedere la parte positiva di quel corpo che è steso e morto”. Così ha concluso il figlio.
Quando Gesù è venuto tra i Suoi discepoli nel Cenacolo dopo la resurrezione ha detto: “Guardate le Mie Mani. Guardate i Miei Piedi. Toccate Mi. Sono proprio Io. Tommaso tocca le Ferite sulle Mie Mani. Tocca il Mio Fianco e non essere incredulo, ma fedele”.
Forse noi ci aspettavamo che il Corpo di Gesù non avesse alcun difetto, ma non era così. Proprio attraverso queste Ferite sul Suo Corpo i discepoli Lo hanno riconosciuto. Erano le Ferite ricevute durante la flagellazione e crocifissione.
Perchè Gesù mostra le Piaghe ai discepoli? Perchè Esse sono il segno che Gesù è Colui che è stato crocifisso. Quelle Ferite sono il segno del Suo grande Amore per noi e per i discepoli.
La sera della Resurrezione i discepoli si sono radunati nella stanza del Cenacolo. Avevano sbarrato la porta. L’assenza del loro Maestro era molto sentita nella loro coscienza, nel loro cuore e nella loro mente. Essi sono immersi nei ricordi belli e tristi. Proprio lì pochi giorni prima Gesù aveva fatto la lavanda dei piedi e l’Ultima Cena. Proprio in quella stanza tutti avevano giurato che sarebbero rimasti fedeli. Ma questa promessa non è durata nemmeno una giornata.
Ogni discepolo nel profondo del suo essere era ferito. Nella loro mente si alternavano pensieri di paura, dubbio, rimorsi di coscienza, tristezza. Erano feriti come gruppo. Due di loro non c’erano: Giuda era morto e Tommaso era nella prova. Essi vivevano la crisi della fede. Questo accade agli uomini quando sono toccati da qualche disgrazia ed è successo anche ai discepoli. Hanno tirato su un muro attorno a sè. Si sono chiusi nel loro dolore.
Gesù non aspetta che gli apostoli vadano da Lui. Egli stesso và da loro mentre sono turbati e impauriti, turbati per il senso di colpa. Gesù ha abbattuto quel muro con un atto deciso. Semplicemente sta in mezzo a loro. Non li rimprovera perchè Lo hanno tradito. Non fa lezioni. Non c’è rimprovero nè nelle Sue Parole nè nel Suo Sguardo. Sa come si sentono e non vuole infierire su di loro.
Egli porta a loro ciò che desideravano tanto. Dice a loro: “Pace a voi”. Gesù lo ripete un’altra volta, perchè lo sentano bene: “Pace a voi”.
Le Sue parole, la tranquillità nella voce, il calore dello Sguardo erano pieni di perdono. I discepoli hanno capito subito ciò che sembrava impossibile: la morte è stata vinta, il male è stato vinto e il Maestro è vivo. I loro peccati e il loro tradimento sono perdonati.
L’Amore ha trionfato. Gesù ha vinto tutte le forze del male che si erano unite contro di Lui. Adesso è possibile un nuovo inizio. Tutto questo li ha riempiti di una gioia immensa. Gesù mite ed umile ha sconfitto il male e anche la morte stessa. Ha ridatoil coraggio ai Suoi discepoli. Ha rinnovato la speranza. Ha ridato la vita. Erano completamente persi e ora nasce dentro di loro qualcosa di nuovo. A loro è tornata la fede. Non solo la fede nel Maestro, ma anche quella in se stessi.
E’ una grande gioia comprendere di essere amato così come sei, con tutte le caratteristiche buone e cattive.
Cari fratelli e sorelle, la Resurrezione non ci libera dal dolore, ma ci porta la novità della vita. La Resurrezione da un senso nuovo alle nostre sofferenze e ai nostri dolori e ci porta la speranza. Adesso che sappiamo che Gesù è vivo tutto è diverso. Anche a noi, come agli apostoli, ci rivolge le Sue Parole con le quali ci dona la pace. Se succede che cadiamo sotto il peso della prova siamo consolati da come Gesù si è comportato con i discepoli che Lo avevano abbandonato. La Sua Misericordia è più grande delle nostre debolezze. Il Suo Amore è più grande del nostro odio. La vita è più forte della morte.
Questo ci porta una gioia silenziosa e un senso profondo di pace. Questo è un dono di Gesù Risorto.
Con le debolezze dei Suoi primi discepoli Gesù ha portato le nostre debolezze sull’albero della croce per donarci la possibilità di un nuovo inizio.
Se siamo con Gesù non dobbiamo essere disperati anche se siamo nelle prove più difficili. Quando la nostra logica umana non vede una via d’uscita e non sappiamo come andare avanti Lui ha la soluzione. Con Gesù possiamo sempre cominciare da capo.
Noi tutti abbiamo sperimentato momenti di morte. Ci sono momenti in cui ci sentiamo incompresi e ci pare che nessuno tenga a noi. Non vediamo la speranza e gli orizzonti sembrano chiusi. Ci sentiamo seppelliti dentro noi stessi.
Ci sono anche dei momenti in cui assaporiamo la Resurrezione. Ci sentiamo accettati, amati. Ci è stato perdonato. Momenti in cui apriamo il nostro cuore agli altri e alla vita. Gli orizzonti si allargano e noi usciamo dal sepolcro che abbiamo dentro.
Gesù è andato sulla croce, affinchè noi possiamo arrivare alla vittoria finale attraverso piccole vittorie su noi stessi e piccole resurrezioni. In questo si è manifestato il Suo Amore misericordioso verso di noi lasciando la miseria del peccato per mezzo del perdono nella confessione, per mezzo del perdono che Gesù ci ha meritato sulla croce. Noi possiamo aprirci alla novità della vita con gratitudine.
Usiamo questo tesoro della Misericordia di Dio quando sentiamo che la nostra anima è turbata dalla miseria del peccato. Se c’è stato il perdono per coloro che hanno ucciso Gesù, se c’è stato il perdono per i Suoi primi discepoli noi peccatori non dobbiamo perdere la speranza. Attraverso le piccole resurrezioni che ci donano la serenità della vita arriveremo alla Resurrezione finale per risorgere con Cristo.
Amen.

Fonte: (Registrazione di Flavio Deagostini)     (Trascrizione INFO a cura di A. Bianco)

martedì 24 aprile 2018

Padre Slavko: Desidero guidarvi verso la preghiera del cuore

Maria sa che anche questa è una cosa che dobbiamo imparare e vuole aiutarci a farlo. Queste due cose che Maria ci ha dettò di fare - dare spazio alla preghiera e la preghiera personale - sono le condizioni per la preghiera del cuore. Nessuno può pregare con il cuore se non si è deciso per la preghiera e solo allora comincia davvero la preghiera del cuore.

Quante volte a Medjugorje sentiamo chiedere cosa significa e come si fa a pregare con il cuore? Come si deve pregare affinché sia davvero una preghiera con il cuore?

Ognuno può cominciare subito a pregare con il cuore, perché pregare con il cuore significa pregare con amore. Pregare con amore non vuol dire però sapere pregare bene e aver memorizzato bene la maggior parte delle preghiere. Significa invece cominciare a pregare quando ce lo chiede Maria e nel modo che abbiamo fatto sin dall'inizio delle sue apparizioni.

Quindi, se qualcuno dice: "Non so pregare, ma se tu mi chiedi di farlo, comincerò come so fare", allora in quel momento è cominciata la preghiera con il cuore. Se invece pensassimo di cominciare a pregare solo quando sapremo davvero pregare con il cuore, allora non pregheremo mai.

La preghiera è una lingua e pensate a cosa accadrebbe se noi decidessimo di parlare una lingua solo quando l'avremmo imparata bene. In quel modo, non saremmo mai in grado di parlare quella determinata lingua, visto che chiunque cominci a parlare una lingua straniera inizia proprio col dire le cose più semplici, facendo pratica, ripetendo più volte e facendo degli errori e alla fine imparando davvero quella lingua. Bisogna essere coraggiosi e cominciare in qualsiasi modo si riesca a fare e poi, con la preghiera quotidiana, allora impareremo anche a pregare con il cuore.

