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Richiesta di preghiere

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Per la Richiesta di Preghiere è possibile da oggi utilizzare il MODULO che si trova qui a sinistra.

Le intenzioni saranno oggetto della preghiera comunitaria durante l'incontro del
Gruppo di Preghiera Regina della Pace ogni Giovedì.

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lunedì 29 maggio 2017

Apparizione straordinaria a Ivan del 29 maggio 2017 alle 22:00 alla Croce Blu

Carissimi, ecco ciò che Ivan ci ha comunicato circa l'apparizione da lui avuta stasera lunedì 29 maggio 2017, alla Croce blu, alle ore 22,00.

Anche stasera la Madonna é venuta a noi particolarmente gioiosa e felice e, all'inizio, ci ha salutato tutti con il suo materno saluto :

"Sia lodato Gesù, cari figli miei!"

Poi la Madonna si è soffermata a pregare per un periodo di tempo qui su tutti noi, ha pregato in particolare su voi malati presenti .
Poi ha detto:

"Cari figli, anche oggi desidero invitarvi a mettere Dio al primo posto nella vostra vita, a mettere Dio al primo posto nelle vostre famiglie: accogliete le sue parole, le parole del Vangelo e vivetele nelle vostre vite e nelle vostre famiglie. Cari figli, in modo particolare in questo tempo vi invito alla S. Messa e all'Eucarestia. Leggete di più la Sacra Scrittura nelle vostre famiglie con i vostri figli.Grazie, cari figli, per aver anche oggi risposto alla mia chiamata".

Poi la Madonna ci ha benedetto tutti con la sua benedizione materna e ha benedetto tutto quello che avete portato perchè venisse benedetto.

Poi io ho raccomandato tutti voi, i vostri bisogni, le vostre intenzioni, le vostre famiglie ed in particolare i malati e tutti coloro che avete raccomandato nella preghiera.

Poi la Madonna ha continuato a pregare per un periodo di tempo qui su tutti noi e in questa preghiera se ne è andata nel segno della luce e della Croce con il saluto:

"Andate in pace, cari figli miei!"

domenica 28 maggio 2017

Apparizione straordinaria a Ivan domani sera alla Croce Blu alle ore 22:00

Domani sera 29 maggio 2017 apparizione straordinaria a Ivan alla Croce Blu alle 22:00

La veggente Marija Pavlovic Lunetti a Radio Maria: Commento al Messaggio del 25 maggio 2017

La veggente Marija Pavlovic Lunetti a Radio Maria:

"Cari figli! L’Altissimo mi ha permesso di invitarvi di nuovo alla conversione. Figlioli, aprite i vostri cuori alla grazia alla quale tutti siete chiamati. Siate testimoni della pace e dell’amore in questo mondo inquieto. La vostra vita qui sulla terra è passeggera. Pregate affinché attraverso la preghiera aneliate al cielo e alle cose celesti ed i vostri cuori vedranno tutto in modo diverso. Non siete soli, Io sono con voi e intercedo per voi presso mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

P. Livio: Qui c'è ancora l'invito alla conversione,che è il messaggio principale di Medjugorje.

Marija: Con un amore speciale la Madonna ci ripete: “Convertitevi! Avvicinatevi a me,al mio Cuore Immacolato.” Oggi Lei ci dice che il mondo è lontano da Dio, lontano dalla pace, dall'amore ; siamo inquieti. Lei sta invitando ognuno di noi perché capiamo che questo è tempo di grazia, tempo di conversione di attaccarsi a Dio e alla Madonna.

P. Livio: Però la conversione è un lungo cammino. Bisogna ricominciare da capo ogni giorno.

Marija: Ogni giorno e ogni momento... La Madonna ci ha chiamato all'inizio e ci siamo innamorati di Lei...Abbiamo cominciato a seguirla ...  a pregare il Rosario … specie il 25 del mese : aspettiamo, preghiamo , digiuniamo, ci prepariamo con piccoli sacrifici da offrire alla Madonna ... Perché la Madonna questo messaggio lo dà a me, a te , a noi. Ogni volta io dico : “Questo è per me, è proprio personalmente mio! ” Per la Madonna ognuno di noi è speciale, è unico , irripetibile. Per Lei noi siamo la cosa più preziosa. Per questo Lei ci dice: “L' Altissimo mi ha permesso di invitarvi di nuovo alla conversione .” Dio ha permesso alla Madonna di stare con noi. Non capiamo, tanti non hanno capito; per questo non sono andati nel profondo del messaggio della Madonna... La cosa bella è proprio questo invito alla conversione. Tante volte Lei ha detto : “Senza Dio non avete futuro”.Noi andiamo nel modernismo,nel consumismo, nella politica, nell'economia, nell'avere, nel godere, in mille cose...Ma la cosa più importante è attaccarsi all'Altissimo, a  Dio, perché il nostro cuore è inquieto, non ha pace se non ha Dio, come dice S. Agostino.

