VANGELO
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
+ Dal Vangelo secondo Marco (Mc 11,1-10)
Affinchè tutti possano leggere i Messaggi della Madonna a Medjugorje.
Carissimi, ecco ciò che Ivan ha comunicato circa l’apparizione da lui avuta stasera, venerdì 17 maggio 2019, alla Croce blu alle ore 22:00. ...
In conformità ai decreti di Urbano VIII e alle direttive del Concilio Vaticano II, l’autore non intende in alcun modo prevenire il giudizio sull’autenticità soprannaturale dei fatti e dei messaggi di cui si fa cenno. Tale giudizio compete alla Chiesa, a cui l’autore si sottomette pienamente. Le parole « apparizioni, miracoli, messaggi » e simili, hanno qui semplice valore di testimonianza humana.
“Cari figli! Anche oggi l'Altissimo mi ha permesso di essere con voi e di guidarvi sul cammino della conversione. Molti cuori si sono chiusi alla grazia e non vogliono dare ascolto alla mia chiamata. Voi figlioli, pregate e lottate contro le tentazioni e contro tutti i piani malvagi che satana vi offre tramite il modernismo. Siate forti nella preghiera e con la croce tra le mani pregate perché il male non vi usi e non vinca in voi. Io sono con voi e prego per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”Messaggio straordinario a Mirjana del 18 marzo 2015
La veggente Mirjana Dragicevic ha avuto apparizioni giornaliere dal 24 giugno 1981 fino al 25 dicembre 1982. In occasione della sua ultima apparizione quotidiana, rivelandole il 10° segreto, la Vergine le rivelò che avrebbe avuto apparizioni annuali il 18 Marzo e così è stato in tutti questi anni. L'apparizione è iniziata alle ore 13,47 fino alle 13,53. La Madonna le ha dato il seguente messaggio:
"Cari figli, vi prego con tutto il mio cuore, vi prego purificate i vostri cuori dal peccato e rivolgeteli in alto verso Dio e verso la vita eterna. Vi prego, vegliate e siate aperti alla verità. Non permettete che tutte le cose di questa terra vi allontanino dalla conoscenza della vera soddisfazione che si trova nell’unione con il mio Figlio. Io vi guido sul cammino della vera sapienza, perché soltanto con la vera sapienza potete conoscere la vera pace ed il vero bene.
Non perdete il tempo chiedendo i segni al Padre Celeste perché il segno più grande ve l’ha già dato, ed è il mio Figlio. Perciò, figli miei, pregate affinché lo Spirito Santo possa introdurvi nella verità, aiutarvi a conoscerla e perché attraverso questa conoscenza della verità, possiate essere una cosa sola con il Padre Celeste e con il mio Figlio. Questa è la conoscenza che dona la felicità sulla terra ed apre la porta della vita eterna e dell’Amore immenso. Vi ringrazio."
Commento di Padre Livio al messaggio del 18 marzo 2015
Il messaggio è molto accorato. Ci sono molti imperativi.
Nella prima parte addirittura la Madonna dice accorata per tre volte:” vi prego, vi prego, vi prego!”, è proprio la Madre che vuole quasi scuotere i Suoi figli. Una volta ha detto: “vi supplico, convertitevi”.
La prima parte, a mio parere, è un invito chiaro alla Confessione pasquale perché dice: “vi prego con tutto il cuore, vi prego purificate i vostri cuori dal peccato e rivolgeteli in alto verso Dio e verso la vita eterna”. È tipico della Pasqua prepararsi purificando il cuore dal peccato mediante il Sacramento della Confessione, quindi vivere la vita nuova dei figli di Dio e anche le letture pasquali dicono: “cercate le cose di Lassù”, cioè “rivolgete i cuori verso l'alto, verso Dio e verso la vita eterna”, e la vita eterna è Gesù Cristo Risorto.
Poi è già la seconda volta che negli ultimi mesi la Madonna mette al centro del messaggio “la verità”, e questo ci fa riflettere. La verità che è suo Figlio, e che è la sua Parola, perché attraverso questa verità abbiamo la vera conoscenza, la vera scienza e la vera sapienza.