Questa è la condizione di tutto il resto, di cui Maria ci parla nel resto del messaggio. Maria dice...

Solo così capirete che la vostra vita è vuota senza la preghiera

Spesso, quando abbiamo il vuoto nel cuore non ce ne accorgiamo e cerchiamo delle cose che colmino il nostro vuoto. Ed è spesso da quì che comincia il cammino delle persone. Quando il cuore è vuoto molti cominciano a ricorrere a ciò che è male. È il vuoto dell'anima che ci porta alla droga o all'alcol. E' il vuoto dell'anima che genera il comportamento violento, i sentimenti negativi e le cattive abitudini. Se il cuore invece riceve la testimonianza della conversione di un altro, allora si accorge che è stato il vuoto dell'anima a spingerlo verso il peccato. Per questo, è importante che ci decidiamo per la preghiera e che in essa scopriamo la pienezza della vita e questa pienezza ci trasmette la forza di liberarci del peccato, delle cattive abitudini e di cominciare una vita che valga la pena di essere vissuta. Poi Maria sottolinea...

Voi scoprirete il senso della vostra vita quando avrete scoperto Dio nella preghiera

Dio è fonte di Vita, di Amore, di Pace e di Gioia. Dio è luce ed è la nostra via. Se siamo vicini a Dio, la nostra vita avrà uno scopo e questo indipendentemente da come ci sentiamo in quel momento, se siamo sani o ammalati, ricchi o poveri, perché lo scopo della vita continua a sopravvivere e domina ogni situazione che incontriamo nella vita. Questo scopo, naturalmente, possiamo trovarlo unicamente in Dio e grazie a questo scopo che troviamo in Lui ogni cosa acquisterà valore. Anche se ci imbattiamo o commettiamo un peccato e anche se è un peccato grave, anche la grazia è grande. Se ci si allontana da Dio, invece, si vive nelle tenebre, e nelle tenebre ogni cosa perde colore, ogni cosa è uguale all'altra, spenta, ogni cosa diventa irriconoscibile e così non si trova più la via. Per questo è fondamentale che noi stiamo accanto a Dio. Poi, alla fine, Maria ci implora dicendo...

Perciò, figlioli, aprite la porta del vostro cuore e capirete che la preghiera è la gioia senza la quale non potete vivere

Ci viene spontaneo chiederci: come possiamo aprire il cuore a Dio e che cosa ce lo fa chiudere. E' bene che ci rendiamo conto che tutto ciò che ci succede, il bene come il male, è in grado di chiuderci o di aprirci a Dio. Quando le cose vanno bene, si rischia davvero di allontanarsi da Dio e dagli altri, cioè di chiudere il nostro cuore a Dio e agli altri.

La stessa cosa può accadere quando si soffre, perché allora ci si chiude e si incolpano Dio o gli altri delle nostre sofferenze e ci si ribella a Dio o agli altri, che sia per odio, per dolore o per depressione. Tutto questo può farci correre il pericolo di perdere il senso della vita Ma in genere, quando le cose vanno bene, si dimentica facilmente Dio e quando vanno male si ricomincia a cercarlo.

Quante persone hanno cominciato a pregare solo quando un dolore ha bussato alla porta del loro cuore? E allora dovremmo chiederci come mai aspettiamo che un dolore sfondi la porta del nostro cuore per deciderci ad aprirla a Dio? Ma è proprio questo il momento di dirci e di credere che alla fine ogni cosa volge al bene. Ed è per questo che non è giusto pensare che sia per volontà di Dio che soffriamo. Perché se poi lo diciamo anche a un altro, che cosa penserà questi del nostro Dio? Quale immagine si farà di Dio, se pensa che sia Lui a volere la nostra sofferenza?

Quando soffriamo, quando le cose vanno male, allora, non dovremmo dire che è la volontà di Dio, ma piuttosto che è volontà di Dio che noi, attraverso la nostra sofferenza, possiamo crescere nel suo amore, nella sua pace e nella sua fede. Per capirlo meglio, pensiamo a un bambino che soffre e che dice ai suoi amici che sono i suoi genitori a desiderare la sua sofferenza.

Che cosa penseranno gli amici di quei genitori? Naturalmente nulla di buono. Ed è quindi bene che anche noi nel silenzio del nostro cuore, ripensiamo al nostro comportamento e cerchiamo cosa ha chiuso le porte del nostro cuore a Dio, o che cosa invece ci ha aiutati ad aprirle La gioia di cui parla Maria è una gioia evangelica, la gioia di cui parla anche Gesù nei Vangeli.

È una gioia che non esclude il dolore, i problemi, le difficoltà, le persecuzioni, perché è una gioia che li trascende tutti e porta alla rivelazione della vita eterna assieme a Dio, nell'amore e nella gioia eterna. Qualcuno disse una volta: "La preghiera non cambia il mondo, ma cambia la persona, che poi a sua volta cambia il mondo". Cari amici, vi invito ora in nome di Maria, qui a Medjugorje, a decidervi per la preghiera, a decidervi ad avvicinarvi a Dio e a cercare in Lui lo scopo della vostra vita. Il nostro incontro con Dio cambierà la nostra vita e allora saremo in grado, gradualmente, di migliorare anche il rapporto nella nostra famiglia, nella Chiesa e in tutto il mondo. Con questo appello vi invito ancora a pregare...

Cari figli, anche oggi vi invito tutti alla preghiera. Sapete, cari figli, che Dio concede grazie speciali nella preghiera; perciò cercate e pregate, perché possiate comprendere tutto ciò che vi offro qui. Io vi invito, cari figli, alla preghiera col cuore; sapete che senza preghiera non potete comprendere tutto ciò che Dio programma attraverso ciascuno di voi: perciò pregate. Desidero che attraverso ognuno si realizzi il disegno di Dio, che cresca tutto ciò che Dio vi ha dato nel cuore. (Messaggio del 25 aprile 1987)

Dio, Padre nostro, Ti ringraziamo di essere nostro Padre, di chiamarci a Te e di desiderare di stare con noi. Ti ringraziamo perché con la preghiera possiamo incontrarTi. Liberaci da tutto ciò che soffoca il nostro cuore e il nostro desiderio di stare con Te. Liberaci dall'orgoglio e dall'egoismo, dalla superficialità e risveglia il nostro profondo desiderio di incontrarTi. Perdonaci se spesso ci allontaniamo da Te e se Ti incolpiamo della nostra sofferenza e della nostra solitudine. Ti ringraziamo perché desideri che preghiamo, in Tuo nome, per le nostre famiglie, per la Chiesa e per tutto il mondo. Ti imploriamo, concedici la grazia di aprirci all'invito alla preghiera. Benedici coloro che pregano, così che possano incontrarTi nella preghiera e attraverso di Te trovino uno scopo nella vita. Dona a tutti coloro che pregano anche la gioia che viene dalla preghiera. Ti preghiamo anche per coloro che hanno chiuso il cuore a Te, che si sono allontanati da Te perché ora stanno bene, ma Ti preghiamo anche per coloro che hanno chiuso il cuore a Te perché sono nella sofferenza. Apri il nostro cuore al Tuo amore così che in questo mondo, attraverso Tuo Figlio Gesù Cristo, possiamo essere testimoni del Tuo amore. Amen.

P. Slavko Barbaric

25 aprile 2018 : Veglia di Preghiera in attesa del Messaggio Mensile da Medjugorje nella Chiesina di Padre Marella

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Mercoledì 25 aprile 2018, come ogni mese, nello spirito di Medjugorje e in unione con tutti i gruppi di preghiera d'Italia, si terrà la veglia di preghiera aperta a tutti in attesa del Messaggio a tutto il mondo, nella Chiesina di Padre Marella in Via del Lavoro n. 13,  Bologna, alle ore 21:00 : Adorazione del Santissimo Sacramento e preghiera del Santo Rosario, con la presenza e guida del sacerdote P. Roberto Viglino O.P.


