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Richiesta di preghiere

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Per la Richiesta di Preghiere è possibile da oggi utilizzare il MODULO che si trova qui a sinistra.

Le intenzioni saranno oggetto della preghiera comunitaria durante l'incontro del
Gruppo di Preghiera Regina della Pace ogni Giovedì.

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sabato 26 aprile 2008

Messaggio del 25 aprile 2008

"Cari figli, anche oggi vi invito tutti a crescere nell’amore di Dio come un fiore che sente i raggi caldi della primavera. Così anche voi, figlioli, crescete nell’amore di Dio e portatelo a tutti coloro che sono lontani da Dio. Cercate la volontà di Dio e fate del bene a coloro che Dio ha messo sul vostro cammino e siate luce e gioia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."



Commento di Padre Danko

La Madonna nel messaggio di questa sera ci invita a crescere nell’amore di Dio. Esiste una sola e vera fonte dell’amore e questa è Dio. Crescere nell’amore significa aprirsi a Dio, lasciare che il suo amore risplenda e penetri in noi. Questo può accadere solo nella preghiera perché la preghiera è come il canale attraverso il quale Dio dona la sua grazia su questa terra. Questa preghiera sgorga solo dal cuore che permette di essere penetrato dalla potenza dell’amore di Dio. Questo amore può riceverlo solo chi prega con il cuore, cioè con tutto il suo essere. L’amore di Dio trova la risposta nella fede dell’uomo. La Madonna ci invita a cercare la volontà di Dio e questa volontà si scopre solo nell’incontro personale con Cristo.
Solo l’adempimento della volontà di Dio ci conduce al regno celeste. Gesù dice: “Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli” (Mt 7,21). La volontà di Dio è più importante della nostra volontà. Adempire o cercare la volontà di Dio non significa rinunciare alla nostra libertà; viceversa significa liberarsi dalla schiavitù del peccato. Questo significa liberarsi dalla schiavitù degli idoli: potere, denaro, guadagno, dominio sugli altri, menzogna, ecc. Tutti questi idoli tolgono la vita, Dio la dona. questi idoli promettono tanto e distruggono invece la nostra vita. La Madonna ha accettato la volontà di Dio. Lei ha acconsentito di servire a Dio adempiendo la sua volontà. Con la sola parola “Fiat”, “sia fatto secondo la tua volontà”, Lei ha cambiato la sorte dell’umanità. Adempiendo la volontà di Dio entriamo in un rapporto di amicizia con Dio. Quando hanno detto a Gesù: “Ecco, tua Madre e i tuoi fratelli, fuori, ti cercano”, Lui ha risposto: “Chi è mia Madre e chi sono i miei fratelli?” Poi guardando in giro quelli che gli sedevano intorno, disse: “Ecco mia madre e i miei fratelli. Chi compie la volontà di Dio costui è mio fratello, sorella e madre” (Mc. 3,32-35). Alla fine del messaggio la Madonna ci invita a fare del bene a tutti e ci invita ad essere la luce e la gioia per tutti. Luce e gioia possono essere solo quelli che ogni giorno testimoniano l’amore di Dio, come ha fatto per esempio Madre Teresa di Calcutta. Essere testimoni significa abbandonarsi totalmente nelle mani di Dio. Maria, Madre di Cristo e Madre della Chiesa, Regina della Pace, ci aiuti per portare in ogni luogo il messaggio della pace, della gioia, del perdono, il messaggio che cambierà tutto il mondo.

Preghiera e Benedizione

Saluto alla Beata Vergine Maria. Ave Signora, santa Regina, santa Madre di Dio, Maria che sei vergine, fatta Chiesa ed eletta dal santissimo Padre celeste che ti ha consacrata insieme con il santissimo suo Figlio diletto e con lo Spirito Santo paraclito. Tu in cui fu ed è ogni pienezza di grazia e ogni bene. Ave suo palazzo! Ave suo tabernacolo! Ave sua casa! Ave suo vestimento! Ave sua ancella! Ave sua Madre! Per intercessione della beata Vergine Maria, vi benedica Dio onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen. Pace e bene.

