Assieme a Vicka possiamo vedere Suor Josipa che le fa da interprete e che come sappiamo è salita al Cielo nel 2003.
Intervista a Vicka - Parte 1a
Intervista a Vicka - Parte 2a
Affinchè tutti possano leggere i Messaggi della Madonna a Medjugorje.
Carissimi, ecco ciò che Ivan ha comunicato circa l’apparizione da lui avuta stasera, venerdì 17 maggio 2019, alla Croce blu alle ore 22:00. ...
In conformità ai decreti di Urbano VIII e alle direttive del Concilio Vaticano II, l’autore non intende in alcun modo prevenire il giudizio sull’autenticità soprannaturale dei fatti e dei messaggi di cui si fa cenno. Tale giudizio compete alla Chiesa, a cui l’autore si sottomette pienamente. Le parole « apparizioni, miracoli, messaggi » e simili, hanno qui semplice valore di testimonianza humana.
“Cari figli! Di nuovo vi invito alla fede. Il mio Cuore materno vuole il vostro cuore aperto per potergli dire: Credi! Figli miei, nelle prove della vita la fede è l’unica a darvi la forza. Essa vi rinnoverà l’anima e vi aprirà le vie della speranza. Io sono con voi. Vi raduno attorno a me, voglio aiutarvi perché anche voi possiate aiutare il vostro prossimo nella scoperta della fede, unica gioia e felicità della vita. Vi ringrazio”.
Ha benedetto tutti i presenti e tutti gli oggetti sacri e ancora una volta ci ha chiamati a pregare per i sacerdoti in modo particolare in questo tempo.
Il commento al messaggio di Padre Livio di Radio Maria
La Madonna in questi ultimi tempi, attraverso la veggente Mirijana, ma anche attraverso la veggente Marija, ritorna continuamente sulle tre virtù teologali, fede, speranza e carità.
Queste virtù qualificano l'uomo di fronte a Dio perché davanti a Lui dobbiamo aprirci alla fede e credere a quello che ci rivela e ci trasmette attraverso la meditazione della Chiesa.
Da Dio riceviamo l'amore che ricolma il nostro cuore e che poi noi dobbiamo dare al prossimo nelle opere di misericordia corporale e spirituale. La speranza è la fiducia nel futuro che è la vita eterna, la salvezza eterna dell'anima e la fiducia incondizionata nella Misericordia Divina. La Madonna vuole che noi apriamo il cuore in modo tale che Lei possa dire: "Credi!" nel senso duplice della fede; cioè l'accoglienza totale della verità e la fiducia incondizionata.
La fede ha questi due aspetti di adesione alla Verità che Dio ci rivela e ci propone a credere attraverso la Chiesa e la fiducia incondizionata perché le vie di Dio non sono le nostre vie e i suoi pensieri non sono i nostri pensieri.
Dobbiamo perciò aver fiducia in Dio, mai dubitare di Lui e del suo aiuto. Infatti nelle prove della vita, specialmente quando siamo tentati di dire: "Dio dove sei? Perché non ci aiuti?"
Dobbiamo ricordare che la Madonna (anche nell'apparizione a Rue du Bac a Parigi) ha detto: "Quando tutto sembrerà perduto,Io interverrò”. Perciò affidiamoci alla certezza che Dio ci è Padre, non ci abbandona, ci ascolta, ci aiuta a superare le grandi prove della vita.
La fede rinnova l'anima nel senso che ci libera dall'oppressione e dallo scoraggiamento e ci apre alla speranza, cioè ci indica sempre una via d'uscita anche dalle situazioni che sembrano senza uscita.
La Madonna in questo difficile passaggio del nostro tempo in cui dilaga l'incredulità, un tempo in cui, come diceva Paolo VI, il problema di fondo è quello della fede, un tempo in cui, come diceva la Madonna a Kibeho (Ruanda) molti perdono la fede quasi senza rendersene conto, in questo tempo la Madonna ci raduna intorno a se e ci raduna sotto il suo manto e ci vuole aiutare a crescere nella fede, a essere forti nella fede anche con la sua presenza, perché la presenza di Maria ci dice che la nostra fede è vera, che la nostra fede non è un’illusione e noi con le nostre certezze e convinzioni possiamo aiutare i nostri fratelli nella scoperta della fede che è l'unica gioia e felicità della vita.