P. Livio: Oramai tutti ammettono che Medjugorje sia luogo di conversione: anche la commissione del Card. Ruini, anche il Santo Padre e anche il suo inviato Mons. Hoser. Tutti dicono che i frutti ci sono, sono autentici, non si possono negare. Allora possiamo dire che Medjugorje è veramente una grande grazia per tutto il mondo.

Marija: Una cosa bisogna dire : che la Madonna ce l'ha mandata Dio. E' Lui che ci sta chiamando alla conversione. Non abbiamo ancora capito la grandezza di questa grazia. Accogliamo questa grazia! Prendiamola! Sfruttiamola! Chiediamo a Dio e alla Madonna di convertirci. Chiediamo di trovare pace in Lui. Invece noi corriamo qua e là, dietro ai veggenti, a chi ha detto questo o quello...Ma la Madonna dice: “Io sono con voi. Non siete soli. Avvicinatevi al mio Cuore Immacolato.” Questo è un anno in cui Satana vuole distruggere tutto. E' il centenario di Fatima. Quanto hanno sofferto i bambini di Fatima! Quanti sacrifici hanno fatto! Quanti non gli hanno creduto! Eppure oggi sono Santi! Anche noi dobbiamo passarne di tutti i colori, non solo noi veggenti, ma tutti. L'importante è essere gioiosi, come dice il Santo Padre; essere positivi e andare avanti nella nostra vita cristiana. La Madonna non vuole che diventiamo rabbiosi, perché magari abbiamo avuto una disgrazia; ma andare oltre, perché questa disgrazia può diventare grazia se noi la accettiamo e la offriamo a Dio. La Madonna dice : “Pregate affinché tutte le persone si convertano e si avvicinino a mio Figlio Gesù”. Ogni due del mese la Madonna ci dà un messaggio invitandoci a pregare per coloro che sono lontani. Noi che abbiamo conosciuto Dio, che abbiamo i Sacramenti e mille altre cose che riceviamo dalla Santa Chiesa, dobbiamo intercedere, chiedere a Dio tante conversioni per tante persone che sono lontane e hanno bisogno della pace di Dio.

P. Livio: La Madonna ci invita a guardare le cose della terra dal punto di vista del Cielo. Quante volte ci ha detto che la nostra vita passa rapidamente e che l'unica cosa che conta è la salvezza eterna dell'anima! Siamo in un mondo in cui si pensa solo alle cose effimere, che passano e non siamo più capaci di guardare all'eternità.

Marija: Infatti dice : “La vostra vita qui sulla terra è passeggera. Pregate affinché attraverso la preghiera aneliate al Cielo e alle cose celesti ed i vostri cuori vedranno tutto in modo diverso.” Lei dice : “I vostri cuori vedranno”. Non dice i vostri occhi. Perché se noi nel cuore abbiamo Dio, ogni cosa, ogni occasione ci aiuterà ad anelare al Cielo. Come ha fatto il pellegrino russo : “Signore Gesù, abbi pietà di me peccatore.” Quando noi riconosciamo che siamo poveri peccatori, siamo nel cammino della Santità. Si avvicina la Pentecoste e io ero un po' sorpresa perché la Madonna non ha parlato dello Spirito Santo. Ma ha parlato della conversione e la conversione è opera dello Spirito Santo...Come gli apostoli, che erano nascosti, chiusi, ma quando è arrivato lo Spirito Santo...Dio vuole che anche noi andiamo a testimoniare con la nostra vita la sua pace e il suo amore...La Madonna ci dice: “Siate amore, siate la preghiera, siate testimoni di pace...siate le mie mani allungate in questo mondo.” Non ci vuole tiepidi, ma coraggiosi. Ieri, festa di Maria Ausiliatrice, abbiamo ricordato Don Bosco. Lui parlava di due colonne: l'Eucarestia e la Madonna. Se abbiamo questi due pilastri, non abbiamo bisogno di altro, perché la Madonna ci porta a Gesù. Così ha fatto con noi. Mi ricordo dei primi giorni: comunismo, paura, non sapevamo cosa fare...Jakov aveva dieci anni. Ci siamo attaccati alla Madonna e Lei ci ha guidato in quella situazione terribile e ci ha portato a Gesù : “Andate in chiesa e là sarete protetti”. Allora si poteva pregare solo in chiesa, non fuori, non sulla collina...

P. Livio: Tu vedi la Madonna tutti i giorni da quando avevi sedici anni. Non hai mai dubitato che fosse un fantasma?

Marija: Impossibile! Prima delle apparizioni io mi sentivo di andare direttamente al cuore di Gesù. Invece con la Madonna ho scoperto un' altra vita: la Madonna è dolcezza, la Madonna è bellezza, è meditazione, profondità, la Madonna è tenerezza, è gioia, perché la Madonna ha sofferto, ma ha vissuto con dignità...Penso alla sua regalità. A noi hanno fatto esami medici e abbiamo l'attestato che siamo normali e quando i giornalisti ci provocano, dico loro che io ho questo attestato. La Madonna ha preso il nostro cuore e lo sta cambiando. Io non dico che sono santa, ma che ho cominciato ha sentire il bisogno di diventare santa. Cado, mi rialzo e vado avanti, perché so che Dio è misericordia, so che Dio è amore. Io sono solo un povero strumento come un brutto tubo nero, ma attraverso quel tubo passa l'acqua che fa fiorire anche il deserto...Oggi la nostra povera umanità sta cancellando Dio. Lo buttiamo fuori dalle scuole, dalle famiglie, dalla società, dalla politica, dalla Chiesa...Ma Dio ha escogitato una cosa bellissima: ci ha mandato la sua Madre, che con i suoi messaggi ci sta guidando.