Padre Danko

giovedì 3 aprile 2008

Messaggio a Mirjana del 2 aprile 2008

“Cari figli, anche oggi mentre sono con voi nel grande amore di Dio desidero chiedervi: voi siete con me? Il vostro cuore è aperto per me? Permettete che io lo purifichi col mio amore e lo prepari per mio Figlio? Figli miei, siete scelti perché nel vostro tempo una grande grazia di Dio è scesa sulla terra. Non esitate, accoglietela. Vi ringrazio”.



La Gospa ha benedetto tutti i presenti e tutti gli oggetti sacri. Quando se n’è andata dopo di Lei c’è stata una bellissima e calda luce di colore celeste.

mercoledì 26 marzo 2008

Messaggio del 25 marzo 2008

"Cari figli, vi invito a lavorare alla conversione personale. Siete ancora lontani dall’incontro con Dio nel vostro cuore, perciò trascorrete più tempo possibile nella preghiera e nell’adorazione a Gesù nel Santissimo Sacramento dell’altare, affinché Egli vi cambi e metta nei vostri cuori una fede viva e il desiderio della vita eterna. Tutto passa, figlioli, solo Dio rimane. Sono con voi e vi esorto con amore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."




Commento di Padre Danko

La Madonna nel messaggio di questa sera ci invita alla “conversione personale”. Questo invito è rivolto ad ogni uomo. Nessuno è escluso da questo richiamo materno. Convertirsi significa rinunciare alla nostra vita passata e incominciare una vita nuova in Cristo. La conversione impegna tutto l’uomo: così è accaduto per il figlio prodigo, come ci racconta l’evangelista Luca (Lc 15,11-32). La conversione impegna il nostro cuore e la nostra volontà. Il cuore perché esso è il centro della persona. Se il cuore è convertito, possiamo allora dire che è convertita tutta la nostra persona. Bisogna convertire anche la volontà, perché la conversione è un grido di aiuto e la volontà ci aiuta sulla strada che percorriamo. Ci aiuta a non essere deboli quando arrivano le prime croci.
Si deve rinunciare non solo ai peccati, ma anche a tutti i piccoli “dei” che non ci permettono una decisione totale per Dio. Gesù è chiaro quando ci dice: “Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua”(Mt 16,24). Nella conversione permettiamo a Dio che ci guidi attraverso il piano che Lui ha per ciascuno di noi. Non c’è conversione senza la preghiera, perché la preghiera è in qualche modo la prima e ultima condizione della conversione, del progresso spirituale e del cammino di santità. Questo ci ha indicato la Madonna nel messaggio del 25 giugno 1992, quando ha detto: “..vi invito di giorno in giorno alla conversione” e continua dicendo: “però se non pregate non potete dire che vi convertite”. La preghiera ci aiuta alla conversione continua, per rimanere rivolti a Dio e rimanerGli fedeli. La preghiera è il dialogo tra Dio e l’uomo. Dio conosce il nostro cuore meglio di noi stessi e a Lui non interessano tanto le nostre parole, quanto piuttosto l’atteggiamento interiore del nostro cuore. Nella preghiera è importante innanzitutto l’abbandono. Dobbiamo abbandonarci totalmente nelle mani di Dio, permettendoGli di operare ciò che Lui desidera. Nella preghiera dobbiamo abbandonare i nostri desideri, i piani, le mete e le nostre debolezze. Dobbiamo abbandonarci totalmente per lasciarci guidare dove Lui vuole, cioè nel suo Regno. La Madonna, come vera Madre, in tutto questo tempo che trascorre con noi, ci dirige verso suo Figlio Gesù e mai pone se stessa in primo piano. Nel messaggio di questa sera ci invita all’adorazione di suo Figlio presente nel SS.mo Sacramento dell’altare, perché noi con l’adorazione ci poniamo in comunione con tutta la Chiesa. S. Alfonso Maria de’ Liguori scrive che: “… dopo i sacramenti, tra tutte le devozioni o esercizi di pietà, a Dio è più cara e a noi più utile l’adorazione di Gesù nel SS.mo Sacramento”. La vicinanza di Gesù risveglia in noi la fede viva. La fede è il dono di Dio non meritato, che Dio dona ad ogni uomo; perciò ognuno di noi deve aprire il suo cuore per accettare questo dono. Con la fede noi ci apriamo a Dio e solo così riconosciamo chi è Lui. La fede possiamo paragonarla alla luce: essa come luce scaccia le tenebre, l’angoscia, la disperazione e dona la sicurezza e la forza. La fede in qualche modo illumina la strada di quelli che la possiedono e li guida, come la nube nel deserto guidava il popolo ebraico. Quelli che aspettano una dimostrazione della fede resteranno delusi. Quando S. Tommaso apostolo nella sua incredulità disse che non avrebbe creduto al Risorto senza mettere il dito nel posto delle piaghe, Gesù gli rispose: “Beati quelli che non vedono, ma credono” (Gv 20,29). Se tutto fosse chiaro, credere non avrebbe nessun merito. Molte persone sono coscienti che questo mondo passa, eppure si decidono lo stesso per ciò che è effimero e passeggero. La Madonna ci ammonisce che solo Dio è eterno. La Regina della Pace ci esorta con amore; in ogni suo messaggio si può scoprire l’amore, l’umiltà che ha per noi e noi, da parte nostra, La ringraziamo e ci raccomandiamo alla sua intercessione materna.