Perché la Madonna richiama sempre più nei suoi messaggi la verità? Perché viviamo nella tenebra della menzogna; il mondo è sotto la cappa di piombo della menzogna satanica che ci dice che Dio non c'è, che l'eternità non c'è, che l'uomo è padrone del mondo, che dopo la morte non c'è più niente, che ci dice che il male è bene, il male che vuol disgregare addirittura i fondamenti stessi della creazione di Dio, e la Madonna ci dice: ”vegliate”, non fatevi catturare, non adagiatevi, non sottomettetevi alla menzogna del mondo, che viene diffusa nella nostra società, dove regna immersa nelle tenebre della morte, ma ci sono anche forme aggressive che addirittura uccidono in nome di un idolo che credono che sia Dio.
Perciò la Madonna ci dice “vegliate”, cioè state nella luce, state fermi e saldi nella fede e si rivolge anche ai non credenti che sono rinserrati nella gabbia dei loro pregiudizi e dice “e siate aperti alla verità”, che è suo Figlio.
Poi la Madonna dice un altro imperativo: “Non permettete che tutte le cose di questa terra vi allontanino dalla conoscenza della vera soddisfazione che si trova nell’unione con il mio Figlio”, cioè non fatevi catturare dall'illusione dell'effimero, perché l'effimero non vi dà la gioia, non vi dà la felicità. “Avrete la felicità soltanto attraverso la conoscenza di mio Figlio e la soddisfazione che avete ricevendo il suo Amore. Questa è la felicità, l'Amore che viene dal Cuore di mio Figlio e non fatevi catturare dalle false luci di questo mondo, da quelle scintille che si accendono e si spengono”.
Perciò dice: “vi prego vegliate”, “non permettete che tutte le cose di questa terra”, che son polvere alla fin fine, “vi allontanino dalla conoscenza della vera soddisfazione che si trova nell’unione con il mio Figlio”. Alla fine l’unica cosa interessante che c’è su questa terra è Gesù Cristo, tutto il resto muore, si dissolve, diventa cenere.
Poi la Madonna dice qual è il suo ruolo, il suo compito: condurre a suo Figlio che è la verità, la luce, la sapienza: “io vi guido sul cammino della vera sapienza, verso mio Figlio, verso la sua Parola, verso la sua luce, perché soltanto con la vera sapienza, cioè alla luce dell’insegnamento di mio Figlio, voi potete conoscere la vera pace, quella che ci dà Dio, non quella falsa del mondo. Qual è il vero bene? Quello che ci viene dall’unione con Dio, dal suo Amore, non dall’effimero che promette e non mantiene, acqua, bevuta la quale, si ha ancora sete.
La Madonna, come vedete, ha inquadrato proprio bene il cammino verso l’eternità, verso la salvezza dove Lei ci precede dietro a suo Figlio: “Io vi guido sul cammino della vera sapienza”, la vera sapienza è quella della Croce, della Parola di Dio, è la persona stessa di Cristo, “perché soltanto con la vera sapienza potete conoscere cos’è la vera pace e il vero bene”.
Poi la Madonna fa una tirata di orecchie a chi continua a cercare segni, a cercare stranezze, a fare profezie, tutti perditempo che lasciano il tempo che trovano: “non perdete il tempo”, un altro imperativo, “chiedendo i segni al Padre Celeste”, anche le speculazioni su cosa sarà il segno sulla montagna, chiacchiere inutili. Alla Madonna interessa solo la nostra conversione, la nostra santità, tutto il resto è tempo perso, “perché il segno più grande il Padre ve l’ha già dato, ed è il mio Figlio”, il segno più grande che esiste al mondo e che Dio ci ama, che Dio ci perdona, che Dio ci salva e che ci dà la vita eterna èla morte di Cristo per amore, la sua Resurrezione vittoriosa sul male e sulla morte, il segno dei segni è Gesù Cristo stesso Crocifisso.
“Perciò, figli miei, pregate”, un altro imperativo, “siete nelle tenebre, sbandati, non sapete chi siete e dove andate, affinché lo Spirito Santo possa introdurvi nella verità, aiutarvi a conoscerla e perché attraverso questa conoscenza della verità,” che è suo Figlio, la sua Parola, “possiate essere una cosa sola con il Padre Celeste e con il mio Figlio”.