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Con l’occasione ricordo anche gli altri appuntamenti del Gruppo di Preghiera Regina della Pace:

  • Giovedì 26 aprile e giovedì 3 maggio 2018:  si terrà la consueta Veglia di Preghiera settimanale alle ore 20:30  presso la Chiesina  di  Padre Marella in Via del Lavoro, 13 a Bologna
  • Sabato 5 maggio 2018: consueto pellegrinaggio mensile al Santuario della Madonna di S. Luca con partenza dal Meloncello alle ore 08:00 preghiera delle prime tre parti del S. Rosario salendo a piedi al Santuario, S. Messa alle ore 09:30 e quindi discesa pregando l’ultima parte del S. Rosario.

lunedì 23 aprile 2018

Omelia della santa Messa serale Medjugorje, 13 aprile 2018



Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù passò all'altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi. Gesù salì sul monte e là si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei.
Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva quello che stava per compiere. Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo».
Gli disse allora uno dei suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: «C'è qui un ragazzo che ha cinque pani d'orzo e due pesci; ma che cos'è questo per tanta gente?». Rispose Gesù: «Fateli sedere». C'era molta erba in quel luogo. Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini.
Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano. E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto». Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d'orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato.
Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: «Questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo!». Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo.
Parola del Signore.

Fratelli e sorelle, vediamo il compito degli apostoli dopo la Resurrezione di Gesù. Si tratta di un compito molto impegnativo: andare nel mondo ad annunziare la verità, cioè che Gesù è risorto. Gesù ha sconfitto coloro che sulla terra pensavano di aver vinto. Gli apostoli annunciano con coraggio Gesù Cristo a tutti: ai farisei, ai peccatori, alle sette, ai capi, ai filosofi, ai giudei, ai greci, agli scribi.
Nei giorni dopo Pasqua gli Atti degli Apostoli ci parlano proprio di questo compito.
E’ difficile mettersi davanti alla gente e annunciare che Dio chiede a noi un cambiamento.
Inizio questa meditazione con due esempi di difficili situazioni quando si predica Gesù Cristo. Dirò qualcosa di santa Teresa D’Avila e di san Giovanni della Croce.
Santa Teresa d’Avila voleva che avvenissero dei cambiamenti nell’ordine carmelitano. Ha trovato subito diverse resistenze, perchè ha ricordato che si deve piacere a Dio e non adeguarsi ai tempi. E’ stata minacciata e doveva giungere alla sua città di nascosto. Tutto solo per aver ricordato che bisognava vivere la strada di Dio secondo i dettami originali. E’ stata addirittura minacciata di un processo di inquisizione, ma lei non si è scoraggiata.
Anche a san Giovanni della Croce è stato riservato lo stesso destino, il fondatore dei Carmelitani scalzi. E’ stato imprigionato per dieci mesi, torturato. Tutto questo da coloro che non volevano che Gesù venisse seguito in maniera originaria, ma si erano adeguati ai tempi.
Santa Teresa e san Giovanni hanno continuato la loro vita e il loro annuncio nonostante le derisioni e le persecuzioni. Solamente più tardi hanno potuto vivere la gioia dei frutti di tale predicazione.
Cosa si oppone nell’uomo davanti alla proposta di vivere Gesù in maniera originaria?
San Giovanni diceva che per riportare la Chiesa sulla strada corretta erano necessarie operazioni chirurgiche e non semplici correzioni. Ci voleva un cambiamento di mentalità di coloro che volevano seguire Gesù Cristo.
Ieri ci siamo ricordati di un santo di Napoli: il santo medico Giuseppe Moscati. Faceva delle diagnosi perfette.
Proclamato santo da Papa Giovanni Paolo II nel 1997 si è messo al servizio dei poveri e dava loro il suo guadagno.
Fratelli e sorelle, per fare diagnosi corrette nel nostro cuore dobbiamo fare entrare la Verità e riconoscere la luce dalle tenebre. Così potremo fare la diagnosi e vedere cosa è entrato nella nostra vita e nel mondo.
Quali malattie hanno colpito l’uomo così che non c’è più posto per Dio, per Gesù, per la vita divina?
Fratelli e sorelle, abbiamo bisogno di questa diagnosi per capire ciò che succede ai cristiani quando arrivano al potere politico o economico e dimenticano le virtù cristiane. Vanno oltre la propria coscienza e continuano ad essere chiamati cristiani. Cosa succede a questi ipocriti? Questi dicono anche oggi a santa Teresa, a san Giovanni e a san Giuseppe Moscati che non bisogna vivere Dio in pienezza., ma solamente con certe pratiche.
Fratelli, noi vediamo che questa sera ci incontriamo con uno scriba ebreo di nome Gamaliele. Quando hanno arrestato gli apostoli e li hanno messi in prigione è andato davanti al sinedrio e ha parlato da saggio ricordando il comportamento degli apostoli, i quali hanno annunciato Gesù Cristo con gioia nonostante le persecuzioni. Dice che Teuta diceva di essere Dio. 400 persone lo hanno seguito e invece è scomparso lui e i suoi seguaci. Guardate gli apostoli, invece. Gesù è morto, ma loro continuano a predicarLo e dicono che è risorto. Anche Giuda il galileo è stato seguito da una parte del popolo, ma morto lui sono scomparsi anche coloro che lo seguivano.
Ma questo non è il messaggio più chiaro anche per le guide dei nostri tempi, indipendentemente dallo stato in cui si trovano? Coloro che seguivano Teuda e Giuda hanno tradito questi falsi profeti e sono fuggiti.
Per questa ragione Gamaliele li invita alla responsabilità e dice: “Se ciò che stanno facendo questi uomini viene da Dio non si può fermare, invece se viene dagli uomini sparirà da solo”.
Questo lo abbiamo ricordato qui a Medjugorje tante volte a noi stessi e a voi. E’ l’unica risposta che possiamo dare a tutto ciò che sta accadendo qui. Se questo viene da Dio rimarrà. Se viene dagli uomini sicuramente finirà. Nè in un verso nè nell’altro dobbiamo lottare. La Scrittura ci da già la risposta. Il messaggio viene dal Signore.
Oggi nella nostra patria siamo preoccupati. Non preoccuparti, popolo mio. Quello che viene dagli uomini finirà. Anche se fanno leggi contro la Chiesa, contro ciò che è morale, contro la dottrina tutto finirà e coloro che avranno votato a favore fuggiranno. Quello che viene da Dio rimarrà.
A voi che siete qui diranno che è invano andare per il mondo a portare la Buona Novella. Non è per niente invano. Se così fosse non ci ricorderemmo di Simone di Cirene o della Veronica che è uscita dalla folla per aiutare Gesù. Non è invano.
Anche se sei l’unico al mondo a testimoniare Gesù Cristo tu lasci le tracce. Non dobbiamo contare i numeri, ma dobbiamo aprire il cuore così che la grazia del Signore possa entrare e agire.
Dopo che hanno flagellato gli apostoli hanno cercato di proibire loro di parlare di Gesù. Oggi non capita la stessa cosa per quanto riguarda la Chiesa?
Avrai privilegi, potere, posti importanti, ma non devi alzare la voce contro certe cose e non devi parlare nel Nome di Gesù. Questo viene detto ai Cristiani oggi in questo mondo: “Non vi perseguitiamo, ma non annunziate Cristo!”
Cosa succede in realtà? Vogliono far tacere la dottrina e l’invito alla conversione.
Cosa accade oggi quando dall’altare invitiamo alla conversione, al rispetto dei Comandamenti e quando facciamo l’esame di coscienza? Viene detto che infrangiamo i diritti umani degli altri. Vediamo a che punto siamo arrivati: invitare alla conversione e ad abbandonare gli idoli significa attaccare i diritti degli altri.
Perchè si proibisce di annunziare il Regno di Dio? Perchè si vuole creare il regno di questo mondo sulla terra. Si vuole creare il nuovo ordine. L’uomo vuole regnare ed essere Dio.
Per questa ragione, fratelli e sorelle, noi siamo qui. Dobbiamo comportarci proprio come gli apostoli. Come si sono comportati? Sono stati flagellati ed erano felici e hanno continuato a parlare di Gesù.
Se ci flagellano, perseguitano, se interpretano le nostre parole in maniera errata, se dicono che siamo obsoleti noi testimoniamo ugualmente il Nome di Gesù Cristo. Possiamo essere flagellati, ma la Voce del Signore non può fare silenzio.
Una vecchia storia indiana racconta che un soldato insegnava a suo figlio l’arte della guerra. Un giorno il padre gli ha detto: “Figlio mio, stai attento, perchè devi sempre badare a dove metti i piedi e a come cammini”. Il figlio ha risposto: “Papà, stai attento tu, perchè io seguo le tue orme”.
Cari fratelli e sorelle, noi seguiamo le tracce di Gesù, ma allo stesso momento lasciamo le orme per le generazioni che verranno. Abbiamo qui in Erzegovina una rivista chiamata “Le orme dei padri”, perchè noi frati vogliamo seguire quelle orme che hanno lasciato i nostri francescani martiri, coloro che sono stati flagellati senza dimenticare mai Gesù. Noi vogliamo seguire queste orme.
Abbiamo martiri e testimoni da seguire. Anche noi siamo chiamati a fare la stessa cosa, così che i giovani seguendo le nostre orme possano seguire Gesù.
Cari fratelli e sorelle, noi siamo la Chiesa dei martiri costruita sul Sangue di Gesù e sulla sofferenza di tanti martiri che hanno versato il proprio sangue per Cristo, per la Chiesa e per l’uomo e per l’amore.
Vogliamo seguire le orme di questa Chiesa, le orme del beato Stepinac. Questi sono i nostri esempi. Li vogliamo seguire non come una Chiesa spaventata o impaurita che ogni tanto dice qualcosa, ma come Stepinac che sempre dice la verità a difesa di Gesù Cristo e della dottrina cattolica.
Perciò il messaggio per ciascuno di noi questa sera è il seguente: sta attento a come cammini. Sta attento che qualcuno possa mettere i suoi piedi sulle tue orme e possa seguire Gesù Cristo. La tua paura o la tua negazione possono portarlo alla perdizione. Larga è la via che porta alla perdizione.
Cari miei fedeli, noi sacerdoti possiamo essere severi, ma questo non è mai abbastanza, perchè abbiamo fame del Dio vivente. Abbiamo bisogno del pensiero di santa Teresa e di san Giovanni della Croce, cioè di piacere più a Dio che al mondo.
Questa sera preghiamo per le guide del nostro popolo. Questa sera siete in tanti ad essere venuti da altri paesi. Pregate anche voi per i vostri politici., affinchè si convertano e piaciano a Dio e non pensino agli interessi di questo mondo o agli dei del potere.
Sarà sufficiente andare nel silenzio della propria stanza per ascoltare la coscienza. Non andate nel chiasso dei ristoranti e dei locali per sentirvi dire che avete fatto bene, quando la vostra coscienza vi rimprovera di aver accantonato i Sacramenti, le virtù e Gesù Cristo.
Preghiamo per la nostra conversione. Cominciamo a piacere a Dio e non a noi stessi e agli uomini di questa generazione.
Amen.

