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Richiesta di preghiere

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Per la Richiesta di Preghiere è possibile da oggi utilizzare il MODULO che si trova qui a sinistra.

Le intenzioni saranno oggetto della preghiera comunitaria durante l'incontro del
Gruppo di Preghiera Regina della Pace ogni Giovedì.

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martedì 3 giugno 2008

Messaggio a Mirjana del 2 giugno 2008


"Cari figli,
io sono con voi per grazia di Dio per rendere grandi, grandi nella fede e nell’amore, tutti voi. Voi il cui cuore il peccato e la colpa ha reso duro come pietra *, e desidero illuminare voi, anime devote, con una nuova luce. Pregate perché la mia preghiera trovi i cuori aperti perché possa illuminarli con la forza della fede e aprire vie di amore e di speranza. Siate perseveranti. Io sarò con voi."


La Gospa ha benedetto tutti i presenti e tutti gli oggetti sacri.

* Mentre diceva questo la Gospa ha guardato le persone presenti a cui ciò si riferisce con dolore sul volto e le lacrime agli occhi.



Il commento al messaggio di Padre Livio di Radio Maria

Dal 1987 la veggente Miriana ha l’apparizione ogni 2 del mese durante la quale prega insieme alla Madonna per tutti i presenti e soprattutto per la conversione dei lontani: questo spiega perché nei messaggi dati a Mirjana la Madonna fa riferimento ai cuori chiusi di chi giace nelle tenebre.
Quello del 2 giugno è un messaggio impegnativo e difficile ma chiaro nel concetto, tenendo presente che il messaggio viene dato in croato e che la traduzione talvolta non rende a prima vista tutto il senso dell’originale.

Questa annotazione sui presenti (alcune migliaia di persone) col dolore sul
volto e le lacrime agli occhi ci fa comprendere che il messaggio riguarda i presenti, ma anche tutti noi; la Madonna ci dice che siamo induriti nel peccato e che dobbiamo aprirci alla grazia, dilatare il cuore all’amore con la Madonna che ci aiuta illuminando la nostra mente nel cammino di conversione.
Alcuni dicono che la Madonna in questo messaggio avrebbe diviso due gruppi: quello dei lontani e
quello delle anime devote che hanno intrapreso il cammino di conversione, ma la Madonna ha guardato con dolore i presenti e il messaggio riguardava loro, ma non solo loro, bensì naturalmente tutti noi, per cui la durezza, il peccato e la colpa non sono degli altri, sono i nostri.
La Madonna ha detto altre volte che avrebbe voluto trasformare i cuori di pietra in cuori di carne, quindi si rivolge a noi induriti nel male. Noi stessi siamo chiamati alla conversione, ad aprire, purificare e donare il cuore; anime devote sono quelle che hanno questa buona volontà di spezzare la durezza e la Madonna le incoraggia e le vuole illuminare con nuova luce.
E` un chiarissimo invito a non farci molte illusioni, cioè a non pensare di essere avanti nel cammino di santità quando invece siamo indietro, a non puntare il dito sugli altri, a non fare la preghiera del fariseo.
Possiamo notare quindi che è un messaggio che ci riguarda da vicino, Lei vuole farci diventare grandi nel cammino di fede e di amore in cui ci prende per mano, Lei dice tutti voi, quindi tutti noi, nessuno escluso.
Ci sono due tipi di persone che sono indurite nel male: quelli che sono nel peccato e non vogliono convertirsi e quelle che pur avendo alle spalle tiepidezze e sbandamenti, vogliono convertirsi e farsi accompagnare dalla Madonna.
Queste sono le anime devote, quelle che vogliono uscire dal peccato e a cui la Madonna fa appello perché La aiutino con la preghiera a trovare i cuori aperti di chi è lontano e a compiere anche in essi il miracolo della Grazia.
Infine c’è un richiamo evangelico alla perseveranza come programma di vita. Non stanchiamoci di ascoltare e seguire la Madonna, teniamo duro sul cammino di conversione senza farci prendere dal dubbio e dagli assalti diabolici.
Come diceva san Paolo, sarà salvo chi persevererà fino alla fine, perciò viviamo il fervore della vita cristiana che è un fuoco che va continuamente alimentato con la legna della preghiera e delle buone opere.

