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Richiesta di preghiere

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Per la Richiesta di Preghiere è possibile da oggi utilizzare il MODULO che si trova qui a sinistra.

Le intenzioni saranno oggetto della preghiera comunitaria durante l'incontro del
Gruppo di Preghiera Regina della Pace ogni Giovedì.

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martedì 4 ottobre 2011

Festa di San Francesco d’Assisi

san-francesco

 

Cantico delle Creature

Altissimu, onnipotente, bon Signore,
tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione.

Ad te solo, Altissimo, se konfano
et nullu homo ène dignu te mentovare.

Laudato sie mi’ Signore, cun tucte le tue creature,
spetialmente messor lo frate sole,
lo qual è iorno et allumini noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore,
de te, Altissimo, porta significatione.

Laudato si’ mi’ Signore, per sora luna e le stelle,
in celu l’ài formate clarite et pretiose et belle.

Laudato si’ mi’ Signore, per frate vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale a le tue creature dai sustentamento.

Laudato si’ mi’ Signore, per sor aqua,
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.

Laudato si’ mi Signore, per frate focu,
per lo quale ennallumini la nocte,
et ello è bello et iocundo et robustoso et forte.

Laudato si’ mi’ Signore, per sora nostra matre terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.

Laudato si’ mi’ Signore, per quelli ke perdonano per lo tuo amore,
et sostengo infirmitate et tribulatione.

Beati quelli ke 'l sosterrano in pace,
ka da te, Altissimo, sirano incoronati.

Laudato si’ mi’ Signore per sora nostra morte corporale,
da la quale nullu homo vivente pò skappare.
guai a cquelli ke morrano ne le peccata mortali,
beati quelli ke trovarà ne le tue santissime voluntati,
ka la morte secunda no 'l farrà male.

Laudate et benedicete mi’ Signore' et ringratiate
et serviateli cun grande humilitate.

 

Preghiera Semplice

Oh! Signore, fa di me uno strumento della tua pace:
dove è odio, fa ch'io porti amore,
dove è offesa, ch'io porti il perdono,
dove è discordia, ch'io porti la fede,
dove è l'errore, ch'io porti la Verità,
dove è la disperazione, ch'io porti la speranza.
Dove è tristezza, ch'io porti la gioia,
dove sono le tenebre, ch'io porti la luce.
Oh! Maestro, fa che io non cerchi tanto:
Ad essere compreso, quanto a comprendere.
Ad essere amato, quanto ad amare
Poichè:
Sì è: Dando, che si riceve:
Perdonando che si è perdonati;
Morendo che si risuscita a Vita Eterna.

Amen.

Preghiera di San Francesco a Maria


Ave, Signora, santa regina,
santa Madre di Dio, Maria,

che sei vergine fatta Chiesa
ed eletta dal santissimo Padre celeste,
che ti ha consacrata
insieme col santissimo suo Figlio diletto
e con lo Spirito Santo Paraclito;
Tu in cui fu ed è ogni pienezza
di grazia e ogni bene.

Ave, suo palazzo.
ave, suo tabernacolo,
ave, sua casa.
Ave, suo vestimento,
ave, sua ancella,
ave, sua Madre.

E saluto voi tutte, sante virtù, 
che per grazia e illuminazione
dello Spirito Santo 
venite infuse nel cuore dei fedeli, 
per farli diventare da infedeli fedeli di Dio.
Morendo, che si risuscita a Vita Eterna.