fra Mario Knezovic


Fonte: (Registrazione di Flavio Deagostini)     (Trascrizione INFO a cura di A. Bianco)

Omelia della santa Messa serale Medjugorje, 12 aprile 2018


Dal Vangelo secondo Giovanni
Chi viene dall'alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza. Chi ne accetta la testimonianza, conferma che Dio è veritiero. Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio: senza misura egli dà lo Spirito.
Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui.
Parola del Signore.

Fratelli e sorelle, la Chiesa testimonia la gioia. In modo particolare in questo tempo di Pasqua. In generale il Vangelo è la Buona Novella. La Chiesa testimonia anche la carità e il martirio. Tutto questo testimonia la Presenza divina.
Gesù ha preparato i suoi discepoli per essere testimoni a Gerusalemme, in Giudea e in ogni parte del mondo. La nostra fede vive della testimonianza.
Noi professiamo la fede cattolica, perchè l’abbiamo ricevuta dagli apostoli per mezzo della loro testimonianza. La fede a noi è stata consegnata e noi la consegniamo ad altri.
Gli Atti degli Apostoli raccontano come gli apostoli davano con coraggio testimonianza della Resurrezione di Cristo.
il brano della prima lettura è stato preso dalla parte che precede il secondo interrogatorio degli apostoli davanti al sinedrio. Qui viene raccontata la testimonianza di Pietro riguardo alla morte e resurrezione di Gesù, ma anche l’invito alla conversione.
Ricordiamoci della condanna di Gesù. Pilato Lo ha interrogato e ha testimoniato che in Lui non ha trovato nessuna colpa. Ha proposto di liberarLo, ma il popolo ha voluto crocifiggerLo. Quando Pilato si è lavato le mani - cioè si è tolto da ogni responsabilità - il sinedrio ha gridato: “Il Suo Sangue ricada su di noi e sui nostri figli!”
Gesù è stato condannato alla crocifissione, la morte più terribile che ci potesse essere. La croce era una punizione romana.
Gli apostoli qui sottolineano quello che è scritto nel Deuteronomio: “Coloro che sono appesi sono maledetti dal Signore”. Non si parla di croce, perchè questa era un mezzo di morte tipico degli stranieri. Se avessero parlato di croce il sinedrio avrebbe potuto dire: “No. Questo non è il nostro castigo”. In ogni caso i membri rifiutano la responsabilità, mentre in realtà responsabili erano proprio loro. Gesù è innalzato perchè è diventato Guida, Salvatore e Giudice. “Il Dio dei nostri padri Lo ha innalzato e glorificato” dice san Pietro.
Le guarigioni che facevano gli apostoli spingevano tutti a pensare che erano tornati i giorni di Gesù. Quindi non è strano che il sinedrio proibisse agli apostoli di parlare di quel Nome.
La liberazione dal carcere e il comando dell’angelo ispirano gli apostoli a continuare nella loro missione di testimoniare Gesù senza aver paura di subire la stessa morte.
Le minacce, il carcere e i flagelli non potevano bloccare la forza del Signore che era negli apostoli quando dovevano parlare nel Suo Nome.
Gli apostoli sapevano che bisogna sottomettersi a Dio e non agli uomini.
Cristo Risorto da loro la forza, perchè Dio L’ha innalzato con la Sua Destra e Lo ha fatto Guida e Salvatore.
Pietro finalmente ha capito e adesso incita i suoi fratelli. Ora egli sta facendo quello che Gesù gli ha detto di fare nel Suo Nome.
Gli apostoli dicono con la loro testimonianza ciò che hanno visto e vissuto e nessuno può farli tacere. Dio che ha liberato il Crocifisso dalla morte libera i discepoli dalla paura e da loro la gioia e la parola per testimoniare.
Il sinedrio che ha condannato Gesù continua a condannare i discepoli e la Chiesa di Cristo. Non solo allora, ma anche oggi il male continua a condannare la Chiesa. I giudici sono gli stessi. Anche la motivazione è la stessa: l’invidia. Quando sparirà l’invidia ci sarà il Paradiso sulla terra.
Tutto questo è una cosa provvisoria, perchè il giudizio di questo mondo non è eterno come il giudizio divino. Dobbiamo preoccuparci solo di quello divino.
La forza e l’autorità di Pietro si vedono quando dice che bisogna sottomettersi solo a Dio e a nessun altro. Questo sprona anche gli altri apostoli a percorrere la strada del Vangelo.
Lo Spirito li porta avanti e l’Amore di Cristo e la vittoria del Risorto li invita ad essere coraggiosi per annunziare la Parola di Dio.
Se leggiamo più attentamente questa lettura degli Atti degli Apostoli vediamo che non è stato accusato Pietro, ma Gesù Stesso, perchè Lui continua la Sua missione nei Suoi testimoni. Essi divulgano la Buona Novella nel Suo Nome.
Fratelli e sorelle, Cristo viene giudicato pure oggi. Anche noi saremmo più felici se in noi gli altri vedessero Gesù Cristo. Cristo chiede a me e a te di sottometterci più a Lui che agli altri. Lo facciamo davvero?
Fratelli e sorelle, chi ha la fede sarà vincitore, perchè l’ultima Parola appartiene a Dio, perciò serviamo Dio e testimoniamo la Sua Bontà.
Voglio toccare solo per un attimo il brano del Vangelo. Non si sa se le parole riportate siano di Giovanni il Battista che testimonia Gesù oppure di Giovanni Evangelista che spiega quello che Giovanni ha detto prima: “Chi viene dall’alto è al di sopra di tutti. Perciò chi crede in Dio ha la vita eterna. Chi non crede nel Figlio non vedrà la vita”.
Ciascuno di noi, fratelli e sorelle, vorrebbe avere questa vita.
Ricordiamoci dei malati. Essi fanno di tutto e di più per allungare una parte della loro vita, cioè la parte che appartiene a questo mondo. Questo significa che Dio ci ha chiamati alla vita. Ma il compito dei cristiani è giungere alla vita eterna. Per questo motivo ascoltiamo Colui che il Padre Celeste ha mandato e coloro che Lui ci ha inviato per divulgare la Buona Novella in tutto il mondo.
Amen.