Questo è un grande invito alla fiducia in Dio un grande invito ad aderire alla Rivelazione divina che ha avuto la sua pienezza in Gesù, a credere a tutte quelle verità che la Chiesa ci propone, ad essere saldi nella fede, resistenti all'incredulità che monta nel mondo. Vorrei dire che oggi la tentazione dell'incredulità si fa sentire: infatti non sono pochi i cristiani che cedono e si lasciano irretire dalle false luci del mondo fino ad apostatare dalla verità per seguire salvezze mondane. Però ci sono anche dei cristiani, soprattutto all'interno della Chiesa, che cadono vittime del tentativo del falsario di inquinare la fede, non riuscendo a sedurre le anime devote con l’incredulità, cerca di sedurle con le false profezie e con l'inquinamento della fede.
State attenti ai falsificatori della fede. Noi dobbiamo tenere gli occhi bene aperti, seguire la Chiesa e i richiami alla fede della Regina della Pace.
Padre Livio
"Cari figli, sia la vostra vita nuovamente una decisione per la pace. Siate gioiosi portatori della pace e non dimenticate che vivete in un tempo di grazia dove Dio attraverso la mia presenza vi da grandi grazie. Non chiudetevi, figlioli, ma sfruttate questo tempo e cercate il dono della pace e dell’amore per la vostra vita perché diventiate testimoni per gli altri. Vi benedico con la mia benedizione materna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

Qualche giorno fa sul Podbrdo si è sviluppato un incendio che si è avvicinato pericolosamente alla statua della Gospa posta sulla cima della collina; l'incendio è stato quasi sicuramente causato dalla siccità dato che non pioveva da 3 mesi nella zona di Medjugorje, ma sicuramente rappresenta simbolicamente l'attacco a questo luogo da vari fronti in questo momento.
Come si ricorderà la statua era stata oggetto poco tempo fa di un atto vandalico, il cui autore - un drogato - pare sia stato arrestato.
Stasera la Gospa è venuta gioiosa e felice. Appena è arrivata ci ha salutato tutti col suo materno saluto: “Sia lodato Gesù, cari figli miei!”.
Dopo questo la Gospa ha pregato un tempo più lungo su tutti noi presenti con le mani distese, ha pregato in particolare sui malati presenti, ha benedetto tutti noi con la sua benedizione materna e ha benedetto tutti gli oggetti che abbiamo portato per la benedizione.
Dopo questo Ivan ha raccomandato alla Gospa tutti noi, i nostri bisogni, le nostre intenzioni, le nostre famiglie e, in particolare, i malati. Poi la Gospa ha continuato a pregare su tutti noi con le mani distese.
Abbiamo pregato con la Gospa un Padre nostro e un Gloria al Padre e poi la Gospa se n'è andata nel segno della luce e della croce col saluto: “Andate in pace, cari figli miei!”.
Stasera la Gospa è venuta gioiosa. Appena è arrivata ci ha salutato tutti col suo materno saluto: “Sia lodato Gesù, cari figli miei!”.
Poi ha pregato un tempo lungo per l'unità nella Chiesa e per i Sacerdoti. Dopo questo la Gospa ha pregato un tempo su tutti noi presenti con le mani distese, ha pregato in particolare sui malati presenti, ha benedetto tutti noi con la sua benedizione materna e ha benedetto tutti gli oggetti che abbiamo portato per la benedizione.
Dopo questo Ivan ha raccomandato alla Gospa tutti noi, i nostri bisogni, le nostre intenzioni, le nostre famiglie e, in particolare, i malati.
Poi Ivan ha avuto una conversazione privata con la Gospa.
Abbiamo pregato con la Gospa un Padre nostro e un Gloria al Padre e poi la Gospa se n'è andata nel segno della luce e della croce col saluto: “Andate in pace, cari figli miei!”.
"Cari figli! Oggi radunati attorno a me, con il mio Cuore materno vi invito all’amore verso il prossimo. Fermatevi figli miei. Guardate negli occhi del vostro fratello, Gesù mio Figlio. Se vedete la gioia, gioite insieme a Lui. Se negli occhi di tuo fratello c'è il dolore, allontanatelo con la vostra mitezza e bontà, perché senza l’amore siete persi. L’amore è unico efficace, fa i miracoli. L’amore vi darà l’unione in mio Figlio e la vittoria del mio Cuore. Perciò figli miei amate”.
Ancora una volta la Madonna ha invitato alla preghiera per i nostri pastori. Ha benedetto tutti i presenti e tutti gli oggetti sacri.