Video Apparizione a Mirjana 2 Ottobre 2011 a Medjugorje

 
Momenti PRIMA dell'Apparizione a Mirjana 2 Ottobre 2011 a Medjugorje
 
 
Apparizione a Mirjana 2 Ottobre 2011 a Medjugorje
 
 
Momenti DOPO l'Apparizione a Mirjana 2 Ottobre 2011 a Medjugorje
 

 
 
Altro filmato dell’Apparizione a Mirjana
 
 
Fonte: Radio Maria

lunedì 3 ottobre 2011

Messaggio a Mirjana del 2 ottobre 2011: Riflessione

 

“Cari figli, anche oggi il mio Cuore materno vi invita alla preghiera, ad un vostro rapporto personale con Dio Padre, alla gioia della preghiera in Lui. Dio Padre non vi è lontano e non vi è sconosciuto. Egli vi si è mostrato per mezzo di mio Figlio e vi ha donato la vita, che è mio Figlio. Perciò, figli miei, non fatevi vincere dalle prove che vogliono separarvi da Dio Padre. Pregate! Non cercate di avere famiglie e società senza di Lui. Pregate! Pregate affinché la bontà che viene solo da mio Figlio, che è la vera bontà, inondi i vostri cuori. Solo cuori pieni di bontà possono comprendere ed accogliere Dio Padre. Io continuerò a guidarvi. In modo particolare vi prego di non giudicare i vostri pastori. Figli miei, dimenticate forse che Dio Padre li ha chiamati? Pregate! Vi ringrazio”.


Cari amici,
oggi la Mamma Celeste ci ha donato un messaggio molto importante e desidera correggerci interiormente. Vediamo di fare una breve riflessione su questo messaggio in modo da imprimere nei nostri cuori ciò che Lei desidera per noi.


Cari figli, anche oggi il mio Cuore materno vi invita alla preghiera, ad un vostro rapporto personale con Dio Padre, alla gioia della preghiera in Lui.

Il Cuore Immacolato ci parla. Ci parla da vera Mamma dei nostri cuori e ci invita a pregare: la preghiera del cuore!
Attraverso la preghiera del cuore si instaura un rapporto di unione con Dio Padre. Lei ci sottolinea una cosa importante, cioè che il rapporto deve essere “personale”. Sì, perché la fede è personale! Io credo non perché ci credono gli amici o i gruppi che frequento ma perché ho incontrato Dio personalmente. A partire da una vita di fede personale che si inizia a servire il Signore e il prossimo. Solo così possiamo comprendere cosa significhi la “gioia della preghiera in Lui”.
Dio Padre non vi è lontano e non vi è sconosciuto. Egli vi si è mostrato per mezzo di mio Figlio e vi ha donato la vita, che è mio Figlio.


“Chi vede me vede il Padre” così ci ha insegnato Gesù. Per conoscere il Padre bisogna conoscere il Figlio perché Lui è la rivelazione del Padre. Così comprendiamo anche quanto il Padre ci ama: per mezzo del Figlio è stato in mezzo a noi e non ci lascia soli. Meditando i misteri della Luce scopriamo due momenti importanti in cui il Padre si rivela attraverso il Figlio: nel momento in cui Gesù si fece battezzare da Giovanni Battista (“ Tu sei il mio figlio prediletto, in te mi sono compiaciuto”) e nella Trasfigurazione (“Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo”). ”Ascoltatelo”! Il Padre ci indica Gesù, suo Figlio, come Via, Verità e Vita! Per conoscere il Padre dobbiamo scoprire Gesù e ascoltarLo. Ascoltare significa imparare da Lui e imitare Lui.

Perciò, figli miei, non fatevi vincere dalle prove che vogliono separarvi da Dio Padre. Pregate!

Questa è la seconda intenzione di preghiera: Non separarci mai da Dio Padre. Il maligno tenta in tutti i modi di farci credere che il nostro amore per Dio non sia corrisposto. Non è così! Questo tipo di pensiero nasce quando abbiamo delle pretese nei Suoi confronti. Se abbiamo ricevuto il dono della fede vuol dire che abbiamo in noi il dono più prezioso che il Signore ci possa offrire ed è segno del Suo immenso amore. Amiamo il Signore senza pretendere nulla da Lui perché tutto ci ha donato per la nostra salvezza! Gesù ci ha insegnato che Dio conosce ogni cosa di noi e ci cura amorevolmente. Crediamo in ciò che ci dice rinnegando ogni pensiero negativo che possono portarci lontano dall’amore di Dio. Attraverso la preghiera riceveremo l’amore, la forza e la fedeltà.