Fonte: (Registrazione di Flavio Deagostini)     (Trascrizione INFO a cura di A. Bianco)

Preghiere serali a Medjugorje dal 10 aprile al 18 aprile 2018

Adorazione Eucaristica del 10 aprile 2018
presieduta da fra Marinko Šakota


Gesù, apri i nostri cuori per il Tuo Amore e per il Tuo sguardo.
Fa’ che io conosca il Tuo Amore Divino che porta la pace...
Il primo passo verso la pace è la sua Conversione...

Canto: Santo è il Signor! Santo è il Signor!
Santo è il Signor Iddio! Santo è il Signor!

O Gesù, Ti adoriamo! Maria, nostra Madre, ci invita ad adorare con il cuore. O Gesù, svegli ai nostri cuori, apri i nostri cuori per il Tuo Amore e per il Tuo sguardo.

Canto: Tu sei Pace... Alleluia...

Gesù Tu ci inviti: “Venite a me, voi tutti stanchi ed oppressi, e io vi darò il riposo.” Gesù, Ti presento tutto quello che mi rende stanco e oppresso. Dammi la grazia di conoscere il Tuo cuore e di conoscere il Tuo Amore Divino, che porta la pace.

Canto: Ti dono il mio cuore, Gesù: trasformalo come vuoi Tu!
Attiralo a Te che sei la Pace: sei Via, Verità e Vita! (bis)

O Gesù, il figliol prodigo ha trovato la pace. Il primo passo verso la pace era la sua conversione. Oh! Dammi la grazia della Conversione del mio cuore. Questo non ha avuto l’altro figlio, l’altro fratello.

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica. Dia sia benedetto..

Canto finale: Magnificat, magnificat, magnificat anima mea Dominum...

Andate in pace..

Fonte: (Registrazione di Flavio Deagostini)
(Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Adorazione Eucaristica del 12 aprile 2018
presieduta da fra Marinko Šakota


Gesù, tu sei la nostra Pace...
Gesù, donami la Pace... Dove c’è Amore, lì c’è la Pace...
Gesù, aiutami a fare esperienza del Tuo Amore come...
O Gesù, noi Ti preghiamo per la Pace...
Gesù, manda me per essere messaggero della Tua Pace...

Canto: Gesù, Ti adoriamo!... Gloria, Alleluia...

Gesù, noi Ti adoriamo! Ringraziamo Maria, la Madre. Lei, o Gesù, ci porta a Te. Lei invita tutti ad adorarti con tutto il cuore. E lei ci dice: “In Dio è la Pace! Solo in Dio è la Pace!” come dice il Salmista. Gesù, Lui ci invita ad aprire i cuori e come Maria noi vogliamo ascoltare la Tua Parola. Vogliamo guardare Te, perché Tu, Gesù, sei la nostra Pace.

Canto: Adorate mio Figlio, adorate Gesù!
Aprite il vostro cuore, portate la pace al mondo.

Sant’Agostino ha detto: “Il mio cuore è inquieto finché non ha trovato la Pace in Dio.” Signore, Ti presento il mio cuore. Ti presento tutto quello che mi turba, che mi appesantisce, tutto quello che mi toglie la pace.” Ciascuno di noi dica: “Gesù, porto tutto davanti a Te. Gesù, Ti prego: Gesù, donami la Pace! Dove c’è l’Amore, lì c’è la Pace.” Gesù, donami l’Amore verso di Te per amarti con tutto il cuore e con tutta la mia anima. Gesù, donami Amore verso la mia famiglia, verso le persone con le quali vivo e con le quali lavoro. Soprattutto dammi amore verso quella persona alla quale non riesco a perdonare. Ad accettare la Croce porta la Pace. Perciò, Gesù, aiutami ad accettare me stesso così come sono, ad accettare le altre persone così come sono. Donami la grazia di poter accettare tutto quello che è difficile. La Croce accettata porta la Pace.

Canto: Gesù, io credo in Te!... Alleluia...

Gesù, Tu ci dici: “ Vi lascio la Pace, vi do la mia pace. Gesù, aiutaci a fare esperienza del Tuo Amore, perché nel Tuo Amore è la Pace. Gesù, aiutaci a sperimentare la Pace del Tuo Cuore, l’Amore che perdona, come il figliol prodigo ha sperimentato nell’amore del padre e ha trovato la pace, come quella donna ha sperimentato che Tu non l’hai condannata quando volevano lapidarla e lei ha trovato la Pace, come Zaccheo ha sperimentato il Tuo Amore quando Tu l’hai visitato nella sua casa e allora lui ha trovato la Pace. Gesù, aiutami ad avere l’esperienza del Tuo Amore.

Canto: Dona la pace (X2) ai nostri cuori, o Signore. (bis)
Resta qui insieme a noi (X2) e la Pace regnerà.

O Gesù, noi Ti preghiamo per la Pace, per la Pace per le persone che sono intorno a noi, per la Pace prima di tutto nei loro cuori. Preghiamo per la Pace nei cuori dei miei vicini di casa, per la Pace nei cuori dei politici, di coloro che governano. Ti chiediamo che la Pace e il Tuo Amore siano la loro vera esperienza, così che vengano toccati dal Tuo Amore. Ti preghiamo, Signore, per la Pace per i giovani, per persone che sono turbate, persone che hanno perso la Pace, perché sono caduti nelle dipendenze, perché sono delusi. Ti preghiamo per la Pace per i popoli che sono in guerra, per le persone che sono in guerra. Ti preghiamo per la Pace nei loro cuori, Signore! Ti vogliamo pregare per la Pace di tutte le altre persone.

Canto: Veni, Sancte Spiritus...

Gesù, con la potenza del Tuo Spirito Santo, manda me . Che io sia messaggero della Tua Pace. Che io porti la Pace lì dove c’è inquietudine

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica. Dia sia benedetto..

Canto finale: Gospa, Maika moia, Kralica mira...

Andate in pace..

Fonte: (Registrazione di Flavio Deagostini)
(Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Adorazione Eucaristica del 13 aprile 2018
presieduta da fra Marinko Šakota



Gesù, fa’ che siamo con Te, ascoltarti e guardarti con un cuore aperto...
Tu ci inviti alla Conversione: fa’ che ne sentiamo la necessità...
Donaci lo Spirito...quando il cuore è nuovo, c’è una nuova nascita...
Gesù, grazie!

Canto: Vive Jesus el Senor...