Lei ci dice: “Senza Dio non avete futuro! Ritornate a Dio!” ...Nella mia vita ho incontrato moltissime persone...Quanti frutti della Madonna! Per esempio un amico in Scozia. I suoi genitori vennero a Medjugorje nel 1981 e poi hanno trasformato il loro albergo in una casa di preghiera. Un loro figlio ha fondato Mary's Meals per dare cibo e cultura a quasi due milioni di bambini che sarebbero forse morti di fame nei Paesi più poveri...Aiuta tutti: musulmani, ortodossi, cattolici, giudei...non importa...perché il bambino affamato è Gesù!...

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Marija ha quindi pregato il “Magnificat” e il Gloria.

... e Padre Livio ha concluso con la benedizione.

Marija e P. Livio

sabato 27 maggio 2017

Međugorje, giovedì 25 maggio 2017, Solennità dell’Ascensione del Signore, adorazione eucaristica presieduta da padre Ante Vučković

Adorazione Eucaristica del 25 Maggio 2017, Ascensione del Signore,
presieduta da Padre Ante Vučković.


Estatici davanti a Te, stupiti e riconoscenti,
Ti ringraziamo per ognuno dei cinque sensi e ti preghiamo...

Canto: Adoramus Te, Domine...

Ti adoriamo, Signore Gesù! Risorto, glorificato e asceso al Cielo, noi Ti adoriamo, Signore Gesù, presente. Tu, sorgente di tutto ciò che esiste e vive. A Te che sei la vita, noi Ti adoriamo, in questo giorno nel quale celebriamo la Tua Ascesa al Cielo. Ti adoriamo con tutto il nostro cuore, con tutto il nostro essere, con tutto ciò che siamo, con tutta la nostra vita.
Ti rendiamo grazie perché ci hai permesso di gustare la vita, ci hai permesso di essere viventi. Noi facciamo parte di questa vita miracolosa che è venuta da Te.
Ti ringraziamo per i nostri occhi, per il nostro sguardo, per la possibilità di vedere la Tua Creazione. La vista ci permette di contemplare la bellezza del mondo che ci circonda, la bellezza dell’essere umano, degli alberi, del volto umano, del mare aperto, del cielo stellato, delle immagini miracolose. Tu ci hai chiamati affinché aprissimo gli occhi e, con questi occhi, potessimo vedere quanto è grande la bontà del Tuo cuore.
Quanto è grande la sapienza della Tua Creazione! Te ne rendiamo grazie e prendiamo coscienza, perché spesso abbiamo occhi ma non vediamo, guardiamo ma è come se fossimo ciechi. Non ci rendiamo neanche conto di quello che vediamo.
Con sorpresa, stupore apriamo i nostri occhi e Ti preghiamo, affinché, tra tutti quelli che sono in mezzo a noi che non possiamo vedere, che non riusciamo a vedere, per quelli per i quali è bloccata la vista spirituale ma che hanno occhi ma che non vedono nulla, e anche per coloro che hanno delle difficoltà con la vista, con la vista fisica. Tu sei “la Luce del mondo”! Ti preghiamo: insegnaci a vedere tutto quello che vediamo nella Tua Luce.

Canto: Ti dono il mio cuore, Gesù: trasformalo come vuoi Tu!
Attiralo a Te che sei la Pace: sei Via, Verità e Vita!