Padre Livio

Fonte: http://www.medjugorjeliguria.it/

domenica 1 giugno 2008

Apparizione del 30 Maggio 2008 a Ivan sul Podbrdo alle ore 22:00:

«Stasera la Gospa è venuta gioiosa e felice. Appena è arrivata ci ha salutato tutti col suo materno saluto: “Sia lodato Gesù, cari figli miei!”.

Dopo questo la Gospa ha pregato un tempo lungo su di noi con le mani distese, ha benedetto tutti noi con la sua Benedizione materna e ha benedetto tutti gli oggetti che abbiamo portato per la benedizione.

Dopo questo Ivan ha raccomandato alla Gospa tutti noi, i nostri bisogni, le nostre intenzioni, le nostre famiglie e in particolare i malati. Poi la Gospa ha pregato in particolare per i malati presenti. Poi ha detto:
“Cari figli, anche oggi la Madre vi invita: pregate per i miei figli che si sono allontanati da mio Figlio. Pregate. Pregate che ritornino a mio Figlio e trovino la pace in Lui. Grazie, cari figli, per aver risposto alla mia chiamata!”.

Abbiamo pregato con la Gospa un Padre nostro e un Gloria al Padre e poi la Gospa se n’è andata nel segno della luce e della croce col saluto: “Andate in pace, cari figli miei!”».

martedì 27 maggio 2008

Apparizione del 26 Maggio 2008 a Ivan alla Croce blu alle ore 22:00

«Stasera la Gospa è venuta gioiosa. Appena è arrivata ci ha salutato tutti col suo materno saluto: “Sia lodato Gesù, cari figli miei!”.
Dopo questo la Gospa ha pregato un tempo su di noi con le mani distese, ha benedetto tutti noi con la sua Benedizione materna e ha benedetto tutti gli oggetti che abbiamo portato per la benedizione.

Dopo questo Ivan ha raccomandato alla Gospa tutti noi, i nostri bisogni, le nostre intenzioni, le nostre famiglie e in particolare i malati.

Poi la Gospa ha pregato per le vocazioni nella Chiesa.

Abbiamo pregato con la Gospa un Padre nostro e un Gloria al Padre e poi la Gospa se n’è andata nel segno della luce e della croce col saluto: “Andate in pace, cari figli miei!”».

Ivan ha raccomandato di vivere il messaggio che la Gospa ha dato il 25 Maggio 2008 a Marija.

lunedì 26 maggio 2008

Messaggio del 25 maggio 2008

"Cari figli, in questo tempo di grazia, in cui Dio mi ha permesso di essere con voi, di nuovo vi invito, figlioli, alla conversione. Lavorate per la salvezza del mondo in modo particolare mentre sono con voi. Dio è misericordioso e dona grazie particolari e per questo chiedetele attraverso la preghiera. Io sono con voi e non vi lascio soli. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."