Gesù, Ti adoriamo. Maria, nostra Madre ci invita ad adorarti con il cuore. Apri i nostri cuori, o Gesù, affinché possiamo essere con Te con un cuore aperto, ascoltare, guardare Te con il cuore.

Canto: Confitemini Dominio, quoniam bonus!
Confitemini Domino, alleluia! (bis)...

Gesù, Tu ci inviti alla Conversione. Ti preghiamo: svegliaci, sveglia il nostro spirito, affinché possiamo sentire il bisogno della Conversione, il bisogno di diventare simili a Te, di avvicinarci al Tuo Amore.

Canto: Se vuoi la Pace, guarda a Gesù (X4)...

O Gesù, hai detto a Nicodemo che doveva rinascere dall’alto. O Gesù, donaci lo Spirito Santo, rinnova i nostri cuori, riempi i nostri cuori con l’Amore. Quando il cuore è rinnovato, allora tutto è nuovo, tutto è diverso: è una nuova nascita.

Canto: Veni, Sancte Spiritus...

Gesù, grazie! Ripeti nell’intimo del tuo cuore: “Gesù, grazie!”

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica. Dia sia benedetto..

Canto finale: Ave, Maria, ave! Ave, Maria, ave! (bis)

Andate in pace..

Fonte: (Registrazione di Flavio Deagostini)
(Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Preghiera di guarigione del 14 aprile 2018
guidata da fra Zvonimir Pavičić

Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore, siamo venuti davanti a Te con i nostri problemi e con le nostre difficoltà, sapendo che Tu ci puoi aiutare. La Tua Misericordia e il Tuo Amore immenso ci radunano qui stasera attorno a Te. Ci inviti di venire da Te, di offrirti tutti i nostri problemi e le nostre malattie e tutto ciò che ci opprime, affinché Tu possa liberarci e donarci una vita nuova. Siamo venuti da Te, o Signore, e Ti offriamole nostre vite. Ti offriamo tutto ciò che è nostro.

Hvala, Criste... Thankyou, Jesus... Alleluia...

Signore, Tu vegli su coloro che sperano e confidano nella Tua grazia e che hanno il timore di Dio. Guardaci, Signore, guardaci con il Tuo sguardo misericordioso. Noi confidiamo in Te e crediamo in Te. Ma la nostra fede spesso è debole e facilmente viene turbata dai venti di questo mondo. Ma sii Tu la nostra pietra angolare, sii Tu il fondamento della nostra fede. Rafforzaci con la Tua Parola, affinché sempre e ovunque possiamo testimoniare la nostra fede in Te, nostro Signore.

Grazie, Gesù... Danke, Jesus... Alleluia...

Signore, eccoci qui davanti a Te. Offriamo a Te tutto ciò che abbiamo, tutte le malattie, tutte le difficoltà, tutte le nostra paure, ma ti offriamo anche le nostre speranze, desideri e gioie riamo: tutto offriamo a Te, perché sappiamo che solo Tu sei la Via, la Verità e la Vita. Signore, Ti preghiamo: rafforzaci nella nostra fede, affinché possiamo godere i frutti che Tu ci doni. Ti preghiamo, Signore, un’altra volta: guardaci, dona la Tua benedizione a tutti noi e guariscici da tutte le nostre difficoltà. Abbi pietà di noi, Signore!

Kyrie eleison...
Voi, le vostre famiglie e tutti coloro che sono nella vostra preghiera, benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo.
Amen.


Fonte: Dalla diretta.
(Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)


Adorazione Eucaristica del 14 aprile 2018
presieduta da fra Marinko Šakota




Gesù, fa’ che questi momenti non rimangano alla superficie ed esteriorità...
Apri la nostra mente e il nostro cuore affinché anche noi possiamo conoscerti. Manda lo Spirito Santo a tutti noi per introdurci alla Verità su di Te...

Canto: Kumbaya, my Lord, Kumbaya... O Lord, Kumbaya.
Vieni a noi, Signor, vieni a noi... Signore, vieni a noi.


Gesù, Ti adoriamo! Maria, nostra Madre ci invita ad adorare con il cuore. O Gesù, sveglia i nostri cuori, affinché questo incontro non rimanga qui come qualcosa di superficiale ed esteriore, ma i nostri cuori possano sentire e vivere questi momenti con il cuore: possa l’Amore svegliare i nostri cuori e far bruciare i nostri cuori come quelli dei discepoli mentre hanno ascoltato Te.

Canto: Ti dono il mio cuore, Gesù: trasformali come vuoi!
Attiralo a Te che sei la Pace: sei Via, Verità e Vita!


Gesù, i Tuoi discepoli pensavano di conoscerti: non hanno capito che saresti morto sulla Croce, e Tu sei morto sulla Croce. Non hanno pensato alla Risurrezione e Tu sei risorto. Quando Ti hanno visto dopo la Risurrezione hanno pensato che fosse uno spirito. Ma Tu hai mangiato il pesce davanti ad essi e hai detto: “Toccatemi!” Tu sei diverso, o Gesù. Tu apri la loro mente affinché possano conoscerti. Gesù anche noi siamo come quei discepoli: apri la nostra mente e il nostro cuore affinché possiamo conoscerti.

Canto: Tu sei Pace... Alleluia...

Gesù, Tu hai promesso ai discepoli lo Spirito Santo per introdurli alla Verità. Ti preghiamo: manda lo Spirito Santo a noi tutti per introdurci alla Verità su di Te. Apri gli occhi dei nostri cuori affinché possiamo conoscere il Tuo cuore e permetterti di cambiarci.

Canto: Veni, Sancte Spiritus...

Ripetiamo nel cuore le parole di Maria: “Eccomi, Signore: sia fatto a me secondo la Tua Parola.”

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica. Dia sia benedetto..
Canto finale: Gospa, Maika moia, Kralica mira...
Andate in pace..


Fonte:  (Registrazione di Flavio Deagostini)
(Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Preghiera di guarigione del 15 aprile 2018
guidata da Fra Marinko Šakota


Alleluia, alleluia, alleluia...

Diciamo come Maria: “Eccomi, Signore: sia fatto di me secondo la Tua Parola.” Eccomi, Signore: mi apro a Te, desidero sentire la Tua Parola. E Tu mi dici: Credi! Signore, qualche volta la mia fede è così debole, la mia fiducia in Te è così debole, qualche volta la paura supera la fede. O Signore Gesù, risveglia la mia fede, rafforza la mia fiducia in Te, affinché io possa credere che Dio mi ama, che Dio mi perdona. Signore, rafforza la mia fede in Te, affinché io possa credere che a Dio nulla è impossibile. Rafforza la mia fiducia in Te affinché io non sia angosciato per il mio futuro. Gesù, io credo.. Gesù, confido in Te!

Hvala, Criste... Meri, Jesu... Alleluia...

Gesù, Tu desideri guarire i nostri cuori. Perciò adesso Ti preghiamo: Signore, donami l’Amore, perché l’Amore è il farmaco. Gesù, qualche volta io non riesco a perdonare, qualche volta porto le ferite nel mio cuore e le ferite del passato. Gesù, donami l’Amore per la persona che non sopporto, per la persona pesante per me. Donami l’Amore per la persona che non riesco a perdonare. Donami il Tuo Amore affinché il Tuo Amore guarisca il mio cuore. Donami l’Amore perché dove è l’Amore lì è la Pace.

Danke, Jesus... Grazie, Gesù... Alleluia...

O Gesù, Tu desideri liberare i nostri cuori, perché ci hai creati per la libertà. E io, Gesù, vedo che sono schiavo di tante cose. Sono schiavo, Signore, per le cose materiali. O Signore, liberami. Vedo che ho troppe cose in più: non ho bisogno di tutte queste cose. Signore, donami la libertà del cuore, affinché io possa donare anche agli altri. O Gesù, forse sono schiavo della TV, del Cellulare, dell’Internet. Signore, Ti preghiamo per tutte le persone che sono schiave di droga, alcool, giochi d’azzardo, pornografia. Gesù, liberaci! Gesù, liberaci! Ti preghiamo per le persone che sono schiave dell’odio, Ti preghiamo per le persone che sono schiave dell’influsso diabolico. O Gesù, liberaci! Gesù, liberaci e donaci la Tua Pace! Liberaci, Gesù!