Preghiera e Benedizione

Saluto alla Beata Vergine Maria. Ave Signora, santa Regina, santa Madre di Dio, Maria che sei vergine, fatta Chiesa ed eletta dal santissimo Padre celeste che ti ha consacrata insieme con il santissimo suo Figlio diletto e con lo Spirito Santo paraclito. Tu in cui fu ed è ogni pienezza di grazia e ogni bene. Ave suo palazzo! Ave suo tabernacolo! Ave sua casa! Ave suo vestimento! Ave sua ancella! Ave sua Madre! Per intercessione della beata Vergine Maria, vi benedica Dio onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen. Pace e bene.



Padre Danko

mercoledì 19 marzo 2008

Messaggio a Mirjana del 18 marzo 2008

Mirjana ha avuto la sua annuale apparizione nel giorno del suo compleanno.
Più di mille pellegrini si sono radunati per recitare il Rosario presso la comunità „Cenacolo”.
L’apparizione è iniziata alle 14:01 ed è durata fino alle 14:08.

Mirjana ha riferito le seguenti parole: "Non ho mai visto la Madonna rivolgersi a noi in questo modo. Ha steso le sue braccia verso di noi e con le braccia così distese ha detto:

"Cari figli, oggi tendo le mie braccia verso di voi. Non abbiate paura di accoglierle. Esse vi vogliono dare amore, pace e aiutarvi nella salvezza. E per questo, figli miei, accoglietele. Riempite il mio cuore di felicità e io vi guiderò verso la santità. La strada sulla quale io vi guido è difficile, piena di prove e di cadute. Io sarò con voi e le mie braccia vi sosterranno. Siate perseveranti affinché alla fine del cammino tutti insieme, nella gioia e nell’amore, potremo tenerci per mano con mio Figlio. Venite con me, non abbiate paura. Vi ringrazio."



Fonte:
Medjugorje.bz

lunedì 3 marzo 2008

Messaggio a Mirjana del 2 marzo 2008

Cari figli, vi prego specialmente in questo tempo di quaresima di rispondere alla bontà di Dio perchè Lui vi ha scelti e mi ha mandato in mezzo a voi. Purificatevi dai peccati e in Gesù, mio Figlio, riconoscete la vittima di espiazione per i peccati di tutto il mondo. Che Lui sia il senso della vostra vita e che la vostra vita sia un servizio all'amore divino di mio Figlio. Grazie figli miei.