Signore Gesù, glorificato, noi Ti ringraziamo perché ci hai dato l’occasione di gustare la Tua Bontà e la Bellezza della Tua Creazione.
Possiamo renderci conto che così ci hai creati e che possiamo ascoltare tanti suoni, dal canto degli uccelli fino alla voce umana, questi dolci rumori e fruscii tra gli alberi fino alle onde del mare. Grazie perché hai reso possibile che noi possiamo nei suoni della voce ascoltare la Bontà e la Bellezza umana.
Abbiamo coscienza che nel mondo spesso sappiamo di avere orecchi ma è come se non sentissimo, siamo nel mondo come se fossimo sordi, siamo sordi ai più vicini e alla bellezza del mondo, e, a volte, diventiamo sordi davanti alla Tua Parola, alla Tua voce: abbiamo orecchi ma non sentiamo. Ti preghiamo: dacci la possibilità di sentire e ascoltare la Tua Bellezza, e, al di sopra di tutto, avere un orecchio aperto alla Tua Parola, perché senza riposo possiamo sentirla e possiamo metterci al suo servizio. Ti preghiamo per ognuno di noi, per coloro che hanno un cuore ferito, e il cuore ha chiuso i loro orecchi, per coloro che non hanno la possibilità di fare attenzione a quello che sentono. Ti preghiamo per tutti coloro che fisicamente non possono sentire. Tu sei “la Parola”, la Parola Vivente. Attraverso la Tua Parola, risana. Apriamo i nostri cuori e i nostri orecchi, affinché noi possiamo permetterti di entrare nel centro del nostro essere, affinché Tu possa venire in noi e possa farne la Tua Dimora.
Desideriamo ringraziarti per il senso del gusto.
Tu sei rimasto in mezzo a noi nel Pane e nel Vino, per permetterci di gustare la Bontà attraverso questo senso. Noi vogliamo renderti grazie per tanta bontà umana che abbiamo gustato anche negli alimenti, perché Tu ci custodisci nella vita e desideri che gustiamo quanto è buona la Tua Creazione.
Ti preghiamo per ognuno di noi e, quando gustiamo cibi o bevande, ci scordiamo di Te e della Tua bontà, della Tua saggezza nella Creazione. Risveglia in noi la capacità di renderti grazie.
Ti preghiamo per tutti coloro che portano delle sofferenze dovute all’alimentazione o alle bevande; per tutti coloro che, invece di sentire la bontà, entrano nella schiavitù, nella dipendenza; per tutti coloro che soffrono fisicamente a causa di questo senso. Tu, Pane Vivente, nostro alimento e nostro cibo, guariscici!

Canto: Guariscimi, o mio Signor! Guariscimi, o mio Signor!
Con il Tuo Sangue guariscimi! Guariscimi, o mio Signor! Alleluia...

Ti glorifichiamo, Signore Gesù, e desideriamo ringraziarti per il senso dell’odorato, questa possibilità incredibile di gustare e di sentire la bontà della Tua Creazione attraverso l’odorato. Il profumo dell’incenso, del mare, del cibo, l’odore e il profumo dei fiori, questa bellezza indescrivibile della Tua Creazione.
Tu sei stato in mezzo a noi sulla terra e hai permesso che Ti imbalsamassero con dei profumi. In questo luogo dove c’è stato odore di morte, Tu sei venuto a mettere profumo di vita: volevi che gustassimo la pienezza della vita.
Per il Tuo spirito e per il Tuo corpo, dacci questa possibilità di unione. Gli odori non appartengono a nessuno: sono di tutti. Noi ne facciamo esperienza insieme: gustiamo la bellezza del mondo, la bontà della Creazione. Tu hai vinto la morte: il cattivo odore della morte non ha più potere né su di Te né sul Tuo corpo.
Stasera Ti preghiamo per ognuno di noi. Tu sai in quale momento della nostra vita e in che modo c’è stata la morte, ma Tu portaci nella vita. Aprici alla vita. Insegnaci ad essere gioiosi per la vita. Insegnaci ad essere felici nell’unione con te, con gli altri.
Signore, Risorto e Glorioso, vogliamo ringraziarti per il senso del tatto.
Tu ci hai creati e con grande stupore ci rendiamo conto che con il nostro corpo noi possiamo percepire le cose, le persone, il caldo, il fresco: attraverso il tatto noi sentiamo la presenza della creazione umana, apertura calore, perché ci hai creati in un modo che non siamo persone sole, isolate, che vivono le ne accanto alle altre in una giustapposizione ma che possono tendere le proprie mani per abbracciare, toccare il mondo. Tu ci hai creati come esseri viventi, non come degli idoli di pietra o di legno, che non sentono nulla.
Ti ringraziamo e Ti preghiamo per tutti coloro tra noi che sentono la sofferenza del corpo e di toccare il mondo e li altri, di coloro che sono feriti, feriti dal senso del tatto Dà a coloro che sono stati toccati in modo violento.
Ti preghiamo, Signore, che Tu risusciti i morti col Tuo tatto, che guarisci i malati, che sciogli le lingue legate, che apri le orecchie chiuse, che hai reso la vista ai ciechi e Ti chiediamo il Tuo toccare miracoloso.
Dopo la Risurrezione hai chiamato Tommaso per fortificare la sua fede nel toccare, toccare le Tue Piaghe. Tu non avevi più bisogno delle Tue Piaghe. Ti preghiamo: fortifica la nostra fede, la nostra fede nella Tua Presenza reale.
Vogliamo usare il nostro tatto per poter gustare la bellezza del mondo e per poter imparare quanto è grande la Tua Bontà!

Canto: Gesù, io credo in Te... Alleluia...