Non cercate di avere famiglie e società senza di Lui. Pregate!

Ecco la terza intenzione di preghiera: non mettere da parte Dio nella nostra vita. Stiamo già vedendo i risultati dell’assenza di Dio nel mondo causato da noi uomini. Come fedeli abbiamo bisogno di un bell’esame di coscienza! Cosa vuol dire avere famiglie senza Dio? Ricordiamoci che il matrimonio è un Sacramento ed è l’inizio di un nuovo progetto di famiglia con il Signore. Cosa vuol dire creare società senza Dio? Ricordiamoci che siamo battezzati e abbiamo la vocazione della missione, cioè ovunque siamo testimoniamo il Signore e il Suo amore. Ogni scelta che prendiamo o ogni cosa che facciamo li compiamo perché il Suo regno venga in mezzo a noi!

Pregate affinché la bontà che viene solo da mio Figlio, che è la vera bontà, inondi i vostri cuori. Solo cuori pieni di bontà possono comprendere ed accogliere Dio Padre.

La quarta intenzione di preghiera: i nostri cuori siano l’imitazione della bontà di Gesù. Qui la Mamma Celeste ci sottolinea una cosa importante: “Solo cuori pieni di bontà possono comprendere ed accogliere Dio Padre”. L’imitazione della bontà di Gesù deve essere la base del nostro cammino di fede perché se non lo imitiamo non saremmo mai in grado di comprendere Dio ed accoglierLo nella nostra vita. Per comprendere la bontà di Gesù (che non è la bontà che noi immaginiamo) bisogna conoscere il senso della giustizia e dell’amore.
Io continuerò a guidarvi.
E’ un dono immenso e dobbiamo comprenderne la sua grandezza e desiderare di essere guidati da Lei con totale abbandono a Lei. Ecco perché abbiamo proposto la consacrazione di 33 giorni al Cuore Immacolato per il mese di ottobre!

In modo particolare vi prego di non giudicare i vostri pastori. Figli miei, dimenticate forse che Dio Padre li ha chiamati? Pregate!

La quinta intenzione di preghiera è rivolta al giudizio verso i sacerdoti. Purtroppo siamo di facile giudizio... Dobbiamo stare molto attenti perché come noi giudichiamo il prossimo così saremmo giudicati dal Signore. Gesù ci dice “Non giudicare”. Dobbiamo correggerci! I sacerdoti rappresentano Gesù, dobbiamo avere massimo rispetto nei loro confronti. La Mamma Celeste è addolorata per questo nostro atteggiamento e lo comprendiamo da “In modo particolare vi prego di non...”. I sacerdoti vanno sostenuti con le opere e con le preghiere.

Vi ringrazio”.

Grazie Madre per la tua bontà e per tanto amore! Rendici umili e semplici per mezzo del Tuo Cuore. Desideriamo essere Tuoi e operare per le Tue intenzioni. Fa che possiamo abbandonarci completamente a Te e alla grazia che ci viene donato dal Signore. Rendici vivi nella fede con un nuovo ardore!


Fonte: Innamorati di Maria © 1997 - 2011

Commento di Padre Livio al Messaggio del 2 ottobre 2011 a Mirjana


Commento di Padre Livio al Messaggio del 2 ottobre 2011 a Mirjana.




Fonte: Radio Maria

domenica 2 ottobre 2011

Newsletter Radio Maria–Mese di Ottobre 2011

Cari amici,

in questo mese di Ottobre rinnoviamo la preghiera del Rosario, al quale la Regina della pace annette una grande importanza.

"Cari figli, mi avete aiutato con la vostra preghiera a realizzare i miei progetti. Continuate a pregare, perchè questi progetti si realizzino pienamente. Chiedo alle famiglie della parrocchia di recitare il Rosario in famiglia".