Graçias, Jesus... Alleluia...

Gesù, Tu ci inviti a prendere la nostra croce. O Signore, Ti prego: donaci la grazia di poter accettare la nostra croce, aiutami ad accettare me stesso così come sono, aiutami ad accettare il mio passato, il mio handicap. Aiutami ad accettare tutti i miei difetti, le mie perdite. Ti chiedo, Signore, la grazia di poter accettare la persona con la quale vivo cos’ come è. O Gesù, grazie, grazie di tutto! Grazie, grazie, Signore per tutto! Grazie, grazie per l’aria che respiriamo, per ogni membro della mia famiglia. Grazie, Signore! Ti ringrazio, Signore per tutto!

Kyrie, eleison...
Il Signore sia con voi...
Vi benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo. Amen.


Fonte:  (Registrazione di Flavio Deagostini)
(Trascrizione INFOa cura di P. Armando Favero )

Adorazione Eucaristica del 17 aprile 2018
presieduta da fra Marinko Šakota

Gesù, Tu ci hai amato prima che noi venissimo da Te...
Grazie, Gesù, per averci incluso nel Tuo piano per portare pace al mondo...
Gesù, poter amare gli altri porta anche la pace...
Gesù, rendimi capace di portare la Tua pace con gioia agli altri...

Canto: Gesù, T’adoriamo... Gloria, Alleluia...

Gesù, Ti adoriamo! Maria, nostra Madre, ci invita ad adorare con il cuore. Gesù, Tu hai voluto per primo essere con noi. Tu ci hai amato prima che noi venissimo da Te. Eccoci adesso: vogliamo essere con Te, ci decidiamo per Te e Ti offriamo il nostro tempo.

Canto: Gesù (X8)... Ave...

O Gesù, Maria, nostra Madre, ci ha detto parole magnifiche: “Siate riconoscenti, siate grati di far parte del piano di Dio.” Grazie, Gesù, per averci incluso nel Tuo piano, per averci scelto oggi per questo tempo per portare la pace al mondo. Non possiamo farlo da soli, non possiamo farlo senza di Te. Per questo siamo venuti a Te, sorgente della Pace.

Canto: Tu sei Pace... Alleluia...

Gesù, essere amati porta la pace, poter amare gli altri porta anche la pace. Gesù, fortifica la nostra fede che Tu ci ami incondizionatamente e donaci l’Amore affinché possiamo amare coloro che non ci amano.

Canto: Veni, Sancte Spiritus...

Gesù, eccomi. Rendimi capace di portare la Tua pace con gioia agli altri.

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica. Dia sia benedetto..

Canto finale: Zdravo, Kralice mira! Zdravo, Maiko ljubavi!
Zdravo (X3), Marijo! (bis)
Andate in pace..


Fonte: Dalla diretta.
(Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)


Preghiera di guarigione del 18 aprile 2018
guidata da fra Zvonimir Pavičić

Alleluia, alleluia, alleluia...


Signore, Tu ci inviti e ci dici di non preoccuparci per la nostra vita. Tu cuoi che Ti ringraziamo sempre con le preghiere, affinché possiamo presentarti in ogni momento le nostre preghiere. Signore, adesso noi siamo davanti a Te. Siamo venuti con i nostri problemi, con le nostre difficoltà e con le nostre malattie. Siamo venuti anche con le nostre preghiere. Siamo venuti a pregare per la nostra salute e per quella del nostro prossimo.. Signore, ascolta le nostre preghiere e donaci la Tua Pace.

Hvala, Criste... Alleluia...

Signore, grazie perché sei sempre vicino. Anche se noi spesso ci allontaniamo da Te, Tu sei sempre vicino a noi.. Tu ci aspetti sempre. Tu aspetti che noi ci rivolgiamo a Te e che noi crediamo a Te. Sii paziente con noi. Sei misericordioso, lento all’ira e molto buono: sii paziente con noi. Sei misericordioso, lento all’ira e molto buono. Signore, aiutaci ad amarti molto di più, a cercarti ancora di più e a donarci ancora di più a Te.

Thankyou, Jesus... Danke, Jesus... Alleluia...

Signore, guardaci. Coprici con la Tua destra potente. Proteggici da qualsiasi tentazione e donaci la perseveranza nel bene, la perseveranza nella fede.. Donaci la grazie di poter accettare tutto quello che ci capita nella vita.. Signore, rinnovaci, salvaci. Signore, guarisci tutti noi!

Kyrie eleison...
Voi, le vostre famiglie e tutti coloro per i quali stasera avete pregato, benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo.
Amen.

Fonte: (Registrazione di Flavio Deagostini)
(Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

venerdì 20 aprile 2018

Messaggio straordinario a Ivan del 20 aprile 2018 sul Podbrdo alle ore 22:00

Carissimi, ecco quanto Ivan ci ha comunicato circa l’apparizione da lui avuta stasera, venerdì 20 aprile 2018, sul Podbrdo alle ore 22:00:

«Anche oggi, dopo l’incontro con la Madonna, desidero avvicinavi e descrivervi un po’ quello che è stato più importante dell’incontro di stasera. Anche oggi la Madonna è venuta a noi gioiosa e felice e, all’inizio, ci ha salutato tutti col suo materno saluto:

“Sia lodato Gesù, cari figli miei!”.

Poi ha steso le mani e ha pregato qui su tutti noi per un tempo prolungato. In seguito, ha pregato in particolare qui su voi malati presenti. Poi ha detto:

“Cari figli, anche oggi desidero dirvi che mio Figlio mi ha permesso di rimanere così a lungo insieme a voi perché desidero educarvi, istruirvi e condurvi alla pace. Desidero condurvi a mio Figlio. Perciò, cari figli, accogliete i miei messaggi e vivete i miei messaggi. Accogliete il Vangelo, vivete il Vangelo! Sappiate, cari figli, che la Madre prega sempre per tutti voi ed intercede per voi tutti presso suo Figlio. Grazie, cari figli, per aver anche oggi risposto alla mia chiamata”.

Poi la Madonna ci ha benedetto tutti con la sua benedizione materna ed ha benedetto tutto quello che avete portato perché venisse benedetto.

In seguito io ho raccomandato tutti voi, le vostre necessità, le vostre intenzioni, le vostre famiglie ed in particolare tutti voi, malati presenti.

Poi la Madonna ha continuato a pregare per un periodo di tempo in particolare per la pace, e dopo questa preghiera se n’è andata, nel segno della luce e della croce, col saluto:

“Andate in pace, cari figli miei!”».

martedì 10 aprile 2018

Preghiere serali a Medjugorje dal 3 al 7 aprile 2018

Adorazione Eucaristica del 3 aprile 2018
presieduta da Fra Dragan Ružić


“Maria di Magdala andò ad annunziare ai discepoli..
Togli dal nostro volto il velo dei nostri peccati e della disperazione...
Padre Celeste, in Tuo Figlio hai rivelato la forza del Tuo Amore...
O Gesù, noi Ti cerchiamo insieme con gli uomini del mondo intero...

Canto: Vive Jesus, el Senor...

Dal Vangelo secondo Giovanni: “Maria di Magdala andò subito ad annunziare ai discepoli: “Ho visto il Signore!” e anche ciò che le aveva detto.”

Canto: Gesù, io credo in Te... Alleluia...

Signore Risorto, Tu hai vinto la morte e adesso vivi per sempre con il Padre. Donaci la grazia di fare l’esperienza delle donne al mattino di Pasqua: esse hanno visto la Tua Gloria e come la vita vince la morte. Signore Risorto, togli dal nostro volto il velo dei nostri peccati e della disperazione.

Canto: Confitemini Domino, quoniam bonus.
Confitemini Domino, alleluia!...