Signore Gesù, Glorificato, Asceso al Cielo ma che rimani in mezzo a noi, Ti ringraziamo perché ci hai creati come esseri viventi, viventi in relazione, che gustano il mondo in relazione con Te, gli uni con gli altri e con il mondo.
Ti ringraziamo! Ognuna delle nostre vite è stata importante per gli altri perché siamo nella stessa famiglia. Fra di noi c’è una relazione grande e umana.
Ti ringraziamo perché insieme, gli uni con gli altri, possiamo costruire una relazione con Te, invisibile, ma presente nel Cielo e presente in mezzo a noi.
Ti ringraziamo per tutta la bontà che riceviamo attraverso le relazioni tra di noi; per la profondità delle emozioni, per il tempo, per l’attenzione e per l’ascolto, per il tempo di condividere discutendo, per questi tempi di gioia.
Ti preghiamo per ognuno in mezzo a noi che soffre nelle relazioni, che desidera gustare la bellezza della Creazione ma vive delle relazioni distrutte e si sente impotente.
Ti chiediamo di venire in mezzo a noi, perché possiamo alla Tua Presenza mettere relazioni, aprirci perché questa relazione con Te ci permetta di costruire insieme relazioni nuove, gli uni con altri.
Insegnaci ad aspettare con un cuore aperto, aspettare, aspettare il dono dall’alto!

Tantum ergo...Orazione.

Canto: O Christe, Domine Jesu... Benedizione Eucaristia. Dio sia benedetto.


Canto finale: Adoramus Te, Domine...

(L’adorazione silenziosa continua in Chiesa, per tutta la notte, fino alle ore 7.00 di domani mattina, come ogni 25 del mese).

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

venerdì 26 maggio 2017

Video – Preghiere serali del23 maggio 2017




Adorazione Eucaristica del 23 maggio 2017,
presieduta da Fra Vjeko Milcevic

Davanti a Te, Ti adoriamo.
Trasfiguraci col Tu Spirito!

Canto: Signor Gesù, noi t’adoriam... Alleluia... 

Signore e Maestro, noi Ti adoriamo, noi, la Tua Chiesa, il Tuo
Amore, il Tuo Corpo, davanti al Tuo Volto, davanti al Tuo Corpo in questo
Pane. Come è meraviglioso il Tuo Amore! Abbi pietà di noi!

Canto: Guariscimi, o mio Signor! Guariscimi, o mio Signor!
Con il Tuo Sangue guariscimi! Guariscimi, o mio Signor!
Alleluia...


Maestro e Signore, mandaci il Tuo Spirito Santo. Questo mondo non
capisce il Tuo Amore. Talvolta anche noi non capiamo il Tuo Amore, il Tuo
Corpo, il Tuo Abbandono per noi. Manda il Tuo Spirito e trasfigura i nostri
volti, i nostri occhi, il nostro Amore e la nostra vita. Noi Ti adoriamo.
Abbi pietà di noi!

Canto: Veni, Sancte Spiritus...

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica. Dio sia
benedetto.

Canto finale: Zdravo, Kralice mira! Zdravo, Maiko ljubavi!
Zdravo (X3), Marijio.




Preghiera di guarigione del 24 maggio 2017,
presieduta da Fra Vjeko Milcevic


Canto: Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore Gesù, vogliamo presentare al Tuo Amore tutta la nostra vita, ciò che
siamo, i nostri peccati, le nostre dimensioni. Sappiamo che Tu non ci
giudichi e che Tu ci ami. Innanzitutto Ti chiediamo, Signore: guarisci la
nostra fede, guarisci la nostra relazione con Te, guarisci i nostri occhi
per permetterci di vedere il Tuo Amore nella nostra vita e sappiamo
rendertene grazie. Guarisci il nostro cuore perché felici possiamo
ringraziarti per i doni che ci fai. Trasfigura il nostro volto in noi e
nelle persone che ci circondano. Dona a noi che siamo stati creati per amore
perché possiamo guardarci e guardare con lo stesso Amore noi stessi e il
mondo che ci circonda. Aiutaci a mettere nelle Tue mani le nostre vite.
Fortificaci affinché possiamo mostrarti ciò che siamo. Guarisci la nostra
fede e abbi pietà di noi!

Hvala, Criste... Thankyou, Jesus... Alleluia...

Signore, guarisci il nostro modo di pregare. Insegnaci a pregare. Insegnaci
a pregare col cuore aperto. Aiutaci a consegnarci a te e a ringraziare.
Insegnaci a pregare cercando il Tuo volto. Insegnaci ad amare i tempi di
silenzio, nel quale ci parla il Tuo Amore, in modo che la nostra preghiera
sia una preghiera che agogna per Te, verso di Te, perché Tu hai desiderio di
noi in quanto ci ami. Tu Ti doni a noi. Il mio cuore mi dice: “Cerca il suo
volto!” E’ il Tuo volto, Signore, che cerco, non nascondermi il Tuo volto.
Lo leggiamo nel Salmo di Salomone. Nella pienezza dello Spirito Santo è la
chiave della nostra preghiera. Insegnaci a pregare. Insegnaci a cercare il
Tuo volto. Insegnaci a guardare il Tuo Amore. Lava i nostri occhi. Abbi
pietà di noi!

Grazie, Gesù... Merci, Jesu... Alleluia...