"Cari figli, oggi vi invito a cominciare a pregare il Rosario con fede viva, così io potrò aiutarvi...Il Rosario sia per voi un impegno da eseguire con gioia, così comprenderete perchè sono da così tanto tempo con voi".

"Cari figli, rivestitevi dell'armatura contro satana  e vincetelo con il Rosario in mano".

" Cari figli, se pregate, satana non può intralciarvi minimamente. La corona del Rosario sia sempre nelle vostre mani, come segno per satana che appartenete a me".

"Cari figli, afferrate il Rosario. Solo il Rosario può fare miracoli nel mondo e nella vostra vita".

"Cari figli, quando siete stanchi e malati e non sapete il senso della vostra vita, prendete il Rosario e pregate".

Vostro Padre Livio

Messaggio a Mirjana del 2 ottobre 2011

“Cari figli, anche oggi il mio Cuore materno vi invita alla preghiera, ad un vostro rapporto personale con Dio Padre, alla gioia della preghiera in Lui. Dio Padre non vi è lontano e non vi è sconosciuto. Egli vi si è mostrato per mezzo di mio Figlio e vi ha donato la vita, che è mio Figlio. Perciò, figli miei, non fatevi vincere dalle prove che vogliono separarvi da Dio Padre. Pregate! Non cercate di avere famiglie e società senza di Lui. Pregate! Pregate affinché la bontà che viene solo da mio Figlio, che è la vera bontà, inondi i vostri cuori. Solo cuori pieni di bontà possono comprendere ed accogliere Dio Padre. Io continuerò a guidarvi. In modo particolare vi prego di non giudicare i vostri pastori. Figli miei, dimenticate forse che Dio Padre li ha chiamati? Pregate! Vi ringrazio”.

Mirjana ha aggiunto: “In precedenza non ho mai detto nulla. Ma siete consci, fratelli e sorelle, che la Madre di Dio è stata con noi? Ognuno di noi si chieda: ne siamo degni? Dico questo perché per me è difficile vedere la Madonna nel dolore, perché ciascuno di noi chiede un miracolo ma non vuole fare un miracolo dentro di sé”.

 
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                                         Apparizione a Mirjana 2 Ottobre 2011 a Medjugorje

Fonte: Radio Maria

Supplica alla Madonna di Pompei

 

Madonna pompei


I - O Augusta Regina delle vittorie, o Vergine sovrana del Paradiso, al cui nome potente si rallegrano i cieli e tremano per terrore gli abissi, o Regina gloriosa del Santissimo Rosario, noi tutti, avventurati figli vostri, che la bontà vostra ha prescelti in questo secolo ad innalzarvi un Tempio in Pompei, qui prostrati ai vostri piedi, in questo giorno solennissimo della festa dei novelli vostri trionfi sulla terra degl'idoli e dei demoni, effondiamo con lacrime gli affetti del nostro cuore, e con la confidenza di figli vi esponiamo le nostre miserie.
Deh! da quel trono di clemenza ove sedete Regina, volgete, o Maria, lo sguardo vostro pietoso verso di noi, su tutte le nostre famiglie, sull'Italia, sull'Europa, su tutta la Chiesa; e vi prenda compassione degli affanni in cui volgiamo e dei travagli che ne amareggiano la vita. Vedete, o Madre, quanti pericoli nell'anima e nel corpo ne circondano: quante calamità e afflizioni ne costringono! O Madre, trattenete il braccio della giustizia del vostro Figliuolo sdegnato e vincete colla clemenza il cuore dei peccatori: sono pur nostri fratelli e figli vostri, che costarono sangue al dolce Gesù, e trafitture di coltello al vostro sensibilissimo Cuore. Oggi mostratevi a tutti, qual siete, Regina di pace e di perdono.