La vergine ha benedetto tutti i presenti come pure gli oggetti religiosi, e una volta ancora ci ha chiesto di pregare per tutti i nostri pastori.

martedì 26 febbraio 2008

Messaggio del 25 febbraio 2008

"Cari figli, in questo tempo di grazia vi invito di nuovo alla preghiera e alla rinuncia. Che la vostra giornata sia intessuta di piccole ardenti preghiere per tutti coloro che non hanno conosciuto l’amore di Dio.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata."




Commento di Padre Danko


Attraverso questi quasi 27 anni dalle prime apparizioni di Maria a Medjugorje, siamo testimoni di come Lei, come vera Madre, si prende cura di noi suoi figli. Per Lei ognuno è importante e nessuno è escluso dal suo piano. Lei vuole portarci tutti a suo figlio Gesù Cristo. Nel messaggio di questa sera la Madonna ci ammonisce sulla serietà del tempo della Quaresima in cui ci troviamo. In questa Quaresima Dio ci dà ancora un’occasione per correggerci, per continuare a convertirci. Dobbiamo essere concreti perché la preghiera è incontro dell’uomo vivo e concreto con Dio che è vivo e concreto. A noi chiede la personale collaborazione a tutti i livelli. La Madonna ci dà i mezzi che ci aiuteranno nella nostra lotta: la preghiera e la rinuncia. La preghiera è la vita con Gesù. Gesù è il nostro primo maestro di preghiera. Quando i discepoli gli chiedono di insegnare loro a pregare, Lui insegna loro la preghiera del “Padre nostro”.
Questa preghiera non deve essere solo una recitazione o ripetizione di parole, ma un rivolgersi veramente al Padre con tutto il cuore affinché venga il suo Regno. Nel Padre abbiamo tutto; la cosa più importante è ascoltare ciò che Dio ci dice nella preghiera e tutto il resto ci sarà dato in sovrappiù. Dobbiamo essere perseveranti nella preghiera e aperti allo Spirito di Dio, che ci darà la forza ogni volta che le cose non andranno come noi pensavamo. Con Gesù, la Madonna è la nostra prima Maestra di preghiera. Alcuni si chiedono perché la Madonna molto spesso parla di preghiera e ci invita a pregare. Questo si chiedono di solito quelli che non pregano, i quali cercano sempre solo sensazioni anche nella preghiera. Costoro non hanno colto lo spirito del Vangelo, ma si nutrono ancora dello spirito del mondo. La Madonna ci invita alla preghiera perché Lei stessa pregava e conosce meglio di noi l’importanza della preghiera. Ha pregato in tutti i momenti più importanti della sua vita: prima dell’incarnazione di suo figlio Gesù Cristo, al momento del suo concepimento, nel giorno della Pentecoste quando è nata la Chiesa Corpo di Cristo. Lei, piena di grazia, all’offerta che Dio le fa dal Cielo, risponde con tutto il suo essere: “Ecco sono la serva del Signore, si compia in me la tua parola”. Questa è la ragione per cui Lei sta dinanzi a noi come l’esempio più alto di profonda fede e preghiera. Il secondo mezzo importante per la crescita nella vita spirituale è la rinuncia. La rinuncia non deve essere fine a sé stessa, ma un’occasione per offrire a Dio tutto lo spazio del nostro essere, affinché Egli possa operare completamente in noi. Ogni rinuncia è segno di una crescita spirituale. Si deve rinunciare innanzi tutto a ciò che ha preso il posto che spetta a Dio: il primo. Questo può essere: la gente, la gloria, il potere, il denaro, il rispetto umano, noi stessi o qualcos’altro. Al primo posto dobbiamo sempre mettere Dio. Solo così tutto quello a cui abbiamo rinunciato acquista il suo vero senso. In questo tempo di grazia tutti siamo chiamati a crescere ogni giorno, così che con le nostre preghiere possiamo intercedere a favore di quelli che non hanno ancora conosciuto l’amore di Dio. Siamo chiamati a pregare per coloro che sono stati scartati dalla società, per gli abbandonati, gli infelici, per i bambini abortiti, per le anime del purgatorio e per tutti quelli che hanno bisogno di preghiera. Sulle nostre più nobili aspirazioni invochiamo la benedizione della Beata e sempre Vergine Maria, Regina della Pace.