Signore, colmaci con la Tua Pace. Visitaci e offrici la Tua pace. Aiutaci a
cercare la Tua pace. Uniscici alla Tua pace. Non c’è nessun altro che Te che
possa donare la pace vera e sincera nella nostra vita. Tu sei la risposta a
tutte le nostre domande. Donaci la pace. Da’ la pace a questo nostro mondo,
segnato dall’odio, dalla violenza, sangue innocente versato. Dona la pace a
ogni cuore umano ferito dalla violenza e dal desiderio di vendetta. Benedici
con la Tua pace, Tu che sei il Padre nostro. Abbi pietà di noi!

Danke, Jesus... Mulksum, Eskisu... Alleluia...

Signore, davanti al Tuo Amore mettiamo tutto quello che abbiamo, i nostri
mali e le nostre ferite, in particolare Ti chiediamo di aiutare tutte le
persone che soffrono nell’anima e nel corpo. Ti presentiamo tutti i malati,
coloro che cadono sotto il peso della propria croce, coloro che non vedono
il senso della loro sofferenza, coloro che pensano che tu li abbia puniti o
abbandonati. Tutto il male Tu hai scritto sul Tuo corpo del mondo crocifisso
sulla Croce, trasfigurato per sempre perché Tu sei la Vita e sei l’Amore. La
nostra morte attraverso la Tua morte è stata trasfigurata, perché Tu sei il
nostro Signore e il nostro Maestro, vivo e risorto. Noi Ti preghiamo,
Signore, per i nostri fratelli malati. Se è nella Tua santa Volontà e se è
per il bene dei credenti, dona loro la guarigione che Ti chiedono con
fiducia, alzando lo sguardo verso di Te, o nostro Salvatore. Vieni, ti
imploriamo: Gesù Figlio di Davide, Gesù Figlio del Dio Vivente, abbi pietà
di noi!

Kyrie, eleison...

La Tua benedizione, Signore, benedizione di Amore e di pace, scenda su
ognuno di noi, su tutti coloro per i quali nel mondo intero abbiamo pregato,
per la Chiesa, o nostro Signore, noi Ti preghiamo, che nell’unità dell’Amore
Trinitario, Tu vivi e regni con dio Padre, + Figlio e Spirito Santo.
Amen.

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Video - Marija Pavlovic comunica a Radio Maria il Messaggio del 25 maggio 2017

giovedì 25 maggio 2017

Messaggio a Marija del 25 maggio 2017

"Cari figli! L’Altissimo mi ha permesso di invitarvi di nuovo alla conversione. Figlioli, aprite i vostri cuori alla grazia alla quale tutti siete chiamati. Siate testimoni della pace e dell’amore in questo mondo inquieto. La vostra vita qui sulla terra è passeggera. Pregate affinché attraverso la preghiera aneliate al cielo e alle cose celesti ed i vostri cuori vedranno tutto in modo diverso. Non siete soli, Io sono con voi e intercedo per voi presso mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

martedì 23 maggio 2017

“DUE” Messaggi a caso della Regina della Pace


Oggi voglio porre all’attenzione di tutti non UNO, ma DUE “Messaggi a caso” in quanto sono intimamente legati.
Siamo nel 1986 e dal 29-2-1984 la Madonna da i suoi Messaggi alla Parrocchia di Medjugorje ogni Giovedì, messaggi che il buon padre Slavko Barbaric provvedeva brevemente a commentare con tanta umiltà e saggezza.

Ho voluto riproporre questi due messaggi perchè mi sono parsi molto importanti per tutti noi.
Dopodomani la Regina della Pace ci donerà il suo Messaggio Mensile e vogliamo farci trovare preparati ad accoglierlo, meditarlo e farlo nostro nella quotidianità della nostra vita.

Leggiamo ora con attenzione i due messaggi perchè – pur a distanza di tanti anni – essi sono quanto mai ATTUALI.

 

5 giugno 1986

Cari figli! Oggi vi invito a decidervi se desiderate vivere i messaggi che vi sto dando. Desidero che siate attivi nel vivere e nel comunicare i messaggi. In modo particolare, cari figli, desidero che tutti siate il riflesso di Gesù, il quale illuminerà questo mondo infedele, che cammina nel buio. Desidero che tutti siate luce a tutti e che testimoniate nella luce. Cari figli, non siete chiamati al buio, ma alla luce; per questo vivete la luce con la vostra vita. Vi ringrazio per aver risposto alla mia chiamata.