Padre Celeste, Ti lodiamo e Ti ringraziamo perché in Gesù Cristo, Tuo Figlio e nostro fratello hai rivelato l’infinita forza del Tuo Amore, hai risorto Gesù dai morti e, in Lui, la risurrezione e la vita sono diventati il destino di tutti gli uomini. Confidiamo in Te!

Canto: Niente ti turbi, niente ti spaventi: chi ha Dio niente gli manca!
Niente ti turbi, niente ti spaventi: solo Dio basta!

Signore Gesù, Agnello immolato e vittorioso, noi Ti cerchiamo insieme con gli uomini del mondo intero. Fa’ che la gioia di questa celebrazione della Pasqua tocchi anche coloro che si trovano nelle difficoltà personali o famigliari.

Pater noster...

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica.

Canto finale: Zdravo, Kralice mira! Zdravo, Maiko ljubavi.
Zdravo (X3), Marijo. (bis)

Fonte:  (Registrazione di Flavio Deagostini)
(Trascrizione INFOa cura di P. Armando Favero)

Preghiera di guarigione del 4 aprile 2018
guidata da fra Zvonimir Pavičić



Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore, proprio adesso ci hai nutrito con la Tua Parola e con il Tuo Corpo, questo Mistero meraviglioso nel quale Tu Ti doni a noi, nel quale possiamo riconoscerti, come quei due discepoli verso Emmaus. Noi, insignificanti, siamo nutriti di Te che sei un Dio solo con il Padre e lo Spirito Santo. Il nutrimento del Tuo Corpo e la forza della Tua Parola siano sempre siano per noi protezione per la nostra vita.

Hvala, Criste... K’senain, Jesush...Alleluia...

Signore, Tu sai benissimo da che cosa è formata la nostra vita: da tante tempeste che vogliono affondare la barca della nostra vita, da molte malattie, preoccupazioni, problemi, incomprensioni che ci opprimono e che non ci permettono di andare avanti, di seguirti. Ma sii Tu la nostra forza con la quale cammineremo con prontezza in questo mondo. Cammina Tu, Signore, con noi, come hai camminato con i due discepoli verso Emmaus. Sii Tu il nostro appoggio sul quale potremo appoggiarci sempre. Sii Tu la nostra pace nella quale saremo sempre sicuri.

Thankyou, Jesus... Merci, Jesu... Alleluia...

Grazie, Gesù, perché sei sempre con noi e non ci abbandoni mai. Tu non ci abbandoni nelle nostre malattie e nelle nostre angosce. Tu sai che abbiamo bisogno di Te. E adesso Ti invochiamo e Ti preghiamo: esaudisci le nostre preghiere. Donaci la salute dell’anima e del corpo affinché possiamo imitarti ancora in un modo ancora più perfetto, affinché la nostra fede cresca sempre di più. Guariscici, Signore!

Kyrie eleison...

Voi, le vostre famiglie e tutti coloro che sono nella vostra preghiera, benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo.
Amen.

Fonte: (Registrazione di Flavio Deagostini)
(Trascrizione a cura di P. Armando Favero)

Adorazione Eucaristica del 5 aprile 2018
presieduta da Fra Zvonimir Pavičić


Signore Gesù, desideriamo godere della Tua Presenza...
Dopo la Tua Risurrezione sei andato dai Tuoi discepoli pieni di dubbi...
Signore, donaci gli occhi della fede per poterti riconoscere...

Canto: Signor Gesù, noi T’adoriam... Alleluia...

Signore Gesù, Ti adoriamo nel Santissimo Sacramento dell’altare. Siamo venuti davanti a Te, alla Tua Presenza, nella Tua vicinanza. Con Te vogliamo trascorrere questi alcuni momenti. Desideriamo godere della Tua Presenza. Vieni anche da noi. In questo tempo pasquale ci tocchi in modo particolare. In questo tempo contempliamo da vicino il Mistero della Redenzione che hai donato a tutti gli uomini e per questo, Signore, siamo gioiosi, felici e Ti adoriamo, nostro Redentore.

Canto: Jubilate Deo, omnis terra. Servite Domino in laetitia.
Alleluia, alleluia! In Laetitia. (bis)

Signore, dopo la Tua Risurrezione sei andato dai Tuoi discepoli. Essi erano impauriti. I dubbi erano nei loro cuori, mentre Ti guardavano, ma la Tua Presenza ha allontanato ogni paura, la Tua Presenza ha allontanato ogni dubbio ed essi, pieni di fede, hanno guardato al loro Maestro e al loro Salvatore. Signore, fa’ che anche noi abbiamo gli occhi della fede per poterti contemplare come i discepoli, per poter esclamare con gioia: “Mio Dio e mio Signore!” Signore, hai lasciato ai Tuoi discepoli la Tua pace, la pace della Risurrezione, la pace della vittoria, che possono avere soltanto coloro che credo in Te. Noi ci riposiamo soltanto in Te. Soltanto colui ch pone tutta la sua speranza in Te e nella forza della Tua Risurrezione ha la Pace! Signore, stasera ci siamo radunati attorno a Te come una volta erano radunati i discepoli e Tu sei tra di noi. Donaci la Tua Pace, Signore! Allontana da noi ogni paura, ogni dubbio e donaci la Tua Pace!

Canto: Dona la pace (X2) ai nostri cuori, o Signore! (bis)
Resta qui insieme a noi (X2) e la Pace regnerà!

Signore, donaci gli occhi della fede per poterti riconoscere nello spezzare il Pane e nell’ascoltare la Tua Parola. Accendi nei nostri cuori il fuoco del Tuo Amore che ci riscalderà, con il desiderio di Te. Signore, fa’ che aneliamo a Te nei Santi Sacramenti, nelle Sacre Scritture. Fa’ che Ti cerchiamo nella Sacra Scrittura e che Ti adoriamo nel Santissimo Sacramento dell’altare. Rimani sempre con noi. Tu, nostro Dio, sii sempre con noi. Penetra dentro di noi con il Tuo Amore.

Canto: Veni, Sancte Spiritus...

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica. Dio sia benedetto.

Canto finale: Magnifica, magnificat, magnificat anima mea Dominum...

Fonte:  (Registrazione di Flavio Deagostini)
(Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Adorazione Eucaristica del 7 aprile 2018
presieduta da Fra Francesco Rizzi.


Signore Gesù, Tu sei il Buon Pastore, Misericordioso.. Tu sei il Pane della
Vita..
Cambia i nostri cuori con il dono del Tuo Spirito...
Grazie, Signore Gesù, che Ti riveli a noi come Misericordia...
Ti ringraziamo per la Festa della Divina Misericordia...

Canto: Gesù, T’adoriamo... Gloria, Alleluia...

Ti adoriamo, Signore Gesù, presente nel Santissimo Sacramento. Tu
sei il Buon Pastore, Misericordioso, che ci dona il Pane della Vita. Tu sei
il Pane della Vita Eterna. Gesù, noi confidiamo in Te.

Canto: Gesù, Gesù! Tu sei il mio Dio! (bis)
Io credo in Te, io spero in Te, (X2) Gesù!

Signore Gesù, cambia i nostri cuori con il dono del Tuo Spirito.
Donaci un cuore capace di amare e di perdonare. Il Tuo Cuore ricco nella
Misericordia, sia la nostra consolazione, il nostro modello e la nostra
forza.

Canto: Veni, Sancte Spiritus...

Grazie, Signore Gesù, che Ti riveli a noi come Misericordia.
Grazie perché non Ti stanchi di perdonarci. Questa sera Ti preghiamo per
coloro che non Ti conoscono e non cercano il Tuo Perdono. Madre della
Misericordia, prega per noi!

Canto: Canta Alleluia al Signor!

Signore, Ti ringraziamo per la Festa della Divina Misericordia,
uscita dalle viscere della Tua Misericordia.

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica. Dio sia
benedetto.

Canto finale: Zdravo, Kralice mira! Zdravo, Maiko ljubavi.
Zdravo (X3), Marijo. (bis)

Fonte: (Registrazione di Flavio Deagostini)
(Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)