Preghiera e Benedizione

Saluto alla Beata Vergine Maria. Ave Signora, santa Regina, santa Madre di Dio, Maria che sei vergine, fatta Chiesa ed eletta dal santissimo Padre celeste che ti ha consacrata insieme con il santissimo suo Figlio diletto e con lo Spirito Santo paraclito. Tu in cui fu ed è ogni pienezza di grazia e ogni bene. Ave suo palazzo! Ave suo tabernacolo! Ave sua casa! Ave suo vestimento! Ave sua ancella! Ave sua Madre! Per intercessione della beata Vergine Maria, vi benedica Dio onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen. Pace e bene.


Padre Danko

domenica 3 febbraio 2008

Messaggio a Mirjana del 2 febbraio 2008

“Cari figli, io sono con voi! Come Madre vi raduno perché desidero cancellare dai vostri cuori ciò che ora vedo. Accogliete l’amore di mio Figlio e cancellate dal cuore la paura, il dolore, la sofferenza e la delusione. Vi ho scelto in modo speciale perché siate la luce dell’amore di mio Figlio. Vi ringrazio!”

domenica 27 gennaio 2008

Messaggio Medjugorje del 25 gennaio 2008

"Cari figli, con il tempo quaresimale voi vi avvicinate ad un tempo di grazia. Il vostro cuore è come terra arata ed è pronto a ricevere il frutto che crescerà nel bene. Figlioli, voi siete liberi di scegliere il bene oppure il male. Per questo vi invito: pregate e digiunate. Seminate la gioia e nei vostri cuori il frutto della gioia crescerà per il vostro bene e gli altri lo vedranno e lo riceveranno attraverso la vostra vita. Rinunciate al peccato e scegliete la vita eterna. Io sono con voi e intercedo per voi presso mio Figlio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."


Commento di Padre Danko

Nel messaggio di questa sera la Madonna ci insegna come preparare il nostro cuore nel tempo quaresimale che si avvicina. Prima di tutto Lei ci invita al digiuno e alla preghiera, che sono stati sempre i segni più importanti della Quaresima. Gesù con il suo esempio ci insegna come dobbiamo prepararci. Lui si è ritirato nel deserto, dove ha digiunato e pregato per quaranta giorni prima di iniziare il suo ministero pubblico. Mosè sul Sinai ha trascorso lo stesso numero di giorni, come anche ha fatto Elia sul monte Oreb. Andare nel deserto, ritirarsi, non vuole essere una giustificazione per scappare dalla gente, dai propri impegni, dal lavoro, ma significa tempo privilegiato nel quale saremo rinnovati dalla vicinanza di Dio per poter poi vivere più facilmente tra gli uomini e testimoniare loro la buona novella.