«Questo invito della Madonna a deciderci è lo stesso di quando ci ha invitati tutti a pregare ogni giorno il Credo o di quando ci ha invitati a meditare ogni giovedì il brano di Matteo cap. 6 versetti dal 24 fino alla fine del capitolo. Si tratta sempre della decisione per il Signore, ma qui la Madonna ci dice sì di decidere, ma anche di pensare un po’ se noi vogliamo proprio vivere i messaggi che ci sta dando. Sicuramente noi desideriamo avere la pace, avere la gioia più profonda, come dice nei messaggi, ma dobbiamo deciderci radicalmente. Ci pone davanti all’alternativa: se volete, se desiderate oppure no! Adesso continua e dice: “Desidero che siate attivi nel vivere e nel comunicare i messaggi”. Queste sono due cose: la prima è che noi siamo pieni di pace, di amore, di riconciliazione nella nostra vita personale; e dopo possiamo diventare attivi nel comunicare i messaggi della testimonianza. Poi mi sembra ci sia una parola nuova nei messaggi: “Desidero che siate tutti il riflesso di Gesù, il quale illuminerà il mondo…”. Saremo naturalmente il riflesso di Gesù se vivremo la pace, l’amore. E dice che “illuminerà questo mondo infedele che cammina nel buio”. Questo è un grande dovere per tutti noi. Come Gesù dice di sé stesso: “Io sono la luce e sono venuto per portarvi la luce”, così la Madonna vuole che noi siamo pronti a portare la luce a questo mondo senza fede, che si trova nelle tenebre. Ci invita di nuovo a testimoniare nella luce: “Che tutti siate luce a tutti e testimoniate nella luce!”. Sono due espressioni molto precise: una volta che noi siamo la luce, dopo, tutte le nostre opere e testimonianze saranno nella luce.
E infine ci fa coscienti che siamo chiamati,
- per dire anche creati -, per la luce, non per il buio. Poi un nuovo invito: “Per questo vivete la luce nella vostra vita”. Questo messaggio mi sembra molto importante perché ci troviamo abbastanza vicini al 5° anniversario: è sicuramente tempo per deciderci di nuovo, per pensare qual è il nostro dovere per la nostra vita e anche per gli altri».

12 giugno 1986

Cari figli! Oggi vi invito a cominciare a pregare il Rosario con fede viva così io potrò aiutarvi. Voi, cari figli, desiderate ricevere le grazie ma non pregate. Io non vi posso aiutare, dato che voi non desiderate muovervi. Cari figli, vi invito a pregare il Rosario affinché per voi il Rosario sia l’impegno che eseguirete con gioia; così comprenderete perché sono da così tanto tempo con voi: desidero insegnarvi a pregare.
Grazie perché avete risposto alla mia chiamata.


«Nel messaggio di giovedì scorso la Madonna ci aveva invitato a ripensare e deciderci se vogliamo vivere i messaggi e ci aveva invitato a vivere come il riflesso di Gesù e di essere luce per tutti. Adesso ci invita di nuovo alla prima preghiera, cioè a pregare il Rosario e in questo messaggio insiste proprio sul Rosario. All’inizio ci aveva invitato al Rosario e ne pregavamo solo una parte; il 14.8.1984 ci ha invitati tutti a pregare il Rosario intero e così da allora anche nella chiesa di Medjugorje si prega ogni sera il Rosario in tutte le tre parti. L’anno scorso per il 4° anniversario Marija Pavlovic aveva domandato se c’era qualche messaggio particolare e la Madonna aveva invitato tutti i sacerdoti ad invitare la gente alla preghiera del Rosario ed ora, prima del 5° anniversario, ci invita di nuovo a pregare il Rosario con questa precisazione: “con fede viva”. Io penso di poter dire che “con fede viva” voglia dire proprio meditare i misteri della Madonna e di Gesù così vivamente che possiamo ogni volta uscire rinnovati dalla preghiera. Questo Rosario “con fede viva” è condizione perché la Madonna possa aiutarci; infatti ha detto: “così io potrò aiutarvi”. Poi la Madonna ci dice: “Voi desiderate ricevere le grazie ma non pregate”. Se ci decidiamo a pregare e ci lasciamo muovere, Lei ci aiuterà, come una Madre. Poi ci dice: “Vi invito a pregare il Rosario con la gioia”. Prima “con fede viva” e dopo “con la gioia”. Altre volte ha parlato della gioia nella preghiera e sicuramente, se approfondiamo la preghiera, sarà anche una gioia, perché la preghiera significa incontro con il Padre, incontro con Gesù Cristo e con la Madonna e questo può essere sempre gioia. Ciò non significa che non possano venire i problemi o le difficoltà, ma la gioia sarà il tono generale. Ancora ci dice che il Rosario non è solo la condizione grazie alla quale Lei ci può aiutare, ma anche attraverso la quale noi possiamo comprendere Ella - dice -: “perché sono da così tanto tempo con voi”. Solo attraverso la preghiera lo possiamo capire. Forse è anche una risposta a tutti coloro che si domandano ancora: dopo cinque anni!... perché?... come mai?... e così via. Nell’ultima frase dice: “Desidero insegnarvi a pregare”. Ecco: cammina con noi e vuole che preghiamo. Non esiste altro metodo della preghiera che cominciare a pregare come si può. Si dice: l’appetito viene mangiando, così la preghiera viene pregando».

Video - Preghiera di guarigione del 21 maggio 2017, guidata da fra Perica Ostojić

 

Canto: Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore, sono qui davanti a Te e invoco la Tua presenza. Entra nella mia vita, Signore, perché soltanto Tu vedi che cosa è nascosto nel mio cuore. Soltanto Tu sai, soltanto Tu conosci ogni mia lotta contro le mie debolezze. Forse agli occhi degli uomini sembra diverso, ma soltanto Tu scruti il cuore e vedi le mie lotte interiori. Signore, aiutami ad aprire il mio cuore: aiutami ad aprire la porta del mio cuore che tengo tanto chiusa. Entra nel mio cuore. Dimora nel mio cuore, Signore, perché soltanto Tu sei presente nella mia vita. Nella mia vita ci sarà allora la vera soddisfazione e la vera felicità. Signore, vieni ed entra nella mai vita.