Poi il finale: “Questa è la conoscenza che dona la felicità sulla terra”, è una conoscenza amorosa, “ed apre la porta della vita eterna e dell’amore immenso”. Questo non l’avevo mai sentito, mai trovato, una definizione così del Paradiso: “l’Amore immenso”, seguendo e amando Gesù Cristo, Lui ci dà già “la felicità su questa terra e ci apre la porta della vita eterna e dell’amore immenso”, là sbocca la nostra vita, in alto i cuori, stiamo andando verso l’amore immenso, che bellezza, meno male che gli istanti scorrono via veloci, il tempo non si ferma, “stiamo andando verso l’Amore immenso”.
“Vi ringrazio.”
Dopo il Vangelo, la Parola di Dio, io non conosco nessuno scritto che sia paragonabile ai messaggi della Madonna, perché tutti i commenti alla Parola di Dio sono scritti da persone che camminano su questa terra, anche i Santi, nell’oscurità della fede, sotto la pesantezza della carne, certo è importante, scritti da persone soggette alla condizione umana di chi vive nella fede, invece la Madonna, Lei è la piena di Grazia, è nel Regno, contempla Dio, è piena di sapienza, per questo i suoi messaggi hanno una luce che nessuna parola umana, a mio parere, ha.
Io non ho mai letto cose di questo genere da nessuna parte.
Poi Mirjana ha aggiunto: ”Questa bellissima giornata della venuta della Madonna in mezzo a noi sulla Terra, il Paradiso che scende sulla Terra, non è perché è il mio compleanno. La Madonna non ha fatto neanche cenno al mio compleanno, perché per Lei il mio compleanno è come il compleanno di ognuno di voi. Quando cominceranno a rivelarsi le cose per le quali è venuta, capirete perché ha scelto il 18 Marzo”.
Quando inizieranno a rivelarsi i segreti, che sono, come sapete, un evento salvifico durante il quale la Madonna 3 giorni prima rivela che cosa, dove e quando accadrà, allora capiremo perché la Madonna ha scelto il 18 marzo.
Mirjana: Se anche soltanto una volta poteste vedere le lacrime sul volto della Madonna, sono sicurissima che preghereste con tutto il vostro cuore.
La Madonna usa l'espressione: “Preghiamo per coloro che non hanno ancora sperimentato l’amore di Dio”. Lei li chiama così. Lei ci chiede di inserire nelle nostre preghiere quotidiane la preghiera per coloro che non hanno conosciuto l’amore di Dio. La Madonna dice che la maggior parte delle cose brutte che succedono nel mondo: divorzi, guerre , aborti, droga, ecc. viene dai non credenti; e Lei dice: “Figli miei, quando voi pregate per loro, voi pregate per voi stessi e per il vostro futuro”.
Oltre alla nostra preghiera, Lei ci chiede di dare buon esempio. Questo non significa che dobbiamo andare a predicare agli altri, criticare gli altri; ma questo significa che noi, con la nostra vita, dobbiamo dimostrare che abbiamo Dio e l’amore di Dio dentro di noi; dimostrare con la propria vita che noi siamo diversi. Da come io ho capito il messaggio della Madonna, non significa che noi dobbiamo tacere, ma credo che Lei volesse dire che, prima di dire qualsiasi cosa, dobbiamo pregare. Se noi preghiamo, Gesù parlerà attraverso di noi; se non preghiamo, ma facciamo le prediche agli altri, le nostre parole saranno vuote e otterranno l’effetto contrario. La Madonna ci chiede che la preghiera per i non fedeli sia al primo posto, la prima preghiera che noi facciamo. Ho chiesto una volta alla Madonna: chi sono i non fedeli? Lei mi ha detto: “Tutti coloro che non sentono la Chiesa come la propria casa e Dio come il proprio Padre”. Una volta a Medjugorje, all’inizio delle apparizioni, la chiesa era piena di pellegrini; abbiamo pregato insieme, cantato insieme e quando noi sei abbiamo avuto l’apparizione, come bambini abbiamo chiesto alla Madonna: “Non sei felice? C’è tanta gente in chiesa a pregare e lodare Gesù!” Lei ci ha guardato con tanta tristezza e ha detto: “Figli, quante dita avete nelle vostre mani? Tanti sono a pregare nella chiesa”. Ecco cosa dice la Madonna: coloro che non sentono la Chiesa come propria casa e Dio come proprio Padre, sono infedeli, non credenti. Le ho chiesto: come dobbiamo pregare per i non credenti, qual è la preghiera migliore, in quale modo? Lei mi ha detto: “Figli miei, pregate con il cuore. Ogni preghiera che voi pronunciate con il cuore per i non credenti è una preghiera buona. Prima di tutto nel vostro cuore sentite amore per loro, provate amore per loro, così loro diventano vostri fratelli e sorelle che non hanno avuto la fortuna di conoscere l’amore di Dio come avete avuto voi. Non criticateli, non giudicateli; ma amateli, pregate per loro e date il vostro buon esempio. E’ questo il modo per cambiarli, per aiutarli e così asciugherete le lacrime dal mio volto per loro”. Perché la Madonna, come Madre, desidera tutti noi sulla via giusta, sul cammino giusto, sul cammino che guida a Gesù Cristo; quando vede che i Figli non vanno sul cammino giusto, Lei soffre. Io vi prego con tutto il mio cuore: pregate per coloro che non hanno conosciuto l’amore di Dio, perché se anche soltanto una volta poteste vedere le lacrime sul volto della Madonna, sono sicurissima che preghereste con tutto il vostro cuore.
Fonte: IdM (Emanuela)
Dal Vangelo secondo Luca (Lc 1,26-38)
In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazareth, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.
Il contenuto dell'Annunciazione riguarda il Messia e al tempo stesso l'intimo rapporto tra Madre e Figlio, come si deduce dalle parole dell'angelo Gabriele: "Rallegrati, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta tra le donne... Lo Spirito Santo verrà sopra di te e la potenza dell'Altissimo ti renderà sotto la sua ombra per questo il bambino santo che nascerà da te sarà chiamato Figlio di Dio". E’ a motivo di questo intimo rapporto che Maria verrà chiamata "Madre di Dio".
L'angelo usa il linguaggio dei profeti del Vecchio Testamento nelle loro profezie messianiche, iniziando con l'invito alla gioia e garantendo l'aiuto di Dio alla Vergine prescelta all'alta missione. Maria è oggetto delle compiacenze divine: il Signore è con lei, ha trovato grazia agli occhi dell'Altissimo, sarà vergine e Madre di Dio. Maria stessa riconosce nelle parole dell'angelo i termini profetici che preludono alla rivelazione concernente il Messia. Confrontando la profondità religiosa del fidente abbandono di Maria al volere divino con ciò che vi è di soprannaturale nello stesso annuncio, possiamo affermare che al momento della sua risposta definitiva, del "fiat", in lei era già presente in maniera reale ciò che sarebbe diventato a poco a poco manifesto nel corso della sua vita, grazie al contatto col suo divin Figlio. "Nel momento dell'Annunciazione, Maria è la più alta espressione dell'attesa di Dio e del Messia nell'Antico Testamento; è la sintesi e il punto culminante dell'attesa messianica ebraica. E’ così che la vede S. Luca nel "Magnificat"; è così che la vede la patristica che va rivivendo nella teologia contemporanea.
A causa della grazia della sua nascita senza macchia e della sua consacrazione verginale a Dio, Maria è stata, nei confronti della luce della fede, d'una ricettività eccezionalmente squisita e delicata. Grazie a ciò, ella ha indicato, nella sua persona, l'apertura fondamentale e sempre più precisa in cui doveva sbocciare l'attesa dell'Antico Testamento per Jahvè-Salvatore "
Fonte: IdM
“Cari figli! Vi prego con tutto il mio cuore, vi prego purificate i vostri cuori dal peccato e rivolgeteli in alto verso Dio e verso la vita eterna. Vi prego vegliate e siate aperti alla verità. Non permettete che tutte le cose di questa terra vi allontanino dalla conoscenza della vera soddisfazione che si trova nell’unione con il mio Figlio. Io vi guido sul cammino della vera sapienza perché soltanto con la vera sapienza potete conoscere la vera pace ed il vero bene. Non perdete il tempo chiedendo i segni al Padre Celeste perché il segno più grande ve l’ha già dato, ed è il mio Figlio. Perciò, figli miei, pregate affinché lo Spirito Santo possa introdurvi nella verità, aiutarvi a conoscerla e perché attraverso questa conoscenza della verità, possiate essere una cosa sola con il Padre Celeste e con il mio Figlio. Questa è la conoscenza che dona la felicità sulla terra ed apre la porta della vita eterna e dell’amore immenso. Vi ringrazio.”