Commento di Padre Danko

In alcuni messaggi la Madonna ci ha ricordato che questo tempo in cui viviamo è tempo di grazia. Milioni di persone da tutto il mondo negli ultimi 27 anni sono venuti a Medjugorje, che è come una clinica spirituale attraverso la quale Dio guarisce l’anima e il cuore. La Madonna ci mostra il cammino che porta alla guarigione, che è la conversione. Nella Bibbia abbiamo alcuni esempi di conversione come il “Figliol prodigo”; e ancor più impressionante è la conversione di S. Paolo. Ogni conversione si fonda su un evento, un incontro; non un qualsiasi incontro, ma l’incontro con Dio. Sappiamo che Saulo è stato persecutore dei cristiani. Una volta si recò a Damasco per perseguitarli, ma davanti all’ingresso della città è avvenuto l’incontro con Gesù, che Saulo ricorderà per tutta la vita.
Questo incontro gli ha cambiato totalmente la vita: da persecutore diventò discepolo di Gesù. Cambia anche il nome, che da Saulo diventa Paolo. Qualcosa di simile è successo anche agli apostoli. Il momento fondamentale per loro è stato il primo incontro con Gesù, dopo il quale lasciano tutto e lo seguono. Ugualmente è successo anche ai Santi e può succedere anche a noi se, attraverso la preghiera, troviamo la volontà di Dio per la nostra vita. La Madonna ci invita di nuovo alla conversione, cioè al cambiamento. La maggior parte dei cristiani di oggi non ha incontrato il Signore Gesù vivo. Questo incontro è la condizione necessaria per un nuovo inizio. Dopo questo incontro tutta cambia, la vita diventa diversa, migliore. Bisogna sapere che dopo l’incontro con Dio, non scompaiono le croci, ma si riescono a portare più facilmente. Quelli che hanno fatto esperienza dell’incontro col Dio vivo, sono sale della terra e luce del mondo in questa vita; diventano il mezzo attraverso cui si estende l’amore di Dio e la gioia in questo mondo. Tutti siamo chiamati alla conversione e al cambiamento continuo nel cammino personale con Gesù. La conversione è un processo che dura tutta la vita e nessuno può dire mai che si è convertito totalmente a Dio, perché abbiamo sempre qualcosa da correggere. La conversione è un cammino continuo verso Gesù, senza salti. La conversione è un compito continuo che coinvolge anche tutta la Chiesa; non è opera dell’uomo, ma è opera di Dio. In questo Dio ci aiuta dandoci grazie particolari, ma, come dice la Madonna, queste grazie bisogna chiederle, bisogna mostrare buona volontà e amore verso Dio che è misericordioso, come sta scritto nel libro dell’Esodo: “Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di grazia e di fedeltà, che conserva il suo favore per mille generazioni…” (Esodo 34, 6-7). La Madonna ci incoraggia e non ci lascia soli nel nostro cammino: Lei ci sta davanti come esempio di preghiera attraverso la quale collabora nel piano del Padre per l’Incarnazione del Figlio di Dio. Insieme con la Beata Vergine Maria possiamo anche noi dire: “Ecco, sono la serva del Signore, si compia in me la tua parola” (Lc 1,38). Nelle nostre preghiere includiamo tutti i bisognosi, specialmente in questo tempo coloro che in Cina soffrono a causa del terremoto.


Preghiera e Benedizione

Saluto alla Beata Vergine Maria. Ave Signora, santa Regina, santa Madre di Dio, Maria che sei vergine, fatta Chiesa ed eletta dal santissimo Padre celeste che ti ha consacrata insieme con il santissimo suo Figlio diletto e con lo Spirito Santo paraclito. Tu in cui fu ed è ogni pienezza di grazia e ogni bene. Ave suo palazzo! Ave suo tabernacolo! Ave sua casa! Ave suo vestimento! Ave sua ancella! Ave sua Madre! Per intercessione della beata Vergine Maria, vi benedica Dio onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen. Pace e bene.


Padre Danko

martedì 20 maggio 2008

Apparizione del 19 Maggio 2008 a Ivan alla Croce blu alle ore 22:00:

La Gospa stasera è venuta gioiosa e felice e ci ha salutato col suo materno saluto: “Sia lodato Gesù, cari figli miei!”. Poi ha pregato un tempo abbastanza lungo sui presenti con le mani distese, ha benedetto tutti con la sua Benedizione materna e tutti gli oggetti sacri. Poi Ivan ha raccomandato alla Gospa tutti noi, i nostri bisogni, le nostre intenzioni, le nostre famiglie e i malati. Poi la Gospa ci ha chiesto di pregare per la pace nel mondo.

Abbiamo pregato con la Gospa un Padre nostro e un Gloria al Padre e poi la Gospa se n’è andata nel segno della luce e della croce col saluto: “Andate in pace, cari figli miei!”.

sabato 3 maggio 2008

Messaggio a Mirjana del 2 maggio 2008

"Cari figli!
Per la volontà di Dio sono qui con voi in questo luogo. Desidero che apriate i vostri cuori e che mi riceviate come Madre. Io con il mio amore vi insegnerò la semplicità della vita e la ricchezza della Misericordia e vi guiderò a mio Figlio. La strada verso Lui può essere difficile e dolorosa, ma non abbiate paura; io sarò con voi. Le mie mani vi sosterranno fino alla fine, fino alla gioia eterna e perciò non abbiate paura di aprirvi a me. Vi ringrazio. Pregate per i sacerdoti. Mio Figlio ve li ha donati”.



La Madonna ha benedetto tutti i presenti e tutti gli oggetti sacri. Quando se n’è andata dopo di Lei c’è stata una bellissima e calda luce di colore celeste.