Canto: Hvala, Criste... Alleluia...


Signore, nel Vangelo d’oggi leggiamo le Tue parole che ci dicono che Tu ci manderai un “altro Paraclito”: lo Spirito Santo. Perciò, Signore, adesso desidero esaminare la mia fede: quanta fede ho veramente che il Tuo Spirito è presente in mezzo a noi? Quanto Gli permetto di entrare nel mio cuore? Cerco forse di risolvere i problemi soltanto con le mie forze, oppure cerco l’aiuto dello Spirito Santo? Signore, il Tuo Spirito è la nostra protezione, la nostra forza contro tutto ciò che ci allontana dalla via della salvezza. Perciò Ti prego: manda il Tuo Spirito perché ci protegga, perché ci custodisca, ci ammonisca e ci esorti.

Canto: Grazie, Gesù... Danke, Jesus... Alleluia...

Signore, Ti prego anche adesso di guarire la mia anima, il mio corpo e il mio cuore. Tu sai come qualche volta la vita è tanto difficile con la conseguenza del peso della croce. Spesso cado nel peccato. Signore, perciò Ti prego: entra nella mia vita, mostrami la via da percorrere donami la forza per poter portare la mia croce e fa’ che, nonostante la mia croce, io possa perdonare. Fa’ che io sappia riconoscere il Tuo perdono e la Tua misericordia nella mia vita, Signore, perché io possa perdonare gli altri. Signore, manda il Tuo Santo Spirito e aiutami, non solo per il mio bene ma per la Tua maggior gloria: fa’ che, pieno dello Spirito Santo, io possa andare nella mia famiglia, sul mio posto di lavoro, nel mio ambiente per testimoniare Te, il Tuo Amore e la Tua misericordia.

Canto: Merci, Jesu... Thankyou, Jesus... Alleluia...

Kyrie, eleison...


La benedizione di Dio Onnipotente si versi su tutti voi, sulle vostre famiglie e su tutti coloro sono nella vostra preghiera nel Nome del Padre + e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.

Fonte: (Trascrizione  INFO a cura di P. Armando Favero)

lunedì 22 maggio 2017

Giotto, Ascensione

 

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«Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava», raccontano gli Atti degli Apostoli a proposito dell’Ascensione. E poi ancora: «Mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi». Come fa un artista a rappresentare un avvenimento così misterioso, che sfugge anche dallo sguardo di chi ne fu testimone?

Molto spesso gli artisti si sono complicati la vita cercando qualche effetto speciale nel tentativo di ricostruire la dinamica di quel momento. Ma spesso chi si avventura oltre la lettera resta invischiato nella goffaggine o nell’inverosimile.

Tra gli artisti che sono stati chiamati a rappresentare l’Ascensione ce n’è uno che invece ha scelto la strada più semplice: quella di aderire al dettato del testo. Dato che la semplicità è una qualità dei grandi, si tratta chiaramente di un grande, cioè Giotto. La scena è alla Cappella Scrovegni.

Come capita per altri riquadri della Cappella, l’esecuzione finale era stata affidata in parte ad allievi ed è forse per questo che la scena viene riprodotta di rado nei libri dedicati a quel ciclo. In realtà la concezione e la costruzione della scena è assolutamente tutta frutto del genio di Giotto.

Cosa vediamo? Vediamo gli sguardi tesi degli apostoli (undici in quel momento, per rimanere fedeli alla lettera) e di Maria. Vediamo che alcuni degli apostoli, per meglio scrutare il cielo, si mettono la mano a protezione della troppa luce. Vediamo i due angeli, «in bianche vesti», scesi per istruire quei poveri uomini innamorati ma anche straniti.

Istruirli e dar loro anche una mossa: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo?». Sopra, nel mezzo del cielo azzurro, c’è la nuvola che «lo sottrasse al loro sguardo», sempre secondo il racconto degli Atti. Ed è qui che Giotto mette a segno il colpo di genio originato proprio dalla semplicità. Gesù salendo ha le mani protese verso l’alto.

Non sappiamo verso chi o verso cosa, perché in realtà le mani non le vediamo: Giotto infatti taglia la scena in modo apparentemente strano, per cui Gesù con le braccia va oltre lo spazio disegnato. In realtà quel taglio fa capire che, come scrive Luca nel suo Vangelo, Gesù «fu portato» verso il cielo.

Banalizzando possiamo dire che Egli viene “tirato su”: o meglio “attirato su”. Ed è bello immaginare che sia stato proprio l’amore del Padre ad “attirare” presso di sé il Figlio. E che proprio verso le mani del Padre si protendano quelle di Gesù, che non vediamo. Tutto molto semplice e anche molto verosimile.

 

Fonte: Piccole Note - Cenni di informazione online