Salve Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo noi esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

II - È vero, è vero che noi per primi, benché vostri figliuoli, coi peccati torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù, e trafiggiamo novellamente il vostro Cuore. Sì, lo confessiamo, siamo meritevoli dei più aspri flagelli. Ma Voi ricordatevi che sulla vetta del Golgota raccoglieste le ultime stille di quel sangue divino e l'ultimo testamento del Redentore moribondo. E quel testamento di un Dio, suggellato col sangue di un Uomo-Dio, vi dichiarava Madre nostra, Madre dei peccatori. Voi, dunque, come nostra Madre, siete la nostra Avvocata, la nostra Speranza. E noi gementi stendiamo a Voi le mani supplichevoli, gridando: Misericordia!
Pietà vi prenda, o Madre buona, pietà di noi, delle anime nostre, delle nostre famiglie, dei nostri parenti, dei nostri amici, dei nostri fratelli estinti, e soprattutto dei nostri nemici, e di tanti che si dicono cristiani, e pur dilacerano il Cuore amabile del vostro Figliuolo. Pietà, deh! pietà oggi imploriamo per le nazioni traviate, per tutta l'Europa, per tutto il mondo, che torni pentito al cuor vostro. Misericordia per tutti, o Madre di Misericordia.

Salve Regina

III - Che vi costa, o Maria, l'esaudirci? Che vi costa il salvarci? Non ha Gesù riposto nelle vostre mani tutti i tesori delle sue grazie e delle sue misericordie? Voi sedete coronata Regina alla destra del vostro Figliuolo, circondata di gloria immortale su tutti i cori degli Angeli. Voi distendete il vostro dominio per quanto son distesi i cieli, e a Voi la terra e le creature tutte che in essa abitano sono soggette. Il vostro dominio si estende fino all'inferno, e Voi sola ci strappate dalle mani di Satana, o Maria.
Voi siete l'Onnipotente per grazia. Voi dunque potete salvarci. Che se dite di non volerci aiutare, perché figli ingrati ed immeritevoli della vostra protezione, diteci almeno a chi altri mai dobbiamo ricorrere per essere liberati da tanti flagelli.
Ah, no! Il vostro Cuore di Madre non patirà di veder noi, vostri figli, perduti. Il Bambino che noi vediamo sulle vostre ginocchia, e la mistica corona che miriamo nella vostra mano, c'ispirano fiducia che noi saremo esauditi. E noi confidiamo pienamente in Voi, ci gettiamo ai vostri piedi, ci abbandoniamo come deboli figli tra le braccia della più tenera fra le madri, ed oggi stesso, sì, oggi da Voi aspettiamo le sospirate grazie.

Salve Regina

Chiediamo la benedizione a Maria.

Un'ultima grazia noi ora vi chiediamo, o Regina, che non potete negarci in questo giorno solennissimo. Concedete a tutti noi l'amore vostro costante, e in modo speciale la vostra materna benedizione. No, non ci leveremo dai vostri piedi, non ci staccheremo dalle vostre ginocchia, finché non ci avrete benedetti.
Benedite, o Maria, in questo momento, il Sommo Pontefice. Ai prischi allori della vostra Corona, agli antichi trionfi del vostro Rosario, onde siete chiamata Regina delle vittorie, deh! aggiungete ancor questo, o Madre: concedete il trionfo alla Religione e la pace alla umana società. Benedite il nostro Vescovo, i Sacerdoti e particolarmente tutti coloro che zelano l'onore del vostro Santuario.
Benedite infine tutti gli Associati al vostro novello Tempio di Pompei, e quanti coltivano e promuovono la divozione al vostro Santo Rosario.
O Rosario benedetto di Maria; Catena dolce che ci rannodi a Dio; Vincolo di amore che ci unisci agli Angeli; Torre di salvezza negli assalti d'inferno; Porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più. Tu ci sarai conforto nell'ora di agonia; a te l'ultimo bacio della vita che si spegne. E l'ultimo accento delle smorte labbra sarà il nome vostro soave, Regina del Rosario della Valle di Pompei, o Madre nostra cara, o unico Rifugio dei peccatori, o sovrana Consolatrice dei mesti. Siate ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra e in cielo. Così sia.