Nell’antico testamento la penitenza si riduceva a segni esteriori; così succede anche oggi quando i fedeli nella Quaresima rinunciano per esempio al cibo, ai dolci, ecc., ma non rinunciano a bestemmiare, a dire calunnie o ad altri peccati. Il digiuno e la preghiera dei cristiani sono le fondamenta per la comunione, perché tutta la Chiesa è chiamata a fare digiuno, penitenza e preghiera specialmente nei tempi forti dell’Avvento e della Quaresima. Rinunciare alle cose materiali è solo uno dei modi di fare penitenza per espiare i peccati personali. Questa è una prova che siamo pronti a rinunciare a qualcosa per condividere con quelli che vivono nell’indigenza. Crediamo che l’amore verso Dio e verso il prossimo, oggi, nel suo specifico e ricco modo, lo testimoniano i monaci e gli ordini contemplativi, i quali, nel loro silenzioso nascondimento, insegnano che la preghiera e il sacrificio sono parti essenziali dell’apostolato nella Chiesa. La loro ascesi, il loro esercitarsi nella virtù, la loro vita dedita alla contemplazione, mostra la via della perfezione che passa attraverso il cuore. Il progresso spirituale esige ascesi e mortificazione, che progressivamente ci conducono alla pace e alla gioia della beatitudine celeste. Non dobbiamo limitarci ai semplici segni esteriori. Nell’antico testamento i profeti lo hanno visto chiaramente e hanno ammonito il popolo insegnando che ogni vero cambiamento è quello che avviene nel cuore dell’uomo. Il nostro cuore è come terra arata ed è pronto a ricevere il frutto che crescerà nel bene. Cambiamo il cuore e tutto l’uomo sarà cambiato. Solo questo tipo di cambiamento può condurre l’uomo verso l’amicizia con Dio e con gli uomini. Solo così il nostro cuore riceverà il frutto che crescerà nel bene. Dio ci ha creati liberi e siamo chiamati ogni giorno a prendere delle decisioni: possiamo scegliere il bene o il male. Ogni volta che decidiamo per il bene siamo dalla parte dei figli e delle figlie di Dio e la nostra vita si riempie di gioia vivendo la pienezza della vita. La vita nel peccato è sopravvivenza e sofferenza; la vita con Gesù ci porta la gioia e la pace. Seguire Gesù significa convertirsi. Questa conversione si realizza prima di tutto nel cambiamento della mentalità. L’uomo si deve volgere a Dio, verso ciò che Gesù diceva: “Mio cibo è fare la volontà di Dio”. La volontà di Dio deve essere la méta e il senso della vita di un uomo. Tutto quello che lungo il cammino impedisce il raggiungimento di tale méta deve essere rimosso. L’uomo deve educare se stesso per divenire in tutto obbediente a Dio; deve domare la sua natura rinunciando alle cattive inclinazioni e diventare uomo buono sull’esempio di Gesù Cristo. Se bisogna prendere misure più restrittive non c’è da spaventarsi, ma piuttosto dobbiamo comprendere il valore della penitenza e della mortificazione nella vita cristiana. In questo, Gesù è il nostro modello. Gesù è padrone della nostra vita e del nostro cuore. Lui può fare quello che noi non possiamo fare e per il quale noi non abbiamo la forza. Solo se ci prepariamo bene nella Quaresima che si avvicina, potremo con cuore puro e con animo gioioso partecipare alla festa della Pasqua.

Preghiera e Benedizione

Saluto alla Beata Vergine Maria. Ave Signora, santa Regina, santa Madre di Dio, Maria che sei vergine, fatta Chiesa ed eletta dal santissimo Padre celeste che ti ha consacrata insieme con il santissimo suo Figlio diletto e con lo Spirito Santo paraclito. Tu in cui fu ed è ogni pienezza di grazia e ogni bene. Ave suo palazzo! Ave suo tabernacolo! Ave sua casa! Ave suo vestimento! Ave sua ancella! Ave sua Madre! Per intercessione della beata Vergine Maria, vi benedica Dio onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen. Pace e bene.

Padre Danko

giovedì 3 gennaio 2008

Messaggio a Mirjana del 2 gennaio 2008

"Cari figli, con tutta la forza del mio cuore io vi amo e mi dono a voi. Come la madre lotta per i propri bambini, io prego e lotto per voi. A voi chiedo di non temere ad aprirvi, cosicché con tutto il cuore possiate amare e donarvi agli altri. Quanto più farete così, tanto più riceverete e capirete meglio mio Figlio e il dono che vi fa. E' per l'amore a mio Figlio e a me che vi riconosceranno. Vi ringrazio."

La Madonna ha benedetto tutti e tutti oggetti sacri, e ha chiesto, ha pregato la preghiera e di digiuno per i nostri pastori.