Commento teologico di Don Renzo Lavatori*
Il messaggio, piuttosto denso di contenuti, può essere letto sotto quattro aspetti per decifrarne tutto il profondo valore concettuale e spirituale:
1. "Vi prego con tutto il mio cuore". La Madre prega, implora i suoi figli con l'intensità del suo amore materno, mentre normalmente avviene il contrario: i figli pregano e chiedono alla Madre. Ciò mostra una delicatezza sconfinata di Maria, la sua dolce umiltà, la sua presenza premurosa, il suo assillo materno di salvaguardare i propri figli da ogni errore e pericolo. Questo incommensurabile amore non può non toccare e commuovere il nostro piccolo cuore di figli disorientati e sofferenti, bisognosi di essere confortati, sorretti, guidati. Niente di più soave di questo atteggiamento materno! L'importante che esso penetri nel nostro animo e ci doni quella tenerezza e quella forza di cui abbiamo estrema necessità per vivere con serena speranza.
2. La richiesta della Madre costituisce l'essenza centrale della vita cristiana: il capovolgimento dei nostri orientamenti interiori. Ella ci fa capire con chiarezza e intensità che la cosa fondamentale per una sana e santa esistenza è una sola: girare lo sguardo dell'anima dalla terra verso il cielo. Purtroppo noi siamo presi dalle faccende terrene e spesse volte rimaniamo imprigionati dentro di esse, come dei poveri oppressi e angosciati. Ci riduciamo a strisciare sulla terra e a fissare l'occhio solo sui sentieri rumorosi e sconvolgenti del mondo, come animaletti con il viso volto costantemente verso il basso. La Vergine ci invita calorosamente a metterci in posizione eretta con il volto elevato verso l'alto. Proprio da là, dal cielo vengono le grazie necessarie per vivere correttamente e serenamente sulla terra. Lei lo proclama con limpida luminosità: "Non premettete che le cose di questa terra vi allontanino dalla conoscenza della vera soddisfazione che si trova nell'unione con mio Figlio". Quanta sapienza e lungimiranza materna in queste parole meravigliose! Tocca a noi saperle accogliere con docilità e concretezza, in modo da allontanarci dalla nostra mentalità mondana e materialistica, per ricuperare la vita vera, quella divina che ci purifica e ci rinnova in tutto il nostro essere. Qui sta la gioia vera e la vera sapienza del cuore. Essa ci fa assaporare la pienezza della vita, dell'amore, della gioia. Guardando al Cielo la terra appare più bella e la vita più luminosa e confortevole.
3. Anche dal punto di vista strettamente spirituale occorre avere il senso giusto e illuminato nello stabilire un sano atteggiamento di fede e di devozione, in modo da non cascare dentro le trappole dell'emozionalismo e dei sentimenti passeggeri e puramente sensibili, che passano presto e ci lasciano nell'insoddisfazione interiore, con il pericolo di perdere la fede robusta e costante che ci deve accompagnare in ogni momento sia triste sia felice. La fede va piantata sulla roccia, che è Cristo, e non sulla sabbia mobile delle nostre impressioni molto ristrette e meschine. Lo dice esplicitamente: "Non perdete il tempo chiedendo segni al Padre celeste". Questa Madre conosce le debolezze dei suoi figli, che possono fermarsi alle cose esteriori ed emotive, ricercando affannosamente i prodigi o gli eventi emozionanti piuttosto che il vero culto da rendere a Di Padre in Spirito e Verità. Purtroppo è facile cadere in simili forme devozionalistiche che possono raggiungere anche la superstizione e l'ansia di vedere e sentire "i segni". Vi è un solo segno, il più bello e il più importante: quello del Figlio Gesù, immolato per noi sulla croce e ora vivente nella gloria con la risurrezione. Lui, solo Lui, il centro, il termine, il tutto della nostra fede e della vita autenticamente cristiana. Maria ci porta a Cristo e solo verso di Lui Ella sospinge l'animo dei suoi figli. Non li conduce a sé, come se Lei fosse la persona più importante, no, la Madre mette al primo posto il Figlio suo e giustamente, perché solo Gesù è il Salvatore e il Redentore dell'umanità. Lui va amato, cercato, adorato, lodato, messo al primo posto in senso assoluto. A Lui, a Lui, al Signore Gesù l'onore, la gloria e l'amore per sempre. Lo scopo della Madre e la sua gioia stanno precisamente nel portare i figli al Figlio suo amatissimo, in Lui essi trovano la felicità vera e intramontabile.