Salve Regina

Video Canti dopo l’Adorazione del 1 ottobre 2011 a Medjugorje

 

Canti: Gospa, Maiko moja - Zdravo Kraljice mira
 
 
 
Gospa, Maiko moja
 

Gospa, Majka moja,
Kraljica mira
Gospa, Majka moja,
Kraljica mira
Gospa, Majka moja, Gospa, Majka moja, Ti
Gospa, Majka moja, Gospa, Majka moja, Ti


Zdravo Kraljice mira

Zdravo Kraljice mira,
zdravo, Majko Ljubavi,
zdravo Kraljice mira,
zdravo, Majko Ljubavi,
zdravo, zdravo, zdravo Marijo!
zdravo, zdravo, zdravo Marijo!

 

Fonte: Radio Maria

sabato 1 ottobre 2011

Leggete e vivete la Sacra Scrittura


“Cari figli,
Ascoltate: io desidero parlarvi ed invitarvi ad avere più fede e più fiducia in Dio, che vi ama senza misura.
Figlioli, voi non sapete vivere nella grazia di Dio, perciò vi invito tutti di nuovo a portare la paro­la di Dio nel vostro cuore e nei vostri pensieri.
Figlioli, mettete la Sacra Scrittura in un posto visibile nella vostra famiglia: leggetela e vivetela. Istruite i vostri figli, perché, se voi non siete loro di esempio, i figli si allontanano verso l'ateismo.
Riflettete e pregate, così Dio nascerà nel vostro cuore e il vostro cuore sarà nella gioia.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata".

Messaggio del 25 agosto 1996

Ascoltate …perché vuole parlarci.

Questa parola viene ripetuta 1100 volte nella Bibbia e 480 nel Nuovo Testamento. Nel rito religioso ebraico c'è una pre­ghiera molto famosa che veniva ripetuta quattro volte al giorno, e che diceva: "Ascolta, Israele! Il Signore Iddio nostro, è l'unico Dio! Amerai dun­que il Signore, Iddio tuo, con tutto il cuore, e con tutta l'anima e con tutte le tue forze. E questi comandamenti che oggi ti dono rimangano ben impres­si nel tuo cuore, insegnali ai tuoi figli, parlane loro e quando te ne stai a casa tua e quando cammini per la via, e quando ti corichi e quando ti alzi. Legali come segnale alla tua mano e ti siano come frontali fra i tuoi occhi; scrivili sugli stipiti della tua casa e sopra le tue porte" (Deut. 6, 4-9). L'appello all'ascolto ci fa capire che Dio ci sta parlando e che si aspetta che noi siamo capaci di ascoltare. La prima parola di Dio è stata la creazione della natura, in seguito ha condiviso la sua paro­la con noi attraverso la rivelazione biblica.

E, più in particolare, Gesù è la parola di Dio Padre fattasi uomo. Dio esprime il desiderio che la sua parola trovi orecchie e cuori aperti, affinché possano nascere buoni frutti. Ma spesso i Profeti dicono che la gente non vuole ascoltare ed è un'accusa molto forte. Sentendo Maria ripeterci la stessa cosa, dovremmo riconoscere la volontà di Dio di farsi conoscere.

Io desidero parlarvi ed invitarvi ad avere più fede e più fiducia in Dio, che vi ama senza misura.

Solo l'amore è credibile e quindi infonde fiducia. Sapere che Dio ama dona pace e fiducia al cuore umano e allora l'uomo potrà vivere come un bambino, aperto all'amore del Padre.

Dobbiamo chiederci allora come mai tanti cristiani continuano a vivere nella paura e nella diffidenza invece che nella pace e nella gioia. La rispo­sta è semplice: non stiamo più ascoltando la Buona Novella che ci viene dal Dio d'Amore, altrimenti avremmo la pace e la fiducia.

In un messaggio, la Madonna ha detto: "Se sapeste quanto vi amo pian­gereste di gioia!". E se Lei può parlare del suo amore in questi termini, com'è allora l'amore di Dio? Ecco perché Maria ci dice...