Ancora una volta la Madonna negli ultimi messaggi fa un forte riferimento all’amore del prossimo, a questo riguardo mi pare giusto leggere il messaggio del 2 luglio 2008 dove la Madonna invitava con grande forza all’amore del prossimo:
“Cari figli, con amore materno vi voglio stimolare all’amore verso il prossimo. Che mio Figlio sia la fonte di questo amore. Lui che poteva fare tutto con la forza ha scelto l’amore dando l’esempio a voi. Anche oggi Dio attraverso me vi trasmette l’immensa bontà e voi, figli miei, avete il dovere di rispondere ad essa. Con la stessa bontà e generosità comportatevi con le anime che incontrate. Che il vostro amore le converta. In questo modo mio Figlio e il suo amore risorgeranno in voi. Vi ringrazio!”
Dunque come vedete alla Madonna sta particolarmente a cuore l’amore del prossimo e questo messaggio va collocato in un contesto ben preciso: la Madonna più di una volta aveva detto che nel mondo regna l’odio, e in un mondo dove regna l’odio, dove regna la diffidenza nei confronti del messaggio cristiano, dove i cristiani sono spesso esclusi, emarginati e molte volte anche perseguitati, dove anche nella nostra vita quotidiana se siamo fervorosi, se siamo mariani, se si portano i messaggi stessi della Madonna siamo punzecchiati, siamo osteggiati, ebbene la Madonna in questo contesto che in un domani potrebbe diventare anche più difficile, ci invita, ci allena, ci esercita a rispondere al male con il bene, all’odio con l’amore, alla provocazione e l’offesa con il perdono, infatti nel messaggio del 25 agosto 2008 la Madonna ci aveva detto: “Amare, perdonare e portare la gioia del Risorto in questo mondo in cui mio Figlio è morto e in cui gli uomini non sentono il bisogno di cercarLo e di scoprirLo nella propria vita”.
Come vedete, cari amici, la Madonna ci ha lungamente preparati e ci ha lungamente formati ad aprire il cuore a Dio, a farci plasmare il cuore da Dio, a ricolmare il nostro cuore dell’amore di Dio e adesso la Madonna ci invita a portare questo amore al nostro prossimo, ci invita dunque alla santa battaglia con l’arma dell’amore, con l’arma del perdono, con l’arma della testimonianza, con l’arma della compassione, ecco queste sono le armi con le quali la Madonna dice che Gesù vince e vince il suo Cuore Immacolato.
Vediamo con quali accenti nel messaggio del 2 settembre la Madonna ci comunica il messaggio dell’amore e lo fa con espressioni bellissime: “Oggi radunati intorno a me” è proprio la mamma, la madre che ha i figli intorno a sé, sotto il suo manto, e lo vediamo in queste apparizioni, sia quelle a Mirjana, sia quelle sulla montagna dove i fedeli possono essere presenti. Sono momenti in cui si ha la percezione interiore che la Madonna ci guardi, ci veda uno a uno, ci tenga sotto il suo manto. Il 2 gennaio di quest’anno ero presente anch’io e c’era tantissima gente e la Madonna disse a Mirjana di rivolgere dopo l’apparizione una parola a una persona e una parola a un sacerdote, a me ha molto colpito questo fatto perché la Madonna ci vede tutti, uno a uno, anche se siamo in tanti, anche se c’è buio. Lei ci vede tutti, uno a uno, ci vede nel profondo del nostro cuore, è bellissima questa frase: “oggi radunati attorno a me” è una sensazione che quelli che hanno partecipato all’apparizione sentono molto forte.
Poi la Madonna ci invita al comandamento dell’amore, non con espressione di rimprovero, Lei ci dice “con il mio Cuore materno vi invito all’amore verso il prossimo” pensate con quale delicatezza, con che dolcezza la Madonna ci sprona al bene. Guardate come questo invito all’amore come lo colloca in un contesto di amore, di tenerezza, “Cari figli oggi radunati intorno a me, con il mio Cuore materno vi invito all’amore verso il prossimo” cioè la Madre piena di amore invita i suoi figli ad amare i suoi fratelli.
Poi dice: “Fermatevi figli miei”. Perché dice fermatevi? Perché siamo nel tritacarne della vita quotidiana, corriamo dalla mattina alla sera e non vediamo nessuno, le persone ci passano davanti ma non le vediamo, non vediamo la loro interiorità, non le vediamo negli occhi, non le incontriamo e questo accade non soltanto con le persone sconosciute che qualche volta incontriamo per la strada o sul luogo di lavoro, ma anche con i nostri famigliari, mangiamo insieme, parliamo insieme, siamo vicini, litighiamo ma non ci guardiamo mai negli occhi. E allora “fermatevi figli miei” guardate al mistero che vi sta davanti che è il mistero di una persona viva, “fermatevi figli miei e guardate negli occhi del vostro fratello, Gesù mio Figlio”. La Madonna ci invita a guardare negli occhi degli altri con la fede, con l’occhio soprannaturale con quella luce che ci fa vedere negli altri la presenza di Gesù. Qui certamente la Madonna ripropone maternamente una espressione di Gesù nel Vangelo “tutto ciò che avete fatto a uno dei miei fratelli più piccoli lo avete fatto a me” (Mt 25, 40).