4. Stupenda la finale del messaggio: "l'abbraccio della SS.ma Trinità". Ella ci unisce al Figlio per essere abbracciati dal Padre nella potenza dello Spirito Santo e formare così una meravigliosa unione di beatitudine infinita, anticipazione di quello che sarà il paradiso. Veramente qui sta l'apice di ogni attesa e di ogni speranza del cuore umano. Come figli dobbiamo lasciarci avvolgere dall'amore infinito con cui il Padre stringe al suo cuore il Figlio suo Gesù nel vincolo amoroso dello Spirito Santo. Se crediamo e accogliamo con semplicità e intensità questo mistero d'amore possiamo vivere nel mondo senza lasciarci travolgere dalla mondanità, per essere avvinti costantemente a Dio, come desidera Maria nostra Madre.
“Cari figli! Vi prego con tutto il mio cuore, vi prego purificate i vostri cuori dal peccato e rivolgeteli in alto verso Dio e verso la vita eterna. Vi prego vegliate e siate aperti alla verità. Non permettete che tutte le cose di questa terra vi allontanino dalla conoscenza della vera soddisfazione che si trova nell’unione con il mio Figlio. Io vi guido sul cammino della vera sapienza perché soltanto con la vera sapienza potete conoscere la vera pace ed il vero bene. Non perdete il tempo chiedendo i segni al Padre Celeste perché il segno più grande ve l’ha già dato, ed è il mio Figlio. Perciò, figli miei, pregate affinché lo Spirito Santo possa introdurvi nella verità, aiutarvi a conoscerla e perché attraverso questa conoscenza della verità, possiate essere una cosa sola con il Padre Celeste e con il mio Figlio. Questa è la conoscenza che dona la felicità sulla terra ed apre la porta della vita eterna e dell’amore immenso. Vi ringrazio.”
Mirjana ha detto che la Madonna si è rivolta a noi come ai suoi figli che ama con amore incommensurabile. Alla fine Mirjana ha aggiunto:”Questa bellissima giornata della venuta della Madonna in mezzo a noi sulla Terra, il paradiso che scende sulla Terra, non è perché è il mio compleanno. La Madonna non ha fatto neanche cenno al mio compleanno, perché per Lei il mio compleanno è come il compleanno di ognuno di voi. Quando cominceranno a rivelarsi le cose per le quali è venuta, capirete perché ha scelto il 18 Marzo.“
Video apparizione (grazie a sardegnaterradipace)
“Cari figli! Ancora una volta vi invito a pregare di più e a parlare di meno, specialmente durante questa quaresima. Pregate affinché si realizzi un mio piano che è ancora lontano dal realizzarsi. Vi chiedo, in particolare, di pregare per le famiglie e per i giovani che si trovano in una situazione molto difficile: voi potete aiutarli solo con la vostra preghiera e il vostro amore. Vi benedico”.
Poi la Madonna è andata via e, come ogni volta, ha salutato dicendo “Andate nella pace di Dio”. E mentre la Madonna scompariva la veggente ha visto, come sempre, tre segni: la croce, il cuore e il sole. Nel commentare brevemente le parole della Madonna, Vicka ha sottolineato che il piano della Madonna è lontano dal realizzarsi perché “le preghiere non arrivano”. Inoltre ha rimarcato due volte che la Madonna ultimamente soffre molto per le famiglie e per i giovani che oggi vivono un momento molto molto difficile.