Vi invito tutti di nuovo a portare la Parola di Dio nel vostro cuore e nei vostri pensieri .

Maria ci insegna quello che Lei stessa ha vissuto.

Certamente pregava ogni giorno, invocando: "Ascolta, Israele..." e la parola di Dio è stata la sua luce e la sua vita, il suo nutrimento e la sua gioia. San Luca ci dice che Maria conservava la parola di Dio nel suo cuore, cioè l'aveva meditata e aveva modellato la sua vita su di essa. Per accrescere il nostro amore nei confronti della parola di Dio e per rafforzare la nostra volontà di ascoltare, Maria ci dà ancora una volta dei consigli pratici.

Mettete la Sacra Scrittura in un posto visibile nella vostra famiglia.

E c'è una ragione molto pratica per farlo. In questo modo, infatti, le fami­glie ricorderanno più facilmente ciò che devono fare...

LeggeteLa e viveteLa

Questo desiderio di Maria ci rammenta anche l'invocazione: "Ascolta, Israele...", perché Israele dovrebbe imprimere la Parola sulle porte delle case e alle porte della città. L'amore per la Parola di Dio, e quindi per Dio stesso, si vedrà dalla consacrazione delle famiglie a questo desiderio della Madonna. Maria assegna alle famiglie un grande compito e una grande responsabilità.

Istruite i vostri figli, perché, se voi non siete loro di esempio, i figli si allontanano verso l’ateismo.

E’ questo il cammino della fede dei genitori. Se non fornissero ai figli il buon esempio, l'ateismo diventerebbe una grave minaccia. Ogni giorno sentiamo molte lamentele sui figli e sui giovani, su quello che fanno e su come si com­portano. Può anche essere vero, ma lamentandoci di loro non li aiuteremo di certo. L'unica soluzione è condurre una vita coscienziosa con la parola di Dio nel cuore e nella mente e conformando la nostra vita ad essa: è proprio que­sto che dobbiamo offrire ai nostri figli. Maria è con noi e ci aiuta.

Riflettete e pregate, così Dio nascerà nel vostro cuore e il vostro cuore sarà nella gioia.

Non poteva farci una promessa più bella!

Lasciare che Dio nasca in noi vale più di ogni altra cosa, Dove c'è Dio, ci sono luce e vita, verità e gioia, amicizia ed amore. E il cuore dell'uomo riceve la pace e la gioia!

Dio, Padre nostro, Ti ringraziamo perché Tu ci stai parlando. Assieme a Maria, noi Ti chiediamo in nome di Gesù Cristo di darci la grazia di credere in Te, di avere fiducia in Te e di amarTi con tutto il cuore. Allontana da noi tutto ciò che ci rende sordi e ciechi, che ci impedisce di portarTi nel cuore e nella mente. Inviaci il Tuo Spirito e proteggi noi, le nostre famiglie, special­mente i nostri figli, dalla minaccia dell'ateismo. Donaci la pace e la gioia. Benedici le nostre famiglie, le madri e i padri e benedici tutti i sacerdoti e i catechisti, tutti i responsabili della stampa, del cinema, della radio e della televisione, così che ognuno si renda conto di dover dare il buon esempio, e così che ciascuno possa trovare la strada che porta a Te. O Padre, guarisci coloro che, a causa del cattivo esempio nella loro famiglia, hanno perso la fiducia in Te. Guarisci chi si è indurito a causa delle sofferenze e che ha per­so la fede. Riempici delle Tue grazie e conservaci nella grazia, affinché essa non vada perduta, ma ossa moltiplicarsi giorno dopo giorno, attraverso Gesù Cristo. Amen.

Fonte: IdM
P. Slavko Barbaric
Tratto da: Messaggi della Madonna di Medjugorje del 1996 commentati da fra
Slavko Barbaric, Ofm

Video Kumbaya Medjugorje 2011