“Guardate negli occhi del vostro fratello, Gesù mio Figlio” è un invito che la Madonna ci fa a fermarci un momento, a non passare la giornata nel tritacarne delle cose da fare ma guardare le persone, anche le persone che ci sono più vicine, che sono i nostri famigliari, è un invito a guardare anche a noi stessi perché
tante volte non ci ricordiamo neanche di noi stessi, figuriamoci degli altri. “Guardate negli occhi del vostro fratello, Gesù mio Figlio” quindi nei fratelli si ama Gesù, ogni uomo è creato a immagine di Dio, ogni uomo è stato redento dal sangue di Cristo, ogni uomo è chiamato a far parte del corpo mistico di Cristo.
“Se vedete che negli occhi del fratello c’è il dolore, allontanatelo con la vostra mitezza e bontà” a volte basta un sorriso, una parola buona, un incoraggiamento, sono la medicina di grande efficacia che costa niente e che non trovate in nessuna farmacia. “Se negli occhi di tuo fratello c'è il dolore, allontanatelo con la vostra mitezza e bontà, perché senza l’amore siete persi” è una frase molto forte ma rispecchia un’altra frase bellissima che il catechismo della Chiesa Cattolica riporta e che è di San Giovanni della Croce: “alla fine della nostra vita saremo giudicati sull’amore”. Se il nostro amore sarà duro come una pietra e non avrà amato né Dio né il prossimo saremo persi, ma senza l’amore saremo persi già in questa vita, perché la vita senza amore è un inferno anticipato.
“L’amore è l'unico efficace, fa i miracoli” qui la Madonna ripropone l’affermazione bellissima che ha fatto nel messaggio del 2 luglio 2008 quando facendo riferimento a quelli che sono lontani, alle anime che incontriamo e che sono nelle tenebre e nella morte ha detto: “Che il vostro amore le converta”, cioè l’amore come forza di conversione. Nei primi tempi della Chiesa la gente si convertiva perché diceva: “guardate come si amano”. L’amore dei fratelli attirava i lontani, i non cristiani, quindi l’amore efficace, l’amore con la forza che guarisce le separazioni in famiglia, i litigi e le ostilità in famiglia, i rapporti logorati tra marito e moglie, tra genitori e figli. Se uno incomincia ad amare, a perdonare, rompe la dinamica infernale e distruttiva
del risentimento, delle ripicche e persino dell’odio. L’amore guarisce dove nessuno può guarire, l’amore fa miracoli, scardina i cuori militarizzati con i cannoni puntati, l’amore disarma i cuori, abbatte le difese, abbatte le ostilità. “L’amore è l'unico efficace, fa i miracoli” sono espressioni di una forza straordinaria, “L’amore vi darà l’unione in mio Figlio” l’amore farà sì che siamo uniti a Gesù, che tutti noi siamo una sola cosa in Gesù, e attraverso l’amore trionferà il Cuore stesso di Maria, “Perciò figli miei amate”.
Alla fine di questo messaggio non possiamo non ricordare quello che Gesù ha risposto allo scriba - tutti i comandamenti della legge si possono riassumere in uno solo, un solo comandamento con 2 volti, amare Dio sopra ogni cosa e il prossimo come se stessi, o come ha detto la Madonna in un suo messaggio “date agli altri l’amore che io vi do” Lei ci dona l’amore di Gesù e noi dobbiamo dare l’amore di Dio agli altri, tra di noi dobbiamo scambiarci l’amore di Gesù.
Questa è la vita morale del cristianesimo, e quindi dobbiamo alla fine di questo messaggio farci un esame di coscienza che deve essere riportato soprattutto nelle famiglie, perché proprio nelle famiglie dove si è gomito a gomito tutto il giorno, non ci guardiamo mai negli occhi, non condividiamo la gioia, non condividiamo il dolore degli altri, e quindi prima nelle nostre famiglie e poi, come ha detto la Madonna, è a partire dalla famiglia, dalla preghiera in famiglia che dobbiamo rinnovare il mondo intero.
Padre Livio